ASP Ghirlandina Modena: concorso per educatori, stipendio 25mila euro

Educatore

L’ASP Ghirlandina Modena ha indetto un concorso pubblico per educatori da inserire nei suoi servizi per persone con disabilità e per minori a Modena, in Emilia-Romagna.

Prevista assunzione con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno, nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali.

Il concorso è rivolto ai laureati: basta la laurea triennale in Scienze dell’educazione e della formazione o in Educazione professionale, anche senza esperienza. In alternativa, ci si può candidare con una laurea magistrale in ambito pedagogico oppure con la laurea in Scienze e tecniche psicologiche, accompagnata da un curriculum adeguato all’utenza dei servizi.

Lo stipendio tabellare iniziale è di 25.114,11 euro annui lordi su dodici mensilità, più la tredicesima.

Le domande vanno inviate online entro lunedì 16 novembre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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CONCORSO ASP GHIRLANDINA MODENA PER EDUCATORI

Il concorso, per soli esami, prevede l’assunzione con contratto a tempo pieno e indeterminato di due Educatori. Il profilo è inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, che corrisponde alla vecchia categoria D.

I due assunti lavoreranno nei servizi residenziali, semiresidenziali e diurni gestiti dall’ASP a Modena, con disponibilità a prestare servizio nelle diverse sedi dell’ente. L’orario settimanale è organizzato su turni di cinque o sei giorni, stabiliti dalla Direzione in base al servizio di assegnazione. Il periodo di prova dura sei mesi.

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COSA FA L’EDUCATORE

L’educatore di ASP Ghirlandina lavora in comunità e centri per persone con disabilità, in comunità per minori e con utenti che presentano nuove fragilità. Progetta, coordina e realizza interventi socio-educativi, riabilitativi e di inclusione sociale, e scrive, aggiorna e verifica i progetti individuali: Progetto di Vita, PII, PEI e PAI.

Ogni giorno organizza attività educative, occupazionali e di stimolazione cognitiva, che servono a mantenere le abilità residue e a sviluppare l’autonomia degli ospiti. Nelle strutture residenziali accoglie gli ospiti e organizza la loro giornata. Osserva e documenta il percorso di ogni persona, compila le schede di valutazione e usa strumenti di valutazione del funzionamento come l’ICF. Con gli utenti che ne hanno bisogno utilizza la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Previene i comportamenti problema con tecniche di de-escalation e interviene nelle emergenze.

Fa parte di un’équipe multidisciplinare e lavora in rete con i servizi socio-sanitari del territorio, le scuole e il Terzo Settore. Tiene i rapporti con famiglie, tutori e amministratori di sostegno, sostiene i genitori e i caregiver e fa da tutor ai nuovi colleghi e ai tirocinanti. Collabora inoltre con il coordinamento su formazione, supervisione e qualità del servizio. Per spostarsi e accompagnare gli utenti usa i veicoli dell’ente.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare al concorso per educatori presso ASP Ghirlandina Modena è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; chi non ha la cittadinanza italiana deve conoscere adeguatamente la lingua italiana, che viene accertata durante il colloquio;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dalla pubblica amministrazione per insufficiente rendimento o per motivi disciplinari, né dichiarati decaduti;
  • assenza di condanne penali che impediscono l’assunzione nella pubblica amministrazione;
  • assenza di condanne per reati contro i minori o di natura sessuale;
  • idoneità psico-fisica piena alle mansioni, comprese le attività dirette con l’utenza;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i cittadini italiani tenuti a rispettarli;
  • patente di guida di categoria B in corso di validità e disponibilità a guidare i veicoli dell’ente.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di uno dei titoli di laurea elencati nel paragrafo seguente.

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TITOLO DI STUDIO

I titoli ammessi sono quelli previsti dalla normativa di settore e dall’accreditamento regionale (DGR Emilia-Romagna 425/2019). Si accede con una delle seguenti lauree:

  • laurea triennale classe L-19 Scienze dell’educazione e della formazione, che abilita alla professione di Educatore professionale socio-pedagogico;
  • laurea triennale classe L/SNT2 Professioni sanitarie della riabilitazione, in Educazione professionale (D.M. 520/1998);
  • laurea magistrale classe LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi;
  • laurea magistrale classe LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua;
  • laurea magistrale classe LM-85 Scienze pedagogiche;
  • laurea magistrale classe LM-93 Teorie e metodologie dell’innovazione educativo-formativa;
  • laurea specialistica classe 56/S Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi;
  • laurea specialistica classe 65/S Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua;
  • laurea specialistica classe 87/S Scienze pedagogiche;
  • diploma di laurea del vecchio ordinamento in Pedagogia o in Scienze dell’educazione;
  • laurea classe L-24 Scienze e tecniche psicologiche, o classe 34 ex D.M. 509/1999, insieme a un curriculum adeguato al progetto del servizio e ai bisogni specifici dell’utenza, ad esempio l’autismo.

