Aumento pensioni minime nel 2026: quando scatta e quanto spetta

Quando scatta e a quanto ammonta l’aumento delle pensioni minime nel 2026, tutti i nuovi importi

Canone rai, pensionati, aiuti, rate

Scatta l‘aumento delle pensioni minime nel 2026.

Grazie al meccanismo di perequazione automatica, infatti, gli importi verranno adeguati al nuovo indice dei prezzi rilevato dall’ISTAT, pari all’1,4%.

Inoltre, La Legge di Bilancio 2026 ha confermato che l’importo dei trattamenti minimi beneficerà di un ulteriore somma extra, riconosciuta come maggiorazione sociale.

Vediamo nel dettaglio a quanto corrisponde e a chi spetta.

adv

A QUANTO CORRISPONDE L’AUMENTO DELLE PENSIONI MINIME NEL 2026

Per le pensioni fino a quattro volte il trattamento minimo, spetta il 100% della rivalutazione, pari quindi all’intero +1,4%. È in questa fascia che rientrano le pensioni minime, che beneficiano della perequazione ordinaria, cui importo mensile, secondo quanto reso noto dall’INPS, sale a  611,85 euro.

Questo incremento deriva dalla rivalutazione ordinaria dell’1,4%, stabilita dal Decreto del Ministero dell’Economia, in base all’inflazione rilevata nel corso dell’anno precedente. A questa cifra si aggiunge la maggiorazione straordinaria dell’1,3% confermata dalla Legge di Bilancio 2026. La combinazione di questi due interventi porta l’assegno mensile effettivo a un totale di 619,80 euro.

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto modifiche anche per quanto riguarda le maggiorazioni sociali destinate ai soggetti in condizioni di disagio economico, che sono state innalzate da 8 euro a 20 euro (pari a 260 euro annui).

adv

CHI BENEFICIA DELLA RIVALUTAZIONE

L’aumento riguarda tutte le pensioni previdenziali, ma restano escluse alcune categorie specifiche. In particolare, non subiscono rivalutazione:

  • le prestazioni assistenziali;
  • le pensioni derivanti da assicurazioni facoltative;
  • gli assegni destinati alle vittime del terrorismo;
  • le prestazioni di accompagnamento alla pensione anticipata, come l’APE Sociale.
adv

A CHI SPETTA LA MAGGIORAZIONE SOCIALE

Le maggiorazioni sociali sono integrazioni economiche extra che lo Stato aggiunge all’importo della pensione base per supportare i pensionati che vivono in condizioni di particolare svantaggio economico. Non sono legate all’inflazione, ma rappresentano una misura di assistenza sociale basata sul reddito. Inoltre, non spettano a tutti i pensionati, ma sono riservate generalmente a chi ha almeno 70 anni di età (o 67 anni o meno in base alla contribuzione versata o in presenza di invalidità) e un reddito personale non superiore a circa 9.727,77 euro (o 16.828,89 euro in caso di pensionato coniugato).

Dal 1° gennaio, tuttavia, come stabilito dalla Legge di Bilancio 2026, il limite dei redditi supplementari (derivanti da rendite, interessi o prestazioni occasionali) per accedere alla maggiorazione è stato elevato da 104 euro a 260 euro annui. Di conseguenza, il beneficio di 20 euro viene erogato in misura piena se non sono presenti altri redditi. Se il pensionato possiede entrate aggiuntive, la maggiorazione viene ridotta proporzionalmente fino alla soglia dei 260 euro, oltre la quale il diritto decade.

adv

QUANDO SCATTA L’AUMENTO

Con la rivalutazione delle pensioni confermata nel 2026, gli importi aumentano a partire dal 1° gennaio. Questo 1,4% è però un valore provvisorio e viene calcolato su dati non ancora definitivi. Quando l’ISTAT avrà i numeri finali sull’inflazione, compresivi degli ultimi mesi del 2025, l’importo verrà ricalcolato nel 2027.

È possibile, quindi, che l’INPS disponga eventuali conguagli, per recuperare le somme (se risultano maggiori del previsto) o per integrarle (se risulta una rivalutazione maggiore), adeguandole all’effettivo andamento dell’inflazione.

GUIDA ALLE PENSIONI MINIME E AGLI AUMENTI 2026

Per approfondire, vi consigliamo la nostra guida sulle pensioni minime e vi consigliamo di leggere come funziona la rivalutazione delle pensioni e l’aumento delle pensioni dal 1° Gennaio 2026.

RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI

adv

GUIDA ALLE PENSIONI MINIME

Per approfondire, vi consigliamo la nostra guida sulle pensioni minime, aggiornata con tutte le novità. Dove spieghiamo come funzionano, quali sono i requisiti per riceverli e quali le condizioni di accesso.

ALTRI APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo di leggere i nostri approfondimenti su pensione anticipata ordinariaApe sociale, tra le misure confermate nel 2026.

Utile anche il nostro articolo sull’assegno sociale (ex pensione sociale) confermato nel 2026.

Per conoscere tutte le novità per i pensionati, vi invitiamo a visitare questa sezione.

Se volete restare sempre aggiornati vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter gratuita, al nostro canale Whatsapp e al canale Telegram.

Potete anche seguire il canale TikTok @ticonsigliounlavoro e l’account Instagram.

Seguiteci inoltre su Google News cliccando sul bottone “segui” presente in alto.

Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *