Imprese: 524mila assunzioni a Settembre 2022

Ecco quali aziende assumono, quali sono i profili più cercati e dove saranno creati posti di lavoro in base al bollettino Excelsior di Unioncamere e ANPAL di Settembre

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Sono 524mila le assunzioni che le imprese italiane hanno in programma entro settembre 2022, ovvero 2.000 in meno (-0,4%) rispetto a quanto programmato un anno fa.

Il bollettino del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ANPAL, pubblicato l’8 settembre 2022, mostra ancora la crescita la difficoltà di reperimento che si attesta a 43,3%, circa 7 punti in più rispetto a Settembre 2021.

Vediamo insieme quali sono i dati sul mercato del lavoro raccolti dal Bollettino Excelsior e quali sono le proiezioni relative ad settembre 2022 con riguardo ai diversi settori aziendali italiani.

IN CALO LE ASSUNZIONI A SETTEMBRE 2022

Le imprese a settembre 2022 hanno programmato di assumere oltre 524mila persone, in netto calo rispetto allo stesso mese dello scorso anno (-0,4%). Quasi un’assunzione su tre (31,7%) riguarda giovani fino a 29 anni d’età. È il bollettino del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ANPAL pubblicato l’8 settembre 2022, a confermare la leggera flessione della domanda di lavoro dovuta alle crescenti incertezze per il perdurare della guerra in Ucraina e per l’aumento dell’inflazione.

In frenata il comparto manifatturiero (-13,6% pari a 15.000 posti in meno rispetto a settembre 2021) e soprattutto il commercio (-30,0%, con una diminuzione di oltre 25.000 contratti sempre rispetto a 12 mesi fa). Su queste dinamiche sta incidendo in particolar modo il continuo rialzo dei costi dell’energia e delle materie prime, con i relativi effetti sull’inflazione e sui consumi. Per quanto riguarda il trimestre settembre-novembre 2022 le assunzioni previste superano di poco 1,4milioni con una flessione del -3,0% rispetto all’analogo trimestre del 2021. Vediamo i dati nel dettaglio.

PER LE IMPRESE È DIFFICILE TROVARE PERSONALE

Secondo il bollettino Excelsior, cresce il numero delle imprese che dichiarano difficoltà di reperimento, che interessa il 43,3% delle assunzioni programmate, in aumento di 7 punti percentuali rispetto a settembre 2021, quando il mismatch tra domanda e offerta di lavoro riguardava il 36,4% dei profili ricercati. Ad agosto 2022, il dato era pari a 41,6%.

In sostanza, a settembre salgono a 227mila le assunzioni per cui le imprese dichiarano difficoltà di
reperimento. La causa prevalente si conferma essere la “mancanza di candidati” (27,8%) con una quota quindi superiore al doppio dell’altra motivazione, la “preparazione inadeguata” (11,9%).

Le maggiori difficoltà di reperimento di manodopera si incontrano nelle:

  • aziende e industrie del legno e del mobile;

  • industrie tessili, dell’abbigliamento e calzature;

  • aziende e industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo;

  • costruzioni per cui sono difficili da reperire circa il 52,7% dei profili ricercati;

  • industrie della meccatronica per cui sono difficili da reperire circa il 47,9% dei profili ricercati.

A livello territoriale ad incontrare le maggiori difficoltà di reperimento sono le imprese delle regioni del Nord Est dove sono difficili da reperire il 49% delle figure ricercate, una quota di oltre 10 punti percentuali superiore a quella rilevata per il Sud e Isole (39,3%). In media l’incidenza che si registra nel Nord Ovest (43%) e nel Centro (42,1%).

I PROFILI PIÙ DIFFICILI DA REPERIRE A SETTEMBRE 2022

Tra i profili più difficili da reperire per le assunzioni a settembre, nel Borsino delle Professioni (lo strumento online per la verifica dell’andamento delle professioni), si segnalano tali percentuali:

  • 56,8% per gli operai specializzati;

  • 47% per i conduttori di impianti fissi e mobili e le professioni tecniche;

  • 65,8% per i meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili;

  • 65,6% per artigiani e operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni;

  • 63,2% per gli operai di macchine automatiche e semiautomatiche per lavorazioni metalliche e per prodotti minerali;

  • 62,5% per gli artigiani e operai specializzati di installazione e manutenzione attrezzature elettriche ed elettroniche;

  • 61,0% per fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori carpenteria metallica e professioni simili;

Tra le figure high skills si segnalano:

  • 4,1% per i tecnici in campo ingegneristico;

  • 59,9% per i tecnici della gestione dei processi produttivi di beni e servizi;

  • 54,5% per i tecnici della salute;

  • 53,3% per gli specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali;

  • 46,5% per gli ingegneri.

