Bollette luce e gas: fine mercato tutelato dal 10 gennaio, cosa cambia e cosa fare

La guida su cosa cambia per le bollette luce e gas con la fine del mercato tutelato nel 2024, come funziona il passaggio e cosa fare

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Il 10 gennaio 2024 segna la fine del mercato tutelato. Ma cosa cambia per le bollette luce e gas con la fine del mercato tutelato?

Con la mancata proroga nella Legge di Bilancio 2024 è stata confermata la conclusione del mercato tutelato del gas il 10 gennaio 2024 mentre il termine del mercato tutelato della luce avverrà dal 1° luglio 2024, come parte della riforma inserita nel PNRR.

Ricordiamo che nel mercato tutelato, i prezzi del gas variavano ogni 3 mesi ed erano definiti dall’ARERA. Dal giorno 11 gennaio 2024, quindi, gli utenti del mercato tutelato devono passare a una delle offerte previste nel mercato libero.

Solo i “clienti vulnerabili” potranno continuare ad essere serviti a condizioni contrattuali ed economiche definite e aggiornate dall’Autorità.

In questo articolo vi spieghiamo cosa succede con la fine del mercato tutelato del gas  e luce per le bollette 2024, illustrando per bene ogni passaggio e cosa cambia con l’accesso al mercato libero.

COS’È IL MERCATO TUTELATO LUCE E GAS

Il mercato tutelato dell’energia, sia per la luce che per il gas, è una modalità di fornitura in cui l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), in quanto garante, stabilisce i prezzi e le condizioni contrattuali.

Questo tipo di mercato è progettato per assicurare tariffe e condizioni di fornitura più favorevoli, soprattutto per i consumatori considerati più vulnerabili dal punto di vista economico.

Nel mercato tutelato, ARERA fissa i costi dell’energia e controlla le dinamiche del mercato per evitare pratiche anticoncorrenziali.

Il mercato tutelato, però, si scontra con la liberalizzazione del mercato dell’energia prevista dal Decreto Legislativo n. 79 del 16 marzo 1999 che recepisce la Direttiva comunitaria 96 del 1992. Le regole, quindi, dovevano cambiare, ma per garantire un adeguato tempo di transizione dal mercato “calmierato e garantito” a quello libero, il Parlamento con il Decreto legge “Milleproroghe” n. 91 del 2018 aveva fissato l’ultimo termine per il mercato tutelato di luce e gas in Italia.

QUANDO SCADE IL MERCATO TUTELATO GAS E LUCE

La normativa ha previsto il passaggio progressivo dal mercato tutelato a quello libero, secondo le seguenti scadenze:

  • dal 10 gennaio 2024 finisce il mercato tutelato per il gas, ossia arriva lo stop per i clienti domestici non vulnerabili che hanno la fornitura di gas naturale (famiglie e condomini);

  • dal 1° luglio 2024 finirà il mercato tutelato per la luce, ossia ci sarà lo stop per i clienti domestici non vulnerabili che hanno la fornitura di energia elettrica.

Ricordiamo che per le microimprese di energia elettrica il servizio di maggior tutela si era già concluso ad aprile 2023 (per le piccole imprese era già terminato nel 2021).

Nonostante queste scadenza però, il Decreto energia e rinnovabili – che, proprio come la Legge di Bilancio 2024 o il Decreto Milleproroghe 2024 non rinnova la proroga al mercato tutelato per luce e gas nel 2024 – ha previsto l’introduzione di nuove tutele per i clienti vulnerabili e anche per quelli non vulnerabili.

Vediamo i dettagli.

COSA CAMBIA CON LA FINE DEL MERCATO TUTELATO LUCE E GAS

Senza il mercato tutelato luce e gas non è possibile rifarsi ai prezzi determinati dall’ARERA come riferimento per la bolletta. Le tariffe sono stabilite dal libero mercato e senza obbligo di aggiornamento, né trimestrale né mensile.

Ma da quando è obbligatorio il passaggio al mercato libero? Dal 10 gennaio 2024 vengono eliminate le tariffe del gas nel mercato tutelato, e dal luglio 2024 verranno eliminate le tariffe tutelate dalle offerte elettriche.

Dunque, queste due date segnano il completo passaggio al mercato libero dell’energia. La normativa stabilisce anche che il mercato libero, nella generalità dei casi, resterà l’unica modalità di fornitura.

Vediamo come funziona il passaggio dal mercato tutelato a quello libero e poi analizziamo l’eccezione prevista solo per i soggetti vulnerabili.

COME FUNZIONA IL PASSAGGIO DAL MERCATO TUTELATO A QUELLO LIBERO

Per accompagnare il passaggio al mercato libero dei clienti domestici non vulnerabili di energia elettrica o gas, l’Autorità ha previsto un percorso graduale per dare la possibilità a ciascuno di scegliere l’offerta sul mercato libero più adatta alle proprie esigenze.

ARERA garantisce la continuità della fornitura e adeguati obblighi informativi in capo ai venditori (il cosiddetto mercato di salvaguardia).

Ecco gli step:

  • a settembre 2023, le famiglie e i condomìni che si trovavano ancora nel servizio di tutela gas hanno ricevuto una comunicazione da parte del proprio venditore nella quale veniva evidenziata la possibilità di scegliere l’offerta di mercato libero più conveniente, in termini di spesa annua stimata, tra le offerte in corso di validità del venditore al momento della comunicazione;

  • fino al mese precedente allo stop, in almeno due bollette della luce, i clienti domestici non vulnerabili che si trovano ancora nel servizio di maggior tutela riceveranno una comunicazione da parte del proprio esercente la maggior tutela nella quale viene evidenziata la possibilità di scegliere un’offerta di mercato libero, anche utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall’Autorità, come questo portale chiamato  “il Portale Offerte”;

  • dal 10 gennaio 2024 in poi, il Governo ha fatto sapere che, secondo le nuove disposizioni introdotte dal Decreto energia e rinnovabili, inoltre vengono individuati gli operatori che subentrano nella fornitura per le famiglie non vulnerabili e gli utenti coinvolti riceveranno una campagna informativa specifica e sono soggetti a un monitoraggio costante da parte dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente.

