ASST Pavia: incarichi di lavoro per infermieri nelle Case di Comunità, compenso 40 euro l’ora

ASST Pavia, infermiere

L’ASST di Pavia, in Lombardia, ha avviato una selezione pubblica rivolta ai laureati in Infermieristica per conferire incarichi a infermieri nelle Case di Comunità di Pavia, Vigevano, Belgioioso e Mortara.

Gli incarichi sono di lavoro autonomo, in regime di libera professione, e durano fino al 31 dicembre 2026, con possibilità di proroga. L’attività può essere svolta da più professionisti, in base alla disponibilità oraria offerta da ciascun candidato.

Il compenso è di 40,00 euro lordi all’ora.

Le domande vanno inviate online entro giovedì 15 ottobre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sulla selezione, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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SELEZIONE ASST PAVIA PER INFERMIERI NELLE CASE DI COMUNITÀ

La selezione è per titoli e colloquio ed è finanziata da Regione Lombardia nell’ambito dei progetti per l’assistenza domiciliare agli anziani. Gli infermieri incaricati lavoreranno su due progetti:

  • Interventi di educazione al domicilio per anziani over 65 e caregiver di riferimento – fino a 240 ore complessive, nelle Case di Comunità di Pavia e Vigevano;
  • Ampliamento dell’offerta di prestazioni domiciliari per persone over 65 – fino a 360 ore complessive, nelle Case di Comunità di Pavia, Vigevano, Belgioioso e Mortara.

L’assegnazione di ciascun professionista al progetto e alla sede viene decisa dal responsabile dei progetti. L’incarico decorre dalla data di firma del contratto individuale.

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COSA FA L’INFERMIERE NELLE CASE DI COMUNITÀ

L’infermiere che lavora con le Case di Comunità segue i pazienti anziani soprattutto a casa loro. Nel primo progetto il compito è educativo: insegnare alla persona over 65 e a chi se ne prende cura (familiari, badanti) come gestire la terapia, riconoscere i segnali di peggioramento, prevenire cadute e complicanze e seguire correttamente le indicazioni del medico.

Nel secondo progetto l’infermiere eroga direttamente le prestazioni infermieristiche domiciliari e segue nel tempo le condizioni del paziente, in raccordo con la Casa di Comunità e con il medico di medicina generale. È il modello della «casa come primo luogo di cura» previsto dal PNRR, che porta l’assistenza sanitaria nelle abitazioni degli anziani.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare alla selezione per infermieri presso l’ASST di Pavia è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea; sono ammessi anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno e i cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o con lo status di rifugiato o di protezione sussidiaria;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego, accertata dall’Azienda prima dell’inizio dell’incarico;
  • non essere collocati in quiescenza.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso della Laurea di primo livello in Infermieristica (classe L/SNT1) o di un titolo equipollente ai sensi della normativa vigente (qui la guida sui titoli equipollenti ed equiparati).

Serve poi l’iscrizione all’Albo dell’Ordine, che deve essere posseduta al momento della firma del contratto. Chi ha conseguito la laurea all’estero deve allegare alla domanda il decreto di riconoscimento del Ministero della Salute.

Non possono ricevere l’incarico i dipendenti, a tempo determinato o indeterminato, di altre strutture pubbliche. Per i dipendenti di strutture sanitarie private accreditate l’incarico è possibile previa autorizzazione scritta del proprio datore di lavoro e verifica dell’assenza di conflitti di interesse.

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COMPENSO E DURATA DEGLI INCARICHI

Il compenso è di 40 euro lordi all’ora, omnicomprensivo, per entrambi i progetti.

Gli incarichi durano fino al 31 dicembre 2026 e possono essere prorogati in caso di nuovi finanziamenti e se il progetto prosegue.

Trattandosi di un incarico libero-professionale, l’attività non prevede vincoli di subordinazione ed è organizzata in base alle ore messe a disposizione dal professionista: è una soluzione adatta a chi esercita già come infermiere libero professionista e vuole aggiungere un’attività sul territorio, e ai neolaureati che vogliono maturare esperienza nell’assistenza domiciliare e di comunità.

L’incaricato deve stipulare una polizza di responsabilità civile verso terzi e una polizza infortuni.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

La commissione dispone di 40 punti, divisi in parti uguali tra valutazione dei titoli e colloquio.


