Abruzzo, Comuni del Sangro: concorso per assistenti sociali, stipendio 25.114 euro

Abruzzo Comuni Sangro assistenti sociali

L’Unione Montana dei Comuni del Sangro, in provincia di Chieti (Abruzzo), ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di assistenti sociali.

Il contratto offerto è a tempo indeterminato, con inquadramento nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali.

Non servono esperienza lavorativa, né la residenza nel territorio.

Lo stipendio tabellare è di 25.114,11 euro annui lordi per 12 mensilità, più la tredicesima.

Per candidarsi c’è tempo fino al 10 novembre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge la procedura selettiva, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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CONCORSO UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL SANGRO PER ASSISTENTI SOCIALI

Si prevede l’assunzione di due Assistenti Sociali con contratto a tempo indeterminato e pieno, attraverso un concorso pubblico per soli esami. L’inquadramento è nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (ex categoria D) del CCNL comparto Funzioni Locali.

I vincitori lavoreranno nell’Ambito Distrettuale Sociale n. 12 Sangro Aventino, di cui l’Unione Montana dei Comuni del Sangro è ente capofila. La sede di servizio può essere l’Unione stessa oppure uno dei Comuni dell’Ambito. È obbligatorio restare nella sede di prima destinazione per almeno cinque anni.

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COSA FA L’ASSISTENTE SOCIALE

L’assistente sociale prende in carico persone e famiglie in difficoltà: anziani, minori, persone con disabilità, cittadini stranieri, nuclei familiari fragili. Analizza i loro bisogni, costruisce progetti individualizzati e li segue nel tempo, applicando i metodi del servizio sociale e il codice deontologico della professione.

Si occupa anche della programmazione dei servizi sociali sul territorio, delle misure collegate all’ISEE e delle politiche di inclusione e contrasto alle nuove povertà, applicando la legislazione socio-assistenziale, minorile e in materia di immigrazione. Lavora in rete con il Terzo Settore e partecipa alla progettazione dei servizi affidati in appalto o concessione.

È un ruolo con autonomia operativa, competenze gestionali e socio-relazionali e responsabilità di risultato, adatto a chi vuole gestire casi complessi e contribuire all’organizzazione dei servizi.

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REQUISITI RICHIESTI

Il concorso per assistenti sociali indetto dall’ente capofila Unione Montana dei Comuni del Sangro è rivolto a candidati in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (sono ammessi anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno e i cittadini di Paesi terzi con permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria);
  • adeguata conoscenza della lingua italiana, per i candidati non italiani;
  • godimento dei diritti civili e politici e non esclusione dall’elettorato politico attivo;
  • idoneità fisica alle mansioni;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo d’ufficio;
  • non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico;
  • assenza di condanne penali che impediscano l’assunzione presso una pubblica amministrazione;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, come indicato dal bando per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985.

I partecipanti al bando devono avere anche l’abilitazione all’esercizio della professione di assistente sociale, l’iscrizione alla sezione A o B dell’Albo professionale e la patente di guida B.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda.

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TITOLO DI STUDIO

È ammesso uno dei seguenti titoli di studio:

  • laurea in Scienze del Servizio Sociale, classe 6 (DM 509/1999);
  • laurea in Servizio Sociale, classe L-39 (DM 270/2004);
  • laurea specialistica in Programmazione e gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali, classe 57/S (DM 509/1999);
  • laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali, classe LM-87 (DM 270/2004);
  • diploma universitario in Servizio Sociale (art. 2 L. 341/1990) o titolo equipollente;
  • diploma di Assistente Sociale delle Scuole dirette a fini speciali con efficacia abilitante, o altro titolo abilitante alla professione previsto dalla legge.

Chi ha un titolo conseguito all’estero può accedere al concorso con la dichiarazione di equivalenza della Funzione Pubblica, anche con procedura solo avviata.

RISERVE DI POSTI

I due posti sono aperti a tutti. La riserva per i volontari delle Forze Armate e la riserva servizio civile generano, in questo concorso, solo frazioni di posto, che potranno applicarsi in caso di scorrimento della graduatoria.

