Comune di Rimini: concorsi per 6 funzionari tecnici, basta la laurea triennale, stipendio oltre 27mila euro

Funzionari tecnici

Il Comune di Rimini, in Emilia-Romagna, ha indetto tre concorsi pubblici per funzionari tecnici da inserire negli Uffici di urbanistica, ambiente e opere pubbliche.

In tutto sono previste sei assunzioni a tempo indeterminato e pieno nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali.

I concorsi sono per laureati ed è sufficiente il possesso della laurea triennale, anche senza esperienza professionale. Per uno dei profili non serve l’abilitazione, quindi possono partecipare anche i neolaureati.

Lo stipendio è di 27.914,97 euro lordi annui.

È possibile candidarsi a più concorsi. Le domande vanno inviate entro venerdì 30 ottobre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sui concorsi, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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CONCORSI COMUNE DI RIMINI PER FUNZIONARI TECNICI

Il Comune di Rimini ha pubblicato tre bandi distinti, ecco come sono ripartiti i sei posti:

  • n. 1 posto nella Direzione Pianificazione e Gestione Territoriale, concorso 2026-114-8;
  • n. 2 posti nel Settore Sicurezza idraulica e qualità ambientale, concorso 2026-114-10;
  • n. 3 posti per funzionari tecnici esperti nella realizzazione di opere infrastrutturali e di edilizia pubblica, concorso 2026-114-9.

Le assunzioni avvengono con contratto a tempo indeterminato e pieno, per 36 ore settimanali con orario flessibile. L’inquadramento è nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (ex categoria D) del CCNL Funzioni Locali.

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COSA FA IL FUNZIONARIO TECNICO

Il funzionario tecnico del Comune segue istruttorie, progetti e procedimenti tecnici. Le attività cambiano in base all’ambito.

URBANISTICA E PIANIFICAZIONE (2026-114-8)

Collabora alla stesura dei piani urbanistici, delle varianti e degli accordi e prepara gli elaborati con software grafici e di cartografia come AutoCAD e ArcGIS. Esamina progetti e proposte con sopralluoghi, relazioni tecniche e valutazioni economiche e di sostenibilità ambientale. Monitora gli interventi e gestisce i dati per studi e osservatori.

AMBIENTE E SICUREZZA IDRAULICA (2026-114-10)

Gestisce le autorizzazioni ambientali e i procedimenti sulla qualità delle acque di balneazione, dell’aria e sul rumore. Tiene i rapporti con ATERSIR, l’agenzia regionale per i servizi idrici e i rifiuti, con il gestore della raccolta dei rifiuti urbani e con quello del servizio idrico integrato. Progetta anche opere di tutela ambientale.

OPERE PUBBLICHE E INFRASTRUTTURE (2026-114-9)

Si occupa di progettazione, direzione lavori, collaudo e contabilità delle opere pubbliche e prepara computi metrici e preventivi. Cura la manutenzione del patrimonio comunale: scuole, impianti sportivi, beni storico-artistici, cimiteri, strade, pubblica illuminazione e reti idriche e fognarie.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare ai concorsi per funzionario tecnico presso il Comune di Rimini è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (compresi i cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo, rifugiati o titolari di protezione sussidiaria); sono equiparati i cittadini di San Marino e della Città del Vaticano;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati non italiani;
  • età minima di 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo d’ufficio;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici (non essere esclusi dall’elettorato politico attivo);
  • non essere stati licenziati, destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego presso una pubblica amministrazione;
  • assenza di condanne che impediscano il rapporto di lavoro con la PA;
  • possesso di SPID o CIE;
  • possesso di un indirizzo PEC personale. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di una laurea, anche triennale, tra quelle indicate per ciascun concorso. Sono ammessi anche i titoli equipollenti ed equiparati. Tutti e tre i bandi richiedono la patente di guida B, mentre non è richiesta esperienza professionale.

CONCORSO 2026-114-8 (PIANIFICAZIONE TERRITORIALE)

Sono ammesse le lauree triennali nelle classi:

  • L-7 Ingegneria civile e ambientale;
  • L-8 Ingegneria dell’informazione;
  • L-9 Ingegneria industriale;
  • L-17 Scienze dell’architettura;
  • L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale;
  • L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia;
  • L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali;
  • L-27 Scienze e tecnologie chimiche;
  • L-28 Scienze e tecnologie della navigazione;
  • L-31 Scienze e tecnologie informatiche;
  • L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura;
  • L-34 Scienze geologiche.

