Portale Reclutamento inPA: come funziona, come registrarsi, servizi

Tutte le informazioni su InPA, il Portale reclutamento Pubblica Amministrazione messo a disposizione dei cittadini per semplificare le procedure di accesso al pubblico impiego

portale reclutamento pa

Il portale reclutamento Pubblica Amministrazione, più brevemente “inPA“, è un sito web dove i cittadini possono caricare il proprio curriculum vita, consultare i concorsi pubblici attivi in Italia, effettuare una ricerca delle opportunità lavorative nella PA secondo criteri geografici, registrarsi tramite CNS, CIE o SPID e candidarsi online. Una svolta semplificativa nel mondo della Pubblica Amministrazione!

Il portale InPA è online dal 2021, ma dal 1° novembre 2022 è diventato l’unico strumento per l’accesso ai concorsi per le assunzioni a tempo determinato e indeterminato nelle Amministrazioni Pubbliche centrali. Entro il 2023, integrato con nuove funzionalità, sarà l’unico canale di accesso al lavoro nella Pubblica Amministrazione, compresi gli Enti locali e le Regioni. Ciò significa che tutti i concorsi e le selezioni pubbliche saranno pubblicate sul portale inPA (e non più sulla Gazzetta Ufficiale online) e tramite il sito web sarà possibile presentare la domanda di ammissione ai concorsi e le candidature alle selezioni per professionisti.

Vediamo nel dettaglio come funziona, come registrarsi, quali servizi sono disponibili per i cittadini, professionisti e Amministrazioni Pubbliche, alla luce anche delle ultime novità.

PORTALE RECLUTAMENTO inPA

Il nuovo portale per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione è raggiungibile cliccando su questo link www.inPA.gov.it. Qui è possibile registrarsi, caricare i curricula e candidarsi ai bandi disponibili.

LA FUNZIONE DEL PORTALE RECLUTAMENTO inPA

La funzione del portale reclutamento PA è quella di incrociare domanda e offerta nel settore del lavoro pubblico. Un’opportunità volta alla digitalizzazione per garantire selezioni trasparenti in tutti i settori delle PA. Attualmente è attivo sia per le procedure straordinarie di reclutamento previste nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che anche per i concorsi pubblici di tipo ordinario (la funzionalità è stata attivata dal 1° novembre 2022).

I cittadini, sul sito voluto dal Ministero per la Pubblica Amministrazione, possono svolgere le seguenti attività:

  • caricare il proprio curriculum vitae;
  • ricercare opportunità di impiego nella pubblica amministrazione;
  • presentare domanda di ammissione a concorsi pubblici;
  • candidarsi a selezioni per incarichi di collaborazione;
  • monitorare l’andamento delle candidature e ricevere comunicazioni in merito alle selezioni a cui si sta partecipando.

Gli enti pubblici, come riepilogato dalla nota circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n.1/2022, attraverso il portale inPA possono svolgere le seguenti attività:

  • pubblicare i bandi per il reclutamento di personale a tempo determinato e indeterminato, gli avvisi per la mobilità dei dipendenti pubblici e gli avvisi di selezione per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo;
  • ricevere e monitorare le candidature relative ai bandi e agli avvisi di cui al punto precedente;
  • acquisire e ricercare i curricula vitae dei candidati alle procedure di cui al primo punto;
  • pubblicare le graduatorie finali di merito e gli esiti delle procedure di cui al primo punto;
  • ricercare professionisti ed esperti a cui conferire incarichi di collaborazione con contratto di lavoro autonomo;
  • effettuare comunicazioni dirette ai candidati.

Con il Decreto Ministeriale n. 2812, registrato il 9 novembre 2022 presso la Corte dei Conti, il Ministero ha specificato quali sono le modalità di utilizzo da parte di Regioni ed Enti locali del Portale inPA.

COME REGISTRARSI SUL PORTALE RECLUTAMENTO inPA

Per registrarsi al portale reclutamento PA bisogna andare sul sito www.inpa.gov.it, cliccare sul link  “Registrati” presente in home page e accedere registrandosi con tre modalità differenti:

  • SPID;
  • CNS, Carta Nazionale dei Servizi;
  • CIE, Carta d’Identità Elettronica.

