Sono diversi gli aiuti per disabili disponibili nel 2026.
Parliamo di bonus, agevolazioni o incentivi che mirano a sostenere e semplificare la vita alle persone con disabilità.
Alcuni sono strutturali, mentre altri delle novità introdotte con la Legge di Bilancio 2026.
In questo articolo elenchiamo e spieghiamo in modo chiaro e dettagliato quali sono e cosa spetta.
Indice:
QUALI SONO GLI AIUTI PER DISABILI NEL 2026
Nel 2026 è possibile ottenere diversi aiuti per disabili. Confermate o introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, sono diverse le misure che le persone con disabilità e le loro famiglie possono richiedere e ottenere dal 1° gennaio.
Vediamo nel dettaglio quali sono le agevolazioni disponibili e quelle che saranno attivate a breve.
1) ASSEGNO DI INCLUSIONE
Per le famiglie con disabili, è attivo l’Assegno di inclusione come integrazione al reddito familiare. La misura ammonta a circa 500 – 510 euro mensili per nuclei con almeno un componente fragile, come disabili, minori, over 60 o persone svantaggiate. Mentre se in famiglia c’è almeno una persona con disabilità grave, l’importo massimo sale a circa 630 – 640 euro al mese. Inoltre, chi vive in un’abitazione in locazione, può ricevere un contributo aggiuntivo fino a 280 euro al mese (che si somma alla quota base). In questa guida sull’Assegno di inclusione, vi spieghiamo come funziona e come richiederlo.
2) BANDO VITA E OPPORTUNITÀ
Il bando “Vita e Opportunità” è una delle novità principali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. Con un investimento di 370 milioni di euro, punta a finanziare progetti che permettano alle persone con disabilità di vivere in modo indipendente, uscendo da logiche puramente assistenziali. Le risorse non vengono erogate direttamente ai singoli cittadini, ma agli Enti del Terzo Settore (associazioni, cooperative sociali, fondazioni) che si occuperanno di creare soluzioni abitative autonome (come il co-housing) per evitare l’istituzionalizzazione, attivare percorsi formativi e inserimenti lavorativi reali e promuovere attività ricreative, sportive e di partecipazione alla vita della comunità.
3) AGEVOLAZIONI FISCALI PER INVALIDI
Anche nel 2026 sono previste numerose agevolazioni fiscali per le persone con invalidità e i loro familiari. Tra queste rientrano deduzioni e detrazioni per spese sanitarie, assistenza personale, acquisto di auto e sussidi tecnici, oltre all’IVA agevolata per mezzi di ausilio e interventi edilizi per l’eliminazione delle barriere architettoniche. I non vedenti possono beneficiare di detrazioni specifiche per il cane guida e per prodotti editoriali.
Sono agevolate anche le polizze assicurative che coprono il rischio di morte, invalidità o non autosufficienza. Infine, le persone con disabilità grave godono di imposte ridotte su successioni e donazioni, con esenzioni per beni destinati all’assistenza.
4) FONDO PER L’ASSISTENZA
Dal 2026 nascerà un Fondo statale per i caregiver familiari, con 1,15 milioni di euro iniziali e 207 milioni annui dal 2027. Gestito dal Ministero del Lavoro, servirà a sostenere chi assiste gratuitamente un familiare disabile o non autosufficiente. Le risorse finanzieranno contributi economici, agevolazioni fiscali, servizi di sollievo e formazione, e integrazione con i servizi sanitari.
5) BONUS CAREGIVER
Resta nel 2026 il bonus caregiver, una misura strutturale che garantisce un aiuto economico ai familiari che si dedicano all’assistenza di malati e disabili. Appunto, i caregiver. L’indennità del bonus caregiver ha un ammontare variabile, e viene erogata da Comuni e Regioni.
6) NUOVE TUTELE CON LA LEGGE 106
Dal 1° Gennaio 2026, la Legge 106 prevede nuove tutele per i lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti o croniche, anche rare, senza rinunciare ai benefici già previsti dalla Legge 104. Oltre ai permessi e congedi già esistenti, sarà possibile usufruire di un congedo fino a 24 mesi per patologie gravi, compatibile con altri benefici e riscattabile ai fini previdenziali. Al termine, il lavoratore avrà priorità nell’accesso al lavoro agile.
