Concorso dell’Esercito per 62 Marescialli a nomina diretta 2026: Bando per laureati

Concorso Esercito Marescialli

L’Esercito Italiano ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, rivolto a laureati per il reclutamento, a nomina diretta, di 62 Marescialli in servizio permanente.

I posti sono destinati a infermieri, tecnici sanitari, fisioterapisti e ortottisti nella Specializzazione Sanità e a laureati in ingegneria e scienze geologiche nella Specializzazione Comando.

Per partecipare serve una Laurea triennale nella classe indicata dal bando per l’incarico scelto e un’età non superiore a 32 anni.

Non è richiesta esperienza lavorativa.

Le domande si presentano online entro sabato 28 novembre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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CONCORSO ESERCITO PER 62 MARESCIALLI A NOMINA DIRETTA 2026

Il Ministero della Difesa ha bandito il 10° concorso per Marescialli a nomina diretta dell’Esercito, per 62 posti nel ruolo dei Marescialli in servizio permanente, con la Specializzazione Sanità e la Specializzazione Comando.


37 POSTI SPECIALIZZAZIONE SANITÀ

  • n. 22 posti – Professionista sanitario, Area infermieristica: Infermiere;

  • n. 8 posti – Professionista sanitario, Area tecnico sanitaria: Audiometrista;

  • n. 4 posti – Professionista sanitario, Area tecnico sanitaria: Tecnico di laboratorio biomedico;

  • n. 1 posto – Professionista sanitario, Area riabilitazione: Fisioterapista;

  • n. 1 posto – Professionista sanitario, Area tecnico sanitaria: Tecnico di radiologia medica;

  • n. 1 posto – Professionista sanitario, Area riabilitazione: Ortottista – assistente di oftalmologia.

25 POSTI SPECIALIZZAZIONE COMANDO

  • n. 3 posti – Specialista cyber;

  • n. 3 posti – Specialista AVES, specialista di aeromobile;

  • n. 3 posti – Specialista in protezione ambientale, addetto alla protezione ambientale;

  • n. 16 posti – Specialista del genio, specialista tecnico infrastrutturale.

La domanda si presenta per un solo incarico.

I concorrenti utilmente collocati nella graduatoria di merito frequenteranno il corso applicativo di durata non superiore a un anno accademico, le cui modalità sono disciplinate con determinazione del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito.

I concorrenti saranno nominati Maresciallo in servizio permanente dell’Esercito.

All’atto della presentazione al corso i Marescialli dovranno contrarre una ferma di cinque anni decorrente dalla data di inizio del corso medesimo.

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COSA FA UN MARESCIALLO DELL’ESERCITO

Il Maresciallo è il sottufficiale che svolge funzioni tecniche e di coordinamento nei reparti e nei comandi dell’Esercito, facendo da punto di riferimento tra gli ufficiali e il personale esecutivo.

Nella Specializzazione Sanità lavora nelle infermerie e nelle strutture sanitarie della Forza Armata, in Italia e nelle missioni all’estero: l’infermiere assiste il personale e interviene nelle emergenze, l’audiometrista e l’ortottista valutano udito e vista, il tecnico di laboratorio esegue le analisi, il tecnico di radiologia si occupa della diagnostica per immagini e il fisioterapista segue la riabilitazione.

Nella Specializzazione Comando lo specialista cyber protegge reti e sistemi informatici e gestisce gli incidenti di sicurezza; lo specialista AVES segue la manutenzione e l’efficienza di elicotteri e aeromobili dell’Aviazione dell’Esercito; l’addetto alla protezione ambientale si occupa di rischio idrogeologico, bonifiche, rifiuti e valutazioni ambientali; lo specialista del genio lavora su strade, opere idrauliche, fondazioni e strutture, dalla progettazione al cantiere.

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REQUISITI RICHIESTI

Per partecipare al concorso per Marescialli a nomina diretta dell’Esercito è necessario possedere i seguenti requisiti generali:

  • cittadinanza italiana;
  • età non superiore a 32 anni;
  • possesso del titolo di studio previsto per l’incarico scelto;
  • idoneità psicofisica e attitudinale al servizio militare incondizionato;
  • rientrare nei parametri fisici relativi a composizione corporea, forza muscolare e massa metabolicamente attiva;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione, né prosciolti d’autorità da un precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia (salvo che per inidoneità psicofisica);
  • assenza di condanne e di procedimenti penali in corso per delitti non colposi e di misure di prevenzione;
  • condotta incensurabile ed esito negativo agli accertamenti su alcol e sostanze stupefacenti.