Valgono anche i titoli equiparati per legge o previsti dalla disciplina transitoria. Il bando ammette inoltre i titoli equipollenti: in questo caso nella domanda va indicato il provvedimento che riconosce l’equipollenza.

RISERVE DI POSTI

Il concorso non ha posti interamente riservati, ma produce frazioni di riserva che si sommano a quelle di altre selezioni dell’ASP:

  • 0,6 a favore dei volontari delle Forze Armate (artt. 1014, comma 4, e 678, comma 9, D.Lgs. 66/2010);
  • 0,3 di riserva servizio civile, rivolta agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale (art. 18, comma 4, D.Lgs. 40/2017).

Le frazioni si cumulano e non equivalgono da sole a un posto in questo concorso. Riserve e titoli di preferenza vanno dichiarati nella domanda, altrimenti si perde il beneficio. A parità di merito ha la precedenza il genere meno rappresentato, che nell’Area dei Funzionari dell’ASP è quello maschile.

STIPENDIO

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali 2022-2024, sottoscritto definitivamente il 23 febbraio 2026, ed è composto dallo stipendio tabellare annuo lordo, dalla tredicesima mensilità e dagli eventuali ulteriori emolumenti e indennità previsti dal CCNL e dalla contrattazione integrativa.

Per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione lo stipendio tabellare iniziale è pari a 25.114,11 euro annui lordi su dodici mensilità, cioè 2.092,84 euro lordi al mese, a cui si aggiunge la tredicesima.

A queste voci si aggiunge il trattamento accessorio stabilito dalla contrattazione integrativa aziendale.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

Il concorso è per soli esami: non c’è la preselettiva e i titoli non vengono valutati. La selezione prevede una prova scritta e una prova orale, che si svolgono nella sede di ASP Ghirlandina in Strada Panni 199 a Modena. La sede può cambiare in base al numero dei candidati.

PROVA SCRITTA

La commissione può scegliere tra quesiti a risposta multipla, sintetica o aperta e uno o più temi. La prova è superata con almeno 21/30.

PROVA ORALE

È un colloquio individuale sulle stesse materie dello scritto e comprende una prova di gruppo su un caso pratico, che riguarda interventi educativi e la gestione di situazioni di fragilità (minori, disabilità, marginalità). Questa prova valuta le conoscenze tecniche e la capacità di lavorare in équipe, di risolvere problemi insieme agli altri e di comunicare, e il suo esito contribuisce al voto dell’orale. Vi consigliamo di esercitarvi ad analizzare casi pratici in gruppo, confrontando le soluzioni con altre persone.

Durante l’orale viene accertata anche la conoscenza dell’informatica e della lingua inglese: per superare la prova l’accertamento deve avere esito positivo. L’orale è superato con almeno 21/30 e il punteggio finale è la somma dei voti dello scritto e dell’orale.

MATERIE D’ESAME

Le prove riguardano le seguenti materie:

  • metodologie di intervento socio-educativo, strumenti e tecniche di analisi e rilevazione dei bisogni, modelli programmatori e normativa su disabilità e non autosufficienza (L. 104/1992, riforma della disabilità L. 227/2021 e decreti attuativi), tutela dei minori (L. 184/1983: affido, adozione, accoglienza in comunità, interventi dell’Autorità giudiziaria, funzioni del tutore e del curatore) e tutele giuridiche degli adulti fragili (amministrazione di sostegno, inabilitazione e interdizione, L. 6/2004);
  • discipline psico-pedagogiche (pedagogia sociale, psicologia dell’età evolutiva) e fondamenti di neuropsichiatria infantile, applicati alle dinamiche relazionali e familiari e al lavoro di rete nei servizi residenziali e semiresidenziali per minori;
  • lavoro d’équipe e multidisciplinare, lavoro per progetti, supervisione pedagogica, valutazione della qualità e degli esiti;
  • progettazione individualizzata (stesura, monitoraggio e valutazione di PII, PAI, PEI e Progetto di Vita, con integrazione socio-sanitaria), competenze comunicative e relazionali, comunicazione aumentativa alternativa, tecniche educativo-comportamentali e programmi riabilitativi per la grave disabilità e la non autosufficienza;
  • disciplina delle ASP (natura giuridica, legge quadro 328/2000) e normativa dell’Emilia-Romagna sui servizi socio-assistenziali e socio-sanitari: autorizzazione al funzionamento, accreditamento delle strutture residenziali e diurne per disabili, minori e altre fragilità, standard gestionali;
  • lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione (D.Lgs. 165/2001, CCNL Funzioni Locali), reati contro la PA, codice di comportamento, diritti e doveri dei dipendenti pubblici, anticorruzione (L. 190/2012), trasparenza (D.Lgs. 33/2013), sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) e protezione dei dati personali (GDPR e D.Lgs. 196/2003).