Sono previste anche 10 ore annue di permesso retribuito aggiuntivo per visite, esami e cure mediche, con indennità equiparata a quella per patologie gravi. I lavoratori autonomi potranno sospendere l’attività fino a 300 giorni l’anno. Le agevolazioni si applicano ai dipendenti pubblici e privati con invalidità pari o superiore al 74%, ai lavoratori autonomi con attività continuativa, e ai genitori di figli minorenni con le stesse patologie. Maggiori dettagli li trovate in questo approfondimento.
7) BONUS ACQUISTO O RIPARAZIONE AUTO DISABILI
Nel 2026 sono attive diverse agevolazioni fiscali per l’acquisto di auto destinate a persone con disabilità, valide solo se il veicolo è usato in modo esclusivo o prevalente per il loro beneficio. I benefici, elencati tutti in questo articolo, variano in base al tipo di veicolo e al profilo del richiedente, e includono detrazioni IRPEF, IVA agevolata, esenzioni dal bollo e dall’imposta di trascrizione, oltre a contributi regionali e incentivi specifici. Oltre a questo bonus, vi è anche quello sull’agevolazione disponibile per la riparazione di auto adibite al trasporto disabili. In questo articolo vi spieghiamo come funziona.
8) PERMESSI LEGGE 104
Nel 2026 si può usufruire dei cosiddetti permessi Legge 104, misura portante del welfare italiano inserita nella Legge 104. Tali permessi, potenziati dalla Riforma della disabilità, consentono ai lavoratori disabili o ai lavoratori con familiari disabili in situazione di gravità di astenersi dal lavoro per un certo numero di ore o di giorni ottenendo comunque una retribuzione. Se volete sapere come funzionano, vi illustriamo i dettagli in questo articolo. Vi consigliamo anche di approfondire la guida sulle rinnovate modalità di richiesta dei permessi legge 104.
9) CONGEDI STRAORDINARI
I coniugi, genitori o parenti entro il terzo grado di una persona con handicap grave, se lavoratori dipendenti pubblici o privati, hanno diritto a due anni di congedo straordinario grazie alla legge 104. Parliamo di un periodo di 24 mesi retribuito, durante la loro vita lavorativa, indipendentemente dal tipo di contratto o orario di lavoro (part-time o full-time, a tempo indeterminato o determinato).
È possibile autorizzare più lavoratori a usufruire del congedo straordinario per l’assistenza alla stessa persona con disabilità grave, ma in modo alternativo e non contemporaneamente negli stessi giorni. Per conosce nel dettaglio come funzionano e quali sono le sue regole vi consigliamo di approfondire la nostra guida ai congedi straordinari con Legge 104.
10) PRESTAZIONI PER GLI INVALIDI CIVILI
Nel 2026 sono in vigore – in quanto strutturali – i sostegni e gli aiuti per l’invalidità previsti dal sistema normativo italiano in maniera strutturale. Una volta ottenuta l’invalidità civile, infatti, si può accedere ad una serie di prestazioni, quali:
- pensione di inabilità (invalidi totali);
- indennità di frequenza (minori invalidi);
- assegno mensile (invalidi parziali);
- indennità di accompagnamento.
Le misure attive per i ciechi civili sono:
- pensione ai ciechi assoluti;
- pensione ai ciechi parziali;
- indennità speciale;
- indennità di accompagnamento.
Infine, gli aiuti per i disabili sordi sono:
- pensione;
- indennità di comunicazione.
Se volete sapere come presentare domanda di invalidità civile, vi consigliamo di leggere questa guida.
11) INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO
Nel 2026, l’indennità di accompagnamento è di 549,61 euro al mese per 12 mensilità, ed è riconosciuta agli invalidi civili totali che, per gravi minorazioni fisiche o psichiche, non possono deambulare autonomamente o necessitano di assistenza continua. È esente da tasse e compatibile con altre pensioni. Si richiede tramite l’INPS con certificazione medica e domanda online o tramite patronato. In questa guida vi spieghiamo come funziona.
12) ASSEGNO UNICO ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
La prestazione universale per anziani non autosufficienti è un contributo economico fino a 850 euro mensili destinato agli anziani non autosufficienti con almeno 80 anni, ISEE entro i 6.000 euro e bisogno assistenziale gravissimo. Introdotta nel 2025 e chiamata anche assegno universale per anziani, integra l’indennità di accompagnamento e può essere usata per assumere assistenti personali o accedere a servizi socioassistenziali. La domanda si presenta online all’INPS o tramite Patronato, con controlli automatici sui requisiti.
