Test di logica EPSO: come funzionano, esempi, come prepararsi e webinar gratuito

EPSO AD5 test di logica

Per chi partecipa alle selezioni EPSO, i test di logica rappresentano una delle prove più importanti da affrontare e richiedono un tipo di preparazione specifico, diverso rispetto ai quiz che si incontrano abitualmente nei concorsi pubblici italiani.

Le prove sono articolate in tre diverse tipologie: Verbal reasoning, Numerical reasoning e Abstract reasoning, ossia ragionamento verbale, numerico e astratto.

La preparazione a questi test è particolarmente importante per i candidati al concorso EPSO AD5 2026 per 1.490 amministratori, perché la procedura è stata modificata e suddivisa in due fasi.

La prima sarà dedicata proprio ai tre test di ragionamento e solo chi raggiungerà le soglie previste potrà accedere alle successive prove della selezione.

Per aiutare i candidati a comprendere meglio le caratteristiche dei quesiti e come affrontarli, il 17 settembre 2026 si svolgerà un webinar gratuito online dedicato proprio ai test di logica EPSO.

Vediamo dunque come funzionano i test EPSO, alcuni esempi pratici, le strategie utili per risolverli e come prepararsi. Spieghiamo inoltre come partecipare gratuitamente al webinar.

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TEST DI LOGICA EPSO: COME FUNZIONANO

I test di ragionamento utilizzati dall’European Personnel Selection Office (EPSO) sono questionari a scelta multipla progettati per valutare le capacità di pensiero logico dei candidati e la loro abilità nel comprendere informazioni verbali e numeriche e individuare relazioni tra concetti astratti.

Nel concorso EPSO/AD/427/26 per amministratori AD5, attualmente in corso, questi test hanno assunto ancora più importanza. EPSO ha infatti comunicato il 30 giugno 2026 che le prove saranno organizzate in due fasi distinte.

La prima fase, prevista a partire da ottobre / novembre 2026, sarà composta esclusivamente dai tre test di ragionamento. Chi li supera potrà accedere alla seconda fase, prevista nel 2027, che comprenderà il test sulla conoscenza dell’Unione Europea, quello sulle competenze digitali e una prova scritta su tematiche europee.

In particolare, i test di logica prevedono:

  • Verbal reasoning: 20 domande da completare in 35 minuti, con una soglia minima di 10/20;
  • Numerical reasoning: 10 domande da completare in 20 minuti;
  • Abstract reasoning: 10 domande da completare in 10 minuti.

Per Numerical e Abstract reasoning non è prevista una soglia minima separata: occorre raggiungere complessivamente almeno 10/20 sommando i risultati delle due prove.

C’è però una differenza fondamentale tra le tre prove, che è importante conoscere anche per organizzare la preparazione.

Il Verbal reasoning non è soltanto una prova da superare: il punteggio ottenuto concorre alla formazione della graduatoria e ha un peso molto elevato. In base al bando ufficiale, vale infatti il 40% del punteggio combinato preliminare e il 35% del punteggio combinato finale.

Diversa è la funzione di Numerical reasoning e Abstract reasoning: i risultati di queste due prove non entrano nel calcolo del punteggio preliminare né di quello finale. È però indispensabile raggiungere la soglia complessiva di 10/20, perché chi non la supera viene escluso dalla selezione.

In termini pratici, questo significa che nel ragionamento verbale non basta puntare alla sufficienza: ottenere un punteggio elevato può incidere direttamente sulla posizione finale in graduatoria. Nel numerico e nell’astratto, invece, l’obiettivo è superare con sicurezza la soglia prevista, dal momento che il punteggio ottenuto oltre tale soglia non incide sulla graduatoria.

A rendere più impegnative le prove c’è poi il fattore tempo.

Nel ragionamento verbale sono disponibili mediamente 1 minuto e 45 secondi per domanda, nel numerico 2 minuti, mentre nell’Abstract reasoning si scende a un solo minuto per quesito.

Questo significa che non è sufficiente conoscere il meccanismo degli esercizi: occorre riuscire a riconoscerlo e applicarlo rapidamente.

A rendere particolarmente competitiva la selezione sono anche i numeri: secondo i dati ufficiali EPSO, sono state presentate 174.727 candidature per 1.490 posti, pari a circa 117 candidati per ogni posto disponibile. L’Italia è il Paese da cui è arrivato il maggior numero di candidature, ben 79.343.


WEBINAR GRATUITO SUI TEST DI LOGICA EPSO

Per chi sta preparando queste prove, il 17 settembre 2026 dalle ore 19:00 alle 20:00 è previsto un webinar gratuito online dedicato alla logica EPSO, durante il quale saranno approfonditi Verbal reasoning, Numerical reasoning e Abstract reasoning e le modalità con cui affrontare i relativi quesiti. Il webinar è tenuto da esperti di TeachCorner che sono specializzati nella preparazione ai concorsi EPSO.

Chi desidera ricevere il link per partecipare può compilare il form seguente.