I SETTORI CHE CERCANO PIÙ LAVORATORI A SETTEMBRE 2022

È il comparto dei servizi a esprimere la domanda più significativa con 368.330 entrate programmate a settembre 2022. Parliamo di -2.040 unità rispetto a settembre 2021. Il dato negativo è imputabile soprattutto alla contrazione del commercio (-30% rispetto a 12 mesi fa e – 33,0% per il trimestre settembre-novembre), seguito dai servizi media e comunicazione (-5,4% sul mese e -2,0% sul trimestre). Prosegue l’andamento positivo per i servizi informatici e delle telecomunicazioni (+35,3% rispetto a settembre 2021 e +31,3% per il trimestre), per quelli del settore assicurativo e finanziario (+33,4% nel mese e +19,5% nel trimestre) e dei servizi alle persone (+19,6% nel mese e +19,1% nel trimestre). Nel dettaglio:

  • 132.960 assunzioni programmate per i servizi alle imprese (+6.700 rispetto a settembre 2021);

  • 100.060 assunzioni programmate per i servizi alle persone (+16.390 rispetto a settembre 2021);

  • 74.320 assunzioni programmate per i servizi di alloggio, ristorazione e servizi turistici (74.320 rispetto a settembre 2021);

  • 60.990 assunzioni programmate nel commercio (-26.190 rispetto a settembre 2021).

L’industria nel suo complesso è alla ricerca di 155.900 profili professionali, appena 30 in più in confronto ad un anno fa. Di queste:

  • 98.790 da impiegare nel manifatturiero e Public Utilities (-15.500 rispetto a settembre 2021);
  • 57.120 nelle costruzioni (+15.530 rispetto a settembre 2021).

Per quanto concerne, invece, i settori manifatturieri i flussi di assunzione più elevati a settembre 2022 sono previsti dalle industrie:

  • meccaniche ed elettroniche: 25.270 entrate;
  • industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo: 19.960 entrate;
  • alimentari, bevande e tabacco: 14.640 entrate;
  • industrie tessili, dell’abbigliamento e calzature: 11.170 entrate.

I PROFILI PIÙ RICERCATI A SETTEMBRE 2022

Tra i profili più ricercati a settembre 2022 secondo i dati Unioncamere e ANPAL, vi sono:

  • professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi per cui si prevedono 121.850 assunzioni a settembre 2022. Tra essi vi sono addetti alle vendite, addetti nelle attività di ristorazione, professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali, operatori della cura estetica. Poi, professioni qualificate nei servizi personali e assimilati o nei servizi di sicurezza, vigilanza e custodia;

  • operai specializzati per cui a settembre 2022 si prevedono 83.500 assunzioni. Tra questi profili spiccano: artigiani e operai specializzati delle costruzioni e nel mantenimento di strutture edili, addetti alle rifiniture delle costruzioni, fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori carpenteria. Ma anche fabbri, ferrai, costruttori di utensili e assimilati, meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili. Ricercati anche artigiani e operai specializzati delle lavorazioni alimentari, attrezzisti, operai e artigiani del trattamento del legno e assimilati, del tessile e dell’abbigliamento e specialisti del cuoio, delle pelli e delle calzature;

  • le professioni tecniche per cui ci saranno 80.490 assunzioni a settembre 2022. Tra tali profili spiccano tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni, in campo ingegneristico, della gestione dei processi produttivi di beni e servizi e della salute. Poi anche tecnici dell’organizzazione e dell’amministrazione delle attività produttive, delle attività finanziarie e assicurative, dei rapporti con i mercati, della distribuzione commerciale e professioni assi.000te. Inoltre, insegnanti nella formazione professionale, istruttori, allenatori, atleti e professioni simili;

