Carta Acquisti 2026, domande al via: quando arriva il primo pagamento e nuovi requisiti ISEE

Ecco quali sono i requisiti, come funziona il pagamento e qual è il modulo della domanda per ottenere la Carta acquisti nel 2026

Carta acquisti

La Carta Acquisti 2026 è un programma di supporto economico per i cittadini italiani di età pari o superiore ai 65 anni e per i genitori di bambini di età inferiore ai 3 anni.

Offre un contributo di 80 euro ogni due mesi (ossia 40 euro al mese) per coprire le spese alimentari, sanitarie e il pagamento delle bollette di luce e gas.

In questo articolo vi diamo tutte le informazioni utili, i requisiti ISEE per richiederla nel 2026, come funziona, come fare domanda online e i moduli in pdf da scaricare.

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CARTA ACQUISTI NEL 2026, COS’È

La Carta Acquisti è una carta di pagamento elettronica prepagata ricaricabile e gratuita del valore di 40 euro mensili e viene ricaricata ogni due mesi con 80 euro erogati dallo Stato.

Può essere usata per fare acquisiti presso supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie aderenti. Ma può essere anche usata per pagare le utenze per energia elettrica e gas, e usufruire di sconti presso punti vendita convenzionati.

La Carta Acquisti è stata introdotta dal Decreto Legge 25 Giugno 2008, n. 112. Fa parte delle misure adottate dal Governo italiano per offrire un sostegno economico alle persone svantaggiate ed è legata all’ISEE, il cui valore viene adeguato ogni anno in base al tasso d’inflazione.

Vediamo chi ne ha diritto.

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REQUISITI 2026

Per ottenere il beneficio, è necessario soddisfare alternativamente, uno dei seguenti requisiti:

  • avere un’età pari o superiore ai 65 anni;

  • essere genitori di bambini di età inferiore ai tre anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore).

Scopriamo i dettagli per ogni categoria di beneficiario.

1) REQUISITI CARTA ACQUISTI PER OVER 65

I requisiti per la carta acquisti rivolta agli over 65 sono i seguenti:

  • essere in possesso della cittadinanza italiana; oppure della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; oppure familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; oppure familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; oppure cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; oppure rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;

  • essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);

  • non essere, da solo o insieme al coniuge indicato nel quadro 4:
    – intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
    – intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
    – intestatario/i di più di una utenza del gas;
    – proprietario/i di più di un autoveicolo;
    – proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    – proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
    – titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 euro oppure, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE;

  • non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

2) REQUISITI CARTA ACQUISTI GENITORI BAMBINI 3 ANNI

I requisiti per la carta acquisti rivolta ai genitori di bambini con meno di 3 anni sono i seguenti:

  • esercitare la responsabilità genitoriale o essere il soggetto affidatario di un minore di età inferiore a 3 anni;

  • il bambino/a deve essere in possesso della cittadinanza italiana; oppure della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; oppure familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; oppure familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; oppure cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; oppure rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;

  • il bambino/a deve essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);

  • non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario:
    – intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
    – intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
    – intestatario/i di più di due utenze del gas;
    – proprietario/i di più di due autoveicoli;
    – proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    – proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
    – titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 euro oppure, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.
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QUANTO DEVE ESSERE L’ISEE

Per avere diritto alla Carta Acquisti è necessario possedere un indicatore ISEE nel 2026 pari al massimo a 8.230,81 euro. Il limite sale a 10.974,41 euro in caso di anziani over 70.

Gli importi sono quelli aggiornati al 2026 dal MEF, che li ha adeguati al nuovi indice dei prezzi ISTAT, in relazione all’aumento del costo della vita.