13) BONUS SOCIALE LUCE PER DISABILI
Il bonus luce disabili è uno sconto sulla bolletta della fornitura di energia, destinato ai nuclei familiari in cui è presente un componente (titolare della fornitura o convivente) affetto da handicap grave e costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita, che comportano un elevato consumo di elettricità. Essendo una misura strutturale, è possibile richiederlo anche nel 2026. Tuttavia il suo importo può variare dai 139,08 euro ai 450,18 euro annuali. Inoltre, si può ottenere senza presentare l’ISEE, perché non dipende dal reddito.
14) DISABILITY CARD
Operativa anche nel 2026, la disability card è lo strumento che consente alle persone con disabilità di accedere ad una serie di servizi gratuiti o a costo ridotto nell’ambito dei trasporti, della cultura e del tempo libero sul territorio nazionale e in Europa. Per maggiori dettagli su come funziona, vi consigliamo di leggere questa guida.
15) BONUS FIGLI DISABILI
È possibile presentare domanda per ottenere il bonus per i figli disabili. Si tratta di un contributo economico, del valore minimo di 1.500 Euro, dedicato alle famiglie con figli minori di 3 anni affetti da gravi patologie croniche.
16) BONUS GRANDI INVALIDI
Anche nel 2026 è attivo il bonus grandi invalidi da 878 euro. Ma attenzione, solo coloro che non sono stati inseriti nell’elenco dei grandi invalidi dal 2013 al 2024 possono presentare nuova domanda, mentre a tutti gli altri il bonus viene erogato in automatico, senza fare richiesta. In questa guida vi spieghiamo come funziona, a chi spetta e come fare per ottenerlo.
17) BONUS TRASPORTI PER STUDENTI CON DISABILITÀ
Il bonus trasporti per gli studenti con disabilità è un contributo economico destinato agli alunni disabili delle scuole secondarie di 2° grado, privi di autonomia, per coprire i costi sostenuti dalla famiglie negli spostamenti che comprendono il tragitto casa – scuola. Spetta alle famiglie degli alunni disabili purché risulti che i figli siano studenti frequentanti le scuole secondarie di 2° grado, con disabilità accertata, ai sensi della Legge 104 e privi di autonomia.
18) CARTA EUROPEA PER LA DISABILITÀ
La Carta europea per la disabilità è la misura approvata dall’Europarlamento, mirata a garantire un riconoscimento uniforme della condizione di persona con disabilità all’interno dell’Unione Europea. In questa guida spieghiamo come funziona.
Questo elenco è in continuo aggiornamento. Vi terremo informati sulle ultimissime notizie e gli aiuti destinati alle persone con disabilità. Per restare informati, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti, al canale Whatsapp e al canale Telegram.
ALTRE NOVITÀ, APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI
Vi consigliamo di leggere i nuovi aiuti per persone con disabilità in arrivo dal 2026. Utile, inoltre l’approfondimento sulla Legge di Bilancio 2026.
Interessante anche la proposta per introdurre il reddito di cura dal 2026 e il nuovo piano d’azione per le persone con disabilità.
Per sapere tutte le agevolazioni disponibili per lavoratori e famiglie, e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.
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Buona sera mi chiamo ivo aschiarolo ho 50 anni vivo a pescina l’aquila sono Invalido al 100% articolo 3 comma3 legge 104 purtroppo ho diversi problemi di salute e qui nella mia provincia non ci sono strutture per permettermi di curarmi adeguatamente a differenza del nord come nella provincia di Padova per esempio vorrei riuscire a prendere li la residenza in modo da potermi curare adeguatamente vi prego se potete aiutarmi a vivere e curarmi dignitosamente grazie cordialità ivo aschiarolo
mia moglie e invalida 100 per cento con accompagnamento ma non ha avuto l aumento perche io che sono il marito lavoro per me non e giusto si considera il reddito solo degli invalidi certi casi si certi casi no
Bisognerebbe fare qualcosa in più per chi ha in Famiglia il Coniuge Invalido al 100%.
Le visite Mediche sono molte, pannoloni, cerotti, disinfettanti, garze ecc non sono mutuabili e i costi da sostenere per una Famiglia sono troppi.
Il CAD fa le visite a domicilio gratuitamente, le richiede il medico di base mentre garze, 3 scatole, 1 nastro cerotto, 1 pacco di cotone, li passano al bisogno, 2 volte al mese.
Sono interessata alle agevolazioni che ci offre lo stato,,soprattutto per i disabili, e per i precari