MAD Messa a disposizione: cos’è, modello 2021/22 e indirizzi gratis

La guida completa sulla messa a disposizione 2021 2022, con il modello MAD gratis pdf e word da scaricare e l’indirizzario

scuola, mad

La messa a disposizione è una domanda che si presenta alle scuole per effettuare supplenze.

In questa guida utile facciamo chiarezza su cos’è la MAD, come funziona e i requisiti per presentarla. Inoltre ti spieghiamo come fare domanda di messa a disposizione per lavorare nella scuola e rendiamo disponibili gratuitamente il modello MAD da scaricare e l’indirizzario di tutte le scuole italiane.

Ecco tutte le informazioni sulla messa a disposizione 2021 2022.

COS’È LA MESSA A DISPOSIZIONE: 

La messa a disposizione, in acronimo “MAD”, è un’autocandidatura che si presenta alle scuole per dichiarare la propria disponibilità ad effettuare supplenze al personale scolastico docente e non docente. A seconda del profilo per il quale ti proponi devi presentare l’istanza messa a disposizione Docenti oppure ATA. Se ti interessano le supplenze agli insegnanti puoi inviarla sia per i posti comuni che per quelli di sostengo. L’argomento sembra complesso ma di seguito ti spieghiamo tutto in modo semplice e chiaro e ti spieghiamo gli step per candidarti a svolgere supplenze.

CHI PUO’ PRESENTARE LA MAD SCUOLA

MAD DOCENTI – Il MIUR ha autorizzato l’invio della MAD per i docenti in GPS e altre graduatorie. Dunque, in deroga alle regole previste con la circolare MIUR del 6 agosto 2021, possono presentare la MAD tutti gli aspiranti docenti, anche quelli iscritti nelle graduatorie provinciali e di istituto. La domanda MAD può essere presentata per una sola provincia a scelta. Inoltre per presentare la domanda di Messa a Disposizione è necessario essere in possesso dei requisiti minimi per l’insegnamento, ossia una Laurea (magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento) o un Diploma che dia accesso a una classe di concorso (per lavorare come docente negli Istituti Tecnici Professionali). Anche chi ha una laurea triennale può presentare la MAD. Facciamo presente che i requisiti per inviare la MAD sono di tipo preferenziale, ciò significa che anche se non si possiedono tutti i titoli necessari per insegnare, si può essere chiamati. Ad esempio anche chi è senza la specializzazione per il sostegno può mandare la MAD per il sostegno, infatti, vista la grande carenza di insegnanti vengono convocati anche docenti senza specializzazione.

MAD PERSONALE ATA – La MAD ATA (personale ausiliario, tecnico, amministrativo) può essere presentata sia da diplomati che da laureati. La licenza media non basta. Bisogna fare riferimento ai titoli di studio richiesti per l’accesso ad ogni profilo ATA che sono spiegati in questa pagina.

COSA FARE PRIMA DI PRESENTARE LA MAD PER INSEGNARE

Ecco gli step da seguire per procedere in autonomia all’invio della propria candidatura spontanea.

  1. Verificare quali materie è possibile insegnare con il proprio titolo di studio e presso quali tipologie di scuole. Ogni titolo di studio è abilitante per certe classi di concorso. Le classi di concorso sono dei codici che identificano i requisiti accademici utili per poter accedere all’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria, sia di primo che di secondo grado. In questa pagina puoi facilmente scoprire quali materie puoi insegnare compilando il form con i tuoi dati.
  2. Scegliere presso quali scuole si è interessati a prestare lavoro di supplenza. Per fare questo puoi consultare gli indirizzari che rendiamo disponibili di seguito con l’elenco di tutte le scuole presenti in Italia suddivise per regioni e province. In alternativa è possibile anche cercare gli indirizzi delle scuole tramite il portale Scuola in Chiaro del MIUR.

  3. Visitare il sito web di ogni scuola per verificare se è presente un form online per l’invio della MAD o se hanno un modello di istanza MAD che consigliano di utilizzare o una modalità di invio preferita. Nel caso in cui queste informazioni non fossero presenti si può utilizzare un modello libero, come quello che rendiamo disponibile nel paragrafo successivo.

