Bonus plastica per le imprese: come ottenere fino a 10 mila euro

Tutte le informazioni sul Bonus Plastica in arrivo per le imprese che utilizzano materiali sostenibili. Ecco come ottenere fino a 10 mila euro

Plastica, bicchieri

In arrivo un nuovo bonus plastica per le imprese che riducono l’uso della plastica in favore di materiali ecosostenibili.

Si tratta di un credito d’imposta fino a 10.000 euro e pari al 20% delle spese sostenute dalle aziende per acquisto ed utilizzo di prodotti riciclabili, biodegradabili e/o compostabili al posto di quelli monouso.

In questa guida pieghiamo nel dettaglio a chi spetta il bonus plastica imprese 2024 e come ottenere il contributo fino a 10.000 euro.

NUOVO BONUS PLASTICA ALLE IMPRESE NEL 2024

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di concerto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero dell’Economia e Finanze, ha firmato un nuovo Decreto per introdurre un bonus in favore di imprese che rinunciano all’utilizzo delle plastiche monouso.

La misura premia, con la concessione di un credito di imposta, le aziende che scelgono di acquistare e usare prodotti sostenibili e realizzati in materiali alternativi al posto dei materiali plastici.

Il provvedimento interministeriale è ora al vaglio della Corte dei Conti in attesa di successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La misura, di fatto, consentirà di attuare quanto disposto dal Decreto Legislativo N. 196 – 8 novembre 2021, recante disposizioni sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente.

COME FUNZIONA IL BONUS PLASTICA 2024

Il nuovo bonus plastica 2024 funziona come credito d’imposta utilizzabile esclusivamente in compensazione dalle imprese tramite presentazione di modello F24.

Nel dettaglio, alle imprese che nel periodo 2022 – 2024 acquistano (o hanno acquistato) ed utilizzano prodotti riutilizzabili, o realizzati con materiali biodegradabili e/o compostabili, sarà concesso un credito d’imposta pari al 20% delle spese sostenute per l’acquisto di tali prodotti fino a un massimo di 10.000 euro. 

L’effettivo sostenimento delle spese oggetto di bonus dovrà essere certificato mediante apposita attestazione resa, ai sensi del DPR n. 445/2000, da un soggetto tra presidente del collegio sindacale, revisore legale iscritto al registro dei revisori legali, responsabile del centro di assistenza fiscale, professionista iscritto all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili o dei periti commerciali o dei consulenti del lavoro.

A sostegno della misura sono stanziati 9 milioni di euro totali, ripartiti sulle 3 annualità (2022, 2023 e 2024), con un limite di 3 milioni di euro per ciascun anno.

A CHI SPETTA IL BONUS PLASTICA

Il bonus plastica 2024 spetta alle aziende che nel periodo 15 gennaio 2022 – 2024 acquistano e impiegano i prodotti in materiali sostenibili sopraindicati e che possiedono i seguenti requisiti:

  • risultino attive, regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese;

  • siano iscritte all’assicurazione generale obbligatoria o alle forme esclusive e sostitutive della medesima oppure alla gestione separata;

  • non siano destinatarie di sanzioni interdittive (ai sensi dell’art. 9, c. 2, del D.L. n. 231/2001, e successive modificazioni e integrazioni) o si trovino in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità o ostative a beneficiare di agevolazioni finanziarie;

  • non abbiano in essere nei propri confronti cause di divieto, decadenza o sospensione (art. 67 del D.L. n. 159/2011);

  • non si trovino in stato di liquidazione, né siano soggette a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

SPESE AMMESSE

Le spese ammissibili al contributo per la riduzione della plastica sono quelle effettivamente sostenute tra il 15 gennaio 2022 e il 2024 (e comunque dopo il 14 gennaio 2022, data di entrata in vigore del D. Lgs. n. 196/2021) in relazione all’acquisto di prodotti realizzati con materiali riutilizzabili, biodegradabili o compostabili esclusivamente elencati nella Parte A (articolo 4) e nella Parte B (articolo 5) dell’Allegato 1 del D.Lgs 196/2021.

In sintesi, tra questi figurano tazze e bicchieri, contenitori per alimenti destinati al consumo immediato o al trasporto dei cibi, posate, bastoncini cotonati, palloncini, cannucce e molti altri.

Il beneficio è concesso, in via prioritaria per le spese sostenute per prodotti destinati a entrare in contatto con alimenti. In via subordinata sono poi ammesse al beneficio le spese relative all’acquisto degli altri prodotti indicati nell’Allegato (parte B) del D. Lgs. 196/2021.

IMPORTO BONUS PLASTICA

Il valore del bonus sarà pari al 20% delle spese sostenute e documentate dall’azienda. L’importo massimo concedibile a ciascun beneficiario per ciascuna annualità è pari a 10.000 euro.

COME OTTENERE IL BONUS PLASTICA 2024

Per ottenere il credito di imposta le imprese interessate devono presentare, tramite legale rappresentante, un’apposita istanza in via telematica, utilizzando la procedura informatica dedicata che sarà resa accessibile dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sul sito internet istituzionale.

Di base, l’istanza dovrà comprendere:

  • l’indicazione del possesso dei requisiti richiesti per accedere all’agevolazione;
  • l’ammontare complessivo delle spese sostenute;
  • l’importo del contributo richiesto per ogni annualità;
  • la certificazione delle spese sostenute.

QUANDO PARTE IL BONUS PLASTICA PER LE AZIENDE

Il bonus plastica per le imprese entrerà in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta del Decreto MASE. I termini del riconoscimento e ulteriori per la concessione del bonus, saranno rese note dallo stesso Ministero. Vi faremo sapere.

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Testo del Decreto MASE (pdf 650kb) – che ha istituto il bonus.

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di Clara R.
Redattrice, esperta di lavoro, impiego estero e formazione.
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