Portale Reclutamento PA: come funziona, come registrarsi, servizi

Entro l’estate 2021 sarà online il nuovo portale reclutamento Pubblica Amministrazione per semplificare le procedure di accesso al pubblico impiego

portale reclutamento pa

Il portale reclutamento Pubblica Amministrazione è un sito web dove i cittadini potranno consultare i concorsi pubblici attivi in Italia, effettuare una ricerca delle opportunità lavorative nella PA secondo criteri geografici, registrarsi tramite CNS, CIE o Spid e candidarsi online. Una svolta semplificativa nel mondo della Pubblica Amministrazione!

Il Decreto reclutamento proposto dal Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, oltre a stabilire i nuovi criteri delle assunzioni nelle Pubbliche Amministrazioni, ha annunciato la nascita del portale del reclutamento PA, prevista per l’estate 2021.

Vediamo nel dettaglio come funzionerà, come registrarsi e quali servizi saranno presenti per i cittadini e le amministrazioni pubbliche.

LA FUNZIONE DEL PORTALE RECLUTAMENTO PA

La funzione del portale reclutamento PA è quella di incrociare domanda e offerta nel settore del lavoro pubblico. Un’opportunità volta alla digitalizzazione per garantire selezioni trasparenti in tutti i settori delle PA. Il portale sarà un accesso unico per la Pubblica Amministrazione. Sarà attivo sia per le procedure straordinarie di reclutamento previste nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sia per i concorsi pubblici di tipo ordinario. Sul sito dedicato voluto dal Ministero per la Pubblica Amministrazione, i cittadini potranno monitorare tutte le opportunità previste nelle Pubbliche Amministrazioni puntando su criteri di tipo geografico garantiti dall’utilizzo di una mappa interattiva, sulle competenze e degli specifici profili. Vediamo quali saranno le modalità di accesso al nuovo portale.

PORTALE RECLUTAMENTO PA, COME REGISTRARSI

Per registrarsi al portale reclutamento PA bisognerà attendere la messa online prevista per l’estate 2021, quando il sistema sarà rilasciato. All’inizio saranno disponibili le prime funzionalità mentre la migrazione verso il Cloud avverrà entro il 2023 con il rilascio di tutte le sezioni previste dal Dipartimento. Per accedere a questo sito web che permetterà le assunzioni lampo nelle Pubbliche Amministrazioni sarà possibile registrarsi con tre modalità differenti:

  • Spid;
  • CNS, Carta Nazionale dei Servizi;
  • CIE, Carta d’Identità Elettronica.

La registrazione deve avvenire usando uno di questi tre tipi di dispositivi di riconoscimento digitale. L’utente dovrà inserire i dati di accesso e confermare la propria identità in maniera specifica. Una volta confermata con la procedura a due fattori (con approvazione via sms, e-mail o app dedicata) la propria identità digitale, sarà possibile accedere a tutti i servizi. A regime sarà possibile presentare la candidatura in maniera diretta ed immediata compilando la domanda online per i bandi pubblicati sul portale.

LE DIVERSE SEZIONI DEL PORTALE DI RECLUTAMENTO PA

Per verificare i bandi disponibili in via ordinaria e straordinaria nelle Pubbliche Amministrazioni vi saranno delle specifiche sezioni all’interno del portale del reclutamento PA del Ministero. Come specificato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, questo sito sarà una porta di accesso unica per le Pubbliche Amministrazioni. Il cittadino interessato potrà monitorare un bando concorsuale e inserire il proprio curriculum in un apposito form, se si vuol fare domanda e se si è in possesso dei titoli richiesti. Come si evince dalla presentazione del Ministero, le sezioni principali del sito per il reclutamento PA saranno:

  1. concorsi ordinari;
  2. tirocini formativi;
  3. procedure “fast track” PNRR;
  4. mobilità tra amministrazioni UE.

Vediamoli nel dettaglio.