  • conduttori d’impianti e operai di macchinari fissi e mobili per cui a settembre 2022 si prevedono 75.560 assunzioni. I profili più ricercati sono: operai di macchine automatiche e semiautomatiche per lavorazioni metalliche e per prodotti minerali, conduttori di macchinari per la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche. Ricercati anche operai addetti a macchinari dell’industria tessile, delle confezioni e assimilati, addetti all’assemblaggio di prodotti industriali, a macchine confezionatrici di prodotti industriali e conduttori di veicoli a motore. Molto richiesti anche i conduttori di macchine movimento terra, sollevamento e maneggio dei materiali;

  • professioni non qualificate, per cui si prevedono 66.820 assunzioni a settembre. Tra essi vi sono addetti allo spostamento e alla consegna merci, addetti nei servizi di pulizia, nonché di custodia di edifici, attrezzature e beni;

  • professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione per cui sono previste a settembre, 54.020 assunzioni. I profili maggiormente richiesti sono: specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali. Ma anche, ingegneri e professioni assimilate, specialisti delle scienze gestionali, commerciali e bancarie. Molto richiesti anche gli specialisti in discipline artistico espressive o dell’educazione e della formazione;

  • impiegati per cui a settembre si prevedono 40.420 assunzioni. I profili più ricercati sono: impiegati addetti alla segreteria e agli affari generali, addetti all’accoglienza e all’informazione della clientela. Poi anche gli addetti alla gestione amministrativa della logistica, alla gestione economica, contabile e finanziaria;

  • dirigenti per cui sono previste a settembre, 1.590 assunzioni.

QUALI SONO LE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI A SETTEMBRE 2022?

La notizia positiva è che dal bollettino emerge che quasi un’assunzione su tre (31,7%) riguarda giovani fino a 29 anni d’età. Le professioni con maggior difficoltà di reperimento a settembre 2022 di giovani al di sotto dei 29 anni sono:

  • 62% per gli operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche: previste 9.640 assunzioni, di cui 6.010 di difficile reperimento;

  • 61% per i tecnici dei servizi turistici, culturali e per la sicurezza: previste 1.850 assunzioni, di cui 1.120 di difficile reperimento;

  • 60% per gli operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici: previste 10.290 assunzioni, di cui 6.150 di difficile reperimento;

  • 60% per gli operai specializzati e conduttori di impianti nelle industrie tessili, abbigliamento, calzature: previste 1.650 assunzioni, di cui 1.000 di difficile reperimento;

  • 58% per gli operai nelle attività metalmeccaniche richiesti in altri settori: previste 7.370 assunzioni, di cui 4.280 di difficile reperimento;

  • 58% per cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici: previste 30.980 assunzioni, di cui 17.910 di difficile reperimento;

  • 58% per gli operatori della cura estetica: previste 2.690 assunzioni, di cui 1.570 di difficile reperimento.

ASSUNZIONI SETTEMBRE 2022: I TIPI DI CONTRATTI PIÙ DIFFUSI

Per le assunzioni a settembre 2022, l’analisi di Unioncamere e ANPAL mostra una prevalenza di contratti a tempo determinato. Resta quindi la forma contrattuale maggiormente proposta con 269mila unità, pari al 51,4% del totale. Seguono:

  • 96.000 contratti a tempo indeterminato, 18%;

  • 58.000 contratti di somministrazione, 11%;

  • 48.000 contratti non alle dipendenze, 9%;

  • 26.000 contratti di apprendistato, 5%;

  • 9.000 contratti di collaborazione, 2%.

Altre forme contrattuali alle dipendenze sono pari al 3% a settembre 2022, pari a circa 18.000 unità.

LE REGIONI CHE ASSUMONO DI PIÙ A SETTEMBRE 2022

Stando ai dati del Bollettino Excelsior, le Regioni che faranno il maggior numero di assunzioni a settembre 2022 sono:

  • LOMBARDIA: 120.060 assunzioni;
  • LAZIO: 52.850 assunzioni;
  • VENETO: 51.340 assunzioni;
  • EMILIA ROMAGNA: 49.550 assunzioni;
  • CAMPANIA: 39.250 assunzioni;
  • PIEMONTE: 37.350 assunzioni;
  • TOSCANA: 31.820 assunzioni;
  • SICILIA: 27.830 assunzioni;
  • PUGLIA: 25.680 assunzioni;
  • MARCHE: 13.140 assunzioni;
  • TRENTINO ALTO ADIGE: 12.740 assunzioni;
  • LIGURIA: 11.100 assunzioni;
  • FRIULI VENEZIA GIULIA: 10.800 assunzioni;
  • ABRUZZO: 10.170 assunzioni;
  • SARDEGNA: 9.970 assunzioni;
  • CALABRIA: 8.500 assunzioni;
  • UMBRIA: 6.050 assunzioni;
  • BASILICATA: 3.300 assunzioni;
  • MOLISE: 1.550 assunzioni;
  • VALLE D’AOSTA: 1.200 assunzioni.

