Decreto Brunetta Reclutamento nella PA: tutte le misure spiegate

Brunetta decreto
Photo credit: Giacomo Morini / Shutterstock.com

E’ stato approvato un nuovo decreto del Ministro per la PA Brunetta che porterà numerose assunzioni nella Pubblica Amministrazione.

Si tratta del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, che definisce nuovi percorsi veloci, trasparenti e rigorosi per il reclutamento di profili tecnici e gestionali necessari per portare a termine il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) del Governo. Il provvedimento legislativo prevede anche nuovi concorsi per la copertura di oltre 17 mila posti di lavoro nel pubblico impiego.

Il dl è stato convertito in legge. Ecco il decreto Brunetta spiegato in pochi semplici punti, cosa sapere sui prossimi bandi in arrivo per le assunzioni nella Pubblica Amministrazione, il testo pdf da scaricare per la consultazione e tutte le novità.

DECRETO BRUNETTA PER ASSUNZIONI NELLA PA

Il c.d. decreto reclutamento (decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80), infatti, introduce misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle Pubbliche Amministrazioni funzionale all’attuazione del PNRR e per l’efficienza della giustizia. Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri su proposta del Presidente Mario Draghi, del Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta e del Ministro della Giustizia Marta Cartabia, compone, insieme ai decreti già pubblicati dal Governo relativi alla governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla semplificazione, il pacchetto di misure normative per la realizzazione del PNRR.

Il nuovo decreto Brunetta per le assunzioni nella Pubblica Amministrazione definisce le modalità in cui saranno reclutati tecnici e consulenti che lavoreranno all’attuazione del Piano. Nello specifico prevede percorsi semplificati e straordinari per assumere a tempo determinato le figure necessarie e per conferire incarichi di consulenza in maniera trasparente, con particolare attenzione al merito e alle competenze, e creando nuove opportunità per i giovani. Le iniziative previste sono rivolte al rafforzamento della capacità amministrativa e alla realizzazione del PNRR, e contribuiranno anche a portare a termine la riforma della Pubblica Amministrazione e della Giustizia.

CONVERSIONE IN LEGGE

Il decreto è stato convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 188 del 7-08-2021.

TUTTE LE MISURE PREVISTE DAL DECRETO RECLUTAMENTO

Le norme introdotte dal decreto reclutamento per la Pubblica Amministrazione comprendono:

  • 9 misure per il rafforzamento della capacità amministrativa;
  • 2 misure organizzative per l’attuazione del PNRR.

Vediamole tutte nel dettaglio.


1. Concorsi semplificati per le assunzioni a tempo determinato

Per reclutare il personale da assumere con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato si procede alla valutazione dei titoli per le figure ad elevata specializzazione tecnica e all’espletamento di una sola prova scritta digitale, secondo quanto previsto dalla riforma dei concorsi pubblici approvata dal Governo.


2. Contratti della durata di 3 anni e rinnovabili

I contratti di lavoro subordinato a tempo determinato hanno una durata di 36 mesi (3 anni) e possono essere rinnovati fino al 31 dicembre 2026 (data prevista per l’ultimazione del PNRR), in base alle esigenze legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza.


3. Nuovo Portale del reclutamento

E’ istituito un apposito portale reclutamento PA, per reclutare

  • figure ad alta specializzazione, quali dottori di ricerca e le persone con esperienze documentate di almeno 2 anni in organizzazioni internazionali e dell’Unione europea, da reclutare tramite un concorso pubblico per titoli ed esame scritto, e iscrivere in un apposito elenco a cui le PA possono attingere per effettuare le assunzioni, mantenendo comunque la facoltà di indire proprie procedure concorsuali;
  • professionisti e gli esperti iscritti agli Albi, in possesso di determinati titoli di qualificazione professionale, inseriti in un apposito elenco da cui le Amministrazioni devono chiamare almeno 3 professionisti in ordine di graduatoria per scegliere a chi attribuire l’incarico sulla base di un colloquio.

4. Incremento di posti e risorse per assumere manager

Al fine di selezionare manager qualificati, solo per il periodo di attuazione del PNRR e soltanto per le amministrazioni titolari di interventi, le percentuali previste dalla legge per l’attribuzione di incarichi dirigenziali a soggetti esterni alla PA e a dirigenti provenienti da altre Amministrazioni sono raddoppiate e possono essere superati i tetti di spesa relativi al trattamento economico accessorio.


