CREA Lodi: concorso aperto a diplomati, assunzione collaboratore di amministrazione

CREA

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) ha indetto un concorso rivolto a diplomati per il profilo di collaboratore di amministrazione, da inserire nella sede di Lodi, in Lombardia.

Prevista assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale presso il Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura dell’Ente.

Per partecipare è sufficiente il diploma di scuola superiore: non è richiesta alcuna esperienza professionale pregressa, né il versamento di una tassa di concorso.

Le domande di ammissione vanno presentate entro il 28 settembre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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CONCORSO CREA LODI PER DIPLOMATI

Il CREA ha pubblicato una selezione pubblica, per titoli e colloquio, finalizzata all’assunzione di una unità di personale nel profilo di collaboratore di amministrazione – livello VII.

La sede di servizio è il CREA-ZA di Lodi, in Viale Piacenza 29, dove la figura selezionata sarà impiegata nelle attività di supporto relative alla certificazione delle sementi e alle royalties.

Il contratto avrà una durata iniziale di sei mesi e potrà essere prorogato o rinnovato, in base alle esigenze dei progetti e alla disponibilità finanziaria, fino a una durata complessiva massima di trentasei mesi.

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COSA FA IL COLLABORATORE DI AMMINISTRAZIONE

Il collaboratore di amministrazione è la figura che fa funzionare la macchina amministrativa di un centro di ricerca: predispone e controlla i documenti, segue le pratiche contabili e tiene i rapporti con gli uffici interni e con l’esterno.

Nel caso specifico della sede di Lodi, il bando indica tre ambiti di attività:

  • attività istruttoria, di revisione e di redazione di documenti amministrativi, anche di natura contabile e finanziaria, con applicazione di norme e utilizzo di procedure informatiche;
  • gestione e rendicontazione di progetti;
  • attività di segreteria.

Si tratta quindi di un ruolo trasversale, adatto a chi ha dimestichezza con la documentazione amministrativa e con gli strumenti informatici di uso comune e vuole fare esperienza dentro il principale ente di ricerca agroalimentare italiano.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare al concorso per collaboratore di amministrazione presso il CREA è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • età non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 67;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica al posto da ricoprire;
  • assenza di cause ostative all’accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi militari,
  • per i soli candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso del diploma di istruzione secondaria di II grado, conseguito presso un istituto statale o legalmente riconosciuto: vale qualsiasi diploma di maturità.

Sono ammessi anche i titoli equipollenti ed equiparati conseguiti all’estero, purché aventi valore ufficiale nello Stato in cui sono stati ottenuti.

Ai candidati sono richieste, infine, la conoscenza della lingua inglese di livello medio-base e il possesso di competenze informatiche di base: entrambe vengono verificate durante il colloquio e danno luogo a un semplice giudizio di idoneità, senza attribuzione di punteggio.

Il bando segnala inoltre che nel profilo di collaboratore di amministrazione il personale del CREA è composto per il 74,46% da donne: in questa procedura opera quindi il titolo preferenziale del genere meno rappresentato, a parità di punteggio in graduatoria.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

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STIPENDIO

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Enti di ricerca, per il livello VII, che a tempo pieno corrisponde a una retribuzione tabellare annua lorda di circa 21.200 euro, oltre alla tredicesima mensilità e all’indennità di ente.

Trattandosi di un rapporto a tempo parziale al 69,44%, gli importi vengono riproporzionati: la retribuzione tabellare risulta quindi pari a circa 14.700 euro lordi all’anno, ai quali si aggiungono le voci accessorie previste dal contratto e la copertura previdenziale piena del pubblico impiego.

L’orario ridotto lascia spazio ad altre attività ed è una soluzione interessante per chi sta studiando, per chi segue un percorso di formazione o per chi cerca un impiego pubblico compatibile con impegni familiari.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

La selezione avviene per titoli e colloquio, con un punteggio complessivo di 90 punti così ripartiti:

  • colloquio: massimo 70 punti, con una soglia minima di 42 punti per essere considerati idonei;
  • titoli: massimo 20 punti.

Il colloquio è volto ad accertare la professionalità, le competenze e l’attitudine dei candidati rispetto al profilo ricercato, oltre alla conoscenza dei principali atti organizzativi del CREA, consultabili nella sezione Amministrazione trasparente del sito dell’Ente. Il CREA si riserva la facoltà di svolgere la prova in modalità telematica.

La valutazione dei titoli avviene dopo il colloquio e riguarda i soli candidati che lo hanno superato. I 20 punti disponibili sono ripartiti tra titoli di studio e formazione (fino a 9 punti), attività lavorativa attinente (fino a 5 punti), titoli professionali e pubblicazioni (fino a 5 punti) e giudizio complessivo sul curriculum (1 punto).

Conviene dedicare attenzione a questa parte della domanda: i titoli vengono valutati solo se dichiarati attraverso le apposite schede della piattaforma, una per ciascun titolo.

La graduatoria finale, formata sommando il punteggio del colloquio a quello dei titoli, viene pubblicata sul portale inPA e sul sito del CREA.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La domanda di partecipazione al concorso CREA per collaboratore di amministrazione deve essere presentata entro il 28 settembre 2026, esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma CREA DEMETRA, raggiungibile a questo indirizzo, selezionando il codice procedura 6-ZA-CAM-LO-2026.

L’accesso alla piattaforma avviene esclusivamente tramite SPID, CIE o identificazione elettronica eIDAS.

Il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata a lui intestato, da indicare obbligatoriamente nella domanda. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

Alla domanda vanno allegati un documento di identità in corso di validità e un curriculum vitae redatto in forma descrittiva, che illustri il percorso formativo e professionale senza limitarsi all’elenco dei titoli posseduti.

Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per collaboratore di amministrazione del CREA vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 500 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Ai candidati ammessi al colloquio viene data comunicazione con almeno quindici giorni di anticipo, alla PEC indicata nella domanda e nella sezione Comunicazioni della piattaforma DEMETRA, con l’indicazione di data, luogo e ora della prova.

Un avviso generale su luogo e data del colloquio, insieme alla composizione della commissione e alla graduatoria finale, viene pubblicato nella sezione del sito CREA dedicata al bando: queste pubblicazioni valgono come convocazione ufficiale, quindi conviene controllarle con regolarità.

Al termine del colloquio ciascun candidato riceve immediata comunicazione del voto conseguito.

CREA

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) è il principale Ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, con personalità giuridica di diritto pubblico e vigilato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Le sue competenze scientifiche spaziano dal settore agricolo, zootecnico, ittico, forestale e agroindustriale fino all’ambito nutrizionale e socioeconomico, con piena autonomia scientifica, statutaria, organizzativa, amministrativa e finanziaria.

Il Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, con sede a Lodi, si occupa di produzioni animali e acquacoltura e cura tra le altre attività la certificazione delle sementi: è il contesto in cui si inserisce questa assunzione, legata ai progetti finanziati in quell’ambito.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI

Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi per diplomati e la sezione concorsi pubblici, che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti. Potete anche conoscere i prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto questa guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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