In alternativa, sono ammesse le lauree del vecchio ordinamento, specialistiche o magistrali in:

  • Architettura (LM-3, LM-4 / 3/S, 4/S);
  • Ingegneria (tutte le classi);
  • Pianificazione territoriale e urbanistica (LM-48 / 54/S);
  • Scienze agrarie (LM-69 / 77/S);
  • Scienze ambientali (LM-75 / 82/S);
  • Scienze geologiche (LM-74, LM-79 / 86/S, 85/S);
  • Informatica (LM-18, LM-66 / 23/S).

Sono richieste anche l’abilitazione all’esercizio della professione collegata alla laurea con cui si partecipa e la conoscenza di AutoCAD o di un altro programma di cartografia vettoriale (ad esempio ArcGIS), che viene accertata alla prova orale.

CONCORSO 2026-114-10 (AMBIENTE E SICUREZZA IDRAULICA)

Sono ammesse le lauree triennali nelle classi:

  • L-7 Ingegneria civile e ambientale;
  • L-9 Ingegneria industriale;
  • L-13 Scienze biologiche;
  • L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale;
  • L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali;
  • L-27 Scienze e tecnologie chimiche;
  • L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura;
  • L-34 Scienze geologiche.

In alternativa, sono ammesse le lauree del vecchio ordinamento, specialistiche o magistrali in:

  • Chimica (LM-54 / 62/S);
  • Chimica industriale (LM-71 / 81/S);
  • Ingegneria civile (LM-23, LM-24, LM-26 / 28/S);
  • Ingegneria chimica (LM-22, LM-26 / 27/S);
  • Ingegneria per l’ambiente e il territorio (LM-35, LM-26 / 38/S);
  • Pianificazione territoriale e urbanistica (LM-48 / 54/S);
  • Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale (LM-48 / 54/S);
  • Urbanistica (LM-48 / 54/S);
  • Scienze agrarie (LM-69 / 77/S);
  • Scienze e tecnologie agrarie (LM-69, LM-86 / 77/S, 79/S);
  • Scienze ambientali (LM-75 / 82/S);
  • Scienze biologiche (LM-6, LM-61 / 6/S, 69/S);
  • Scienze forestali e Scienze forestali e ambientali (LM-73 / 74/S);
  • Scienze geologiche (LM-74, LM-79 / 86/S, 85/S).

Per questo concorso non è richiesta l’abilitazione professionale.

CONCORSO 2026-114-9 (OPERE PUBBLICHE E INFRASTRUTTURE)

Sono ammesse le lauree triennali nelle classi:

  • tutte le classi di Ingegneria;
  • L-17 Scienze dell’architettura;
  • L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale;
  • L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia;
  • L-28 Scienze e tecnologie della navigazione.

In alternativa, sono ammesse le lauree del vecchio ordinamento, specialistiche o magistrali in:

  • Architettura (LM-3, LM-4 / 3/S, 4/S);
  • Ingegneria (tutte le classi);
  • Pianificazione territoriale e urbanistica (LM-48 / 54/S).

Sono richieste anche l’abilitazione all’esercizio della professione collegata alla laurea con cui si partecipa e la conoscenza di AutoCAD, che viene accertata alla prova orale.

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RISERVE DI POSTI

Nessuno dei tre concorsi ha posti riservati. I bandi generano una frazione di riserva per i volontari delle Forze Armate (artt. 1014 e 678, comma 9, D.Lgs. 66/2010) e una frazione di riserva servizio civile per gli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale (art. 1, comma 9, DL 44/2023). Queste frazioni si sommano a quelle di altri concorsi e assunzioni del Comune.

Riserve e titoli di preferenza (DPR 487/1994, come modificato dal DPR 82/2023) vanno dichiarati nella domanda, pena la perdita del beneficio. L’elenco completo dei titoli di preferenza si trova nel bando.

STIPENDIO

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione ed è composto da una retribuzione tabellare annua lorda di 25.114,08 euro, dalla tredicesima mensilità di 2.113,77 euro e dall’indennità di comparto pari a 435,96 euro annui, a cui si aggiunge l’indennità di vacanza contrattuale di 251,16 euro annui.

In totale la retribuzione è di 27.914,97 euro lordi annui, pari a 2.326,25 euro lordi al mese, al netto del trattamento accessorio. Si aggiungono i premi collegati alla performance, previsti dagli accordi sindacali dell’ente.

