Nuove assunzioni in Poste Italiane in arrivo grazie all’accordo siglato con i sindacati di settore per la riorganizzazione della rete degli Uffici Postali e del settore Mercato Privati.
L’intesa prevede 6.300 politiche attive del lavoro nel biennio 2027-2028, accompagnate dall’inserimento strutturale di 1.300 risorse aggiuntive negli organici.
Si tratta di misure che potranno tradursi in nuove assunzioni su tutto il territorio nazionale, oltre che in stabilizzazioni e opportunità di mobilità interna nell’ambito del piano di trasformazione della rete.
Vediamo di seguito tutti i dettagli sul nuovo accordo con le organizzazioni sindacali e opportunità di lavoro in Poste Italiane che potranno derivare dall’intesa, e come candidarsi per lavorare nelle Poste.
IL NUOVO ACCORDO SINDACALE SU RIORGANIZZAZIONE E ASSUNZIONI IN POSTE ITALIANE
L’Accordo del 22 luglio 2026 siglato tra Poste Italiane e le OO.SS. – consultabile in questa pagina (Pdf 6Mb) – introduce una serie di interventi organizzativi destinati a ridisegnare il modello operativo della rete Mercato Privati e degli Uffici Postali, con l’obiettivo di rendere la struttura più efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini.
L’intesa raggiunta per la riorganizzazione della rete commerciale di Mercato Privati introduce anche un piano di sviluppo occupazionale destinato a sostenere l’evoluzione dell’azienda nei prossimi anni.
Tra le misure previste figura l’attivazione di 6.300 nuove politiche attive nel biennio 2027-2028, insieme al potenziamento strutturale degli organici con 1.300 nuove risorse.
L’obiettivo è accompagnare il nuovo assetto organizzativo della rete degli Uffici Postali, garantendo al tempo stesso continuità dei servizi e un rafforzamento della presenza dell’azienda sul territorio.
A differenza di quanto avvenuto in passato, il piano occupazionale è strettamente collegato alla trasformazione organizzativa della rete di Poste Italiane. L’accordo prevede infatti che il rafforzamento degli organici accompagni la progressiva attivazione del nuovo modello operativo, con l’obiettivo di garantire la continuità dei servizi durante tutte le fasi della riorganizzazione.
Il verbale conferma inoltre che le nuove politiche occupazionali saranno accompagnate non solo da nuove assunzioni, ma anche da interventi di stabilizzazione del personale, opportunità di mobilità interna e dall’introduzione di nuove figure professionali legate all’evoluzione della rete commerciale e logistica.
Per quanto riguarda le stabilizzazioni, con ogni probabilità saranno aperte nuove graduatorie Poste Italiane per le assunzioni a tempo indeterminato dei c.d. CTD (contratti a tempo determinato), come già avvenuto negli ultimi anni.
COME CANDIDARSI PER LAVORARE IN POSTE ITALIANE
Gli interessati alle future assunzioni in Poste Italiane possono monitorare le opportunità di lavoro visitando questa pagina dedicata alle carriere (Lavora con noi) sul sito web dell’azienda, dove vengono pubblicate le selezioni attive per portalettere, operatori di sportello, consulenti finanziari, figure tecniche, profili digitali e numerose altre professionalità. Da qui è possibile consultare gli annunci di lavoro di Poste e candidarsi online, inviando il cv tramite l’apposito form.
Per scoprire tutte le posizioni aperte al momento per lavorare in Poste Italiane e avere tutte le informazioni sulle modalità di selezione, i contratti e gli stipendi vi invitiamo a leggere questa utile guida.
Per scrivere un ottimo curriculum da presentare all’azienda potete utilizzare questi modelli di cv da scaricare gratuitamente e personalizzare, e le guide con tutti i consigli utili sul cv.
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COME CAMBIA LA RETE DEGLI UFFICI POSTALI
L’accordo tra Poste e i sindacati ridisegna il modello organizzativo della rete di Mercato Privati, introducendo una struttura ispirata al modello hub & spoke, con l’obiettivo di rendere più efficiente l’organizzazione mantenendo la capillarità del servizio.
Tra le principali novità rientrano:
- la salvaguardia di circa 1.000 Uffici Postali, che non saranno declassati rispetto alle ipotesi iniziali;
- la riduzione degli accorpamenti delle Filiali rispetto alle prime proposte;
- l’istituzione dei nuovi Uffici di Zona;
- l’introduzione di nuove figure organizzative e commerciali;
- il rafforzamento degli organici per sostenere il nuovo modello operativo.
L’intervento punta quindi a coniugare innovazione organizzativa e presenza capillare sul territorio.
IL PIANO COINVOLGE ANCHE LA LOGISTICA
Il verbale dell’accordo evidenzia che la trasformazione interesserà anche la rete logistica di Poste Italiane.
Tra gli interventi previsti figurano:
- il potenziamento della Rete Corriere, con l’apertura di due nuovi nodi operativi, Roma Bravetta nel 2026 e Busto Arsizio nel 2027;
- l’incremento della capacità operativa attraverso 72 nuove linee dedicate alla distribuzione;
- la riorganizzazione delle attività negli stabilimenti, con la separazione tra le funzioni di Logistica e Smistamento, finalizzata a migliorare efficienza, sicurezza ed ergonomia dei processi.
Secondo il cronoprogramma contenuto nell’intesa, gran parte degli interventi sarà completata tra il 2026 e il 2027, con un monitoraggio continuo dell’attuazione del piano.
LA STRATEGIA DI CRESCITA DI POSTE ITALIANE
Commentando i risultati trimestrali del Gruppo, l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, ha definito l’intesa sulla riorganizzazione della rete un accordo storico, spiegando che il nuovo modello renderà la rete fisica più flessibile ed efficace per i milioni di clienti serviti ogni giorno.
Il manager ha inoltre confermato che il Gruppo prosegue il percorso di innovazione con la realizzazione del Financial Hub, destinato a semplificare la struttura societaria e rafforzare l’approccio orientato al cliente.
Tra le direttrici di sviluppo rientra anche un utilizzo sempre più esteso dell’intelligenza artificiale, impiegata per migliorare i servizi, aumentare l’efficienza operativa e supportare le attività commerciali.
Parallelamente, Poste Italiane continua il percorso relativo all’operazione su TIM, con l’obiettivo di completare la transazione nei tempi previsti e presentare il piano industriale della nuova realtà entro il primo trimestre del 2027.
ALTRE ASSUNZIONI POSTE ITALIANE
Le nuove assunzioni in Poste Italiane previste dall’accordo siglato il 22 luglio scorso si aggiungono agli obiettivi del Piano Strategico di Poste Italiane, aggiornato lo scorso Giugno, che conferma il piano per il ricambio generazionale in corso e punta a realizzare circa 19.000 nuovi ingressi entro il 2028,
Le nuove prospettive occupazionali si aggiungono inoltre alle misure già avviate attraverso l’Accordo sindacale siglato nel Novembre 2025, che prevede l’ingresso di 7.500 persone in Poste entro il 2026, tra assunzioni e stabilizzazioni.
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IL GRUPPO POSTE ITALIANE
Poste Italiane S.p.A. è la principale rete di servizi e infrastrutture del Paese. La società, quotata alla Borsa di Milano, assicura una copertura capillare dell’intero territorio nazionale attraverso una rete di oltre 12.650 uffici postali.
Poste Italiane impiega circa 120.000 persone.
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