Portale Reclutamento PA: come funziona, come registrarsi, servizi

E’ online il nuovo portale reclutamento Pubblica Amministrazione per semplificare le procedure di accesso al pubblico impiego

portale reclutamento pa

Il portale reclutamento Pubblica Amministrazione, chiamato “inPA“, è un sito web dove i cittadini possono già caricare il proprio curriculum vitae e prossimamente potranno consultare i concorsi pubblici attivi in Italia, effettuare una ricerca delle opportunità lavorative nella PA secondo criteri geografici, registrarsi tramite CNS, CIE o Spid e candidarsi online. Una svolta semplificativa nel mondo della Pubblica Amministrazione!

Il portale InPA è già online ma in via sperimentale, infatti per il momento ha funzionalità limitate. Verrà completato entro il 2023.

Vediamo nel dettaglio come funzionerà, come registrarsi, quali servizi saranno presenti per i cittadini e le amministrazioni pubbliche, e tutte le novità.

PORTALE RECLUTAMENTO PA NOVITÀ

Il 10 agosto 2021 ha fatto il suo debutto in rete il nuovo portale per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione ed è raggiungibile cliccando su questo link www.inpa.gov.it. Il sito web è stato sviluppato dal Dipartimento della Funzione pubblica in collaborazione con Almaviva.

Nel periodo agosto – settembre sarà attivo in modalità sperimentale e sarà possibile solo registrarsi e caricare i curricula. Dall’autunno sul portale saranno pubblicati i bandi e gli avvisi di selezione del personale relativi alle assunzioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza – PNRR. La piattaforma sarà completata e quindi entrerà a regime nel 2023 quando ospiterà anche i bandi dei concorsi pubblici ordinari pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, nonché le procedure di mobilità dei dipendenti pubblici. Il sito inPA è stato definito il nuovo LinkedIn per gli Statali, dato che il portale reclutamento per la Pubblica Amministrazione avrà un funzionamento simile a quello del noto social network professionale.

Di seguito vi illustriamo le funzioni della piattaforma per le assunzioni nelle PA, le sue caratteristiche e ogni altra informazione che è utile sapere.

LA FUNZIONE DEL PORTALE RECLUTAMENTO PA

La funzione del portale reclutamento PA è quella di incrociare domanda e offerta nel settore del lavoro pubblico. Un’opportunità volta alla digitalizzazione per garantire selezioni trasparenti in tutti i settori delle PA. Il portale sarà un accesso unico per la Pubblica Amministrazione. Sarà attivo sia per le procedure straordinarie di reclutamento previste nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sia per i concorsi pubblici di tipo ordinario. Sul sito dedicato voluto dal Ministero per la Pubblica Amministrazione, i cittadini potranno monitorare tutte le opportunità previste nelle Pubbliche Amministrazioni puntando su criteri di tipo geografico garantiti dall’utilizzo di una mappa interattiva, sulle competenze e degli specifici profili. Vediamo quali saranno le modalità di accesso al nuovo portale.

PORTALE RECLUTAMENTO PA, COME REGISTRARSI

Per registrarsi al portale reclutamento PA bisogne andare sul sito www.inpa.gov.it, cliccare sul link  “Registrati” presente in home page e accedere con la propria identità digitale SPID. Al momento questa è l’unica modalità consentita. Tuttavia entro breve, per accedere a questo sito web che permetterà le assunzioni lampo nelle Pubbliche Amministrazioni sarà possibile registrarsi con tre modalità differenti:

  • SPID;
  • CNS, Carta Nazionale dei Servizi;
  • CIE, Carta d’Identità Elettronica.

Come procedere? L’utente deve inserire i dati di accesso e confermare la propria identità in maniera specifica. Una volta confermata con la procedura a due fattori (con approvazione via sms, e-mail o app dedicata), prima di accedere all’area personale è obbligatorio accettare le seguenti clausole mettendo un flag:

  • Confermo di aver letto e ben compreso l’informativa sul trattamento dati.
  • Rilascio dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n° 445 del 28/12/2000 e s.m.i. – Testo Unico delle disposizioni amministrative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.
  • Dichiaro di essere consapevole che, in caso di dichiarazioni non veritiere, verranno applicate le sanzioni penali previste e la decadenza dal beneficio ottenuto sotto la mia personale responsabilità (artt. 75 e 76 D.P.R n° 445 del 28/12/2000 e s.m.i.).

A questo punto si accede all’area riservata personale dove ogni cittadino può inserire i propri dati, il percorso formativo con titoli di studio, le specializzazioni, le esperienze professionali nel pubblico e nel privato, i titoli di preferenza e il bilancio delle competenze compilando i form appositamente predisposti. In caso di errore, è possibile modificare quanto già inserito. Tutti i campi segnalati con asterisco devono essere obbligatoriamente compilati altrimenti non è possibile salvare le informazioni.

