Il Comune di Bollate, in provincia di Milano (Lombardia), ha indetto un nuovo concorso per istruttori amministrativi contabili.
La selezione pubblica è rivolta a candidati diplomati e le assunzioni verranno effettuate mediante contratti di formazione lavoro.
Per candidarsi c’è tempo fino al giorno 31 luglio 2026.
Presentiamo di seguito, in modo chiaro e semplice, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di partecipazione, il bando da scaricare e ogni altra informazione utile.
Indice:
REQUISITI RICHIESTI
Il concorso del Comune di Bollate per un istruttore amministrativo contabile si rivolge a quanti hanno i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- età compresa tra i 18 e i 32 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- essere iscritti nelle liste elettorali del Comune di residenza;
- non essere esclusi/e dall’elettorato politico attivo;
- non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
- non essere stati destituiti, licenziati, dichiarati decaduti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente l’accesso all’Università;
- idoneità psico-fisica;
- conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse.
STIPENDIO E CONTRATTO
Al/alla dipendente sarà riconosciuto il trattamento economico fondamentale, previsto dal vigente CCNL relativo al personale del Comparto Funzioni Locali, pari a € 23.138,75 annui lordi, per l’Area degli Istruttori.
Spettano inoltre l’indennità di comparto, la tredicesima mensilità, l’indennità di vacanza contrattuale, il premio correlato alla performance individuale ed ogni altro emolumento accessorio previsto dal contratto di lavoro, nonché, se dovuto, l’assegno per il nucleo familiare.
Il contratto di lavoro ha una durata di 12 mesi, al termine dei quali può trasformarsi in tempo indeterminato.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
Gli ammessi al concorso saranno sottoposti a una selezione per soli esami, articolata in:
- una prova scritta a contenuto teorico o teorico-pratico: potrà consistere nella trattazione di un tema, in un elaborato teorico-pratico oppure in quesiti a risposta sintetica o a risposta multipla anche in lingua inglese su uno o più argomenti previsti tra le materie indicate nel bando.. Durante la prova scritta saranno accertate anche le conoscenze informatiche.
- una prova orale vertente sulle materie d’esame, che consenta di verificare le competenze e le attitudini di ciascun soggetto rispetto alle attività da svolgere ed al profilo da ricoprire; potrà consistere anche nella discussione di uno o più casi pratici. Sarà accertata la conoscenza della lingua inglese; per i soggetti stranieri si verificherà altresì l’adeguata conoscenza della lingua italiana.
Di seguito le materie oggetto delle prove concorsuali:
- elementi di base del Testo unico degli enti locali (D. Lgs. 267/2000) con particolare riferimento alle disposizioni sui Comuni;
- elementi di base in materia di diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo (L. 241/1990);
- elementi di base sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (D. Lgs. 165/2001) e Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013);
- elementi di base in materia di anticorruzione (L. 190/2012), trasparenza (D. Lgs. 33/2013) e controlli interni;
- elementi di base in materia di Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023).
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Gli aspiranti candidati devono presentare la domanda di ammissione al concorso entro il 31 luglio 2026. La modalità di presentazione è telematica, mediante collegamento a questa pagina del portale inPA, dove cliccare sul link per l’invio della candidatura.
È sempre utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere un indirizzo PEC personale al quale ricevere le eventuali comunicazioni. Chi fosse sprovvisto di PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
I concorrenti devono pagare la tassa di concorso di € 10,00.
BANDO
Per conoscere tutti i dettagli sul concorso invitiamo a un’attenta lettura del BANDO (Pdf 280 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato sul portale inPA in questa pagina.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Ogni comunicazione concernente il concorso, compreso l’elenco dei candidati ammessi, il diario delle prove e il relativo esito, è effettuato attraverso il portale inPA.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
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Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
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