Assunzioni Decreto Sud: 2200 posti di lavoro nel Mezzogiorno

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In arrivo migliaia di assunzioni nel Mezzogiorno grazie al Decreto SUD.

Il DL è stato convertito in Legge e introduce nuove misure per favorire la crescita e il consolidamento economico del Meridione d’Italia. Tra queste autorizza la copertura di ben 2.200 posti di lavoro per rafforzare gli enti territoriali e il Dipartimento per le politiche di coesione.

Per reclutare le risorse da assumere saranno banditi nuovi concorsi pubblici. Ecco cosa sapere sulle assunzioni al Sud in arrivo e sulle selezioni pubbliche in arrivo, che rientrano tra i prossimi bandi in uscita.

ASSUNZIONI DECRETO SUD

Il c.d. Decreto Sud convertito in Legge, recante Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione e per il rilancio dell’economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, creerà numerosi nuovi posti di lavoro nella Pubblica Amministrazione.

Il provvedimento autorizza, infatti, il reclutamento di 2.200 risorse presso diversi enti territoriali del Mezzogiorno e presso il Dipartimento per le politiche di coesione.

L’iter per attuare il piano assunzionale è stato ufficialmente avviato  a novembre scorso, con la pubblicazione dell’avviso per la manifestazione di interesse da parte degli enti che intendono aderire.

L’iniziativa intende promuovere il rafforzamento della capacità amministrativa delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, delle province, delle unioni dei comuni e dei comuni appartenenti alle predette regioni, nonché le funzioni di coordinamento nazionale del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, coinvolte nell’attuazione delle misure previste dal Decreto Sud (qui tutti i dettagli sulle misure previste).

NOVITÀ LEGGE BILANCIO 2024

La Legge di Bilancio 2024, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 213 del 30 dicembre 2023 ed entrata in vigore il 1° gennaio 2024, introduce una novità nel Decreto Sud. Infatti, dispone che le assunzioni di personale a tempo indeterminato effettuate a decorrere dal 2024 dalle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, dalle città metropolitane, province, unioni dei comuni e comuni appartenenti a tali regioni e dal Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, già autorizzate dal provvedimento, avvengano in deroga alle vigenti facoltà assunzionali, fermo restando il rispetto dei limiti delle vigenti dotazioni organiche di ciascuna amministrazione, ad eccezione della Presidenza del Consiglio dei ministri la cui dotazione organica è incrementata in misura corrispondente alle assunzioni effettuate.

I POSTI AUTORIZZATI

In totale sono 2.200 i posti autorizzati per le assunzioni nel SUD Italia, di cui 71 per il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri.

FIGURE DA ASSUMERE

Nel dettaglio, il Decreto Sud autorizza le predette amministrazioni ad assumere, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, personale non dirigenziale, da inquadrare nel livello iniziale dell’area dei funzionari prevista dal CCNL Comparto Funzioni Locali 2019-2021 ovvero della categoria A del Contratto collettivo nazionale di lavoro della Presidenza del Consiglio dei ministri.

I posti di lavoro nelle PA meridionali autorizzati sono 2.200, di cui:

  • 1.674 presso Comuni e Unioni di Comuni;
  • 250 presso le amministrazioni regionali;
  • 135 presso le Province;
  • 70 presso le Città Metropolitane;
  • 71 presso il Dipartimento per le Politiche di Coesione.

DECORRENZA DELLE ASSUNZIONI

Le nuove assunzioni nelle PA del Mezzogiorno e presso il Dipartimento per le politiche di coesione avranno decorrenza dal 1° gennaio 2024.

MODALITÀ DI RECLUTAMENTO PER LE ASSUNZIONI AL SUD

Il reclutamento delle risorse da assumere sarà effettuato mediante uno o più concorsi per esami, dal Dipartimento per la funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, con l’ausilio della Commissione per l’attuazione del Progetto di Riqualificazione delle Pubbliche Amministrazioni (RIPAM).

Con ogni probabilità, si tratterà di un concorso nazionale articolato su base regionale.

Il nuovo concorso o i nuovi concorsi pubblici che saranno banditi per le assunzioni previste dal Decreto Sud seguiranno il nuovo regolamento dei concorsi pubblici per l’accesso alle selezioni per le assunzioni nelle PA previsto dall’ultima riforma dei concorsi pubblici.

DOVE VEDERE I BANDI

I bandi di concorso per lavorare nella Pubblica Amministrazione al Sud saranno pubblicati sui siti web degli Enti Pubblici che indicono i concorsi e anche sulla piattaforma inPA, il nuovo portale per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione.

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LA GRADUATORIA

L’assegnazione alle amministrazioni di destinazione dei vincitori collocati utilmente nella graduatoria di merito conclusiva del concorso avverrà nel limite del numero dei posti messi a bando.

Coloro che, pur avendo superato il concorso, saranno collocati nella graduatoria di merito conclusiva oltre i posti autorizzati, saranno iscritti secondo l’ordine di detta graduatoria in un elenco, istituito presso il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri al quale le Pubbliche Amministrazioni possono attingere, fino ad esaurimento, per il reclutamento di unità di personale a tempo indeterminato da inquadrare nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione destinato allo svolgimento di attività direttamente afferenti le politiche di coesione.

CORSO DI FORMAZIONE PER I VINCITORI

I vincitori del concorso pubblico per i posti di lavoro autorizzati dal Decreto Sud frequenteranno un corso di formazione sulle politiche di coesione, di durata non superiore a 3 mesi.

Per la partecipazione al corso di formazione è riconosciuta una borsa di studio di 1.000 euro al mese, che sarà corrisposta successivamente all’assunzione, da parte dalle Amministrazioni di assegnazione.

Il percorso formativo si svolgerà in presenza, presso istituzioni universitarie specificamente selezionate dal Dipartimento per le politiche di coesione e mediante l’apposita piattaforma di formazione messa a diposizione dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.

VINCOLI DI PERMANENZA PER I NUOVI ASSUNTI

Il personale reclutato per le assunzioni nelle PA del Sud in base al Decreto non potrà accedere alle procedure di mobilità né essere utilizzato presso amministrazioni pubbliche diverse da quelle di prima assegnazione mediante comando, distacco o altro provvedimento di contenuto o effetto analogo fino al 31 dicembre 2029.

ALTRE ASSUNZIONI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Questi inserimenti si aggiungono alle assunzioni previste dal generale piano di reclutamento nella Pubblica Amministrazione varato dal Governo, che vedrà l’inserimento di oltre 170 mila risorse presso vari ministeri ed enti già entro quest’anno.

Entro dicembre 2023 saranno assunte circa 68mila risorse in base al piano, come vi spieghiamo in questo approfondimento. Gli inserimenti proseguiranno anche nel 2024.

Per tutti i dettagli su assunzioni e concorsi nella Pubblica Amministrazione in programma per il 2023 – 2024 potete leggere la guida aggiornata sul tutte le assunzioni e i concorsi nella PA in arrivo.

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di Angela V.
Redattrice, esperta di lavoro pubblico e privato.
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