A parità di merito valgono i titoli di preferenza previsti dal DPR 487/1994, come modificato dal DPR 82/2023, che vanno dichiarati nella domanda, altrimenti non si possono far valere.

La presenza femminile nel ruolo da ricoprire è del 100%, quindi a parità di punteggio si applica la preferenza per il genere meno rappresentato, cioè per i candidati uomini.

STIPENDIO

Il trattamento economico è quello fissato dal CCNL Funzioni Locali 2022-2024, sottoscritto il 23 febbraio 2026, ed è composto dallo stipendio tabellare annuo lordo, dalla tredicesima mensilità e dagli eventuali ulteriori emolumenti e indennità previsti dal CCNL e dalla contrattazione integrativa.

Per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione lo stipendio tabellare iniziale è di 25.114,11 euro annui lordi su dodici mensilità, cioè 2.092,84 euro lordi al mese, a cui si somma la tredicesima.

A tali importi si aggiungono l’indennità di comparto, pari a 36,33 euro mensili per 12 mensilità, l’indennità di vacanza contrattuale, se dovuta, e il trattamento accessorio previsto dalla contrattazione integrativa.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

Il concorso è per soli esami: non c’è la valutazione dei titoli e la graduatoria si basa solo sulla somma dei voti ottenuti nella prova scritta e in quella orale.

PRESELEZIONE

La preselezione è eventuale. La Commissione decide di effettuarla solo nell’ipotesi in cui il numero dei candidati non permetta di svolgere le prove in tempi rapidi.

Consiste in quiz a risposta multipla di tipo attitudinale e/o sulle materie d’esame e/o su casi pratici. Passano alle prove i primi 20 classificati più gli ex aequo del ventesimo, e il punteggio non conta per la graduatoria.

Chi ha un’invalidità pari o superiore all’80% è esonerato, a patto che lo comunichi nella domanda e vi alleghi l’apposita certificazione.

PROVA SCRITTA

La prova scritta ha contenuto teorico-dottrinale e può svolgersi anche con strumenti informatici. Può consistere nell’elaborazione di una traccia, di un tema oppure in una serie di domande a risposta multipla e/o aperta e/o sintetica e/o nella soluzione di casi e/o nello sviluppo di brevi esposizioni in risposta ad alcuni quesiti sulle seguenti materie d’esame:

  • legislazione socio-assistenziale e socio-sanitaria nazionale e regionale, con riferimento al Sistema Integrato di Interventi e Servizi Sociali nelle aree anziani, minori, disabilità, stranieri, famiglia e fasce deboli;
  • legislazione in materia di immigrazione e legislazione minorile;
  • normativa ISEE;
  • politiche di pari opportunità e di inclusione sociale, con riferimento alle fasce deboli e alle nuove povertà;
  • principi, fondamenti, metodi e tecniche del Servizio Sociale;
  • organizzazione e programmazione dei servizi sociali a livello territoriale;
  • elementi di diritto amministrativo, con riferimento al diritto di accesso (L. 241/1990 e D.Lgs. 33/2013);
  • nozioni di diritto civile (diritto di famiglia e delle persone) e di diritto penale (reati contro la Pubblica Amministrazione);
  • nozioni di psicologia individuale e sociale;
  • ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000);
  • diritti, doveri e responsabilità del pubblico dipendente, codice di comportamento e codice disciplinare;
  • diritto dei contratti pubblici, con riguardo alla progettazione dei servizi sociali e ad appalti e concessioni;
  • Servizio Sociale e sviluppo delle risorse della comunità: lavoro in rete e co-progettazione con il Terzo Settore;
  • codice deontologico dell’Assistente Sociale.

Per allenarvi sui quiz potete usare la nostra piattaforma di preparazione concorsi.

PROVA ORALE

La prova orale è un colloquio sulle materie suindicate e si supera con almeno 21/30. Comprende l’accertamento della lingua inglese e delle competenze informatiche (videoscrittura, fogli elettronici, Internet, posta elettronica), con un giudizio di idoneità senza punteggio, necessario per entrare in graduatoria. Per i candidati stranieri è verificata anche la conoscenza dell’italiano.

