Conservatorio di Teramo: concorso per operatore (ex coadiutore – bidello)

Conservatorio, concorso

Il Conservatorio statale di musica “Gaetano Braga” di Teramo (Abruzzo) ha indetto un concorso per operatore (ex coadiutore – bidello) , la figura del personale tecnico e amministrativo delle Istituzioni AFAM che si occupa di accoglienza, vigilanza e supporto alla didattica.

Prevista assunzione con contratto a tempo determinato e pieno, nell’Area degli Operatori del CCNL Istruzione e Ricerca – Sezione AFAM. L’incarico ha durata annuale ed è rinnovabile per due anni.

Per partecipare è sufficiente una qualifica professionale triennale rilasciata da un istituto professionale. In alternativa vanno bene anche il diploma di maturità quinquennale o la laurea.

Le candidature vanno inviate entro il 30 settembre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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CONCORSO CONSERVATORIO DI TERAMO PER OPERATORE

Il Conservatorio “Gaetano Braga” di Teramo ha pubblicato il bando per la formazione di una graduatoria d’istituto nel profilo professionale di Operatore – Area I, dalla quale attingere per incarichi a tempo determinato e a tempo pieno nell’Anno Accademico 2026/2027.

Il contratto ha durata annuale ed è rinnovabile per due anni e la sede di servizio è il Conservatorio, in Corso San Giorgio a Teramo.

La graduatoria definitiva resta valida due anni dalla pubblicazione: chi risulta idoneo senza essere chiamato subito può essere contattato anche in seguito, sia per i posti che si liberano sia per le sostituzioni del personale assente.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

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COSA FA L’OPERATORE (EX COADIUTORE – BIDELLO)

L’operatore è la figura che presidia gli spazi del Conservatorio e accoglie studenti, docenti e pubblico. Si occupa in particolare di:

  • custodia, vigilanza, accoglienza e regolazione degli accessi agli edifici e alle aule;
  • front-office e gestione delle comunicazioni telefoniche e telematiche di primo livello;
  • monitoraggio, prenotazione, supporto alla pulizia e riassetto di aule, sale da concerto e spazi comuni;
  • primo intervento informatico e verifica delle attrezzature multimediali in uso nelle aule;
  • segnalazione agli uffici competenti di guasti, malfunzionamenti o problemi di sicurezza;
  • supporto all’allestimento di eventi, saggi e manifestazioni istituzionali, compresa la movimentazione di piccoli arredi e strumenti musicali;
  • consegna di corrispondenza e materiale didattico tra le strutture del Conservatorio;
  • minuta manutenzione degli ambienti e ausilio agli studenti diversamente abili.

Il bando precisa che è richiesta la disponibilità a lavorare in presenza ed eventualmente su turni, secondo le esigenze di servizio.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare al concorso per operatore presso il Conservatorio di Teramo è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai limiti previsti dalla legge per il collocamento a riposo;
  • godimento dei diritti civili e politici, anche nello Stato di appartenenza o di provenienza per i cittadini non italiani;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana, per chi non ha la cittadinanza italiana;
  • piena e incondizionata idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni del profilo di operatore;
  • essere in regola con le norme sugli obblighi militari, ove applicabili;
  • non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un impiego presso una Pubblica Amministrazione;
  • non avere riportato condanne penali passate in giudicato per reati che costituiscono impedimento alla costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso del diploma di qualifica professionale triennale rilasciato da un istituto professionale, oppure del “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al D.Lgs. n. 61/2017, con promozione alla classe IV, da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie.

Va bene naturalmente anche un titolo di studio di livello superiore: il diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale o la laurea, oppure un titolo equipollente.

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RISERVE DI POSTI

Al posto messo a concorso si applicano le riserve di legge previste dalla normativa vigente, nei limiti della scopertura di organico:

  • la riserva a favore delle persone con disabilità prevista dagli articoli 3 e 18 della legge 12 marzo 1999, n. 68;
  • la riserva per i volontari delle Forze Armate, prevista dagli articoli 678 e 1014 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66;
  • la riserva servizio civile, rivolta agli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale, prevista dall’articolo 18, comma 4, del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40.

Chi rientra in una di queste categorie deve dichiararlo nella domanda di partecipazione: la riserva non dichiarata non viene applicata. A parità di punteggio complessivo si applicano poi i titoli di preferenza indicati nell’allegato A del bando.

STIPENDIO

Per un Operatore del comparto Istruzione e Ricerca – Sezione AFAM (Conservatori, Accademie di Belle Arti e altre istituzioni AFAM), con il nuovo CCNL 2025-2027, la retribuzione dipende dall’anzianità.

Per un neoassunto, fascia 0-2 anni, dal 1° gennaio 2026 lo stipendio tabellare è pari a 18.285,99 € annui per 12 mensilità, a cui va aggiunta la tredicesima.

Considerando la tredicesima, lo stipendio tabellare lordo annuo è quindi di circa 19.810 €. A questo va aggiunto il Compenso Individuale Accessorio (CIA) previsto per il personale AFAM. Per gli Operatori il CIA è attualmente pari a circa 115,90 € mensili per 12 mensilità; dal 2027 salirà a 123,40 € mensili.