L’impiego risulta particolarmente interessante anche sotto il profilo delle condizioni lavorative: il Comune mette infatti a disposizione del personale un articolato sistema di welfare che comprende l’orario flessibile su diverse articolazioni, buoni pasto da 7 euro nei giorni di rientro pomeridiano e la formazione continua.

COME SI SVOLGE LA SELEZIONE

I concorsi sono per soli esami, quindi non si valutano i titoli. Il curriculum che il portale inPA chiede di caricare non conta ai fini del punteggio.

PRESELEZIONE

Si terrà una prova preselettiva solo se le domande saranno particolarmente numerose o per ragioni tecniche e logistiche. Si tratta di un test a risposta multipla, dopo il quale passano i primi 50 classificati e gli ex aequo del cinquantesimo. I candidati con invalidità pari o superiore all’80% (art. 20, comma 2-bis, L. 104/1992) sono esonerati, se allegano la certificazione alla domanda.

PROVA SCRITTA E PROVA ORALE

La prova scritta è cartacea e, a scelta della commissione, può essere un elaborato, un test a risposta multipla o una serie di quesiti a risposta sintetica, anche combinati tra loro. Durante la prova non si possono consultare codici o testi normativi.

Nella prova orale si discutono le materie d’esame e, con un esperto di psicologia del lavoro, si valutano le competenze comportamentali: analisi e problem solving, comunicazione, orientamento alla qualità, apprendimento, gestione delle priorità, tenuta sotto carico di lavoro, lavoro di gruppo e leadership. All’orale si verificano inoltre la lingua inglese e l’informatica con un giudizio di idoneità; per il concorso sulle opere pubbliche la verifica comprende prove pratiche su AutoCAD.

Ogni prova vale 30 punti e si supera con almeno 21/30. Il voto finale, in sessantesimi, è la somma dei due punteggi. I candidati con disabilità o DSA (L. 170/2010) possono chiedere strumenti compensativi o tempi aggiuntivi, allegando la certificazione.

MATERIE D’ESAME CONCORSO 2026-114-8

Il bando richiede la conoscenza di queste materie:

  • pianificazione urbanistica, anche sovracomunale;
  • materia edilizia e normativa tecnica sull’attività edilizia;
  • vincoli e tutele dei beni culturali e paesaggistici;
  • nozioni di base sul codice dei contratti pubblici e sul procedimento amministrativo;
  • nozioni sui sistemi di valutazione economica e di sostenibilità ambientale e territoriale;
  • programmi di cartografia e vettoriali.

I riferimenti normativi indicati dal bando sono:

  • legge urbanistica 1150/1942 e LR Emilia-Romagna 24/2017;
  • DPR 380/2001, LR 15/2013, LR 23/2004 e delibere regionali in materia edilizia;
  • Codice dei beni culturali e del paesaggio;
  • norme per la riduzione del rischio sismico e delibere regionali in materia sismica;
  • Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023);
  • D.Lgs. 81/2008, limitatamente al Titolo IV sui cantieri temporanei o mobili;
  • Codice della strada e relativo regolamento di esecuzione e attuazione;
  • nozioni di ordinamento amministrativo e contabile degli enti locali (D.Lgs. 267/2000);
  • procedimento amministrativo e diritto di accesso (L. 241/1990).

MATERIE D’ESAME CONCORSO 2026-114-10

Il bando richiede la conoscenza di queste materie:

  • normativa ambientale (D.Lgs. 152/2006) e strumenti di pianificazione sovraordinata (PTPR, PTCP, PTAV, PAI, PGRA);
  • acustica, qualità dell’aria, energie rinnovabili, mobilità e rifiuti;
  • Codice dei contratti D.Lgs. 36/2023 (Titolo II, Parte IV, Allegato I.7);
  • nozioni di ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000);
  • procedimento amministrativo e diritto di accesso (L. 241/1990);
  • obblighi di pubblicità e trasparenza (D.Lgs. 33/2013, come modificato dal D.Lgs. 97/2016).

MATERIE D’ESAME CONCORSO 2026-114-9

Il bando richiede la conoscenza di queste materie:

  • progettazione, direzione lavori e collaudo di opere pubbliche;
  • gestione e manutenzione del patrimonio pubblico scolastico, sportivo, storico-artistico, cimiteriale e infrastrutturale;
  • manutenzione stradale, della pubblica illuminazione e degli impianti idrico-fognanti;
  • contabilità lavori;
  • programma AutoCAD LT.

