È stato pubblicato il nuovo maxi bando di concorso ASMEL 2026, una delle selezioni più ampie dell’anno per il reclutamento di personale nella Pubblica Amministrazione locale in tutta Italia.
Si tratta di una selezione pubblica per la formazione e l’aggiornamento di 39 elenchi di idonei utilizzabili da oltre 1.000 enti locali per l’assunzione a tempo indeterminato e determinato per diversi profili professionali.
La procedura concorsuale è rivolta a diplomati, laureati e a candidati che hanno assolto l’obbligo scolastico (o licenza media), a seconda del profilo.
Il bando è finalmente stato pubblicato su inPA ma per candidarsi bisogna attendere settembre, infatti le domande di ammissione possono essere presentate a partire dal 15 settembre 2026 ed entro il 30 settembre 2026.
In questa guida rendiamo disponibili tutte le informazioni utili sul concorso ASMEL 2026, i profili professionali, i requisiti, come si svolge la selezione, come presentare domanda, il Gruppo Telegram di supporto, il bando da scaricare e ogni altro dettaglio utile sulla procedura selettiva.
Indice:
CONCORSO ASMEL 2026
Il concorso ASMEL 2026 è una selezione pubblica nazionale, organizzata in forma aggregata, finalizzata alla formazione e all’aggiornamento degli elenchi di idonei dai quali gli Enti locali aderenti all’Accordo ASMEL (che sono più di 1000) potranno attingere per effettuare assunzioni a tempo determinato e indeterminato.
La procedura si svolge ai sensi dell’articolo 3-bis del decreto legge n. 80/2021, convertito dalla legge n. 113/2021, che consente agli enti locali di gestire in forma aggregata le selezioni.
Il Comune di Altavilla Silentina (SA) è l’ente capofila che ha pubblicato l’avviso su inPA, mentre il Comune di Sicignano degli Alburni (SA) è l’ente attuatore che cura tutte le procedure successive.
Attenzione, l’inserimento nell’elenco non comporta l’assunzione immediata, ma consente ai candidati idonei di partecipare agli interpelli pubblicati dagli enti aderenti per la copertura dei posti disponibili.
Si tratta di un sistema che consente ai Comuni e agli altri enti locali di velocizzare le procedure di reclutamento, riducendo i tempi rispetto ai concorsi tradizionali e permettendo di coprire più rapidamente le esigenze di personale.
Una precisazione contenuta nel bando: chi ha conseguito l’idoneità nel Maxi Avviso 2023 e la vede scadere tra il 21 maggio e il 6 agosto 2026 può partecipare a questa nuova edizione.
I 39 PROFILI PROFESSIONALI
La procedura selettiva pubblica è rivolta ai seguenti 39 profili professionali per formazione e aggiornamento dell’elenco degli idonei:
AREA DEGLI OPERATORI ESPERTI (ex. Cat. B) – Si accede con l’assolvimento dell’obbligo scolastico, accompagnato da un attestato professionale, da una certificazione informatica o da un’esperienza lavorativa triennale, a seconda del profilo.
- Collaboratore Amministrativo Contabile;
- Collaboratore Tecnico – Manutentivo;
- Collaboratore tecnico manutentivo – Idraulico;
- Collaboratore tecnico manutentivo – Muratore;
- Collaboratore tecnico manutentivo – Elettricista;
- Collaboratore tecnico manutentivo – Giardiniere;
- Autista scuolabus;
- Collaboratore amministrativo;
- Messo notificatore;
- Ausiliario del Traffico;
- Addetto Biblioteca.
AREA DEGLI ISTRUTTORI (ex. Cat. C) – Si accede con il diploma.
- Istruttore amministrativo;
- Istruttore Amministrativo – Contabile;
- Istruttore Contabile;
- Istruttore di Vigilanza;
- Istruttore Tecnico (Geometra);
- Istruttore Informatico;
- Istruttore turistico;
- Istruttore comunicazione;
- Istruttore Tecnico in Materie Agrarie.
AREA DEI FUNZIONARI E DELL’ELEVATA QUALIFICAZIONE (ex. Cat. D) – Si accede con la laurea e per alcuni profili serve anche l’abilitazione professionale con iscrizione all’albo.