Come procedere? L’utente deve inserire i dati di accesso e confermare la propria identità in maniera specifica. Una volta confermata con la procedura a due fattori (con approvazione via sms, e-mail o app dedicata), prima di accedere all’area personale è obbligatorio accettare le seguenti clausole mettendo un flag:

  • Confermo di aver letto e ben compreso l’informativa sul trattamento dati.
  • Rilascio dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n° 445 del 28/12/2000 e s.m.i. – Testo Unico delle disposizioni amministrative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.
  • Dichiaro di essere consapevole che, in caso di dichiarazioni non veritiere, verranno applicate le sanzioni penali previste e la decadenza dal beneficio ottenuto sotto la mia personale responsabilità (artt. 75 e 76 D.P.R n° 445 del 28/12/2000 e s.m.i.).

A questo punto si accede all’area riservata personale dove ogni cittadino può inserire i propri dati, il percorso formativo con titoli di studio, le specializzazioni, le esperienze professionali nel pubblico e nel privato, i titoli di preferenza e il bilancio delle competenze compilando i form appositamente predisposti. In caso di errore, è possibile modificare quanto già inserito. Tutti i campi segnalati con asterisco devono essere obbligatoriamente compilati altrimenti non è possibile salvare le informazioni.

VIDEO CHE SPIEGA COME ISCRIVERSI E GESTIRE IL PROPRIO PROFILO

Ecco il video ufficiale con la spiegazione di come iscriversi sul portale inPA e come gestire il proprio profilo.

CONCORSI PUBBLICI PRESENTI SUL PORTALE INPA

I primi bandi e gli avvisi di selezione del personale relativi alle assunzioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza – PNRR sono stati pubblicati su InPA già a novembre e dicembre 2021, e col passare del tempo sempre più procedure selettive sono divenute accessibili tramite questo canale, compresi i bandi di concorso. Dal 1° novembre 2022, così come stabilito dal Decreto PNRR 2, la piattaforma è diventata l’unico strumento per l’accesso ai concorsi per le assunzioni a tempo determinato e indeterminato nelle amministrazioni pubbliche centrali. Dal 2023 l’utilizzo del portale sarà esteso anche alle Regioni e agli Enti locali (per maggiori dettagli sulle novità in arrivo per concorsi pubblici e assunzioni nella Pubblica Amministrazione rimandiamo all’approfondimento dedicato).

Così come stabilito dal Decreto PNRR 2 convertito in legge la pubblicazione dei bandi di concorso per assunzioni a tempo indeterminato e determinato dal 2023 avverrà unicamente sul portale e sul sito istituzionale dell’amministrazione che bandisce il concorso, senza alcuna pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale – serie concorsi ed esami.

Insomma, inPA, sviluppato dal Dipartimento della Funzione pubblica in collaborazione con Almaviva, è un vero LinkedIn per gli Statali, dal momento che ha un funzionamento molto simile a quello del noto social network professionale. Di seguito vi illustriamo le funzioni della piattaforma per le assunzioni nelle PA, le sue caratteristiche e ogni altra informazione che è utile sapere.

SERVIZI DISPONIBILI

Terminata la procedura di registrazione e caricamento curriculum vitae, è possibile cercare eventuali bandi, selezioni e concorsi aperti per candidarsi. Altre funzioni, invece, non sono ancora attive. Ricordiamo che la migrazione verso il Cloud avverrà entro il 2023 con il rilascio di tutte le sezioni previste dal Dipartimento. Dal 1° novembre 2022 è già possibile iscriversi ai concorsi. Vediamo nel dettaglio quali sezioni vi sono, tutte le funzionalità già attive e quelle che ci saranno in futuro.

LE DIVERSE SEZIONI DEL PORTALE DI RECLUTAMENTO inPA

Per verificare i bandi disponibili in via ordinaria e straordinaria nelle Pubbliche Amministrazioni vi sono delle specifiche sezioni all’interno del portale del reclutamento PA del Ministero. Come specificato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, questo sito è una porta di accesso unica per le Pubbliche Amministrazioni. Il cittadino interessato può monitorare un bando concorsuale e inserire il proprio curriculum in un apposito form, se si vuol fare domanda e se si è in possesso dei titoli richiesti. Queste sono le sezioni principali del sito:

  1. concorsi ordinari;
  2. tirocini formativi e dottorati;
  3. procedure “fast track” PNRR;
  4. mobilità tra amministrazioni.

Attivata anche una semplificazione procedurale dei concorsi e norme specifiche per ampliare l’uso di inPA anche per individuare le commissioni esaminatrici dei concorsi, il conferimento di incarichi per il PNRR e la nomina dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione (Oiv). Con il Decreto Ministeriale n. 2812, registrato il 9 novembre 2022 presso la Corte dei Conti, il Ministero ha spiegato le modalità di utilizzo di tali servizi per le Regioni e gli Enti locali del Portale inPA. Queste PA dovranno usare obbligatoriamente il portale dal 2023.

Ecco quali sono i servizi disponibili e quelli che saranno attivati prossimamente su inPA.

1) CONCORSI ORDINARI

Questa è la sezione che ospita i bandi di concorso. La sezione dei concorsi ordinari è quella in cui vengono presentati i bandi emessi attraverso le procedure ordinarie delle Pubbliche Amministrazioni. Sono i bandi il cui iter burocratico passa attraverso la pubblicazione di avvisi da parte delle amministrazioni centrali, degli enti locali (Comuni, Regioni, Province), enti di ricerca, università, aziende sanitarie e altri enti pubblici che vengono già pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale serie concorsi ed esami, sui Bollettini Regionali e sui siti web dei rispettivi enti, così come previsto dalla normativa vigente. Con riferimento ai Comuni e alle novità previste per le assunzioni dal PNRR vi consigliamo di leggere questo approfondimento.

Per le amministrazioni centrali, dal 1° novembre 2022, questo è l’unico canale possibile in base a quanto stabilito dal Decreto PNRR 2, per candidarsi direttamente ai concorsi e pagare la tassa attraverso il sistema PagoPa. Entro fine 2023 l’uso esclusivo dello strumento sarà esteso anche a tutti gli Enti territoriali.

2) TIROCINI FORMATIVI E DOTTORATI

Attraverso il portale reclutamento PA è possibile presentare, inoltre, domanda per la selezione ai tirocini formativi pubblici disponibili in Italia o nell’UE, oltre che a dottorati nella Pubblica Amministrazione. La candidatura è possibile valutando i propri titoli e incrociandoli con l’offerta della Pubblica Amministrazione. Anche in questo caso, una volta fatto l’accesso attraverso la procedura di identificazione elettronica prescelta, si può presentare il proprio curriculum e la candidatura agli stage. Per sapere avere maggiori dettagli sui percorsi formativi accessibili tramite inPA si rimanda all’approfondimento sui Tirocini inPA” e “Dottorati inPA”.

Inoltre, il Ministero ha fatto sapere che vi sarà entro fine 2023 una sezione dedicata al Blue Book Traineeship, ovvero un programma di tirocinio ufficiale della Commissione Europea destinato ai giovani laureati. Grazie a questa piattaforma, i laureati italiani potranno iscriversi direttamente al programma Europeo. Questa funzionalità non è ancora disponibile.

3) PROCEDURE “FAST TRACK” PREVISTE DAL PNRR

Sul portale reclutamento PA è disponibile anche una sezione dedicata alle procedure “fast track” previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tali procedure – come sancito nel Decreto reclutamento – funzionano con una selezione automatica sulla base dei titoli professionali e di studio, una prova scritta per ogni profilo e poi la pubblicazione della graduatoria con successiva assunzione diretta. Tutto, in meno di 100 giorni. Anche con tale tipo di selezione pubblica, dal portale per il reclutamento PA si può inserire il proprio CV nell’apposito form e candidarsi online. Questa funzione, già operativa, è stata anche utilizzata per i 1.000 incarichi PNRR per esperti che vi abbiamo illustrato in questo articolo.

