Concorso Guardia di Finanza per 170 Marescialli allievi laureati: Bando 2026

Concorso Guardia di Finanza Marescialli

È stato pubblicato il concorso della Guardia di Finanza 2026 per 170 Marescialli Allievi destinati al potenziamento dei settori informatico, tecnico-logistico, aeronautico, navale e sanitario del Corpo.

La selezione è aperta ai civili laureati che non hanno compiuto 28 anni e ai militari della Guardia di Finanza fino a 35 anni, con una laurea triennale in ambito sanitario, informatico, della comunicazione o tecnico-edilizio.

Non è il classico concorso per allievi marescialli: si concorre per una figura professionale precisa (infermiere, fisioterapista, tecnico di laboratorio, informatico, social media manager, addetto al patrimonio immobiliare), non ci sono prove di efficienza fisica e i vincitori frequentano un corso di almeno sei mesi con il grado di Maresciallo.

La domanda si presenta online entro il 10 novembre 2026.

Di seguito vi diamo tutte le informazioni utili sul concorso, i posti per ciascuna figura, i requisiti, le fasi della selezione, il Gruppo Telegram di supporto, consigli su come prepararsi, come inviare la domanda e alleghiamo anche il bando pubblico da scaricare e consultare.

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CONCORSO GUARDIA DI FINANZA 170 MARESCIALLI 2026, I POSTI DISPONIBILI

Il concorso è indetto dal Comando Generale della Guardia di Finanza, mentre la procedura è gestita dal Centro di Reclutamento del Corpo, con sede a Roma – Lido di Ostia.

I 170 posti sono divisi tra sei figure professionali:

  • 73 posti per specializzato informatico;
  • 42 posti per infermiere;
  • 28 posti per fisioterapista;
  • 16 posti per addetto alla gestione del patrimonio immobiliare;
  • 6 posti per esperto in comunicazione – social media manager;
  • 5 posti per tecnico sanitario di laboratorio biomedico.

Si può concorrere per una sola figura professionale, da indicare nella domanda. Se per una figura mancano idonei a sufficienza, i posti rimasti scoperti passano alle altre, in quest’ordine di priorità: informatici, social media manager, addetti al patrimonio immobiliare, tecnici di laboratorio, fisioterapisti e infermieri. Ogni figura può ricevere posti aggiuntivi fino al 100% di quelli già previsti per lei.

Il bando non prevede riserve di posti.

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COSA FA IL MARESCIALLO SPECIALISTA GDF

Il Maresciallo è il primo grado del ruolo Ispettori della Guardia di Finanza. I vincitori di questo concorso, finito il corso, sono assegnati a incarichi del settore per cui hanno concorso e restano vincolati a quegli incarichi: un infermiere, per esempio, sarà impiegato in incarichi sanitari, un informatico in quelli del settore informatico e dell’innovazione tecnologica.

Cambiano anche le qualifiche. Gli specializzati informatici diventano ufficiali di polizia giudiziaria, ufficiali di polizia tributaria e agenti di pubblica sicurezza. Gli altri sono agenti di pubblica sicurezza e possono ottenere le qualifiche di polizia giudiziaria e tributaria solo se impiegati nei reparti operativi, dopo un ulteriore corso di formazione.

Per un laureato triennale è un modo per entrare in una Forza di polizia con un grado da sottufficiale e lavorare nel proprio campo. Per chi è già nella Guardia di Finanza come Finanziere, Appuntato o Sovrintendente, è l’occasione per far valere la laurea.