- Istruttore Direttivo / Funzionario Amministrativo;
- Istruttore Direttivo / Funzionario amministrativo e contabile;
- Istruttore Direttivo / Funzionario contabile;
- Istruttore Direttivo / Funzionario area vigilanza;
- Istruttore Direttivo / Funzionario informatico;
- Istruttore Direttivo / Funzionario rendicontazione;
- Istruttore Direttivo / Funzionario comunicazione e gestione eventi;
- Istruttore Direttivo / Funzionario – Assistente sociale;
- Istruttore Direttivo / Funzionario Tecnico;
- Istruttore Direttivo / Funzionario Psicologo;
- Istruttore Direttivo / Funzionario Agronomo;
- Istruttore Direttivo / Funzionario Tecnico – Ingegnere ambientale;
- Istruttore Direttivo / Funzionario Avvocato;
- Istruttore Direttivo / Funzionario Farmacista;
- Istruttore Direttivo / Funzionario Ingegnere Civile;
- Istruttore Direttivo / Funzionario Educatore Asilo Nido;
- Istruttore Direttivo / Funzionario Educatore Professionale Socio Pedagogico;
- Istruttore Direttivo / Funzionario esperto in contratti pubblici (novità 2026);
- Istruttore Direttivo / Funzionario esperto in finanziamenti europei, nazionali e regionali (novità 2026).
Le due figure aggiunte nel concorso 2026 appartengono all’area dei Funzionari e nascono da segnalazioni dirette dei Comuni.
La scelta racconta più di quanto sembri sulle difficoltà degli enti locali: sono i due mestieri che servono per gestire gare d’appalto e per intercettare e rendicontare fondi europei, PNRR compreso. Sono anche le competenze che i Comuni piccoli faticano di più a trovare sul mercato e a trattenere.
Va segnalato che il profilo di Funzionario esperto in finanziamenti europei è l’unico dell’area D che si può ricoprire con una qualsiasi laurea triennale, magistrale o del vecchio ordinamento, senza vincoli di classe: è quindi il più accessibile per chi ha un titolo non riconducibile alle classi tradizionalmente richieste dagli enti locali.
REQUISITI RICHIESTI
Per essere ammessi alla selezione ASMEL 2026 è richiesto il possesso dei requisiti che elenchiamo di seguito:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo d’ufficio;
- idoneità fisica, assoluta ed incondizionata, allo svolgimento di tutte le mansioni specifiche, nessuna esclusa, afferenti il profilo professionale cui il lavoratore è destinato;
- regolare assolvimento degli obblighi di leva per i cittadini italiani che vi sono soggetti;
- non avere riportato condanne passate in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
- non avere in corso procedimenti penali per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
- conoscenza della lingua inglese;
- conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
- possesso del titolo di studio richiesto per ogni specifico profilo (obbligo scolastico, diploma o laurea). Per conoscere l’elenco dei titoli di studio richiesti rimandiamo alla lettura della TABELLA A (Pdf 236 KB), parte integrante del bando di concorso.
Per maggiori dettagli sui titoli equipollenti o equiparati, vi invitiamo alla lettura della nostra guida sull’argomento. Chi possiede un titolo di studio conseguito all’estero è ammesso con riserva.
Tutti i requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza del termine per la presentazione della domanda sia al momento dell’assunzione.
STIPENDIO
Il trattamento economico in caso di assunzione, dopo i bandi di interpello indetti dai singoli enti, è quello della Tabella G del CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022, aggiornata dall’articolo 56 del CCNL sottoscritto il 23 febbraio 2026.
Sulla base dei valori oggi in vigore, lo stipendio tabellare annuo lordo, comprensivo della tredicesima, è di circa:
- 27.207 euro per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, pari a 2.093 euro lordi al mese;
- 25.067 euro per l’Area degli Istruttori, pari a 1.928 euro lordi al mese;
- 22.299 euro per l’Area degli Operatori Esperti, pari a 1.715 euro lordi al mese.
Si tratta del solo stipendio tabellare. Alla retribuzione si aggiungono l’indennità di comparto, che dal 1° gennaio 2026 è stata in parte conglobata nel tabellare e vale oggi tra i 27 e i 36 euro mensili a seconda dell’area, i differenziali stipendiali maturati con le progressioni economiche e il trattamento accessorio, che varia da ente a ente.
Gli emolumenti spettanti sono da rapportare all’orario di lavoro in caso di assunzione a tempo parziale e sono soggetti alle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali, a norma di legge.
COME SI SVOLGE LA PROVA
La selezione dei candidati avverrà tramite lo svolgimento di una prova scritta che si svolgerà a distanza (online) mediante somministrazione di un quiz multidisciplinare di 60 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti così ripartiti:
- 30 domande sulle materie specifiche,
- 25 domande sulle materie comuni,
- 5 domande volte ad accertare conoscenze di lingua inglese e di informatica.
Per superare le prova ed entrare nell’elenco di idonei bisogna rispondere correttamente ad almeno 42 quesiti su 60.