4) MOBILITÀ TRA AMMINISTRAZIONI

Sono disponibili su InPA tutti gli avvisi di mobilità, che le Amministrazioni sono tenute a inserire in un’apposita sezione. L’obbligo di pubblicazione degli avvisi di mobilità sul Portale è iniziato dal 1° luglio 2022 per tutte le Pubbliche Amministrazioni.

Qui tutti i cittadini possono filtrare i bandi di concorso per categoria e per territorio e possono inviare la propria candidatura previa registrazione e inserimento delle proprie informazioni curriculari, così i dipendenti possono cercare le posizioni scoperte in tutta Italia e trasmettere la loro disponibilità. Una specifica sezione del portale reclutamento Pubblica Amministrazione riguarderà le mobilità tra amministrazioni dell’Unione Europea. Infatti, la Commissione Europea ha chiesto di rafforzare le capacità amministrative attraverso l’impiego del personale tra tutti gli Stati membri. Si tratta di una mobilità soprattutto di tipo verticale, per cui sarà possibile iscriversi direttamente sulla piattaforma reclutamento PA, in una specifica sezione, inserendo i propri dati e presentando la domanda di ammissione alla procedura di mobilità. Anche questa funzionalità non è ancora disponibile, ma lo sarà entro il 2023.

BANCA DATI DI ESPERTI E PROFESSIONISTI

Sul portale del reclutamento è attiva anche un vera e propria banca dati dei professionisti. Per adesso, questa banca dati è ancora in fase di costruzione. Grazie al protocollo di intesa siglato tra il Dipartimento Funzione pubblica e ProfessionItaliane, si sta creando la banca dati dei professionisti iscritti agli Albi. Tale banca dati organizza i candidati incrociando i dati relativi ai fabbisogni nelle PA, i profili del personale pubblico e le loro competenze. In questo modo, le Amministrazioni di tutta Italia potranno fare delle ricerche per il reclutamento valutando i propri bisogni e incrociandoli con i profili professionali disponibili in questo utile elenco nazionale.

PORTALE RECLUTAMENTO inPA: IL MODELLO LINKEDIN

Oltre al protocollo del Dipartimento per la Funzione Pubblica con gli albi e le professioni tecniche, il Ministro per la PA ha attivato una partnership con LinkedIn. LinkedIn è la più grande piattaforma digitale dove sono presenti le professionalità disponibili sul mercato.

Grazie a questa sinergia, il portale reclutamento PA raggiunge una platea molto ampia dando la possibilità, non solo di diffondere al meglio le occasioni di lavoro nella Pubblica Amministrazione, ma anche di arrivare ai professionisti in maniera mirata in tutta Italia, in Europa e nel mondo. Il portale web sta diventando quindi, una sorta di “piazza” in cui è possibile capire quali sono le competenze relativamente al capitale umano pubblico. Per le 33 mila amministrazione italiane risulta già oggi un sistema semplificato per reclutare le professionalità nelle Pubbliche Amministrazioni.

COME FUNZIONA IL PORTALE RECLUTAMENTO

Le Amministrazioni italiane possono usare il sito web di reclutamento PA per facilitare le loro procedure di selezione. Infatti, possono contare su una ampia banca dati delle competenze e un elenco dei profili disponibili nel mercato del lavoro e possono dunque cercare e reclutare le persone in base ai propri fabbisogni, relativamente alle competenze e alle caratteristiche professionali dei candidati.

Nel portale reclutamento PA le Amministrazioni possono creare anche degli skillmatrix. Si tratta di schede che vanno a definire le caratteristiche, le competenze, i profili professionale e tutta l’esperienza richiesta. Rispetto alla mole di iscritti, quindi le Pubbliche Amministrazioni possono utilizzare degli specifici “filtri” per trovare il candidato ideale. Per le Regioni e gli enti locali, invece, le modalità di utilizzo del Portale, sono state definite dal Decreto Ministeriale n. 2812, registrato il 9 novembre 2022 presso la Corte dei Conti.

Il sistema a “filtri” risulta utile anche per i professionisti. I candidati trovano più facilmente le posizioni aderenti al proprio curriculum e quindi, possono partecipare in maniera mirata alle selezioni più adatte al loro profilo.