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REQUISITI RICHIESTI

Per partecipare al concorso come candidati civili occorre possedere, alla data di scadenza della domanda, i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici previsti per le Forze di polizia, ovvero:

  • cittadinanza italiana, anche se già alle armi;
  • non aver superato il giorno del 28° compleanno: gli aumenti dei limiti di età previsti per gli altri concorsi pubblici non si applicano;
  • laurea triennale tra quelle indicate nel bando e che riportiamo nel paragrafo successivo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico, licenziati da una pubblica amministrazione per motivi disciplinari, né prosciolti d’autorità o d’ufficio da un precedente arruolamento nelle Forze armate o di polizia, salvo il proscioglimento per inattitudine alla vita di bordo o al volo;
  • non essere stati ammessi al servizio civile come obiettori di coscienza, salvo aver rinunciato a tale status;
  • non essere stati dimessi per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare da accademie e scuole delle Forze armate e di polizia;
  • non essere imputati né condannati per delitti non colposi e non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
  • non aver mai fatto uso di sostanze stupefacenti a scopo non terapeutico, anche se in modo occasionale o risalente nel tempo;
  • idoneità psicofisica e attitudinale al servizio, accertata durante il concorso.

Possono partecipare anche i militari della Guardia di Finanza del ruolo Sovrintendenti e del ruolo Appuntati e Finanzieri, gli allievi finanzieri e gli ufficiali in ferma prefissata con almeno 18 mesi di servizio. Per loro il limite di età sale a 35 anni, ma occorre non aver demeritato in servizio, non essere stati giudicati non idonei all’avanzamento (o averlo superato da almeno due anni), non avere procedimenti disciplinari che possano portare a sanzioni più gravi della consegna e non essere sospesi dal servizio o in aspettativa.

Non può partecipare, civile o militare, chi è già stato rinviato d’autorità da un corso allievi marescialli della Guardia di Finanza.

TITOLI DI STUDIO AMMESSI

Serve la laurea triennale nella classe indicata per la figura professionale scelta.

Infermiere (42 posti):

  • L/SNT1 Laurea in Infermieristica, con iscrizione all’albo degli Infermieri.

Fisioterapista (28 posti):

  • L/SNT2 Laurea in Fisioterapia, con iscrizione all’albo dei Fisioterapisti.

Tecnico sanitario di laboratorio biomedico (5 posti):

  • L/SNT3 Laurea in Tecniche di laboratorio biomedico, con iscrizione all’albo dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

Specializzato informatico (73 posti):

  • L-8 Ingegneria dell’informazione;
  • L-31 Scienze e tecnologie informatiche;
  • altri titoli universitari in ambito informatico, se riconosciuti equivalenti a quelli indicati.

Esperto in comunicazione – social media manager (6 posti):

  • L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda;
  • L-20 Scienze della comunicazione.

Addetto alla gestione del patrimonio immobiliare (16 posti):

  • L-7 Ingegneria civile e ambientale;
  • L-17 Scienze dell’architettura;
  • L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale;
  • L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia.

Per le figure sanitarie l’iscrizione all’albo deve esserci già alla scadenza della domanda. Fanno eccezione i militari del Corpo che per legge non possono iscriversi: devono avviare la pratica entro dieci giorni dalla nomina a vincitori, pena l’esclusione.

Sono validi anche i titoli conseguiti all’estero riconosciuti equipollenti e i titoli italiani dichiarati equipollenti per i concorsi pubblici. Per approfondire potete consultare la guida sui titoli equipollenti ed equiparati.

Il concorso non richiede esperienza lavorativa né la laurea magistrale, che però vale come titolo aggiuntivo in graduatoria.

Ricordiamo che una possibile causa di esclusione è la presenza di tatuaggi visibili con qualsiasi uniforme o contrari al decoro. Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere l’approfondimento con le regole per i tatuaggi nei concorsi Militari e di Polizia.

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COME SI SVOLGE LA SELEZIONE

Il concorso della Guardia di Finanza per 170 allievi Marescialli si svolge attraverso le seguenti fasi selettive:

  • eventuale prova preliminare;
  • accertamento dell’idoneità psicofisica;
  • accertamento dell’idoneità attitudinale;
  • prova orale;
  • prova facoltativa di lingua straniera;
  • valutazione dei titoli.