GRADUATORIA

Vincono i primi due classificati nella graduatoria di merito, che resta valida 3 anni. In questo periodo l’Unione può attingervi per altri posti dello stesso profilo che si rendano vacanti e per assunzioni a tempo determinato.

Anche altre pubbliche amministrazioni possono fare ricorso alla graduatoria tramite convenzione. Chi rinuncia all’assunzione presso un altro ente conserva il proprio posto in graduatoria per l’Unione.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La candidatura va presentata entro martedì 10 novembre 2026 esclusivamente via web tramite il portale inPA, accessibile da questa pagina.

Le domande inviate in altro modo (a mano, per raccomandata o via PEC) non sono ammesse. È possibile compilare il format in più momenti e, al termine della procedura, si deve scaricare il riepilogo con il codice ID, che l’ente userà in tutte le comunicazioni successive.

Per partecipare è necessario disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale da indicare nella domanda. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda, vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che, per accedere alla piattaforma, è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

I candidati devono versare una tassa di concorso di 10 euro, non rimborsabile, da pagare con PagoPA sul portale dei pagamenti della Regione Abruzzo. Nell’area “Pagamento spontaneo di un servizio” va selezionato “Territorio: Provincia di Chieti” ed “Ente: Unione Montana dei Comuni del Sangro. Infine in “Servizio” si deve scegliere “Tassa concorso”, indicando come causale: “tassa concorso per Assistente Sociale”, seguita dal proprio cognome e nome. La ricevuta deve essere allegata alla domanda.

Rimandiamo alla lettura del BANDO (Pdf 628 KB) integrale per conoscere tutti i dettagli sul concorso per assistenti sociali dell’Unione Montana dei Comuni del Sangro.

Per completezza informativa, segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa pagina del portale inPA.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Date, sede e orari dell’eventuale preselezione, della prova scritta e della prova orale escono con almeno 15 giorni di preavviso sul portale inPA e sul sito dell’Unione, nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso, e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale.

Negli stessi spazi vengono pubblicati gli elenchi degli ammessi, la composizione della commissione, i criteri di valutazione e la graduatoria finale.

Il giorno delle prove bisogna presentarsi con un documento di riconoscimento valido. La procedura si conclude entro 180 giorni dalla prova scritta.

UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL SANGRO

L’Unione Montana dei Comuni del Sangro è un ente locale di secondo grado, istituito nel 2014 ai sensi dell’art. 32 del Testo unico degli enti locali (D.Lgs. 267/2000) per gestire in forma associata funzioni e servizi dei Comuni aderenti. Ne fanno parte nove Comuni della provincia di Chieti: Bomba, Colledimezzo, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Pietraferrazzana, Roio del Sangro e Rosello.

Il territorio, che prende il nome dal fiume Sangro, si estende per 105,4 km² nell’Alto Sangro, tra il fiume Sinello e la Majella.

L’ente è guidato da un presidente, da una giunta formata dai sindaci dei Comuni aderenti e da un consiglio, e conta non più di 50 dipendenti a tempo indeterminato. È ente capofila dell’Ambito Distrettuale Sociale n. 12 Sangro Aventino e gestisce i servizi di assistenza sociale, dagli avvisi “Vita Indipendente 2026” e Fondo Famiglia 2025 alle misure per caregiver. Ospita, inoltre, la Centrale Unica di Committenza e l’Ufficio Unico Programmazione e Progettazione.

Il Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028 dell’Unione, approvato il 30 marzo 2026, è stato modificato il 24 settembre 2026 con la programmazione dei fabbisogni di personale da cui derivano le assunzioni previste dal concorso. Il 20 ottobre 2026 l’Unione ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per individuare partner pubblici e privati del progetto “AMA – Arte e Musica in Abruzzo”.

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Scritto da Laura Guadalupi - Giornalista, esperta di lavoro pubblico e formazione.
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