Non sono previste penalità per le risposte errate o per le risposte non date, quindi non conviene lasciare quesiti in bianco.
Le materie comuni riguardano l’area giuridico-amministrativa:
- diritto pubblico e amministrativo;
- ordinamento degli enti locali;
- contratti pubblici;
- pubblico impiego;
- rasparenza e anticorruzione;
- diritto di accesso;
- diritto dell’Unione europea;
- reati contro la pubblica amministrazione;
- contabilità pubblica;
- tutela della privacy.
Le materie specifiche cambiano da profilo a profilo. Per ciascun profilo le materie d’esame sono riportate nella TABELLA B (Pdf 218 KB) che vi invitiamo a scaricare e consultare.
Attenzione, non occorre recarsi presso una sede d’esame ma la prova si svolge da remoto, quindi da casa o da qualunque luogo, serve ovviamente un computer e una connessione ad internet.
Si segnala che, per quanto riguarda la dotazione hardware e software per l’espletamento dell’esame, è obbligatorio effettuare la verifica tecnica della predetta dotazione prima della prova selettiva e secondo le istruzioni che verranno trasmesse a mezzo PEC.
COME PREPARARSI FIN DA ORA
Le candidature si aprono a metà settembre e il calendario delle prove arriverà più avanti, ma aspettare la chiusura delle domande per iniziare a studiare è la scelta che penalizza di più.
Chi inizia ora con la preparazione arriva all’apertura delle candidature con un mese e mezzo di studio già fatto, mentre chi aspetta parte da zero proprio quando comincia la corsa. Ed è un margine che poi non si recupera, perché nell’edizione precedente tra la chiusura delle domande, il 15 ottobre, e l’avvio delle prove, il 28 novembre, sono passate poco più di sei settimane. Se il calendario 2026 sarà simile, il tempo utile dopo la scadenza è meno di quello disponibile adesso.
Su cosa focalizzarsi di più? Le materie comuni sono le stesse per tutti i profili e valgono 25 quesiti su 60, quindi sono la parte del programma che rende di più a parità di studio.
Da dove partire? Per esercitarsi, sulla piattaforma TiConsiglio Quiz è disponibile una sezione dedicata ai quiz del concorso ASMEL, con quiz gratuiti divisi per profilo professionale. Per ogni risposta data si riceve la spiegazione immediata, questo consente di comprendere eventuali errori e memorizzare meglio i concetti.
Complessivamente la sezione mette a disposizione oltre 141.000 domande, con un numero di quesiti che va dagli 8.000 per i profili di area B ai 20.000 per i funzionari amministrativi contabili.
Nella sezione simulatore della stessa piattaforma si trovano inoltre le simulazioni d’esame: per individuarle basta digitare “asmel” nel campo di ricerca.
Una precisazione utile: ASMEL non pubblica una banca dati ufficiale dei quesiti. I materiali disponibili, compresi i nostri, sono batterie di esercitazione costruite sulle materie previste dal bando e sui quiz usciti nelle precedenti edizioni. Servono ad allenarsi sugli argomenti e sul formato del test, che con 60 quesiti in 60 minuti richiede un ritmo preciso.
GRUPPO TELEGRAM DI SUPPORTO
Per chi partecipa è utile confrontarsi con gli altri candidati: nelle edizioni precedenti gli scambi tra chi aveva già sostenuto la prova hanno anticipato di settimane informazioni poi confermate dai canali ufficiali, dalle modalità di convocazione all’andamento degli interpelli.
Chi vuole restare aggiornato e chiedere consigli può unirsi al gruppo Telegram dedicato al concorso ASMEL.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione al maxi concorso ASMEL 2026 deve essere presentata esclusivamente con modalità telematica, attraverso la piattaforma digitale raggiungibile a questa pagina.
Attenzione, le domande possono essere trasmesse a partire dalle ore 12.00 del 15 settembre 2026 e fino alle ore 12.00 del 30 settembre 2026.
Ai fini della partecipazione alla procedura, i candidati devono avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In fase di invio della domanda verrà trasmesso all’indirizzo PEC del concorrente un codice da inserire nell’apposito campo. È pertanto consigliato avere accesso immediato alla propria casella PEC, in quanto il codice di verifica PEC ha una durata di 30 minuti.
Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID o CIE.
Dopo aver effettuato l’accesso il candidato è tenuto a selezionare il profilo scelto prestando attenzione ad individuare il profilo professionale al quale vuole candidarsi, tra quelli presenti.
