Provincia di Lecce: selezioni per diplomati e laureati, settore economico, stipendi fra 23mila e 25mila euro

istruttori specialisti Provincia Lecce

La Provincia di Lecce, in Puglia, ha indetto due selezioni pubbliche rivolte a diplomati e laureati per formare degli elenchi di idonei per Istruttori economico – finanziari e per Specialisti economico – finanziari.

Dagli elenchi attingeranno la Provincia e gli enti locali che hanno aderito al suo accordo, per assunzioni a tempo indeterminato o determinato, a tempo pieno o parziale.

Per gli istruttori serve un Diploma di maturità a indirizzo economico (come ragioneria); in alternativa è ammessa una laurea in ambito economico. Per gli specialisti basta una Laurea triennale in economia, oppure una laurea magistrale o del vecchio ordinamento.

Lo stipendio tabellare parte da 23.138,75 euro annui lordi per gli istruttori e da 25.114,11 euro per gli specialisti, oltre alla tredicesima.

Le domande vanno inviate online, sul portale inPA, entro lunedì 2 novembre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sulle selezioni, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibili i bandi da scaricare.

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CONCORSI PROVINCIA DI LECCE PER DIPLOMATI E LAUREATI

La Provincia di Lecce ha pubblicato due avvisi di selezione pubblica, per soli esami, che non mettono a concorso un numero prefissato di posti ma servono a creare due elenchi di idonei, ovvero:

  • Istruttori economico – finanziari, Area degli Istruttori (avviso n. 7/2026);

  • Specialisti economico – finanziari, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (avviso n. 8/2026).

Chi supera la prova scritta entra nell’elenco e vi resta fino all’eventuale assunzione a tempo indeterminato, e comunque per un massimo di tre anni.

In questo periodo la Provincia e gli enti locali aderenti, quando hanno bisogno di personale e non dispongono di graduatorie valide per profili analoghi, pubblicano un interpello riservato agli iscritti e assumono dopo una seconda prova selettiva.

Ogni interpello indica se l’assunzione è a tempo determinato oppure indeterminato, a tempo pieno o part time. Chi viene assunto a tempo determinato resta nell’elenco e può essere chiamato di nuovo, dallo stesso ente o da altri; anche chi non supera la prova di un interpello conserva l’iscrizione per gli interpelli successivi.

Chi ha i requisiti di entrambi i profili può presentare due domande.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

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COSA FANNO I PROFILI RICHIESTI

I profili professionali selezionati dalla Provincia di Lecce si occuperanno delle seguenti attività:

ISTRUTTORE

  • lavora negli uffici di ragioneria e bilancio dell’ente;
  • prepara gli atti e i documenti legati alla contabilità, alla gestione del bilancio e dei beni demaniali e patrimoniali,
  • raccoglie ed elabora i dati che servono a raggiungere gli obiettivi dell’ufficio e segue in autonomia intere sequenze di lavoro;
  • può coordinare altri addetti.

SPECIALISTA

Lo Specialista economico-finanziario è il profilo di livello superiore.

Si occupa della programmazione economico – finanziaria dell’ente:

  • individua le fonti di finanziamento delle politiche dell’amministrazione,
  • contribuisce a redigere i documenti di programmazione e il sistema dei controlli interni,
  • coordina i diversi servizi e le società partecipate perché il bilancio resti in equilibrio.

Il ruolo e le attività specifiche vengono definiti da ciascun ente nell’interpello, in base al proprio piano dei fabbisogni.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare alle selezioni per istruttori e specialisti economico-finanziari della Provincia di Lecce è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea; possono partecipare anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno e i cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o con lo status di rifugiato o di protezione sussidiaria (articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165);
  • maggiore età e non aver raggiunto il limite per il collocamento a riposo d’ufficio;
  • godimento dei diritti civili e politici, cioè non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • idoneità psico-fisica alle mansioni del profilo;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per chi vi è soggetto;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione, né dichiarati decaduti da un impiego pubblico ottenuto con documenti falsi;
  • assenza di condanne penali definitive che impediscono l’assunzione nella pubblica amministrazione;
  • conoscenza della lingua inglese;
  • conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse (Word, Excel, posta elettronica, PEC, firma digitale).

Per gli Istruttori economico – finanziari è richiesto il Diploma quinquennale del settore economico, cioè uno dei seguenti:

  • diploma di Ragioniere;
  • diploma di Perito commerciale;
  • diploma di Perito aziendale;
  • diploma di Analista contabile;
  • diploma in Amministrazione, Finanza e Marketing.

In alternativa sono ammessi, come titoli superiori assorbenti, gli stessi titoli di laurea richiesti per gli specialisti e indicati qui sotto.

Per gli Specialisti economico – finanziari serve una delle seguenti lauree:

  • laurea magistrale (D.M. 270/2004) nelle classi LM-16 Finanza, LM-56 Scienze dell’economia o LM-77 Scienze economico-aziendali;
  • laurea specialistica (D.M. 509/1999) nelle classi 19/S Finanza, 64/S Scienze dell’economia o 84/S Scienze economico-aziendali;
  • diploma di laurea del vecchio ordinamento in Economia e Commercio;
  • in alternativa, la laurea triennale nelle classi 17 Scienze dell’economia e della gestione aziendale o 28 Scienze economiche (D.M. 509/1999), oppure L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale o L-33 Scienze economiche (D.M. 270/2004).

Sono ammessi i titoli equipollenti ed equiparati per legge: chi li possiede deve indicare nella domanda la norma che stabilisce l’equipollenza o l’equiparazione, pena l’esclusione.