MESSA A DISPOSIZIONE MODELLO PDF E WORD

Se la scuola non mette a disposizione un modulo da compilare per l’invio MAD è sufficiente presentare una istanza in autocertificazione in un formato libero, purché contenga tutti i dati utili ai fini della candidatura. Per aiutarti a presentare la domanda di messa a disposizione, ti forniamo i seguenti moduli MAD fac simile, che puoi scaricare gratuitamente, stampare, compilare e inviare alle scuole in cui ti interessa lavorare come supplente.

MODELLO MAD WORD modulo generico per docenti in formato Word;

MODELLO MAD PDF modulo generico per docenti in formato PDF;

MODELLO MAD SOSTEGNO modulo per insegnanti di sostegno in formato Word.

MODELLO MAD SOSTEGNO modulo per insegnanti di sostegno in formato PDF.

Se sei interessato al modello per il personale ATA ti invitiamo a consultare la nostra guida sulla messa a disposizione ATA.

COME PRESENTARLA

Le domande MAD scuola vanno inviate in qualunque scuola in cui abbia sede l’ufficio del Dirigente scolastico. Quindi non puoi inviarla alle sedi succursali o distaccate degli istituti scolastici. Puoi presentare l’istanza di messa a disposizione scuola tramite:

  • form online presente sul sito web della scuola;
  • e-mail o posta elettronica certificata (PEC);
  • raccomandata A/R;
  • consegna a mano.

DOVE INVIARE LA MAD 2021 2022: INDIRIZZARI

Di seguito rendiamo scaricabili gli indirizzari messi a disposizione dal MIUR per l’a.s. 2021 – 22 che contengono gli elenchi delle scuole statali e paritarie a cui puoi inviare la domanda di messa a disposizione. Gli indirizzari contengono sia gli indirizzi fisici, sia gli indirizzi email e anche la pec. Rendiamo disponibili i file nel formato Excel e Google docs Excel per una semplice consultazione.


ELENCO SCUOLE STATALI (Xlsx 6Mb) Elenco web (Google docs) – per presentare la messa a disposizione in scuole statali situate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.


ELENCO SCUOLE PARITARIE (Xlsx 1Mb) Elenco web (Google docs) – per la MAD in scuole paritarie situate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto;


ELENCO SCUOLE STATALI PROVINCE AUTONOME (Xlsx 130Kb) Elenco web (Google docs) – per le domande di messa a disposizione a Bolzano, Trento e Aosta;


ELENCO SCUOLE PARITARIE PROVINCE AUTONOME (Xlsx 12Kb) Elenco web (Google docs) – per la messa a disposizione in scuole paritarie di Trentino Alto Adige, Bolzano, Valle d’Aosta.


In alternativa alla consultazione degli indirizzari è possibile anche cercare gli indirizzi delle scuole tramite il portale Scuola in Chiaro del MIUR.

COME FUNZIONA LA MESSA A DISPOSIZIONE 2021 2022

Si stima che a settembre le cattedre vacanti in Italia saranno più di 110 mila, oltre a 50 mila assunzioni come organico Covid, tra personale docente e ATA. Un aumento di 20 mila posti di lavoro scoperti, rispetto al precedente anno scolastico. Per questo le scuole saranno costrette a ricorrere anche alla MAD per trovare supplenti disponibili ad insegnare.

Infatti, in base a quanto previsto dalla circolare MIUR n. 25089 del 6 agosto 2021 sulle supplenze 2021 2022, in caso di esaurimento delle graduatorie di istituto, i Dirigenti scolastici possono avvalersi di aspiranti Docenti che abbiano presentato istanza MAD per coprire i posti vacanti. L’istanza MAD consiste sostanzialmente in un’autocandidatura con cui gli insegnanti si rendono disponibili per assunzioni temporanee nelle scuole. 