Introducendo semplificazioni, si facilita anche il trasferimento della domiciliazione bancaria per il pagamento delle bollette, mantenendo la libertà di scelta del fornitore.

COSA SUCCEDE SE NON SI PASSA AL MERCATO LIBERO GAS E LUCE

Se il cliente non sottoscrive un’offerta di mercato libero, a partire da luglio 2024 (nel caso della fornitura di energia elettrica) o dal 10 gennaio 2024 (nel caso della fornitura del gas) ecco cosa accade:

  • la fornitura, nel caso dell’energia elettrica, passerà automaticamente, senza alcuna interruzione, al Servizio a Tutele Graduali (STG). In tale Servizio, come si legge in questa pagina, le condizioni contrattuali ed economiche saranno definite da ARERA e su cui vi aggiorneremo;

  • nel caso del gas, invece, il venditore continua a erogare il servizio con condizioni economiche e contrattuali simili a quelle delle offerte PLACET – che leggete in questa pagina – di gas naturale a prezzo variabile. Il cliente potrà comunque in ogni momento scegliere una diversa offerta nel mercato libero.

TUTELE PER I VULNERABILI

Come stabilito dal Decreto energia e rinnovabili, circa 4 milioni e mezzo di famiglie “vulnerabili” continueranno a beneficiare di tariffe calmierate, anche dopo la fine del mercato tutelato.

Lo ha confermato il Governo, in coerenza con gli impegni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e le normative europee.

Ma chi sono i clienti vulnerabili? Vediamolo insieme.

CHI SONO I CLIENTI VULNERABILI

I clienti considerati vulnerabili nel settore del gas sono coloro che rientrano almeno in una di queste casistiche:



  • hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;

  • hanno un’età superiore ai 75 anni.

I clienti domestici considerati vulnerabili nell’ambito dell’energia elettrica, in aggiunta a chi possiede i requisiti sopra citati, rientrano coloro che hanno, in alternativa:

  • gravi condizioni di salute, che richiedono l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni);

  • un’utenza in un’isola minore non interconnessa.

CLIENTI VULNERABILI, COME MANTENERE LA TARIFFA TUTELATA

Il cliente servito in maggior tutela che non sia stato identificato come vulnerabile, pur rispettando i criteri di vulnerabilità, deve comunicarlo al proprio venditore compilando questo modulo.

Per i clienti di gas naturale vulnerabili forniti nel servizio di tutela, a partire dal 10 gennaio 2024, il venditore continua ad erogare la fornitura con il servizio di tutela della vulnerabilità, seguendo le condizioni economiche definite per il servizio di tutela gas dall’Autorità e con le condizioni contrattuali dell’offerta PLACET di gas naturale (tranne per la modalità di ricezione della bolletta, che rimarrà la stessa utilizzata dal cliente nel servizio di tutela). Stesso discorso, da luglio 2024, per l’elettricità.

Attenzione, anche il cliente vulnerabile può, in qualsiasi momento, scegliere un’offerta del mercato libero, seguendo le modalità e i tempi previsti dalla regolamentazione.

Allo stesso modo, un cliente vulnerabile già nel mercato libero può richiedere di essere fornito alle condizioni definite dall’Autorità (servizio di tutela della vulnerabilità).

COME RICHIEDERE ASSISTENZA SULLE TARIFFE LUCE E GAS

In questa fase è possibile chiedere l’aiuto degli strumenti ARERA, così da effettuare la scelta di un contratto dal mercato libero dell’energia elettrica e del gas in qualsiasi momento.

Per facilitare il passaggio, ARERA mette a disposizione:

  • sportello per il consumatore, accessibile da questa pagina, che fornisce informazioni e contribuisce alla risoluzione di controversie relative ai servizi elettrici e del gas, inclusi i cambi di fornitore;

  • portale offerte, accessibile da questa pagina, che presenta in modo chiaro e immediato le offerte disponibili per energia elettrica e gas, facilitando il confronto;

  • portale consumi, accessibile da questa pagina, che consente l’accesso ai dati di consumo e fornisce le principali informazioni tecniche e contrattuali relative alle forniture di energia elettrica e gas naturale di cui si è titolari.

Altri dubbi? È possibile contattate ARERA via e-mail da info.sportello@acquirenteunico.it o via PEC a questo indirizzo sportello.energia@pec.acquirenteunico.it. In alternativa, potete chiamare questo Numero Verde: 800.166.654.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo di leggere questa guida chiara e dettagliata spieghiamo cos’è e come funziona il bonus bollette contro i rincari energia, a chi spetta, a quanto ammonta, come ottenerlo e tutte le novità con le regole in vigore. Da leggere anche il focus sul Decreto energia e rinnovabili.

Poi, per approfondire l’argomento bonus elettrici vi invitiamo alla lettura del nostro articolo sul bonus sociale elettrico e potrebbe tornarvi utile la nostra guida al rimborso per le bollette troppo alte, dove vi spieghiamo cos’è e come si può richiedere.

Per restare aggiornati sui bonus destinati a lavoratori e famigli invece vi consigliamo di consultare la nostra pagina dedicata agli aiuti persone.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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