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COME FUNZIONA

La Carta Acquisti funziona come una normale carta di pagamento elettronico, uguale a quelle che sono già in circolazione e ampiamente diffuse nel nostro Paese. Chi ha i requisiti per ottenerla, presenta la domanda e ottiene la convocazione in Poste per ricevere la Card. La Carta ha un sistema di ricarica bimestrale, con un accredito di 80 euro ogni due mesi (40 euro al mese) erogati dallo Stato.

I titolari della carta possono utilizzare questi fondi per acquistare beni di prima necessità come alimenti, prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, pagare le bollette di luce e gas. La Carta può essere utilizzata per effettuare i propri acquisti in tutti i negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard. I negozi che espongono il simbolo della Card, inoltre, daranno sconti aggiuntivi alle normali promozioni. Si può consultare l’elenco dei negozi convenzionati Carta Acquisti visitando questa pagina.

Chiariamo anche che la carta:

  • è prepagata e ricaricabile, emessa da Poste Italiane, mentre il contributo economico è gestito dall’INPS, che si assicura di ricaricarla regolarmente in base agli stanziamenti disponibili;

  • offre agli utenti titolari l’accesso diretto a delle tariffe agevolate per l’energia elettrica;

  • può essere usata solo dal titolare della carta e non è possibile cederla ad altri;

  • è gratis, dunque non si pagano commissioni per effettuare gli acquisti.

Inoltre, se si effettuano pagamenti tramite terminali POS degli uffici postali o ATM Postamat vi è la necessità di digitare il codice PIN associato, ossia il codice di sicurezza, che è personale e viene inviato a casa dopo l’emissione della Carta. Infine, se si fanno acquisti presso esercizi commerciali abilitati al circuito MasterCard, c’è l’obbligo di firmare la ricevuta del POS ed eventualmente mostrare un documento di riconoscimento se richiesto.

PAGAMENTO CARTA ACQUISTI

Il pagamento del contributo avviene tramite accredito sulla Carta Acquisti ogni due mesi. Chi ha domanda a gennaio 2026, quindi, riceverà il primo pagamento a febbraio 2026 (relativo al bimestre). L’agevolazione ha la durata di un anno ed è rinnovabile. L’importo mensile del beneficio (40 euro) è calcolato, infatti, dividendo l’importo massimo annuale per 12 mesi (480 euro : 12 mesi = 40 euro). La durata della Carta Acquisti decorre dal primo accredito INPS.

MODULO DOMANDA CARTA ACQUISTI 2026

Per fare domanda bisogna utilizzare il modulo B023/26 messo a disposizione del MEF, scaricabile in questa pagina, che va compilato e consegnato presso un ufficio di Poste Italiane.

Oltre al modulo specifico bisogna presentare la seguente documentazione:

  • originale e una fotocopia del documento di identità del richiedente (nel caso dei bambini fino a 3 anni serve anche la carta d’identità del minore);

  • attestazione ISEE valida, anche in fotocopia, oppure attestazione provvisoria rilasciata dal CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o Patronato;

  • solo in caso di delega serve anche l’originale e una fotocopia del documento di identità dell’eventuale persona delegata come titolare della Carta Acquisti. La delega è possibile solo per gli over 65.

Chiariamo che la domanda Carta Acquisti non ha una scadenza e può essere presentata in qualsiasi momento. Ciò che ha scadenza annuale è solo l’ISEE, che deve essere in corso di validità per beneficiare del contributo. Una volta presentata la domanda, l’ufficio postale la trasmette in via telematica all’INPS, che verifica che il richiedente abbia diritto alla Carta.

ALTRI AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo di leggere anche come funziona e a chi spetta la carta di inclusione, per capire meglio quali sono le differenze. E a proposito di aiuti, mettiamo a vostra disposizione la guida alla Legge di Bilancio 2026, con tutte le misure confermate dal governo.

Potrebbe interessarvi anche sapere quali sono i bonus attivi nel 2026 che si rivolgono alle famiglie e alle persone.

Per conoscere tutti gli aiuti per lavoratori e famiglie disponibili potete visitare questa pagina.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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