Il MIUR ha precisato che per l’a.s. 2021-2022 le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una sola provincia da dichiarare espressamente nell’istanza. All’interno della provincia scelta non ci sono limitazioni per le scuole, si può fare istanza anche per tutte. Qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati e ai docenti specializzati. Lo scorso anno questa regola era stata eliminata in un secondo momento, nel mese di novembre, potrebbe accadere anche quest’anno. Maggiori informazioni in questa pagina.

MAD GRATIS E SERVIZI A PAGAMENTO

Sicuramente ti sei accorto che ci sono molte aziende e siti web che propongono servizi a pagamento per l’invio della MAD scuola. 

Noi abbiamo deciso di aiutare le persone che non hanno la disponibilità economica o preferiscono non spendere per questi servizi, mettendo a disposizione gratuitamente l’indirizzario e i moduli gratuiti. In questo modo ognuno può in autonomia compilare il modulo, cercare sull’indirizzario le scuole di proprio interesse e inviare autonomamente la MAD.

Quando i servizi a pagamento di invio MAD possono essere utili? Se sei completamente inesperto del settore scuola e hai bisogno di un servizio di consulenza per capire dove puoi insegnare e come compilare nel modo corretto la MAD. Generalmente infatti chi offre servizi di invio MAD propone anche una consulenza gratuita iniziale. Inoltre questi servizi possono essere utili se desideri presentare la MAD in numerose scuole perché ti permettono di risparmiare tempo e di evitare di dover fare il lungo lavoro di preparazione moduli MAD e invio. Tra le numerose aziende che offrono il servizio di invio MAD noi consigliamo Docenti.it perché offre assistenza gratuita da parte di professionisti, i costi sono contenuti (19 euro per provincia) e permette di coprire tutte le scuole, sia quelle che richiedono la compilazione di form online sia quelle che accettano candidature via mail. Maggiori informazioni in questa pagina.

FAQ

Ecco le risposte alle domande frequenti sulla MAD.

A chi devo inviare la domanda di messa a disposizione?

Alle sedi delle scuole in cui sono presenti gli uffici dei Dirigenti scolastici.

Come posso inviare una MAD?

Puoi inviarla tramite il portale web della scuola, consegnarla a mano o spedirla tramite e-mail/PEC, FAX o Raccomandata A/R. E’ importante seguire le indicazioni fornite dalla scuola, se disponibili.

Che titolo di studio devo avere per la MAD Docenti?

Una laurea che dia accesso ad una classe di concorso o la specializzazione per il sostegno o un diploma tecnico o professionale per i Docenti ITP.

Devo possedere per forza la PEC per inviare la messa a disposizione?

No, l’istanza si può presentare anche tramite mail ordinaria, a mano o tramite posta con Raccomandata A/R. La PEC resta tuttavia la soluzione consigliata.

Quando deve essere inviata la MAD?

Può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno. Molti, ad esempio, preferiscono inviarla in estate, ad agosto, prima dell’inizio dell’anno scolastico, o a maggio, per entrare nelle commissioni esterne per gli esami di Stato.

Quando scade la MAD?

La messa a disposizione non ha una scadenza specifica ma bisogna inviarla ogni anno per precisare la propria disponibilità ad effettuare supplenze in un determinato anno scolastico.

Cosa devo indicare nell’oggetto messa a disposizione?

E’ sufficiente scrivere l’incarico per la MAD e l’anno scolastico (es. MAD Supplenze docenti 2021 – 2022).

In base a quali criteri vengono scelti i decenti che inviano la MAD?

I dirigenti scolastici, dopo aver verificato i titoli, dovrebbero dare precedenza ai docenti abilitati e ai docenti specializzati.

Chi è in graduatoria può presentare la MAD?

Il Ministero dell’Istruzione per l’a.s. 2021 2022 ha precisato che non possono presentare la MAD docenti che sono presenti in graduatoria provinciale e di istituto.

Qual è il significato di MAD?

MAD significa Messa A Disposizione, ossia ci si mette a disposizione per lavorare nelle scuole in modo temporaneo, come supplenti.

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