1) CONCORSI ORDINARI

La sezione dei concorsi ordinari sarà quella in cui vengono presentati i bandi emessi attraverso le procedure ordinarie delle Pubbliche Amministrazioni. Sono i bandi il cui iter burocratico passa attraverso la pubblicazione di avvisi da parte degli enti locali (Comuni, Regioni, Province), amministrazioni centrali, enti di ricerca, università, aziende sanitarie e altri enti pubblici che vengono già pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale serie concorsi ed esami, sui Bollettini Regionali e sui siti web dei rispettivi enti, così come previsto dalla normativa vigente. Sarà anche possibile candidarsi direttamente, pagare la tassa attraverso il sistema PagoPa, così da poter accedere alla procedura di selezione.

2) TIROCINI FORMATIVI

Attraverso il portale reclutamento PA sarà possibile presentare, inoltre, domanda per la selezione ai tirocini formativi pubblici disponibili in Italia o nell’UE. La candidatura sarà possibile valutando i propri titoli e incrociandoli con l’offerta della Pubblica Amministrazione. Anche in questo caso, una volta fatto l’accesso attraverso la procedura di identificazione elettronica prescelta, si potrà presentare il proprio curriculum e la candidatura agli stage. Inoltre, il Ministro Brunetta ha fatto sapere che vi sarà una sezione dedicata al Blue Book Traineeship, ovvero un programma di tirocinio ufficiale della Commissione Europea destinato ai giovani laureati. Grazie a questa piattaforma, i laureati italiani potranno iscriversi direttamente al programma Europeo.

3) PROCEDURE “FAST TRACK” PREVISTE DAL PNRR

Sul portale reclutamento PA sarà disponibile anche una sezione dedicata alle procedure “fast track” previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tali procedure – come sancito nel Decreto reclutamento – funzionano con una selezione automatica sulla base dei titoli professionali e di studio, una prova scritta per ogni profilo e poi la pubblicazione della graduatoria con successiva assunzione diretta. Tutto, in meno di 100 giorni. Anche con tale tipo di selezione pubblica, dal portale per il reclutamento PA si potrà inserire il proprio CV nell’apposito form e candidarsi online.

4) MOBILITÀ TRA AMMINISTRAZIONI UE

Una specifica sezione del portale reclutamento Pubblica Amministrazione riguarderà le mobilità tra amministrazioni dell’Unione Europea. Infatti la Commissione Europea ha chiesto di rafforzare le capacità amministrative attraverso l’impiego del personale tra tutti gli Stati membri. Si tratta di una mobilità soprattutto di tipo verticale, per cui sarà possibile iscriversi direttamente sulla piattaforma reclutamento PA, in una specifica sezione, inserendo i propri dati e presentando la domanda di ammissione alla procedura di mobilità.

IL PROTOCOLLO DEL PORTALE RECLUTAMENTO PA CON ESPERTI E PROFESSIONISTI

Il Ministero della Pubblica Amministrazione ha anche fatto sapere, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Decreto reclutamento, che sul portale del reclutamento sarà attiva anche un vera e propria banca dati dei professionisti. Grazie al protocollo di intesa stilato con la rete delle professioni tecniche, si creerà la banca dati dei professionisti iscritti agli Albi. Questa banca dati organizzerà i candidati incrociando i dati relativi ai fabbisogni nelle PA, i profili del personale pubblico e le loro competenze. In questo modo, le amministrazioni di tutta Italia potranno fare delle ricerche per il reclutamento valutando i propri bisogni, incrociandoli con i profili professionali disponibili.

Il protocollo di intesa con la rete delle professioni tecniche che il Dipartimento Funzione Pubblica sta promuovendo permetterà quindi di creare un interessante elenco nazionale per avere dei dati organizzati in base a competenze e profili.

PORTALE RECLUTAMENTO PA: IL MODELLO LINKEDIN

Oltre al protocollo del Dipartimento per la Funzione Pubblica con gli albi e le professioni tecniche, è stato deciso nel corso Consiglio dei Ministri, anche di attivare una partnership con LinkedIn. LinkedIn è la più grande piattaforma digitale dove sono presenti le professionalità disponibili sul mercato.