SERVIZI ATTUALMENTE DISPONIBILI

Terminata la procedura di registrazione e caricamento curriculum vitae non è possibile fare altro sul portale perché i servizi non sono ancora attivi. Ricordiamo che la migrazione verso il Cloud avverrà entro il 2023 con il rilascio di tutte le sezioni previste dal Dipartimento. A regime sarà possibile presentare la candidatura in maniera diretta ed immediata compilando la domanda online per i bandi pubblicati sul portale. Vediamo nel dettaglio quali sezioni saranno create e tutte le funzionalità che ci saranno in futuro.

LE DIVERSE SEZIONI DEL PORTALE DI RECLUTAMENTO PA

Per verificare i bandi disponibili in via ordinaria e straordinaria nelle Pubbliche Amministrazioni vi saranno delle specifiche sezioni all’interno del portale del reclutamento PA del Ministero. Come specificato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, questo sito sarà una porta di accesso unica per le Pubbliche Amministrazioni. Il cittadino interessato potrà monitorare un bando concorsuale e inserire il proprio curriculum in un apposito form, se si vuol fare domanda e se si è in possesso dei titoli richiesti. Come si evince dalla presentazione del Ministero, le sezioni principali del sito per il reclutamento PA saranno:

  1. concorsi ordinari;
  2. tirocini formativi;
  3. procedure “fast track” PNRR;
  4. mobilità tra amministrazioni UE.

Vediamoli nel dettaglio.

1) CONCORSI ORDINARI

La sezione dei concorsi ordinari sarà quella in cui vengono presentati i bandi emessi attraverso le procedure ordinarie delle Pubbliche Amministrazioni. Sono i bandi il cui iter burocratico passa attraverso la pubblicazione di avvisi da parte degli enti locali (Comuni, Regioni, Province), amministrazioni centrali, enti di ricerca, università, aziende sanitarie e altri enti pubblici che vengono già pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale serie concorsi ed esami, sui Bollettini Regionali e sui siti web dei rispettivi enti, così come previsto dalla normativa vigente. Sarà anche possibile candidarsi direttamente, pagare la tassa attraverso il sistema PagoPa, così da poter accedere alla procedura di selezione.

2) TIROCINI FORMATIVI

Attraverso il portale reclutamento PA sarà possibile presentare, inoltre, domanda per la selezione ai tirocini formativi pubblici disponibili in Italia o nell’UE. La candidatura sarà possibile valutando i propri titoli e incrociandoli con l’offerta della Pubblica Amministrazione. Anche in questo caso, una volta fatto l’accesso attraverso la procedura di identificazione elettronica prescelta, si potrà presentare il proprio curriculum e la candidatura agli stage. Inoltre, il Ministro Brunetta ha fatto sapere che vi sarà una sezione dedicata al Blue Book Traineeship, ovvero un programma di tirocinio ufficiale della Commissione Europea destinato ai giovani laureati. Grazie a questa piattaforma, i laureati italiani potranno iscriversi direttamente al programma Europeo.

3) PROCEDURE “FAST TRACK” PREVISTE DAL PNRR

Sul portale reclutamento PA sarà disponibile anche una sezione dedicata alle procedure “fast track” previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tali procedure – come sancito nel Decreto reclutamento – funzionano con una selezione automatica sulla base dei titoli professionali e di studio, una prova scritta per ogni profilo e poi la pubblicazione della graduatoria con successiva assunzione diretta. Tutto, in meno di 100 giorni. Anche con tale tipo di selezione pubblica, dal portale per il reclutamento PA si potrà inserire il proprio CV nell’apposito form e candidarsi online.

4) MOBILITÀ TRA AMMINISTRAZIONI UE

Una specifica sezione del portale reclutamento Pubblica Amministrazione riguarderà le mobilità tra amministrazioni dell’Unione Europea. Infatti la Commissione Europea ha chiesto di rafforzare le capacità amministrative attraverso l’impiego del personale tra tutti gli Stati membri. Si tratta di una mobilità soprattutto di tipo verticale, per cui sarà possibile iscriversi direttamente sulla piattaforma reclutamento PA, in una specifica sezione, inserendo i propri dati e presentando la domanda di ammissione alla procedura di mobilità.

BANCA DATI DI ESPERTI E PROFESSIONISTI

Il Ministero della Pubblica Amministrazione ha anche fatto sapere, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Decreto reclutamento, che sul portale del reclutamento sarà attiva anche un vera e propria banca dati dei professionisti. Grazie al protocollo di intesa siglato tra il Dipartimento Funzione pubblica e ProfessionItaliane, si creerà la banca dati dei professionisti iscritti agli Albi. Questa banca dati organizzerà i candidati incrociando i dati relativi ai fabbisogni nelle PA, i profili del personale pubblico e le loro competenze. In questo modo, le amministrazioni di tutta Italia potranno fare delle ricerche per il reclutamento valutando i propri bisogni e incrociandoli con i profili professionali disponibili in questo utile elenco nazionale.