Per prepararvi alla prova scritta potete usare la nostra piattaforma di preparazione concorsi.

I candidati con DSA possono chiedere nella domanda strumenti di supporto o tempi aggiuntivi, allegando la dichiarazione della commissione medico-legale dell’ASL.

GRADUATORIA

La graduatoria resta valida due anni dalla sua approvazione e potrà essere usata anche per assunzioni a tempo determinato. Chi rifiuta un contratto a termine resta in graduatoria e può essere chiamato per le successive assunzioni a tempo indeterminato.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La domanda va inviata entro le ore 13:00 di lunedì 16 novembre 2026, solo online, dal portale inPA in questa pagina. Prima di candidarvi dovete compilare il curriculum sul portale. Potete modificare la domanda fino alla scadenza: l’ente considera solo l’ultima inviata.

È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale dove ricevere le comunicazioni da parte degli enti. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE o CNS.

La partecipazione prevede una tassa di concorso di 10,00 euro.

Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per educatori di ASP Ghirlandina Modena vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 460 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

L’elenco degli ammessi e la data e l’ora delle prove vengono pubblicati almeno 15 giorni prima sul portale inPA e in questa sezione del sito dell’ASP (Amministrazione trasparente, Bandi di concorso). Questi avvisi valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale.

Sugli stessi canali escono anche gli esiti delle prove e la graduatoria finale, in cui ogni candidato è indicato con il proprio codice identificativo.

ASP GHIRLANDINA MODENA

ASP Ghirlandina Modena è un’Azienda pubblica di Servizi alla Persona con sede in Strada Panni 199 a Modena. Si occupa di persone fragili, oggi soprattutto di persone con disabilità e di minori. Come riporta il sito dell’ente, la nuova realtà unitaria è nata nel 2025 dall’unione di due ASP storiche della città: Charitas ASP e ASP Patronato pei Figli del Popolo e Fondazione San Paolo e San Geminiano.

Charitas, fondata nel 1942, è diventata nel tempo un punto di riferimento a livello nazionale per l’accoglienza di adulti con disabilità gravi e gravissime. Il Patronato, nato nel 1874, ha seguito per generazioni adolescenti con difficoltà familiari. Entrambi gli enti si sono trasformati da IPAB in ASP tra il 2006 e il 2008.

L’ASP gestisce sette strutture tra disabilità, minori e anziani:

  • Comunità alloggio Margherite, per la disabilità;
  • Centro Residenziale Coccinella, per la disabilità;
  • Centro Residenziale Gerosa, per la disabilità;
  • Centro Diurno Borghi, per la disabilità;
  • Comunità Quarantuno100, per i minori;
  • Comunità Rua Muro, per i minori;
  • CRA Vignolese, per gli anziani.

L’ente ha le certificazioni di qualità ISO 9001 e UNI 11010, ottenute con l’organismo di certificazione CSQA. Tra i suoi progetti c’è “Il catalogo delle opportunità”, che permette a persone con disabilità complessa di svolgere un’attività settimanale in aziende partner del territorio, comprese due multinazionali: a marzo 2026 è stato al centro di uno studio condotto con il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Sabato 3 ottobre 2026 oltre duecento persone hanno partecipato all’Auditorium della Fondazione Marco Biagi al convegno “Cibo che cura” con l’epidemiologo Franco Berrino, in cui l’ASP ha illustrato il proprio modello di psichiatria nutrizionale per persone con disabilità e adulti con disturbi dello spettro autistico. In quell’occasione il presidente Mauro Rebecchi ha ricordato i circa cento ospiti della residenza e le 3.500 ore di formazione che l’ente svolge ogni anno.

Sul piano organizzativo, il 30 gennaio 2026 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la programmazione del fabbisogno di personale 2026-2028 e il 30 settembre 2026, con la delibera n. 37, ha aggiornato il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) dell’ente.

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Scritto da Dorotea De Vito - Redattrice, esperta di lavoro pubblico e privato, formazione e selezione.
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