PROVA PRELIMINARE

Si svolge a partire dal 30 novembre 2026, ma solo per le figure in cui le domande valide superano una certa soglia. Consiste in test logico-matematici e domande sulle abilità linguistiche, ortografiche, grammaticali e sintattiche della lingua italiana.

Questa è la tabella delle soglie e dei candidati che passano alla fase successiva, più chi ha lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso:

  • infermiere: prova se le domande sono più di 380, passano i primi 336;
  • fisioterapista: oltre 255 domande, passano i primi 224;
  • tecnico di laboratorio biomedico: oltre 45 domande, passano i primi 40;
  • specializzato informatico: oltre 660 domande, passano i primi 584;
  • social media manager: oltre 55 domande, passano i primi 48;
  • addetto al patrimonio immobiliare: oltre 145 domande, passano i primi 128.

Il punteggio della prova preliminare serve solo a fare la selezione e non conta per la graduatoria finale. In aula si entra solo con una penna biro a inchiostro nero: niente dizionari, calcolatrici o appunti.


ACCERTAMENTO DELL’IDONEITÀ PSICOFISICA

Si svolge al Centro di Reclutamento di Lido di Ostia e riguarda solo i candidati che non appartengono al Corpo. Comprende visita medica generale, esami di urine e sangue, visita neurologica, visita cardiologica con elettrocardiogramma e visita psichiatrica con test. Per la vista serve un’acutezza visiva complessiva di almeno 16/10, con non meno di 7/10 nell’occhio peggiore, anche con correzione.

All’appuntamento vanno portati, in originale e con data non anteriore a 60 giorni, i certificati sui marcatori dell’epatite B e C, il test HIV, l’esame audiometrico in cabina silente e, per le candidate, l’ecografia pelvica. Servono inoltre il certificato del medico di base (modello allegato al bando), la documentazione di eventuali terapie farmacologiche degli ultimi 30 giorni e, per le candidate, un test di gravidanza di non più di cinque giorni prima.

Chi ha ottenuto l’idoneità psicofisica in un altro concorso della Guardia di Finanza nei 365 giorni precedenti fa solo la visita generale e il test sulle sostanze stupefacenti.


ACCERTAMENTO DELL’IDONEITÀ ATTITUDINALE

Prevede test sul ragionamento, test di personalità, questionari biografici e motivazionali e un colloquio con gli ufficiali periti selettori, a cui può seguire un secondo colloquio con uno psicologo. Per sapere cosa aspettarsi vi consigliamo la guida sugli accertamenti attitudinali nei concorsi militari e di polizia.


PROVA ORALE

Dura al massimo 45 minuti e verte su due tesi estratte a sorte tra quelle previste per la propria figura professionale. È superata con almeno 18/30 e il voto è la base del punteggio in graduatoria.


PROVA FACOLTATIVA DI LINGUA STRANIERA

Chi l’ha chiesta nella domanda e ha superato l’orale può sostenere una prova in inglese, francese, tedesco o spagnolo, di livello B2: un dettato, la lettura di un brano e una conversazione, per un massimo di 15 minuti. Con almeno 18/30 si ottengono punti in più: da 0,20 a 1,50 punti per l’inglese e da 0,10 a 0,75 per le altre lingue.


VALUTAZIONE DEI TITOLI

Dopo l’orale la commissione assegna punti aggiuntivi in base alle schede allegate al bando:

  • fino a 8 punti per il voto della laurea triennale richiesta (da 0,10 punti con 67 a 8 punti con 110 e lode; nessun punto con 66);
  • 3 punti per la laurea magistrale che completa il percorso triennale;
  • fino a 1,5 punti per altre lauree magistrali o specialistiche;
  • fino a 3 punti per specializzazioni, dottorati, master, abilitazioni, esperienze di lavoro dopo la laurea e certificazioni attinenti.

