Il Governo ha pubblicato il Decreto che conferma la perequazione automatica delle pensioni a partire dal 1° Gennaio 2026.
Si tratta cioè dell’adeguamento annuale degli assegni previdenziali e assistenziali al costo della vita, calcolato sulla base dei dati ISTAT.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sono stati definiti i parametri per capire di quanto aumenteranno gli assegni dal prossimo anno.
In questo articolo, tutti i dettagli.
PUBBLICATO IL DECRETO SULLA PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI A GENNAIO 2026
A partire dal 1° Gennaio 2026, entra in vigore la perequazione automatica delle pensioni. Il Governo, cioè, con il Decreto del 19 novembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28 novembre 2025, ha ufficialmente recepito le variazioni dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Di conseguenza, è stato stabilito un aumento dell’importo degli assegni pari al +1,4%.
Ricordiamo, che la perequazione è un meccanismo automatico che assicura l’adeguamento delle pensioni all’inflazione, evitando che il valore reale degli assegni si riduca nel tempo.
Dunque, dal prossimo Gennaio 2026 gli importi delle pensioni saranno rivalutati per garantire ai pensionati una maggiore tutela del potere d’acquisto. Non ci sarà, invece, nessun conguaglio sulla perequazione riconosciuta, provvisoriamente, lo scorso 1° Gennaio 2025. La percentuale in aumento, prevista dal DM 15 Novembre 2024, è stata infatti confermata pari allo 0,8%.
Vediamo precisamente come funziona la perequazione.
COME FUNZIONA LA PEREQUAZIONE
La perequazione funziona a scaglioni. Ovvero, l’aumento non è uguale per tutti, ma segue uno schema a fasce. Più alta è la pensione, minore sarà la percentuale di rialzo applicata. Gli importi degli assegni dal 1° Gennaio 2026, dunque, saranno incrementati secondo il seguente meccanismo perequativo a fasce:
- per le pensioni fino a 4 volte il minimo, ci sarà l’aumento pieno al 100%, cioè del +1,4%;
- per le pensioni tra 4 e 5 volte il minimo, ci sarà l’aumento ridotto al 90%. Cioè, il rialzo sarà del +1,26%;
- per le pensioni oltre 5 volte il minimo, ci sarà aumento ridotto al 75%. Cioè, il rialzo sarà del +1,05%.
Scopriamo ora, quali sono gli importi precisi.
DI QUANTO AUMENTANO GLI IMPORTI
Per l’anno 2025 la variazione percentuale è stata fissata in +1,4%. Questo significa che dal mese di Gennaio 2026 gli importi delle pensioni aumenteranno di tale percentuale. Ogni pensionato vedrà un incremento proporzionale al proprio assegno, con un beneficio maggiore per chi percepisce importi più elevati. Ecco quali sono gli importi degli assegni dal 1° Gennaio 2026, incrementati, secondo il seguente meccanismo perequativo a fasce:
- le pensioni minime aumenteranno di +8,44 euro rispetto al valore base del 2025. Ossia passano da 603,40 euro a 611,84 euro al mese (7.953,92 euro annui). Inoltre, grazie alla rivalutazione straordinaria dell’1,3% voluta dalla Manovra 2025 e confermata dalla Legge di Bilancio 2026, salirà sino ad un massimo di 619,8 euro con un recupero di circa 2 euro rispetto al valore attuale (616,67 euro);
- le pensioni fino a 2.413,6 euro (quattro volte il trattamento minimo INPS che nel 2025 è pari a 603,4 euro al mese) riceveranno l’intero +1,4% di aumento. Dunque, per esempio, una pensione di 1.500 euro sarà aumentata di 21 euro al mese nel 2026. Ossia, l’1,4% di 1.500 euro che è 21 euro;
- le pensioni tra 2.413,61 e 3.017 euro riceveranno un incremento dello +1,26%, leggermente inferiore, pari solo al 90% dell’indice. Quindi, ad esempio, una pensione di 2.500 euro sarà aumentata di 31,50 euro al mese nel 2026;
- le pensioni superiori a 3.017,01 euro riceveranno un incremento dello +1,05%, cioè subiranno un aumento pari al 75% dell’indice. Per esempio, nel caso di una pensione di 3.000 euro, l’aumento sarà di 31,50 euro al mese nel 2026.
Tutti gli importi rivalutati delle pensioni dal 1° Gennaio 2025 saranno poi definiti nel dettaglio da INPS e noi vi aggiorneremo. Per restare informati, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti, al canale Whatsapp e al canale Telegram. Intanto, facciamo qualche esempio.
QUALI PENSIONI HANNO DIRITTO ALLA RIVALUTAZIONE
Tutte le pensioni dei pensionati residenti in Italia hanno diritto alla rivalutazione annuale, in base al sistema di perequazione vigente. A beneficiare dell’aumento sono dunque, non solo le pensioni minime e quelle dirette (pensione di vecchiaia, di anzianità, pensione anticipata, ecc.), ma anche gli assegni, le pensioni d’invalidità e d’inabilità, l’assegno sociale e la pensione sociale, nonché le pensioni ai superstiti. Inoltre, l’assegni saranno adeguati anche per i pensionati residenti all’estero con pensione minore al trattamento minimo.
Per il 2026, la rivalutazione automatica non è stata riconosciuta invece ai pensionati residenti all’estero con trattamenti superiori al minimo INPS. Inoltre, non hanno diritto alla rivalutazione le indennità di accompagnamento, come l’isopensione e l’indennità di espansione.
QUANDO ARRIVA L’AUMENTO
A proposito di perequazione, va anche detto che si tratta di un valore provvisorio, poiché l’ISTAT ha fornito stime per gli ultimi mesi del 2025. Il conguaglio definitivo sarà effettuato l’anno successivo, quando saranno disponibili i dati ufficiali. In questo modo si garantisce che la perequazione rifletta fedelmente l’andamento reale dei prezzi.
GUIDA ALLE PENSIONI
Per essere aggiornati su tutte le novità in arrivo sulle pensioni anticipate nel 2026, vi consigliamo di leggere il nostro articolo sulla Legge di Bilancio 2026, in continuo aggiornamento. Le modalità di pensione anticipata confermate per il 2026, sono numerose, ma tutte ancora da rivedere in Parlamento.
In attesa di ulteriori risvolti, vi consigliamo di consultare la nostra guida sulle pensioni nel 2026, con tutte le misure attive e quella che vi spiega come e quando si può andare in pensione e quali sono i requisiti oggi. Utile, infine, la guida all’età pensionabile di donne e uomini nel 2025.
RIFERIMENTI NORMATIVI
- Decreto 19 Novembre 2025 (Pdf 59 Kb) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.277 del 28-11-2025.
ALTRI INTERESSANTI APPROFONDIMENTI
Vi consigliamo di leggere anche l’approfondimento sulle pensioni 2026 in aumento con l spiegazione di come potrebbero cambiare gli importi.
Potrebbe interessarvi approfondire anche per chi scatta l’aumento dell’età pensionabile dal 2030. Utile anche la guida alle nuove regole per la pensione anticipata in arrivo dal 2026.
Per conoscere tutte le novità per i pensionati, vi invitiamo a visitare questa sezione.
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