I VANTAGGI DEL PORTALE RECLUTAMENTO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il portale di reclutamento PA ha un doppio filone di vantaggi: quelli per le Pubbliche Amministrazioni e quelli per i cittadini. Da una parte, le Pubbliche Amministrazioni possono avere accesso alla banca dati delle competenze e dei profili delle persone che aspirano a lavorare nel settore pubblico. Dall’altro lato, invece, i cittadini possono avere accesso alle informazioni sui fabbisogni delle PA. Inoltre, chi vuole lavorare nelle Pubbliche Amministrazioni, ha maggiori possibilità di trovare delle proposte aderenti al proprio curriculum vitae, aumentando le possibilità di ottenere successo.

PROTOCOLLO D’INTESA CON LE FORZE ARMATE, DI POLIZIA E IL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO

Il 30 novembre 2022 è stato firmato il protocollo d’intesa tra il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri e le Forze armate, le Forze di polizia e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco per l’utilizzo di inPA.

Il protocollo definisce le modalità di accesso e di utilizzo del Portale, quelle per la pubblicazione dei bandi di concorso e degli avvisi, nel rispetto della specificità dei rispettivi ordinamenti delle Forze Armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. È prevista anche l’istituzione di un Tavolo tecnico-operativo costituito da rappresentanti di ciascuna delle Parti firmatarie per l’elaborazione di soluzioni tecniche condivise.

PROTOCOLLO D’INTESA PORTALE CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA E CONFCOMMERCIO PROFESSIONI

Confcommercio e il Ministro per la Pubblica amministrazione hanno siglato un’intesa nel portale coinvolgendo oltre 700mila imprese. Stesso discorso per Confcommercio Professioni che associa un totale di 30mila professionisti non ordinistici.

Per tutti i dettagli sull’accordo mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del PROTOCOLLO DI INTESA (Pdf 3.2 Mb) tra Funzione Pubblica e ProfessionItaliane.

PROTOCOLLO DI INTESA PORTALE RECLUTAMENTO PA CON PROFESSIONITALIANE

Il Ministro ha firmato il 16 luglio 2021, un Protocollo di intesa con l’Associazione ProfessionItaliane per avviare una collaborazione tecnica e organizzativa per incrementare le funzioni di ricerca del Portale del Reclutamento. Nei prossimi 5 anni ProfessionItaliane provvederà a diffondere le opportunità di lavoro nelle PA.

Per tutti i dettagli sull’accordo mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del PROTOCOLLO DI INTESA (Pdf 2,58Mb) tra Funzione Pubblica, Confcommercio Imprese per l’Italia e Confcommercio Professioni.

PROTOCOLLI CON COLAP E SIDRI

Il 27 ottobre 2021 sono stati firmati due protocolli d’intesa: il primo con la presidente del Colap nazionale (Coordinamento Libere Associazioni Professionali), Emiliana Alessandrucci, in rappresentanza di oltre 200 coordinamenti professionali per un totale di più di 300mila iscritti; il secondo protocollo d’intesa con Antonio de Lucia, presidente di Sidri, la Società Italiana del Dottorato di Ricerca, impegnata a valorizzare ruolo e potenzialità dei dottorandi e dei dottori di ricerca, in ambito pubblico e privato.

PROTOCOLLO CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

Il 3 novembre 2021 il Ministero per la Pubblica Amministrazione ha siglato il protocollo d’Intesa con il Consiglio Nazionale Forense (Cnf) per l’implementazione dei servizi di inPA, il Portale nazionale del reclutamento. La firma, alla presenza della presidente Maria Masi coinvolge la platea potenziale degli oltre 247.000 iscritti all’Albo degli avvocati. Sarà anche assicurata l’integrazione delle banche dati. Per tutti i dettagli sull’accordo con il Consiglio Nazionale Forense, mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del PROTOCOLLO DI INTESA (Pdf 3.72 Mb).