PORTALE RECLUTAMENTO PA: IL MODELLO LINKEDIN

Oltre al protocollo del Dipartimento per la Funzione Pubblica con gli albi e le professioni tecniche, il Ministro per la PA ha attivato una partnership con LinkedIn. LinkedIn è la più grande piattaforma digitale dove sono presenti le professionalità disponibili sul mercato.

Grazie a questa sinergia, il portale reclutamento PA potrà raggiungere una platea molto ampia dando la possibilità, non solo di diffondere al meglio le occasioni di lavoro nella Pubblica Amministrazione, ma anche di raggiungere i professionisti in maniera mirata in tutta Italia, in Europa e nel mondo. Il portale web dovrà diventare quindi, una sorta di “piazza” in cui sarà possibile capire quali sono le competenze relativamente al capitale umano pubblico. Per le 33 mila amministrazione italiane risulterà un sistema semplificato per reclutare le professionalità nelle Pubbliche Amministrazioni.

COME FUNZIONERÀ PER LE AMMINISTRAZIONI

Le amministrazioni italiane troveranno nel sito web di reclutamento PA la possibilità di facilitare le loro procedure di selezione. Infatti, potranno contare su una ampia banca dati delle competenze e un elenco dei profili disponibili nel mercato del lavoro. Le amministrazioni dunque potranno cercare e reclutare le persone in base ai propri fabbisogni, relativamente alle competenze e alle caratteristiche professionali dei candidati. Una grande novità sarà il sistema di ricerca tramite schede profilo.

RECLUTAMENTO PA CON GLI SKILLMATRIX

Nel portale reclutamento PA le amministrazioni potranno creare anche degli skillmatrix. Si tratta di schede che vanno a definire le caratteristiche, le competenze, i profili professionale e tutta l’esperienza richiesta. Rispetto alla mole di iscritti, quindi le Pubbliche Amministrazioni potranno utilizzare degli specifici “filtri” per trovare il candidato ideale. Tale sistema risulterà utile anche per i professionisti. I candidati troveranno più facilmente le posizioni aderenti al proprio curriculum e quindi, potranno partecipare in maniera mirata alle selezioni più adatte al loro profilo.

I VANTAGGI DEL PORTALE RECLUTAMENTO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il portale di reclutamento PA avrà un doppio filone di vantaggi: ovvero, quelli per le Pubbliche Amministrazioni e quelli per i cittadini. Da una parte, le Pubbliche Amministrazioni potranno avere accesso alla banca dati delle competenze e dei profili delle persone che aspirano a lavorare nel settore pubblico. Dall’altro lato, invece, i cittadini potranno avere accesso alle informazioni sui fabbisogni delle PA. Inoltre, chi vuole lavorare le Pubbliche Amministrazioni, avrà maggiori possibilità di trovare delle proposte aderenti al proprio curriculum vitae, aumentando le possibilità di ottenere successo. Ricordiamo che il portale reclutamento PA sarà pubblicato entro la prossima estate, ma la migrazione verso il cloud avverrà a pieno regime, con tutte le funzioni disponibili, entro il 2023.

PROTOCOLLO DI INTESA PORTALE RECLUTAMENTO PA CON PROFESSIONITALIANE

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione ha firmato, il 16 luglio 2021, un Protocollo di intesa con l’Associazione ProfessionItaliane per avviare una collaborazione tecnica e organizzativa per incrementare le funzioni di ricerca del Portale del Reclutamento. Nei prossimi 5 anni ProfessionItaliane provvederà a diffondere le opportunità di lavoro nelle PA, per mezzo di CUP e RPT, e insieme ai Consigli nazionali aderenti. Inoltre potrà realizzare o implementare piattaforme digitali anagrafiche collegate al Portale del Reclutamento, da rendere disponibili per Ordini e Collegi professionali, in cui confluiranno i dati degli iscritti, rendendo più facile per le Pubbliche Amministrazioni trovare professionisti per assunzioni e incarichi di lavoro.

Per tutti i dettagli sull’accordo mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del PROTOCOLLO DI INTESA (Pdf 2,58Mb) tra Funzione Pubblica e ProfessionItaliane.

NORMATIVA

InPA è stato istituito originariamente dalla legge 56/2019, inserito nel PNRR e disciplinato definitivamente dal Decreto Reclutamento (decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80) convertito con la legge n. 113 del 6 agosto 2021.

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Per maggiori informazioni su tutte le novità introdotte dal Ministro Brunetta vi consigliamo di leggere l’approfondimento sul Decreto reclutamento. Vi invitiamo a consultare anche le novità sui concorsi pubblici per scoprire cosa cambia per le prove d’esame e le modalità di svolgimento delle procedure concorsuali. Per approfondimenti sugli inserimenti di personale ecco il punto su tutti i nuovi posti di lavoro nella Pubblica Amministrazione e le assunzioni tramite concorsi nella Pubblica Amministrazione autorizzati dalla Legge di Bilancio.

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