Elenco regionale degli idonei dei concorsi per Docenti: le novità del Decreto Scuola 2025 convertito in Legge

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A partire dall’anno scolastico 2026 – 2027 saranno costituiti elenchi regionali degli idonei dei concorsi per docenti banditi dal 2020 in poi per assunzioni in ruolo anche fuori regione.

A prevederlo è il Decreto Scuola 2025 convertito in Legge, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2025.

Il provvedimento, che introduce importanti novità per il reclutamento degli insegnanti, prevede la costituzione di graduatorie regionali che potranno essere utilizzate per coprire le cattedre rimaste vacanti in altre regioni.

L’iscrizione in elenco avverrà su domanda degli interessati, secondo un meccanismo simile a quello della cosiddetta call veloce docenti. Sarà prevista una finestra temporale per presentare la domanda di disponibilità all’assunzione in altre regioni.

Ecco come funziona l’elenco regionale per assumere gli idonei dei concorsi per docenti e cosa prevede la nuova misura.

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CON IL DECRETO SCUOLA ARRIVA L’ELENCO REGIONALE DEGLI IDONEI DEI CONCORSI PER DOCENTI

Tra le novità introdotte dal Decreto Scuola 2025 convertito in Legge vi è l’istituzione di elenchi regionali dedicati agli idonei dei concorsi per docenti banditi a partire dal 2020 per le assunzioni in ruolo.

Questi elenchi potranno essere utilizzati per coprire i posti rimasti vacanti in regioni diverse da quelle in cui i candidati hanno sostenuto il concorso. La nuova misura si applica ai candidati che, pur avendo superato le prove concorsuali raggiungendo almeno il punteggio minimo previsto per la prova orale, non sono risultati vincitori.

Questi potranno fare domanda per l’inserimento negli elenchi regionali a partire dall’anno scolastico successivo alla pubblicazione della graduatoria, sia per posti comuni che di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.

Gli elenchi saranno costituiti annualmente e seguiranno un ordine basato sia sulla data del concorso sostenuto che sul punteggio ottenuto dai candidati. Potranno essere utilizzati a partire dall’anno scolastico 2026/2027, nel caso in cui si esauriscano le graduatorie dei concorsi ordinari.

Le modalità di costituzione, aggiornamento e funzionamento degli elenchi saranno definite con apposito Decreto del Ministero dell’istruzione e del merito (MIM), da adottare entro il 31 dicembre di ciascun anno.

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IL TESTO DELLA MISURA

Nel dettaglio, l’articolo 2 del Decreto Scuola convertito in Legge, al comma 2, stabilisce che:

Fatta eccezione per i docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, a qualunque titolo titolari di contratto a tempo indeterminato su ogni tipologia di posto, ovvero a tempo determinato ai sensi dell’articolo 13, comma 2, e dell’articolo 18-bis, commi 4 e 5, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, i candidati che hanno conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale di un concorso bandito a decorrere dal 2020 per posti di tipo comune e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria sono inseriti, su domanda, a decorrere dall’anno scolastico successivo a quello di pubblicazione della relativa graduatoria, in un apposito elenco regionale, costituito annualmente, da cui si attinge, a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027, in caso di esaurimento delle graduatorie dei concorsi per il personale docente indetti ai sensi dell’articolo 59, comma 10, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106.

Con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, da adottare entro il 31 dicembre di ciascun anno, sono definite le modalità di costituzione, funzionamento e aggiornamento dell’elenco di cui al primo periodo fermo restando che l’ordinamento interno dell’elenco deve seguire il criterio cronologico dei concorsi sostenuti dai richiedenti nonchè l’ordine del punteggio ottenuto nell’ambito di tali concorsi.

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LE ATRE DISPOSIZIONI DEL DECRETO SCUOLA 2025 CONVERTITO IN LEGGE

Il Decreto Scuola convertito in Legge pubblicato in GU introduce anche altre misure per il personale scolastico e per le scuole, tra cui tra cui l’assunzione degli idonei dei concorsi per docenti PNRR e 2020, con l’integrazione degli idonei in graduatoria fino al 30% dei posti, la conferma della Carta del Docente ai supplenti contratto annuale fino al 31 agosto e l’introduzione di una nuova tipologia di beni acquistabili con la Carta del docente.

Tra le novità previste vi sono anche la decadenza dei docenti che non firmano il contratto entro 5 giorni dall’assegnazione della sede e la proroga al 31 dicembre 2025 della scadenza per le immissioni in ruolo dei docenti, come spieghiamo nel dettaglio in questo approfondimento.

Inoltre, grazie al provvedimento, i vincitori dei concorsi PNRR 2 per docenti che hanno partecipato alle procedure concorsuali da non abilitati e che conseguono l’abilitazione dopo la nomina possono iniziare il periodo di prova per la conferma in ruolo anche ad anno scolastico già iniziato, come spieghiamo nel dettaglio in questo approfondimento.

Per scoprire tutte le nuove disposizioni del Decreto Scuola 2025 convertito in Legge vi invitiamo a leggere questo approfondimento.

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Scritto da Angela Velasquez - Coordinatrice editoriale, redattrice, esperta di concorsi pubblici, assunzioni e scuola.
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