Per gli informatici il bando elenca nel dettaglio le lauree magistrali e le certificazioni che contano, tra cui quelle Cisco, CompTIA, EC-Council, GIAC, OffSec, Fortinet e ISO/IEC 27001. Per le figure sanitarie contano anche il servizio in ferma prefissata, i crediti ECM e i corsi certificati. Per gli addetti al patrimonio immobiliare sono titoli rilevanti l’abilitazione da geometra, da ingegnere iunior e da architetto iunior.


IDONEI E VINCITORI

Superare tutte le prove rende idonei, ma vincono solo i primi in graduatoria fino a copertura dei posti di ciascuna figura. Un esempio: se 150 candidati superano tutte le fasi per i posti da infermiere, i vincitori sono i primi 42; gli altri 108 restano idonei e possono essere chiamati solo se si liberano posti entro 30 giorni dall’inizio del corso.

Per questo pesa molto il voto di laurea. A parità di voto all’orale, chi si è laureato con 110 riceve 7,80 punti, chi ha preso 100 ne riceve 5,80: due punti di distacco, più di quanto valga la migliore prova d’inglese.


REGOLE DA RISPETTARE

Chi non si presenta nel giorno e nell’ora stabiliti per una prova è escluso dal concorso. Si può chiedere di anticipare o spostare la convocazione solo per cause di forza maggiore documentate, scrivendo alla PEC del concorso. A ogni prova va esibito un documento d’identità valido. Durante i test e gli accertamenti i telefoni vanno tenuti spenti: chi non rispetta le regole viene escluso.

MATERIE D’ESAME

La prova preliminare verte su:

  • test logico-matematici;
  • abilità linguistiche, ortografiche, grammaticali e sintattiche della lingua italiana.

La prova orale è diversa per ciascuna figura e riguarda le materie professionali, articolate in tesi riportate integralmente negli allegati 6 e 7 del bando:

  • infermiere: 60 argomenti di assistenza infermieristica, tra cui presa in carico del paziente, somministrazione delle terapie, prelievi, gestione di cateteri e drenaggi, triage in pronto soccorso, BLSD e prevenzione delle lesioni da pressione;
  • fisioterapista: 60 argomenti di riabilitazione, tra cui progetto riabilitativo, sistema ICF, riabilitazione neurologica, ortopedica e post chirurgica, protesi d’anca e di ginocchio, terapie fisiche;
  • tecnico di laboratorio biomedico: 60 argomenti di laboratorio, tra cui ematologia, immunoematologia, microbiologia, biologia molecolare e PCR, tecniche analitiche, controllo di qualità e sicurezza secondo il D.Lgs. 81/2008;
  • specializzato informatico: sistemi informativi e architetture (sistemi operativi, ingegneria del software, basi di dati, cloud, intelligenza artificiale e data science), sicurezza informatica e incident response, reti e sistemi di telecomunicazione;
  • social media manager: comunicazione istituzionale nella Pubblica Amministrazione, ufficio stampa, social media management, storytelling, grafica, fotografia, video, comunicazione di crisi e analisi dei dati;
  • addetto al patrimonio immobiliare: urbanistica, testo unico dell’edilizia, Codice dei contratti pubblici, BIM, efficienza energetica, impianti, prevenzione incendi, tecniche costruttive, sicurezza nei cantieri e beni culturali.

COME PREPARARSI AL CONCORSO

A differenza di altri concorsi militari, il bando precisa che la banca dati dei quesiti della prova preliminare non sarà pubblicata: non ci saranno domande ufficiali da memorizzare.

Allenare la logica a tempo. I test logico-matematici non si studiano sul manuale: migliorano solo con l’esercizio costante, cronometro alla mano, e in poche settimane si vedono i progressi.

Ripassare la grammatica. Le domande di italiano verificano ortografia, grammatica e sintassi: sembrano alla portata di un laureato, ma bastano pochi errori per scendere sotto la soglia degli ammessi.