I riferimenti normativi indicati dal bando sono:

  • Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023);
  • Codice della strada (D.Lgs. 285/1992) e relativo regolamento (DPR 495/1992);
  • DM 19 aprile 2006 sulle intersezioni stradali;
  • DM 5 novembre 2001 n. 6792 sulla costruzione delle strade;
  • DM 7 marzo 2018 n. 49 sul direttore dei lavori e il direttore dell’esecuzione;
  • testo unico espropriazioni (DPR 327/2001);
  • D.Lgs. 81/2008, Titolo IV sui cantieri;
  • Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004);
  • norme in materia ambientale (D.Lgs. 152/2006);
  • LR Emilia-Romagna 24/2017 sulla tutela e l’uso del territorio;
  • ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000);
  • procedimento amministrativo (L. 241/1990);
  • trasparenza (D.Lgs. 33/2013).

GRADUATORIA

Per i Comuni la graduatoria resta valida 3 anni. Il limite del 20% di idonei utilizzabili oltre i vincitori non si applica ai concorsi degli enti locali fino a 20 posti. Il Comune potrà usare la graduatoria per coprire altri posti dello stesso profilo, anche con contratto a tempo determinato a tempo pieno o parziale, e potrà concederla ad altre amministrazioni pubbliche che ne facciano richiesta.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda si presenta solo online, sul portale inPA, entro le ore 12:00 di venerdì 30 ottobre 2026. Serve una domanda per ogni concorso a cui si partecipa, ed è possibile candidarsi a più concorsi.

Le pagine di candidatura sono le seguenti:

  • pagina candidatura concorso 2026-114-8: n. 1 posto nella Direzione Pianificazione e Gestione Territoriale;
  • pagina candidatura concorso 2026-114-10: n. 2 posti nel Settore Sicurezza idraulica e qualità ambientale;
  • pagina candidatura concorso 2026-114-9: n. 3 posti per funzionari tecnici esperti nella realizzazione di opere infrastrutturali e di edilizia pubblica.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

Per partecipare è necessario disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, dove ricevere le comunicazioni da parte del Comune. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

La tassa di concorso è di 10 euro per ciascun concorso.

BANDI

Per tutti gli ulteriori dettagli sui concorsi per funzionari tecnici del Comune di Rimini vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente:

  • il BANDO (Pdf 490 KB) del concorso 2026-114-8 per la pianificazione territoriale;
  • il BANDO (Pdf 485 KB) del concorso 2026-114-10 per l’ambiente e la sicurezza idraulica;
  • il BANDO (Pdf 486 KB) del concorso 2026-114-9 per le opere pubbliche e le infrastrutture.

Per completezza informativa segnaliamo che gli avvisi di selezione sono stati pubblicati in questa sezione del sito web dell’Ente.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Il 20 novembre 2026 il Comune pubblicherà sul portale inPA e nella pagina Bandi di concorso del proprio sito l’elenco degli ammessi e degli esclusi, il luogo e l’orario della prova scritta e un primo calendario degli orali. Le date delle prove vengono pubblicate su questi canali e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale.

La graduatoria finale sarà pubblicata all’Albo pretorio online del Comune di Rimini.

COMUNE DI RIMINI

Il Comune di Rimini amministra il capoluogo dell’omonima provincia in Emilia-Romagna. La città conta 150.866 abitanti e la sede municipale è in piazza Cavour 27.

L’ente è organizzato in direzioni e settori, tra cui la Direzione Pianificazione e Gestione Territoriale e il Settore Sicurezza idraulica e qualità ambientale. Al 31 dicembre 2025 aveva in ruolo 1.213 dipendenti: 451 funzionari, 650 istruttori, 90 operatori esperti e 20 dirigenti.

Rimini ha 15 km di litorale sull’Alto Adriatico ed è una località di soggiorno estivo di rilievo internazionale. Nel 1873 vi fu inaugurato il primo stabilimento balneare della riviera romagnola. La città nasce come colonia romana, fondata nel 268 a.C.: ne restano l’Arco d’Augusto e il Ponte di Tiberio. In seguito fu feudo dei Malatesta.

Il 29 gennaio 2026 la Giunta comunale ha approvato, con la delibera n. 25, il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028, il documento che programma per il triennio gli obiettivi dell’ente e i fabbisogni di personale. Il 14 luglio 2026, con la delibera n. 275, la Giunta ha aggiornato il piano triennale del fabbisogno di personale 2026-2028 e il PIAO: è da questa programmazione che arrivano le assunzioni di funzionari tecnici messe ora a concorso.

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Scritto da Dorotea De Vito - Redattrice, esperta di lavoro pubblico e privato, formazione e selezione.
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