In totale, nel Nord Ovest a settembre 2022 ci saranno 169.700 assunzioni, a fronte delle 124.430 nel Nord Est. Poi, per il Centro Italia, invece, sono previste 103.850 assunzioni e 126.250 per il Sud e le Isole. Dunque, a livello territoriale si evidenzia una crescita in tutte le aree del Paese per le assunzioni rispetto allo scorso anno.

QUALI TITOLI DI STUDIO OFFRONO MAGGIORI SBOCCHI LAVORATIVI A SETTEMBRE 2022?

Il possesso del Diploma di scuola secondaria o della qualifica professionale superano la laurea come titolo di studio per le assunzioni a settembre 2022, ma è più facile trovare lavoro senza alcun titolo. Questi i dati nel dettaglio:

  • 33% di assunzioni saranno senza alcun titolo di studio;

  • 28% di assunzioni saranno con il diploma di scuola superiore;

  • 21% di assunzioni saranno con la laurea magistrale o triennale.

  • 17% di assunzioni saranno con una qualifica professionale.

GLI INDIRIZZI DI STUDIO PIÙ RICHIESTI A SETTEMBRE 2022

In merito al 28% di assunzioni che saranno fatte con il diploma di scuola superiore, gli indirizzi di studio più richiesti sono:

  • amministrazione, finanza e marketing;
  • turismo, enogastronomia e ospitalità;
  • sociosanitario;
  • meccanica, meccatronica ed energia;
  • trasporti e logistica.

Invece, in ambito universitario gli indirizzi di studio più richiesti per le assunzioni a settembre 2022 sono:

  • insegnamento e formazione;
  • economia;
  • ingegneria;
  • ambito sanitario e paramedico;
  • scienze matematiche, fisiche e informatiche.

Le aree professionali più richieste per le assunzioni 2022 a settembre sono:

  • ristorazione;
  • meccanica;
  • indirizzo edile;
  • ambito elettrico;
  • trasformazione agroalimentare.

Le assunzioni previste che invece, non richiederanno alcun titolo di studio a settembre 2022 saranno in totale 172.840 e 5.320 quelle con l’Istruzione tecnica superiore (ITS).

ASSUNZIONI DI LAVORATORI IMMIGRATI: AUMENTANO I CONTRATTI DI LAVORO

Secondo i dati Unioncamere e ANPAL, poi, a settembre saranno 95.510 i contratti proposti a lavoratori immigrati (18,2%). I settori in cui si vi sono maggiori assunzioni di lavoratori immigrati sono i servizi:

  • operativi di supporto alle imprese e alle persone;
  • alle persone;
  • di trasporto, logistica e magazzinaggio.

Nuovi impieghi anche nelle industrie:

  • alimentari, delle bevande e del tabacco;
  • metallurgiche e dei prodotti in metallo;
  • per le costruzioni
  • estrattive e della lavorazione dei minerali non metalliferi.

Si cercano:

  • professioni non qualificate: 30,6%;
  • conduttori di impianti e operai di macchinari fissi e mobili: 23,5%;
  • professioni qualificate nelle attività commerciali e servizi: 1203%;
  • operai specializzati: 18,1%;
  • professionisti tecniche: 11,3%;
  • dirigenti e professioni intellettuali, scientifiche e elevata specializzazione: 9,1%;
  • impiegati: 8,4%.

DOCUMENTI UTILI E APPROFONDIMENTI

Per avere ulteriori dettagli tecnici sul bollettino del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ANPAL, si rimanda al testo integrale dell’analisi (Pdf 999 Kb) e alla nota stampa di ANPAL (Pdf 418 Kb). Per conoscere, invece, i dati di Agosto 2022 vi consigliamo questo approfondimento.

ALTRE INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

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