Il Decreto Scuola 2025 introduce importanti novità per il reclutamento dei docenti, in particolare per gli idonei dei concorsi ordinari banditi dal 2020, inclusi quelli PNRR1 e PNRR2.
L’articolo 2 del DL stabilisce nuove modalità di assunzione in ruolo, tra cui la possibilità di reclutare fino al 30% degli idonei non vincitori dei concorsi scuola banditi tra il 2023 e il 2024 e di assumere anche gli idonei delle procedure concorsuali bandite nel 2020 in altre regioni.
Molti aspiranti si chiedono come funzionerà la procedura per le assunzioni degli idonei dei concorsi per docenti.
Di seguito facciamo chiarezza sulle nuove disposizioni del Decreto Scuola 2025, attualmente in fase di conversione in Legge, e rispondiamo a dubbi e problemi comuni sulle misure.
IL LIMITE DEL 30% PER LE ASSUNZIONI DEGLI IDONEI DEI CONCORSI PER DOCENTI
In base a quanto previsto dall’art. 2 del Decreto, a partire dai concorsi banditi nel 2023, le graduatorie di merito saranno integrate, per un periodo di tre anni dalla pubblicazione, con gli idonei che hanno superato la prova orale con il punteggio minimo.
L’integrazione può avvenire fino a un massimo del 30% dei posti messi a bando.
Cosa significa? Se, ad esempio, il concorso è finalizzato alla copertura di 300 posti nella scuola primaria, sono stati assunti 300 vincitori ma restano ancora 150 posti vacanti, questi posti possono essere coperti in parte attingendo dagli elenchi degli idonei, nel limite del 30% dei posti, che si calcola sui posti messi a bando.
Quindi, in pratica, considerando che sono 300 i posti messi a bando, si possono assumere 90 idonei (ossia il 30% di 300).
COME FUNZIONA LA PROCEDURA
L’integrazione degli idonei è successiva e aggiuntiva rispetto a eventuali sostituzioni per rinunce da parte di vincitori in graduatoria.
Questi idonei possono essere assunti dopo le ordinarie immissioni in ruolo, nei limiti delle assunzioni annualmente autorizzate e in ordine temporale. Pertanto, la procedura avviene secondo i seguenti step:
- prima si assumono i vincitori;
- poi si coprono le rinunce con altri idonei già collocati in posizione utile;
- solo dopo si applica l’integrazione del 30% con ulteriori idonei.
ASSUNZIONI DEGLI IDONEI DEI CONCORSI PER DOCENTI IN ALTRE REGIONI
Il DL prevede, inoltre, la costituzione di un elenco regionale aggiornabile annualmente in cui potranno essere inseriti, su domanda, i candidati che hanno conseguito almeno il punteggio minimo nella prova orale dei concorsi banditi dal 2020 in poi, per posti comuni e di sostegno.
Vi sarà una sorta di “mini call veloce” per consentire l’assunzione di idonei da altre regioni tramite l’elenco regionale.
Ogni candidato potrà scegliere una sola regione per anno scolastico.
Si potrà attingere da questi elenchi solo a partire dall’anno scolastico 2026/2027 e solo dopo l’esaurimento delle graduatorie ordinarie.
Tornando all’esempio del concorso per 300 posti e delle 150 cattedre ancora vacanti, di cui 90 coperte mediante scorrimento degli elenchi degli idonei, i restanti 60 posti (150 – 90) potranno essere coperti da altri idonei dei concorsi 2020 o PNRR tramite gli elenchi regionali.
Un Decreto ministeriale stabilirà ogni anno modalità di costituzione, aggiornamento e funzionamento degli elenchi, seguendo l’ordine cronologico dei concorsi sostenuti il punteggio conseguito.
ALTRE DISPOSIZIONI DEL DECRETO SCUOLA 2025
Oltre alle disposizioni per consentire le assunzioni degli idonei dei concorsi per docenti 2020 e PNRR, il Decreto Scuola 2025 introduce anche le seguenti misure:
- nuovi obblighi di sottoscrizione del contratto di lavoro – per non decadere dalla graduatoria, il docente assegnato ad una sede deve sottoscrivere il contratto entro 5 giorni dall’assegnazione o entro il 1° settembre se la sede è assegnata dal 28 agosto.
Il mancato rispetto di queste scadenze comporta:
– la decadenza dalla graduatoria, cioè il docente viene cancellato;
– l’annullamento dell’individuazione;
– l’esclusione anche dalle supplenze per lo stesso anno scolastico;
- assunzioni straordinarie per l’a.s. 2025/2026 – in via eccezionale, per il prossimo anno scolastico, le assunzioni potranno essere effettuate fino al 31 dicembre 2025, anche attingendo a graduatorie pubblicate dopo il 31 agosto, purché entro il 10 dicembre 2025.
I vincitori potranno scegliere la sede definitiva tra i posti residui, mentre i docenti già in servizio su posto vacante potranno essere confermati.
I posti non ancora coperti saranno temporaneamente affidati con supplenze da graduatorie d’istituto.
ULTERIORI INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI UTILI
Per scoprire tutte le nuove disposizioni del Decreto Scuola 2025 vi invitiamo a leggere la nostra guida con la spiegazione semplice e chiara delle misure e il testo in pdf del Decreto da scaricare e consultare.
Consigliamo inoltre la lettura degli approfondimenti sulle assunzioni degli idonei dei concorsi per docenti 2020, sulla deroga al 31 dicembre 2025 della scadenza per le immissioni in ruolo dei docenti nell’a.s. 2025/2026 e sulla decadenza dei docenti che non firmano il contratto entro 5 giorni dalla nomina.
Di sciuro interesse sono anche gli approfondimenti sull’integrazione degli idonei nelle graduatorie dei concorsi per docenti e sulla costituzione di elenchi regionali per le assunzioni degli idonei dei concorsi docenti.
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