PROTOCOLLO CONFEDERAZIONE AEPI

Il 24 novembre 2021 il Ministero della Funzione Pubblica ha siglato un protocollo d’intesa con la Confederazione Aepi (Associazioni europee di professionisti e imprese) in rappresentanza di oltre 500mila imprese e 15mila professionisti multidisciplinari. Si tratta di tributaristi, commercialisti, avvocati, geometri, architetti, ingegneri e consulenti del lavoro. Ecco  il testo integrale del PROTOCOLLO DI INTESA (Pdf 3 Mb).

PROTOCOLLO CONFASSOCIAZIONI

Il 25 novembre 2021 poi il Ministero ha firmato un protocollo d’intesa con il presidente di Confassociazioni (Confederazione delle Associazioni professionali). Il protocollo impegna le parti a collaborare attivamente dal punto di vista tecnico e organizzativo per incrementare le opportunità professionali per gli iscritti a inPA. Per tutti i dettagli sull’accordo con Confassociazioni (Confederazione delle Associazioni professionali), mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del PROTOCOLLO DI INTESA (Pdf 3 Mb).

Questo articolo è in continuo aggiornamento, inseriremo tutte le novità del portale inPA

NORMATIVA E PRASSI

InPA è stato istituito originariamente dalla legge 56/2019, inserito nel PNRR e disciplinato definitivamente dal Decreto Reclutamento (decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80) convertito con la legge n. 113 del 6 agosto 2021.

Mettiamo a disposizione anche la nota circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n.1/2022 (Pdf 228 Kb) e il Decreto Ministeriale n. 2812 (Pdf 233 Kb) registrato il 9 novembre 2022 presso la Corte dei Conti, con le indicazioni per le PA per l’utilizzo.

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Per maggiori informazioni, vi consigliamo di leggere l’approfondimento sui concorsi pubblici inserito all’interno del Decreto PNRR 2. Vi invitiamo a consultare anche le novità sui concorsi pubblici per scoprire cosa cambia per le prove d’esame e le modalità di svolgimento delle procedure concorsuali. Per approfondimenti sugli inserimenti di personale ecco il punto su tutti i nuovi posti di lavoro nella Pubblica Amministrazione e le assunzioni tramite concorsi nella Pubblica Amministrazione.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.



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LaSagra

Nel 1993, o anche prima, avevo il Libretto di Lavoro: un libricino dove, a Napoli, si facevano corse all’apertura dei cancelli del collocamento per raggiungere gli sportelli di buon mattino. Ci si accalcava. Spesso c’erano ergastolani di nuova liberazione in fila. Io e mia madre quasi venivamo travolti ogni anno che andavamo a mettere quei timbri per restare in graduatoria. Poi, nel 1997 circa, toccò alle agenzie interinali dare la speranza di un mercato del lavoro dignitoso. Peccato che, fin da subito, gli stipendiati delle agenzie erano pagati meno dei loro colleghi in azienda. Poi arrivò il Jobs Act. Nemmeno… Leggi il resto »

M. Cecilia Congiu
Reply to  LaSagra

È vero hai proprio ragine, ma ci proviamo comunque. In bocca al lupo a noi

Titti
Reply to  LaSagra

ahahahah quanto ti capisco! Siamo conterranei e molto probabilmente coetanei, credimi non avrei saputo esprimere meglio il mio disgusto! Sono laureata, ho un master e il mio Stato, l’Italia, mi ha così tanto valorizzata che da call center sono passata a fare la commessa! Intendiamoci, non sputo nel piatto in cui mangio ma di certo non avrei impiegato gli anni migliori della mia vita sui libri se avessi saputo che oltre questo non mi toccava! E nulla mi toccherà, neanche con questa ennesima pagliacciata modello LinkdIn

dario
Reply to  LaSagra

A Roma nei primi anni 90 c’erano le famose graduatorie provinciali per i segretari scolastici ( oggi AA, AT ) e bidelli (oggi CS ) perchè le scuole elementari e medie dipendevano dalle province ….. graduatorie infinite come queste di oggi dove c’era gente disoccupata da anni e mai chiamata perchè i voti contavano come i posti di lavoro che promettevano. Non mi meraviglia più nulla !!!! Diciamola cosi ci vuole un grande fortuna chiamiamola cosi !!!!