I militari in servizio devono inoltre:

  • non avere sanzioni più gravi della consegna nell’ultimo biennio, né sanzioni di stato nell’ultimo quinquennio;
  • avere una qualifica non inferiore a «superiore alla media» nell’ultimo biennio.

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda. In sede di visita medica possono essere causa di inidoneità i tatuaggi indicati dal bando: le regole sono spiegate nella guida sui tatuaggi nei concorsi militari.


TITOLI DI STUDIO RICHIESTI

Ogni incarico richiede una laurea specifica (sono ammessi anche i titoli di studio equiparati o equipollenti a quelli indicati: per approfondire si può consultare la guida sui titoli equipollenti ed equiparati):

  • Infermiere: laurea in infermieristica, classe L/SNT1, e iscrizione all’albo degli infermieri. Non possono partecipare gli iscritti all’albo degli infermieri pediatrici;

  • Audiometrista: laurea della classe L/SNT3 per la professione di tecnico audiometrista e iscrizione all’albo professionale;

  • Tecnico di laboratorio biomedico: laurea della classe L/SNT3 per la professione di tecnico di laboratorio biomedico e iscrizione all’albo professionale;

  • Fisioterapista: laurea della classe L/SNT2 per la professione di fisioterapista e iscrizione all’albo professionale;

  • Tecnico di radiologia medica: laurea della classe L/SNT3 per la professione di tecnico di radiologia medica e iscrizione all’albo professionale;

  • Ortottista – assistente di oftalmologia: laurea della classe L/SNT2 per la professione di ortottista e iscrizione all’albo professionale;

  • Specialista cyber: laurea in Ingegneria informatica, classe L-8;

  • Specialista AVES: laurea in Ingegneria aerospaziale (L-9), Ingegneria elettronica (L-8) o Ingegneria meccanica (L-9);

  • Specialista in protezione ambientale: laurea in Ingegneria per l’ambiente e il territorio (L-7) o in Scienze geologiche (L-34);

  • Specialista del genio: laurea in Ingegneria civile, classe L-7.
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RISERVE DI POSTI

Sono previsti posti riservati in due incarichi:

  • n. 6 posti sui 22 per Infermiere;
  • n. 4 posti sui 16 per Specialista del genio.

Ne beneficiano il coniuge e i figli superstiti (o i parenti in linea collaterale di secondo grado, se unici superstiti) del personale delle Forze Armate e di Polizia deceduto in servizio e per causa di servizio, i diplomati presso le Scuole militari e gli assistiti dalle opere nazionali di assistenza per gli orfani dei militari, tra cui quella dell’Esercito Italiano.

L’appartenenza a una di queste categorie va dichiarata nella domanda. I posti riservati non coperti passano agli altri idonei secondo l’ordine della graduatoria.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

Il concorso si articola nelle seguenti fasi, a cui si accede solo superando quella precedente:

  • prove di efficienza fisica;
  • accertamento dell’idoneità psicofisica;
  • accertamento dell’idoneità attitudinale;
  • prova scritta;
  • valutazione dei titoli di merito.

Le prove fisiche e gli accertamenti si svolgono presso il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito di Foligno o presso un altro ente della Forza Armata.


PROVE DI EFFICIENZA FISICA

Per l’idoneità bisogna superare due esercizi obbligatori, con parametri diversi per uomini e donne:

  • corsa piana di 2.000 metri: entro 11 minuti per gli uomini e 13 minuti per le donne;
  • sollevamento delle ginocchia al petto alla sbarra, in un minuto: almeno 15 per gli uomini e 10 per le donne.

Si possono svolgere anche due esercizi facoltativi:

  • piegamenti sulle braccia in 2 minuti: almeno 12 per gli uomini e 2 per le donne;
  • trazioni alla sbarra in 2 minuti: almeno 2 per gli uomini e 1 per le donne.

Chi va oltre i minimi guadagna punti in graduatoria, fino a 5 punti per ciascun esercizio. Alla fase successiva sono ammessi, per ciascun incarico, i candidati meglio classificati entro questi limiti (più gli eventuali pari merito con l’ultimo ammesso):

  • Infermiere – 220 candidati;
  • Audiometrista – 80 candidati;
  • Tecnico di laboratorio biomedico – 40 candidati;
  • Fisioterapista, Tecnico di radiologia medica e Ortottista – 10 candidati ciascuno;
  • Specialista cyber, Specialista AVES e Specialista in protezione ambientale – 30 candidati ciascuno;
  • Specialista del genio – 160 candidati.

ACCERTAMENTI PSICOFISICI E ATTITUDINALI

Si svolgono contestualmente alle prove fisiche. Bisogna presentarsi, tra l’altro, con il certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica, il certificato del medico di fiducia, gli esami del sangue e il referto del test IGRA indicati dal bando.