VALUTAZIONE DEI TITOLI (MAX 20 PUNTI)

  • titoli di carriera: fino a 7 punti (servizio come infermiere dipendente di pubbliche amministrazioni; il servizio in strutture private convenzionate o accreditate vale per il 25% della durata);
  • titoli accademici e di studio: fino a 3 punti (la laurea richiesta per l’accesso non dà punteggio);
  • pubblicazioni e titoli scientifici: fino a 2 punti;
  • curriculum formativo e professionale: fino a 8 punti.

COLLOQUIO (MAX 20 PUNTI)

Il colloquio verte sulle competenze professionali del candidato, comprese tecniche specifiche legate all’incarico. Per entrare nell’elenco graduato occorre ottenere almeno 8 punti su 20. Il colloquio è previsto in presenza.


COME PREPARARSI

Non ci sono prove scritte né preselezione: prepararsi a questa selezione significa valorizzare al massimo i titoli e arrivare pronti al colloquio.

Il curriculum pesa fino a 8 punti, quindi in domanda conviene inserire ogni esperienza con tutti i dati richiesti (ente, tipo di rapporto, ore settimanali o mensili, durata) e indicare sempre se una struttura privata è accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale: in mancanza di questi elementi l’esperienza non viene valutata o viene considerata come servizio in struttura non accreditata. Per presentare al meglio il proprio percorso può essere utile la nostra guida al curriculum vitae.

Per il colloquio è utile ripassare l’assistenza infermieristica domiciliare all’anziano fragile, l’educazione terapeutica di pazienti e caregiver e l’organizzazione delle Case di Comunità.

Vi consigliamo di leggere la guida su come prepararsi al concorso per infermieri, nella quale vengono spiegati quali sono gli esami da superare, cosa studiare, quali manuali scegliere, come esercitarsi per superare la selezione. Inoltre vi è anche un gruppo di supporto per scambio consigli e informazioni.

GRUPPO TELEGRAM DI SUPPORTO

Per scambiare informazioni e chiedere consigli è disponibile il gruppo Telegram dedicato ai concorsi per infermieri. E’ utile anche per restare aggiornati sulle nuove selezioni.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La domanda di partecipazione va inviata esclusivamente online entro le ore 23:59 del 15 ottobre 2026, registrandosi alla piattaforma dell’ASST di Pavia raggiungibile a questo indirizzo. Per accedere è necessario autenticarsi con SPID o CIE.

Per partecipare è necessario disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, da indicare obbligatoriamente nella domanda. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

È previsto il versamento di una tassa di partecipazione di 25,00 euro, da pagare tramite pagoPA seguendo le istruzioni della sezione “Pagamento contributo” del portale.

Per tutti gli ulteriori dettagli sulla selezione per infermieri dell’ASST di Pavia vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 274 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente e in questa pagina del portale inPA.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

L’elenco dei candidati ammessi ed esclusi, la data e la sede del colloquio saranno pubblicati, almeno 5 giorni prima della prova, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso del sito dell’ASST di Pavia, nella pagina dedicata alla procedura.

Questa pubblicazione vale come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale, e chi non si presenta al colloquio viene considerato rinunciatario.

Le eventuali comunicazioni individuali vengono inviate all’indirizzo PEC indicato nella domanda.

ASST DI PAVIA

L’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di Pavia è l’azienda pubblica del sistema sociosanitario lombardo che eroga assistenza ospedaliera e territoriale nella provincia di Pavia, con sede legale in Viale Repubblica 34, a Pavia. Lavora in raccordo con l’ATS di Pavia, con i medici di medicina generale e con i pediatri di libera scelta, perché il percorso di cura non resti chiuso dentro l’ospedale.

La rete territoriale conta 12 Case di Comunità, tra cui quelle di Pavia, Vigevano, Voghera, Mortara, Belgioioso, Broni, Casteggio, Garlasco, Mede e Varzi: sono punti di accesso continuo e gratuito ai servizi sanitari e sociosanitari. I progetti di questa selezione nascono dalla DGR XII/4891 del 1° agosto 2025 di Regione Lombardia, che dà continuità agli interventi PNRR sull’assistenza domiciliare, recepita dall’Azienda a novembre 2025 con l’approvazione di percorsi sperimentali di cura a domicilio per gli over 65; la selezione è stata indetta con la deliberazione n. 894 del 30 settembre 2026.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI

Vi invitiamo anche a consultare i concorsi pubblici per infermieri attivi in Italia.

Vi invitiamo a visitare la pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e la sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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