Se ci si accorge di aver sbagliato profilo bisogna eliminare la candidatura errata dalla piattaforma e presentarne una nuova sul profilo corretto. Non è invece possibile modificare direttamente il profilo di una candidatura già inviata.
Infine, alla domanda dovrà essere allegata l’attestazione del versamento della somma di euro 15,00. Il contributo di 15 euro va versato per ogni profilo al quale ci si iscrive.
Per maggiori dettagli relativi alla presentazione della domadna, ASMEL ha reso disponibile anche una GUIDA (Pdf 123 KB) con il riassunto di tutti i documenti da allegare.
In caso di dubbi nella compilazione della domanda o per altre informazioni è possibile contattare il numero fisso 02 87366194 oppure scrivere a asmelab.candidati@asmel.eu, indicando nominativo e profilo.
BANDO ASMEL 2026
Per tutti i dettagli sul concorso ASMEL 2026 vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 521 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa pagina del portale inPA.
INSERIMENTO NELL’ELENCO E INTERPELLI
Superata la prova selettiva del concorso ASMEL 2026 gli idonei restano iscritti nell’elenco per tre anni o sino alla data della loro assunzione a tempo indeterminato presso uno degli Enti sottoscrittori dell’accordo aggregato. Al contrario, l’assunzione a tempo determinato non comporta la cancellazione dall’elenco.
Lo svolgimento di un Interpello è articolato nelle seguenti fasi:
- pubblicazione interpello e invio a tutti i candidati idonei inseriti nell’Elenco, con indicazione delle modalità di espletamento dell’ultima prova selettiva semplificata;
- manifestazione di interesse da parte dei candidati idonei (entro 15 giorni);
- svolgimento prova selettiva semplificata. La partecipazione con esito negativo alla prova o la non accettazione del posto, non comporta la cancellazione dagli elenchi;
- formazione della graduatoria finale valida per le assunzioni dell’Ente che ha emesso l’interpello (senza possibilità di utilizzo da parte di altri Enti) e assunzione del vincitore.
Un aspetto che orienta la scelta: candidandosi si sceglie il profilo, non la sede. Sono poi gli enti a farsi avanti con gli interpelli, quindi chi è disponibile a lavorare in piccoli Comuni o in aree periferiche riceve statisticamente più chiamate di chi punta ai capoluoghi.
In questa pagina possono essere consultati i bandi di interpello dei comuni attualmente disponibili, per farsi un’idea.
Invece in questa pagina potete consultare tutti gli enti locali e i comuni aderenti all’iniziativa, attuali e futuri. Attenzione, qui si trovano due numeri che è bene non confondere. Gli enti che hanno già sottoscritto l’Accordo aggregato, e che quindi possono attingere agli elenchi, sono oltre 1.000. I soci ASMEL sono invece oltre 4.800: sono tutti quelli che potrebbero aderire, gratuitamente e con una semplice delibera di giunta, ma che non l’hanno ancora fatto.
Un altro numero da leggere con prudenza è quello che compare nella scheda sul portale inPA dove il campo “numero di posti” riporta 1.000. Questa procedura non mette a bando 1000 posti di lavoro.
L’obiettivo è formare e aggiornare elenchi di idonei: chi supera la selezione non viene assunto, ma entra in un bacino a cui gli enti locali aderenti potranno attingere quando avranno un posto da coprire. Il numero indicato su inPA è un valore convenzionale che il portale richiede per ogni scheda, non una quantificazione delle assunzioni previste.
Il rovescio della medaglia è che, a differenza di un concorso tradizionale, qui non esiste un tetto: l’idoneità non è contingentata al numero di posti banditi.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Ogni comunicazione concernente la presente procedura, compresa la data della prova scritta, è effettuata tramite invio di comunicazioni all’indirizzo PEC del candidato.
La data e le modalità di svolgimento delle prove d’esame, differenziata per ciascun profilo, saranno
comunicate almeno 15 giorni prima della prova stessa.
Ricordiamo che l’iscrizione all’elenco è valida per 3 anni. Si viene depennati dalla lista in caso di assunzione a tempo indeterminato con utilizzazione degli esiti della seguente procedura o per accertata carenza dei requisiti di partecipazione.
ASMEL
ASMEL (Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali) è un’associazione che supporta i comuni italiani nella gestione amministrativa e nell’innovazione dei servizi pubblici. Promuove la collaborazione tra enti locali attraverso strumenti digitali, gare centralizzate e formazione. ASMEL fornisce soluzioni operative per semplificare i processi burocratici, rafforzando l’efficienza e l’autonomia amministrativa dei comuni aderenti.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi pubblici, che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti. Potete anche conoscere i prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.
Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto questa guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
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