Di conseguenza, per un Operatore AFAM neoassunto nel 2026, possiamo stimare una retribuzione fissa complessiva di circa 21.200 € lordi annui, prima di eventuali ulteriori indennità, compensi accessori, straordinari o trattamento previsto dalla singola istituzione.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

La selezione avviene per titoli ed esami e la valutazione complessiva è espressa in centesimi, per un punteggio massimo di 100 punti così ripartiti: 90 punti alle prove d’esame e 10 punti alla valutazione dei titoli e del servizio.

LE PROVE D’ESAME

Le prove previste sono due:

  • prova scritta (massimo 45 punti), consistente in un elaborato e in quesiti a risposta sintetica o multipla. Sono ammessi alla prova successiva i candidati che ottengono almeno 32/45;

  • prova orale e pratico-applicativa (massimo 45 punti), che comprende il colloquio sulle materie d’esame, la verifica dell’idoneità attitudinale e una prova pratica sulle mansioni del profilo, compreso l’utilizzo delle apparecchiature informatiche. Anche qui il punteggio minimo è 32/45 e la prova è pubblica.

Qualora il numero delle domande sia elevato, l’Istituzione può effettuare una prova preselettiva a risposta multipla, il cui punteggio non concorre alla formazione della graduatoria finale.

I candidati con disabilità ai sensi della legge 104/1992 o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento possono richiedere ausili, tempi aggiuntivi o misure compensative, specificandolo nella domanda online.

LE MATERIE D’ESAME

Gli argomenti su cui vertono le prove sono i seguenti:

  • nozioni elementari sull’ordinamento e sullo Statuto dell’Istituzione AFAM e del Conservatorio;
  • diritti e doveri dei dipendenti pubblici, Codice di comportamento e D.Lgs. 165/2001;
  • nozioni di base in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008);
  • tecniche di accoglienza, relazioni con l’utenza (front-office) e comunicazione telefonica e via email;
  • modalità di custodia, vigilanza e tutela dei locali, delle strutture e dei beni dell’Istituzione;
  • nozioni di base e verifica di funzionalità delle apparecchiature informatiche, multimediali e strumentali in dotazione;
  • organizzazione e supporto pratico al funzionamento delle aule, della didattica e degli eventi istituzionali e artistici;
  • nozioni elementari di strumenti informatici (Word, Excel, posta elettronica ordinaria);
  • nozioni elementari di inglese.

Per organizzare lo studio può essere utile la nostra guida su come prepararsi ai concorsi pubblici.

LA VALUTAZIONE DEI TITOLI

I titoli vengono valutati solo per i candidati che hanno superato le prove d’esame e solo se dichiarati in sede di domanda. Il punteggio massimo è di 10 punti, così suddivisi:

  • titoli culturali e di studio, fino a 4 punti: 1 punto per il diploma di maturità o per un’ulteriore qualifica professionale, 2 punti per la laurea o per i diplomi accademici AFAM, 0,25 punti per ogni certificazione informatica e 0,25 per ogni certificazione di inglese di livello B1 o superiore (fino a 1 punto ciascuna categoria);
  • titoli di servizio ed esperienza professionale, fino a 6 punti: 0,25 punti per ogni mese di servizio come operatore presso Conservatori e Istituzioni AFAM e 0,15 punti per ogni mese in profilo ausiliario presso altre Pubbliche Amministrazioni, come scuole, università ed enti locali.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La domanda di partecipazione va compilata esclusivamente in via telematica sul portale inPA, entro e non oltre il 30 settembre 2026, accedendo a questa pagina.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

Nella domanda va indicato un indirizzo PEC personale, che l’Istituzione considera il recapito digitale del candidato. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

Alla domanda va allegata l’attestazione del versamento del contributo di partecipazione di 30,00 euro.

Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per operatore del Conservatorio di Teramo vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 987 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che il bando è stato pubblicato anche in questa sezione del sito web dell’Istituzione e sul portale dei bandi AFAM del Ministero dell’Università e della Ricerca.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Il calendario e la sede delle prove, così come un eventuale rinvio, vengono pubblicati sul portale inPA, sul sito istituzionale del Conservatorio e sul portale dei bandi AFAM del Ministero almeno 15 giorni prima della data stabilita.

Quelle pubblicazioni valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale ai candidati, quindi conviene controllare periodicamente quelle pagine. Allo stesso modo vengono pubblicate la graduatoria provvisoria e quella definitiva.

CONSERVATORIO “GAETANO BRAGA” DI TERAMO

L’Istituto Statale Superiore di Studi Musicali e Coreutici “Gaetano Braga” di Teramo è un’Istituzione statale di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), che opera nell’ambito del Ministero dell’Università e della Ricerca e rilascia titoli di studio di livello universitario.

L’Istituzione prende il nome da Gaetano Braga, violoncellista e compositore teramano dell’Ottocento, e ha sede in Corso San Giorgio, nel centro di Teramo.

Il concorso nasce dalla necessità, dichiarata nel bando, di garantire la vigilanza, l’accoglienza e il supporto operativo alla didattica e agli uffici per l’Anno Accademico 2026/2027, dopo che la ricognizione del personale già in servizio ha dato esito negativo.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI

Vi invitiamo a collegarvi alla pagina dei concorsi per diplomati, la sezione dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e a consultare anche la sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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