L’accertamento attitudinale comprende test, questionario e un colloquio: per sapere come funziona si può leggere la guida sugli accertamenti attitudinali nei concorsi militari. In questa occasione si consegna anche il plico con la documentazione dei titoli di merito.


PROVA SCRITTA

Consiste in un elaborato su una traccia sorteggiata tra almeno tre preparate dalla commissione, sulle materie dell’incarico scelto, con una durata massima di cinque ore. Si supera con almeno 18/30.

Le materie sono:

  • incarichi sanitari: anatomia e fisiologia umana, fondamenti di legislazione sanitaria, igiene e biologia, più le materie della singola professione (per l’infermiere, ad esempio, farmacologia, infermieristica clinica, medicina d’urgenza e scienze infermieristiche);
  • specialista cyber: ingegneria del software e programmazione sicura, sicurezza informatica e gestione delle identità, reti e sicurezza perimetrale, sistemi operativi, virtualizzazione e continuità operativa, normativa e standard di sicurezza;
  • specialista AVES: aerodinamica, propulsione e sistemi di bordo, elettronica e avionica, materiali e strutture, manutenzione e controllo qualità, sicurezza sul lavoro;
  • specialista in protezione ambientale: geotecnica e geologia applicata, difesa del territorio e idrologia, bonifiche, rifiuti e valutazione di impatto ambientale, legislazione su opere pubbliche, sicurezza e urbanistica;
  • specialista del genio: ingegneria stradale, idraulica, geotecnica e opere di sostegno, scienza e tecnica delle costruzioni, legislazione su opere pubbliche, urbanistica e sicurezza.

TITOLI DI MERITO

Dopo la prova scritta la commissione valuta i titoli dei candidati idonei:

  • servizio nell’Esercito come ufficiale di complemento o in ferma prefissata, sergente, volontario in servizio permanente o in ferma: fino a 1,5 punti per anno, con un massimo di 10 punti;
  • voto di laurea: 3 punti da 100 a 110 e lode, 2 punti da 90 a 99;
  • diplomi di specializzazione e master attinenti all’incarico: fino a 2 punti ciascuno, con un massimo di 4 punti;
  • abilitazione all’esercizio della libera professione: fino a 1 punto;
  • attività lavorativa post-laurea nel settore per almeno 12 mesi: 1 punto;
  • maturità classica o scientifica presso le Scuole militari dell’Esercito: 1 punto;
  • laurea in scienze motorie o titoli equivalenti: 1 punto.

I titoli contano solo se dichiarati nella domanda, con data di conseguimento ed ente che li ha rilasciati.

La graduatoria finale di ciascun incarico si forma sommando il punteggio delle prove fisiche, quello della prova scritta e quello dei titoli.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso il portale dei concorsi del Ministero della Difesa, entro le ore 23:59 di sabato 28 novembre 2026, collegandosi al link presente in questa pagina.

Per accedere servono SPID oppure CIE. La domanda si può modificare fino alla scadenza e all’invio il sistema genera una ricevuta da conservare ed esibire, se richiesta, alla prima prova.

È sempre utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), perché le comunicazioni personali possono arrivare anche lì. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per Marescialli a nomina diretta dell’Esercito vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 1,8 Mb).

Per completezza informativa segnaliamo che il bando è stato pubblicato in questa sezione del portale dei concorsi del Ministero della Difesa e in questa pagina del portale inPA.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Calendari delle prove, esiti e modifiche del bando vengono pubblicati nell’area pubblica del portale dei concorsi della Difesa e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale.

Le comunicazioni individuali arrivano nell’area privata del profilo e, se indicati, per email o PEC.

La pubblicazione della graduatoria viene segnalata anche su inPA.

ESERCITO ITALIANO

L’Esercito Italiano è la componente terrestre delle Forze Armate, di cui fanno parte anche Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri, tutte inserite nel Ministero della Difesa. È nato come Regio Esercito nel 1861, con l’Unità d’Italia, dal nucleo dell’Armata Sarda, e ha assunto il nome attuale dopo la nascita della Repubblica nel 1946. Oltre alla difesa del territorio, partecipa alle missioni internazionali sotto egida ONU e NATO.

Le assunzioni di questo concorso discendono dagli elementi di programmazione per il reclutamento dei Marescialli a nomina diretta fissati dallo Stato Maggiore dell’Esercito il 25 giugno 2026.

Per la componente sanitaria il 2026 è un anno di svolta: con il decreto legislativo 3 aprile 2026, n. 74 è stata riorganizzata la Sanità Militare e dal 1° gennaio 2027 il personale sanitario delle Forze Armate e dei Carabinieri confluirà nel nuovo Corpo unico della Sanità militare.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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