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COME AFFRONTARE VERBAL, NUMERICAL E ABSTRACT REASONING: ESEMPI

Le tre prove misurano capacità differenti e richiedono quindi approcci diversi. Vediamo concretamente cosa bisogna fare davanti ai quesiti e quali strategie possono aiutare a risolverli più velocemente.

1) VERBAL REASONING

Il Verbal reasoning valuta la capacità di comprendere informazioni scritte e ragionare logicamente sulla base di un testo.

Il candidato deve leggere un breve brano e individuare, tra le possibili risposte, quella che può essere ricavata correttamente dalle informazioni fornite.

Una delle difficoltà principali consiste nel non utilizzare conoscenze personali. Bisogna ragionare esclusivamente sulla base di ciò che dice il testo, anche quando si conosce bene l’argomento trattato.

Un metodo utile consiste nel:

  • leggere con attenzione la domanda per capire quale informazione bisogna cercare;
  • individuare nel testo le frasi pertinenti;
  • eliminare le risposte che aggiungono informazioni non presenti nel brano;
  • prestare particolare attenzione a parole come “tutti”, “nessuno”, “sempre”, “mai”, “soltanto”, “principalmente”, che possono cambiare completamente il significato di un’affermazione.

Vediamo un esempio:

Nel 2025 un programma europeo ha finanziato 120 progetti dedicati all’innovazione delle piccole imprese. Il 60% dei progetti finanziati riguardava imprese con meno di 50 dipendenti. La maggior parte delle aziende beneficiarie aveva già partecipato almeno una volta a programmi europei, mentre il 35% riceveva per la prima volta un finanziamento dell’Unione.

Quale delle seguenti affermazioni è sicuramente corretta?

A) Tutte le imprese finanziate avevano meno di 50 dipendenti.

B) Il 60% dei progetti finanziati riguardava imprese con meno di 50 dipendenti.

C) Il 35% delle aziende beneficiarie aveva già ottenuto finanziamenti europei.

D) La maggioranza delle imprese europee ha ricevuto finanziamenti nel 2025.


La risposta corretta è la B.

Il testo afferma esplicitamente che il 60% dei progetti riguardava imprese con meno di 50 dipendenti. La A trasforma il 60% in “tutte”, la C capovolge l’informazione relativa al 35% e la D introduce un’affermazione sull’insieme delle imprese europee che il testo non consente di formulare.

Il punto fondamentale è proprio questo: non bisogna scegliere l’affermazione che sembra più plausibile, ma quella sostenuta dalle informazioni disponibili.

2) NUMERICAL REASONING

Nel Numerical reasoning viene valutata la capacità di interpretare correttamente dati numerici e utilizzarli per risolvere un problema.

I quesiti possono partire, ad esempio, da tabelle, grafici o altre informazioni quantitative. Per rispondere può essere necessario lavorare con percentuali, proporzioni, rapporti, variazioni e medie.

In questo caso è importante non iniziare immediatamente a fare calcoli. Prima conviene capire quale dato viene effettivamente richiesto e quali numeri servono per ricavarlo.


Vediamo un esempio:

Un programma europeo ha finanziato:

2023: 240 progetti

2024: 300 progetti

2025: 360 progetti

Di quale percentuale è aumentato il numero dei progetti finanziati dal 2023 al 2025?

A) 20%

B) 40%

C) 50%

D) 120%


La risposta corretta è la C, ossia 50%.

L’aumento è infatti pari a:

360 – 240 = 120 progetti.

Per conoscere l’incremento percentuale bisogna rapportare l’aumento al valore iniziale:

120 / 240 × 100 = 50%.

Un errore possibile sarebbe osservare soltanto la differenza di 120 progetti oppure rapportarla al valore finale anziché a quello iniziale.

Quando si affrontano questi quesiti è quindi utile procedere sempre nello stesso ordine: individuare cosa viene richiesto, selezionare i dati necessari, scegliere l’operazione e solo a quel punto effettuare il calcolo.

3) ABSTRACT REASONING

L’Abstract reasoning è probabilmente la tipologia meno familiare per molti candidati. Non richiede conoscenze specifiche, ma la capacità di riconoscere schemi e relazioni logiche tra figure astratte.

Il candidato osserva una sequenza di immagini e deve individuare la regola che determina il passaggio da una figura alla successiva, scegliendo quindi quale elemento completa correttamente la serie.

Le trasformazioni possono riguardare, ad esempio:

  • la rotazione delle figure;
  • lo spostamento degli elementi;
  • l’alternanza tra forme o colori;
  • l’aumento o la diminuzione del numero degli elementi;
  • la combinazione contemporanea di più regole.

Davanti a una sequenza complessa è utile non cercare immediatamente di comprendere l’intera figura, ma scomporla.

Si può partire osservando un elemento alla volta: cambia posizione? Ruota? Compare e scompare? Il numero degli elementi aumenta? Il colore cambia alternativamente?


Vediamo un esempio:

Ecco una sequenza composta da frecce:

↑ → ↓ ← ?