5. Riserva nei concorsi per chi lavora al PNRR

E’ prevista una riserva fino al 40% dei posti nei concorsi delle Pubbliche Amministrazioni per chi ha svolto incarichi a tempo determinato per lavorare al PNRR, in ottemperanza alla richiesta della Commissione europea di non disperdere le competenze acquisite dalle PA dopo il 2026.


6. Mobilità del personale della Pubblica Amministrazione

Sono autorizzati percorsi di mobilità verticale per il personale della PA valorizzare le conoscenze tecniche e le competenze di carattere trasversale (manageriale e gestionale) sviluppate dai dipendenti nel corso della propria attività lavorativa.


7. Nuove opportunità per i giovani

Sono potenziati i canali di accesso qualificati attraverso la possibilità di svolgere percorsi di apprendistato nella Pubblica Amministrazione. Per tutti i dettagli potete leggere questo approfondimento.


8. Potenziamento delle funzioni di Formez PA e SNA

Le funzioni del Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle PA – Formez e la Scuola nazionale dell’amministrazione (SNA) sono potenziati per supportare le Amministrazioni nell’attuazione del PNRR.


9. Nuovo concorso per 500 assunzioni nella Pubblica Amministrazione

Entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto Brunetta per il reclutamento è indetto un concorso pubblico per assumere 500 unità di personale non dirigenziale a tempo determinato, per un periodo anche superiore a 36 mesi e comunque non oltre il 31 dicembre 2026, per la la realizzazione del sistema di coordinamento istituzionale, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo del PNRR. Le figure reclutate sono ripartite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, tra le amministrazioni centrali titolari degli interventi. Le graduatorie del concorso sono valide fino al 31 dicembre 2026 e possono essere utilizzate per assumere ulteriori 300 unità in base a necessità. Per tutte le informazioni potete leggere questo approfondimento.


10. 335 Assunzioni per la transizione digitale

E’ autorizzato il reclutamento di:

  • 268 nuovi esperti per il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, rafforzare l’unità dedicata alla progettualità del PNRR e costituire sette squadre operative per supportare a livello territoriale le Amministrazioni;
  • 67 risorse per l’Agenzia per l’Italia digitale, da assumere a tempo determinato fino al 31 dicembre 2026.

11. Concorsi per 16.826 assunzioni nel Ministero della Giustizia

Per l’innovazione organizzativa della Giustizia è autorizzato il reclutamento di:

  • 16.500 addetti all’Ufficio per il processo, nel periodo 2021-2024, da assumere in due scaglioni, con contratto di lavoro a tempo determinato della durata massima di 2 anni e 9 mesi per il primo scaglione e di 2 anni per il secondo;
  • 326 addetti all’Ufficio per il processo da assumere per assicurare la veloce definizione dei processi pendenti al 31 dicembre 2019.

TESTO DECRETO BRUNETTA DA SCARICARE

Mettiamo a vostra disposizione qui il testo pdf da scaricare del DECRETO RECLUTAMENTO (Pdf 383Kb) – decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 136 del 09-06-2021, e della LEGGE di CONVERSIONE (Pdf 3Mb) – legge 6 agosto 2021, n. 113, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 188 del 07-08-2021.

Rendiamo scaricabili anche le SLIDE (Pdf 1Mb) aggiornate in base alla legge di conversione del decreto, pubblicate dal Dipartimento per la funzione pubblica con tutti gli interventi previsti per le assunzioni nella PA.

ALTRE ASSUNZIONI NELLE PA

Gli inserimenti autorizzati si aggiungono a quelli previsti dalla Legge di Bilancio 2021, che porteranno alla copertura di 50 mila posti di lavoro nella Pubblica Amministrazione entro il 2024, di cui circa 29.600 tramite nuovi concorsi nella Pubblica Amministrazione e oltre 6 mila entro il 2021, tramite i prossimi concorsi PA.

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Per tutte le informazioni sui prossimi concorsi per le assunzioni nelle Pubbliche Amministrazioni potete visitare la nostra pagina dedicata ai concorsi pubblici e la sezione riservata ai prossimi concorsi in uscita.

Continuate a seguirci per restare aggiornati, iscrivendovi alla nostra newsletter gratuita.

Subscribe
Notificami
1 Comment
Inline Feedbacks
View all comments