Partire subito dalle tesi dell’orale. Il programma è lungo e tecnico, e all’orale si portano due tesi estratte a sorte: conviene lavorarci da ora, senza aspettare l’esito della preliminare.

Raccogliere per tempo i documenti dei titoli. I titoli di merito si dimostrano con l’apposito prospetto entro il giorno delle visite mediche: senza informazioni dettagliate su ente, durata e materie, la commissione non li valuta.

Sulla piattaforma QuizTiconsiglio potete allenarvi con i quiz di preparazione ai concorsi, e aggiorneremo l’articolo appena saranno disponibili manuali dedicati a questo concorso.

GRUPPO TELEGRAM DI SUPPORTO

Per chiedere consigli, scambiarsi informazioni e restare aggiornati su tutti gli step dei concorsi per Marescialli della Guardia di Finanza è disponibile questo Gruppo Telegram, che permette anche di confrontarsi con altri candidati.

STIPENDIO E CORSO DI FORMAZIONE

I vincitori vengono nominati Marescialli e frequentano un corso di formazione della durata di almeno sei mesi presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza. Durata, programmi e modalità di svolgimento saranno stabiliti con determinazione del Comandante Generale.

La particolarità di questo concorso è che i vincitori acquisiscono il grado di Maresciallo già dall’inizio del corso: gli effetti economici della nomina decorrono dalla data di effettivo incorporamento, se successiva alla data di inizio del corso.

Il trattamento economico è quindi quello previsto per il grado di Maresciallo del ruolo Ispettori della Guardia di Finanza. Lo stipendio tabellare annuo lordo è di circa 24.388 euro. A questa componente si aggiungono l’indennità mensile pensionabile, la tredicesima e le ulteriori indennità e competenze eventualmente spettanti in relazione al servizio svolto. Lo stipendio tabellare non coincide quindi con l’intero trattamento economico complessivamente percepito.

Dalla data di incorporamento i vincitori sottoscrivono inoltre una ferma volontaria di due anni. Per gli ufficiali in ferma prefissata della Guardia di Finanza, il servizio già prestato è computato per intero ai fini della progressione economica e del trattamento pensionistico.

I vincitori hanno infine diritto al rimborso delle spese di viaggio sostenute per raggiungere la Scuola. Restano invece a carico dei candidati le spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per partecipare alle prove del concorso.

COME PRESENTARE DOMANDA

La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 10 novembre 2026, esclusivamente online, collegandosi a questa pagina del portale concorsi della Guardia di Finanza.

Per accedere è necessario autenticarsi con SPID o con la CIE. Durante la compilazione occorre indicare:

  • la figura professionale per cui si concorre;
  • la classe di laurea, l’università, la data di conseguimento e il voto;
  • l’albo professionale a cui si è iscritti, per le figure sanitarie;
  • gli eventuali titoli di merito e di preferenza;
  • la lingua straniera scelta, se si vuole sostenere la prova facoltativa;
  • la disponibilità a raggiungere qualsiasi sede di servizio.

Tutte le comunicazioni sul concorso arrivano all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) indicato nel profilo, che deve restare attivo fino alla pubblicazione della graduatoria. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

La domanda si può modificare fino alla scadenza. Solo in caso di problemi tecnici del portale nell’ultimo giorno, accertati dall’amministrazione, è valida la domanda compilata sul modello allegato al bando, firmata e inviata con il documento d’identità alla PEC concorsoAMspecialisti@pec.gdf.it entro le ore 18:00 dello stesso giorno. I militari in servizio devono comunicare per iscritto la partecipazione al proprio reparto.

Il bando non prevede contributi di partecipazione.

Vi consigliamo di non ridurvi agli ultimi giorni e di preparare per tempo la documentazione.