Quale tipo di freccia sta alla fine della sequenza?

A) ↑

B) →

C) ↓

D) ←


La risposta corretta è A) ↑.

La freccia compie infatti una rotazione di 90 gradi in senso orario a ogni passaggio:

↑ diventa →, poi ↓, poi ← e infine torna ↑.

Questo è volutamente un esempio elementare per mostrare il meccanismo.

Nei test EPSO le sequenze possono essere molto più articolate e contenere più trasformazioni contemporaneamente. Proprio per questo è utile abituarsi a scomporre il problema e verificare separatamente posizione, orientamento, numero, forma e altre caratteristiche degli elementi.

Un’altra strategia importante riguarda il tempo. Se dopo diversi tentativi non si riesce a individuare la regola, insistere troppo sullo stesso esercizio può sottrarre minuti preziosi agli altri quesiti. Nel test di Abstract reasoning, in particolare, la disponibilità media è di appena un minuto per domanda.

Ricordiamo che le prove saranno svolte da remoto e con supervisione online.

Inoltre, i tre test di ragionamento vengono sostenuti nella Lingua 1 scelta dal candidato, che può essere una qualsiasi delle 24 lingue ufficiali dell’Unione europea. È quindi possibile svolgere Verbal, Numerical e Abstract reasoning anche in italiano.

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COME PREPARARSI AI TEST DI LOGICA EPSO

La preparazione dovrebbe partire dalla conoscenza del formato specifico delle prove EPSO.

Lo stesso EPSO mette a disposizione in questa pagina alcuni esempi ufficiali dei test di ragionamento, che permettono di familiarizzare con le tipologie di quesiti. I test di ragionamento verbale e numerico sono disponibili anche in italiano, mentre per il ragionamento astratto la disponibilità linguistica dei materiali può essere più limitata.

EPSO specifica che questi esempi servono a familiarizzare con il formato delle prove e non costituiscono materiale di preparazione completo.

Per allenarsi in maniera efficace può essere utile procedere per fasi.

All’inizio conviene esercitarsi separatamente sulle tre tipologie di ragionamento, senza concentrarsi eccessivamente sulla velocità. Lo scopo è capire i meccanismi e, soprattutto, individuare perché si commettono gli errori.

Nel Verbal reasoning bisogna imparare a distinguere ciò che il testo dice effettivamente dalle conclusioni che sembrano plausibili ma non sono dimostrate.

Nel Numerical reasoning è utile ripassare percentuali, proporzioni, rapporti, medie e variazioni percentuali e allenarsi nell’interpretazione rapida di tabelle e dati.

Nell’Abstract reasoning, invece, l’allenamento serve soprattutto a costruire la capacità di riconoscere rapidamente le trasformazioni ricorrenti nelle sequenze.

Una volta acquisita familiarità con i quesiti, bisogna introdurre progressivamente il fattore tempo.

Allenarsi sempre senza cronometro può infatti dare una percezione poco realistica della propria preparazione. Nel concorso AD5 2026 il candidato deve rispondere complessivamente a 40 domande di ragionamento in 65 minuti, con tempi molto diversi fra le tre prove.

Può quindi essere utile alternare esercitazioni mirate a simulazioni cronometrate, analizzando successivamente gli errori commessi.

Un altro aspetto da considerare è che la logica EPSO presenta un’impostazione specifica. Aver già affrontato test logico-attitudinali nei concorsi della Pubblica Amministrazione italiana può certamente essere utile, ma non sostituisce la familiarità con le modalità delle prove EPSO.

Per questo motivo, oltre agli esempi ufficiali, può essere utile conoscere in anticipo le strategie con cui affrontare le diverse tipologie di quesiti e confrontarsi con chi ha esperienza specifica nelle selezioni europee.

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WEBINAR GRATUITO SUI TEST DI LOGICA EPSO DEL 17 SETTEMBRE 2026

Proprio per aiutare chi si sta preparando alle prove è stato organizzato un webinar gratuito online dedicato ai test di logica EPSO che si svolge il 17 settembre 2026 dalle ore 19:00 alle 20:00.

L’incontro, tenuto da esperti di TeachCorner specializzati nella preparazione ai concorsi EPSO, è rivolto ai candidati che vogliono comprendere meglio come affrontare le tre tipologie previste dalle selezioni europee: Verbal reasoning, Numerical reasoning e Abstract reasoning.

Si tratta di un’occasione utile soprattutto perché permette di approfondire il metodo con cui affrontare questi test, che presentano caratteristiche specifiche e richiedono non soltanto capacità logiche, ma anche la capacità di individuare rapidamente il procedimento corretto e gestire il tempo disponibile.

La partecipazione al webinar è gratuita.

Per ricevere tutte le informazioni necessarie per partecipare al webinar online del 17 settembre 2026 (ore 19:00 – 20:00), è possibile compilare il form seguente con i propri dati.

Scritto da Angela Velasquez - Coordinatrice editoriale, redattrice, esperta di concorsi pubblici, assunzioni e scuola.
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