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STIPENDIO

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali 2022 – 2024, sottoscritto il 23 febbraio 2026:

  • per gli Istruttori (Area degli Istruttori) lo stipendio tabellare annuo lordo è pari a 23.138,75 euro, corrisposto per 12 mensilità, cui si aggiungono la tredicesima mensilità e la quota residua dell’indennità di comparto, pari a 32,06 euro mensili per 12 mensilità;

  • per gli Specialisti (Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione) lo stipendio tabellare annuo lordo è pari a 25.114,11 euro, corrisposto per 12 mensilità, cui si aggiungono la tredicesima mensilità e la quota residua dell’indennità di comparto, pari a 36,33 euro mensili per 12 mensilità.

Possono aggiungersi l’indennità di vacanza contrattuale, se dovuta, il trattamento accessorio e le altre indennità contrattuali. In caso di assunzione part time gli importi sono riproporzionati all’orario.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

Entrambe le selezioni prevedono una sola prova scritta, ovvero un test di 40 domande a risposta multipla, con quattro opzioni di cui una sola esatta, da svolgere al computer in 45 minuti.

Il punteggio si calcola così:

  • risposta esatta: +0,75 punti;
  • risposta non data o con più opzioni marcate: 0 punti;
  • risposta errata: -0,10 punti.

La prova è superata con almeno 21/30, cioè 28 risposte esatte senza errori: chi raggiunge il punteggio entra nell’elenco degli idonei, senza ordine di merito.

Le materie della prova sono comuni ai due profili:

  • ordinamento finanziario e contabile, contabilità armonizzata degli enti locali, vincoli di finanza pubblica (D.Lgs. 118/2011 e allegati);
  • contabilità accrual e relativi principi contabili;
  • tributi locali e adempimenti fiscali degli enti locali;
  • ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000) e riordino di Province e Città metropolitane (legge 56/2014);
  • procedimento amministrativo, trasparenza, accesso, protezione dei dati personali e anticorruzione;
  • contratti pubblici;
  • diritti, obblighi e responsabilità dei dipendenti degli enti locali e Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
  • nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • elementi di sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008);
  • applicazioni informatiche più diffuse;
  • lingua inglese.

Per gli specialisti il programma comprende inoltre:

  • gestione del bilancio e sue variazioni, rendiconto della gestione e controllo della spesa;
  • società ed enti partecipati: disciplina pubblicistica, civilistica, contabile e finanziaria;
  • contabilità finanziaria e contabilità economico-patrimoniale;
  • sistema dei controlli degli enti locali, in particolare il controllo di gestione.

Con un test a quiz a tempo conviene allenarsi sulle simulazioni: sulla nostra piattaforma quiz si possono esercitare le materie della prova, e nella guida su come prepararsi ai concorsi pubblici trovate consigli su metodo e manuali.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDI

La domanda di ammissione va presentata esclusivamente online, tramite il portale inPA, entro le ore 23:59 del 2 novembre 2026, collegandosi al link presente in queste pagine:

È sempre utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, dove ricevere le eventuali comunicazioni dell’ente. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

Per ogni selezione si versa un contributo di 10,00 euro tramite pagoPA, all’interno della procedura di iscrizione: chi presenta domanda per entrambi i profili paga due contributi.

Per tutti gli ulteriori dettagli sulle selezioni per istruttori e specialisti economico – finanziari della Provincia di Lecce vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente i bandi:

  • Istruttori economico-finanziari: BANDO (Pdf 700 KB);
  • Specialisti economico-finanziari: BANDO (Pdf 700 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che gli avvisi di selezione sono stati pubblicati in questa sezione del sito web dell’Ente e sul portale inPA.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Tutte le comunicazioni sulle selezioni vengono pubblicate sul sito della Provincia di Lecce, nella pagina Selezioni uniche della sezione «Bandi di concorso», e sul portale inPA.

Il diario e la sede della prova scritta usciranno con almeno 15 giorni di preavviso e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale.

L’elenco degli idonei viene pubblicato all’Albo pretorio online della Provincia. Gli interpelli degli enti che attingono dagli elenchi escono nella pagina «Interpelli» del sito provinciale: conviene controllarla con regolarità, perché è da lì che passano le assunzioni.

PROVINCIA DI LECCE

La Provincia di Lecce è l’ente di area vasta che comprende i 96 Comuni del Salento leccese, con circa 760mila abitanti: è la seconda provincia più popolosa della Puglia dopo la Città metropolitana di Bari, la più orientale d’Italia e l’unica pugliese affacciata sia sull’Adriatico sia sullo Ionio. Ha sede a Lecce, a Palazzo dei Celestini.

Dopo la riforma delle Province (legge 56/2014) l’ente gestisce le strade provinciali, l’edilizia delle scuole superiori, l’ambiente e l’energia, la Polizia provinciale e la pianificazione territoriale, oltre all’assistenza tecnico-amministrativa ai Comuni. Le selezioni sono curate dal Servizio Risorse Umane e Pari Opportunità.

Dal 2022 la Provincia gestisce le selezioni uniche con il progetto «Casa dei Comuni – Concorsi per tutti» (dopo Brescia e Parma), per aiutare i Comuni a reclutare personale dopo il lungo blocco del turn-over seguito alla riforma. Ha già formato elenchi di idonei per istruttori, agenti di polizia locale, specialisti amministrativo-contabili, ingegneri e architetti; l’ultimo, per dirigenti tecnici, è stato approvato a maggio 2026.

Il 3 agosto 2026 sono stati proclamati i 16 consiglieri del nuovo Consiglio provinciale, in carica per due anni, e il 24 settembre 2026 il presidente Fabio Tarantino ha nominato vicepresidente il consigliere Francesco Volpe.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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