Grazie a questa sinergia, il portale reclutamento PA potrà raggiungere una platea molto ampia dando la possibilità, non solo di diffondere al meglio le occasioni di lavoro nella Pubblica Amministrazione, ma anche di raggiungere i professionisti in maniera mirata in tutta Italia, in Europa e nel mondo. Il portale web dovrà diventare quindi, una sorta di “piazza” in cui sarà possibile capire quali sono le competenze relativamente al capitale umano pubblico. Per le 33 mila amministrazione italiane risulterà un sistema semplificato per reclutare le professionalità nelle Pubbliche Amministrazioni.

COME FUNZIONERÀ PER LE AMMINISTRAZIONI

Le amministrazioni italiane troveranno nel sito web di reclutamento PA la possibilità di facilitare le loro procedure di selezione. Infatti, potranno contare su una ampia banca dati delle competenze e un elenco dei profili disponibili nel mercato del lavoro. Le amministrazioni dunque potranno cercare e reclutare le persone in base ai propri fabbisogni, relativamente alle competenze e alle caratteristiche professionali dei candidati. Una grande novità sarà il sistema di ricerca tramite schede profilo.

RECLUTAMENTO PA CON GLI SKILLMATRIX

Nel portale reclutamento PA le amministrazioni potranno creare anche degli skillmatrix. Si tratta di schede che vanno a definire le caratteristiche, le competenze, i profili professionale e tutta l’esperienza richiesta. Rispetto alla mole di iscritti, quindi le Pubbliche Amministrazioni potranno utilizzare degli specifici “filtri” per trovare il candidato ideale. Tale sistema risulterà utile anche per i professionisti. I candidati troveranno più facilmente le posizioni aderenti al proprio curriculum e quindi, potranno partecipare in maniera mirata alle selezioni più adatte al loro profilo.

L’ASPETTO GRAFICO DEL SITO DI RECLUTAMENTO PA

Anche l’aspetto grafico ed estetico del portale reclutamento PA è stato inteso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione come una sorta di occasione per i giovani. Infatti, i responsabili del Dipartimento hanno fatto sapere che per la realizzazione nel logo sarà bandito un concorso di idee. Per partecipare a questa selezione ci sarà tempo fino al 7 luglio. Si tratta di un concorso rivolto a professionisti di grafica, delle arti visive e del design, nonché a studenti, che non abbiano più di 30 anni di età. Lo scopo è quindi quello di rendere questo portale sempre più costruito a misura dei giovani e degli aspiranti lavoratori nel PA. Appena sarà disponibile il bando, lo segnaleremo nella nostra sezione dedicata ai concorsi creativi.

I VANTAGGI DEL PORTALE RECLUTAMENTO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il portale di reclutamento PA avrà un doppio filone di vantaggi: ovvero, quelli per le Pubbliche Amministrazioni e quelli per i cittadini. Da una parte, le Pubbliche Amministrazioni potranno avere accesso alla banca dati delle competenze e dei profili delle persone che aspirano a lavorare nel settore pubblico. Dall’altro lato, invece, i cittadini potranno avere accesso alle informazioni sui fabbisogni delle PA. Inoltre, chi vuole lavorare le Pubbliche Amministrazioni, avrà maggiori possibilità di trovare delle proposte aderenti al proprio curriculum vitae, aumentando le possibilità di ottenere successo. Ricordiamo che il portale reclutamento PA sarà pubblicato entro la prossima estate, ma la migrazione verso il cloud avverrà a pieno regime, con tutte le funzioni disponibili, entro il 2023.

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Per maggiori informazioni su tutte le novità introdotte dal Ministro Brunetta vi consigliamo di leggere l’approfondimento sul Decreto reclutamento. Vi invitiamo a consultare anche le novità sui concorsi pubblici per scoprire cosa cambia per le prove d’esame e le modalità di svolgimento delle procedure concorsuali. Per approfondimenti sugli inserimenti di personale ecco il punto su tutti i nuovi posti di lavoro nella Pubblica Amministrazione e le assunzioni tramite concorsi nella Pubblica Amministrazione autorizzati dalla Legge di Bilancio.

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