BANDO

Gli interessati sono invitati a leggere con attenzione il BANDO (Pdf 1340Kb), che contiene anche le classi di laurea ammesse, i programmi e le tesi della prova orale, le schede di valutazione dei titoli e la modulistica.

Per completezza informativa segnaliamo che il bando è pubblicato in questa pagina del portale inPA e in questa pagina del portale concorsi della Guardia di Finanza.

GRADUATORIA E ASSEGNAZIONE

Al termine delle prove la commissione forma una graduatoria unica di merito, in cui entrano i candidati idonei a tutte le fasi. Il punteggio finale è dato dalla somma del voto della prova orale, dei punti della prova facoltativa di lingua e dei punti dei titoli. A parità di punteggio hanno la precedenza gli orfani di guerra ed equiparati, i figli di decorati al valore e i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, poi valgono i titoli di preferenza previsti per i concorsi pubblici.

Sono dichiarati vincitori i primi classificati fino alla copertura dei posti di ciascuna figura professionale.

Per gli idonei non vincitori la finestra è stretta: possono essere chiamati solo per i posti che si liberano nei 30 giorni successivi all’inizio del corso. Passato quel termine la graduatoria non è più valida.

UN CONCORSO DIVERSO DAL SOLITO PER ALLIEVI MARESCIALLI

Il canale classico per diventare Maresciallo della Guardia di Finanza da civili è il concorso per allievi marescialli aperto ai diplomati, con il percorso formativo ordinario alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti.

Questo bando segue un’altra strada: cerca professionisti già formati all’università e li seleziona sulle materie della loro laurea, con un corso breve e senza prove fisiche. Il bando richiama l’articolo 21 del decreto legge 24 febbraio 2026, n. 23, convertito dalla legge 24 aprile 2026, n. 54, e le esigenze di potenziamento dei settori informatico, tecnico-logistico e sanitario del Corpo negli anni 2026 e 2027.

Una formula simile è stata scelta quest’anno anche dall’Arma, con il concorso Carabinieri per 400 Marescialli laureati 2026, che presenta però requisiti, articolazione delle prove e modalità di selezione differenti.

GUARDIA DI FINANZA

La Guardia di Finanza è una Forza di polizia a ordinamento militare che dipende direttamente dal Ministro dell’Economia e delle Finanze e fa parte delle Forze armate dello Stato. Si occupa soprattutto di polizia economico-finanziaria: contrasto all’evasione fiscale, alle frodi sulla spesa pubblica, al riciclaggio e alla criminalità economica, oltre al concorso nel mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Per svolgere questi compiti il Corpo dispone di reparti aerei e navali, di proprie strutture sanitarie e di sistemi informatici: sono proprio i settori che questo concorso punta a rafforzare, con infermieri, fisioterapisti, informatici e tecnici.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI E TEMPISTICHE

La sede, il calendario e le modalità della prova preliminare, insieme all’eventuale decisione di non svolgerla per alcune figure, saranno pubblicati a partire dal terzo giorno lavorativo dopo la scadenza della domanda, quindi non prima del 13 novembre 2026, sul portale concorsi della Guardia di Finanza. Allo stesso modo usciranno gli esiti e i calendari delle fasi successive: gli avvisi pubblicati sul portale valgono come notifica ufficiale per tutti i candidati.

Gli appartenenti al Corpo devono consegnare i titoli di merito non registrati nel Documento Unico Matricolare entro il 19 febbraio 2027. Le candidate in stato di gravidanza al momento delle visite mediche sono ammesse con riserva alle prove orali e rinviate d’ufficio al primo concorso utile per le visite e l’accertamento attitudinale.

Notizie e risultati si possono seguire anche con l’app “GdF Concorsi”. Aggiorneremo questa pagina a ogni novità: calendario delle prove, esiti e graduatoria.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI

Scoprite inoltre altri concorsi nelle forze militari e di sicurezza e i concorsi per laureati attualmente aperti.

Vi invitiamo a visitare la pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e la sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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