Il Comune di Parete, in provincia di Caserta (Campania), ha indetto una selezione pubblica per educatori professionali del nido comunale.
Lo stipendio tabellare di riferimento a tempo pieno è di 26.304,27 euro lordi annui, riproporzionato all’orario.
Prevista la formazione di una graduatoria per assunzioni con contratto a tempo determinato e part time verticale all’83,33%, nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione: si lavora dieci mesi l’anno, da settembre a giugno, seguendo il calendario del nido.
Per partecipare serve la laurea in Scienze dell’educazione e della formazione a indirizzo specifico per educatori dei servizi per l’infanzia. In alternativa, è ammessa la laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria.
Le domande vanno inviate entro venerdì 4 dicembre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO COMUNE DI PARETE PER EDUCATORI NIDO
La selezione, per soli esami, serve a formare una graduatoria di idonei da cui il Comune attingerà per assumere educatori professionali del nido comunale con contratto a tempo determinato. La programmazione 2026 dell’ente prevede tre educatori a termine.
L’inquadramento è nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali, l’area che nel precedente ordinamento corrispondeva alla categoria D.
Il rapporto è part time verticale all’83,33% su base annua: dieci mesi di attività, ordinariamente da settembre a giugno, con sospensione a luglio e agosto. Durante i mesi di attività l’orario di riferimento è di 36 ore settimanali. La sede di lavoro è il nido comunale di Parete.
COSA FA L’EDUCATORE PROFESSIONALE DEL NIDO
L’educatore professionale del nido lavora con i bambini da zero a tre anni. Progetta, realizza, verifica e documenta le attività educative, osserva lo sviluppo e i bisogni di ciascun bambino e organizza i percorsi di ambientamento dei nuovi iscritti.
Cura le relazioni e le routine quotidiane, segue l’inclusione dei bambini con disabilità o bisogni specifici e tiene i rapporti con le famiglie e con i servizi del territorio. Lavora in squadra con il gruppo educativo e con il coordinamento del nido.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per educatori professionali presso il Comune di Parete è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, con adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati non italiani;
- età non inferiore a 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di destituzione, dispensa, licenziamento disciplinare o decadenza da un impiego pubblico;
- assenza di condanne definitive che impediscano il rapporto con la pubblica amministrazione;
- idoneità allo svolgimento delle mansioni;
- regolarità rispetto agli obblighi di leva, per chi vi è soggetto.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli, validi per l’accesso ai posti di educatore dei servizi educativi per l’infanzia:
- laurea triennale L-19 in Scienze dell’educazione e della formazione a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia;
- laurea magistrale a ciclo unico LM-85 bis in Scienze della formazione primaria;
- laurea L-19 senza l’indirizzo specifico oppure laurea in Scienze della formazione primaria senza la specializzazione, se l’immatricolazione è avvenuta entro l’anno accademico 2018/2019.
La mancata iscrizione all’elenco delle professioni pedagogiche ed educative previsto dalla legge 55/2024 non comporta l’esclusione, nei casi in cui la normativa transitoria consente l’esercizio della professione.
La conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche di uso comune non va documentata in domanda: viene verificata durante la prova orale.
RISERVE DI POSTI
Per le prime tre assunzioni dalla graduatoria non sono previsti posti riservati. La quota del 15% di riserva servizio civile, rivolta agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o nazionale, vale 0,45 posti: il Comune la registra e la cumula, e la riserva si applica quando diventa operativa nei successivi utilizzi della graduatoria.
A parità di punteggio valgono i titoli di preferenza previsti dal DPR 487/1994, che vanno dichiarati nella domanda per poterne beneficiare.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali 2025-2027, sottoscritto definitivamente il 28 ottobre 2026, per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Lo stipendio tabellare annuo lordo a tempo pieno è pari a 26.304,27 euro, corrisposto per 12 mensilità, cui si aggiungono la tredicesima mensilità e la quota residua dell’indennità di comparto, pari a 36,33 euro mensili per 12 mensilità.
Dal 1° gennaio 2027 il tabellare sale a 26.776,35 euro.
Con il part time verticale all’83,33% il tabellare riproporzionato è di circa 21.920 euro lordi annui, oltre alla tredicesima e alle altre voci previste per il profilo e per le condizioni effettive della prestazione.
L’impiego risulta particolarmente interessante anche sotto il profilo delle condizioni lavorative: l’attività segue l’anno educativo, con luglio e agosto liberi dal servizio. È una formula adatta a chi studia per completare la propria formazione, a chi ha impegni familiari nei mesi estivi e a chi vuole maturare esperienza nei nidi pubblici.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
La selezione è per soli esami: non è prevista la valutazione dei titoli e non è prevista una preselezione. Si svolgono una prova scritta e una prova orale, ciascuna valutata in trentesimi.
PROVA SCRITTA
La prova scritta teorico-pratica si svolge con strumenti informatici messi a disposizione dall’ente. Può consistere in quesiti a risposta aperta o multipla, nella risoluzione di casi o nella predisposizione di un progetto educativo o organizzativo. Per essere ammessi all’orale servono almeno 21/30.
PROVA ORALE
La prova orale è un colloquio sulle materie d’esame, con eventuali casi situazionali, che comprende l’accertamento della lingua inglese e delle competenze informatiche con giudizio di idoneità. Anche qui il punteggio minimo è 21/30. Il punteggio finale è la somma dei voti delle due prove, fino a 60 punti.
MATERIE D’ESAME
Le prove vertono sulle seguenti materie:
- D.Lgs. 65/2017 e sistema integrato zero-sei;
- disciplina regionale campana dei nidi e dei servizi educativi;
- sviluppo del bambino da zero a tre anni;
- diritti dei bambini, inclusione, pari opportunità e relazione con le famiglie;
- organizzazione del Comune e responsabilità del dipendente per quanto pertinente al servizio;
- codice di comportamento e conflitto di interessi;
- riservatezza e trattamento dei dati dei minori;
- sicurezza sul lavoro e gestione delle situazioni di rischio;
- progettazione, osservazione, verifica e documentazione educativa;
- pedagogia e metodologia;
- ambientamento e continuità nido-scuola dell’infanzia;
- organizzazione di spazi, tempi, gruppi e materiali;
- gioco, linguaggi, autonomia e socializzazione;
- routine di cura;
- bisogni educativi specifici e collaborazione con la rete dei servizi;
- lavoro di équipe e gestione delle relazioni con bambini, colleghi e famiglie;
- analisi di casi e predisposizione di progetti educativi.
Il bando prevede misure per i candidati con disabilità o con DSA, tra cui strumenti compensativi e tempi aggiuntivi, da richiedere con la domanda.
Per organizzare al meglio lo studio vi consigliamo di esercitarvi sulla nostra piattaforma quiz.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, tramite questa pagina del portale inPA entro le ore 23:59 del 4 dicembre 2026. Il solo salvataggio della bozza non vale come invio: la candidatura è presentata quando il portale rilascia la ricevuta.
Nella domanda va indicato un indirizzo PEC personale o un domicilio digitale. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
È prevista una tassa di partecipazione di 10 euro.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per educatori professionali del Comune di Parete vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 396 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Ammissioni, calendario, sedi ed esiti delle prove vengono pubblicati sul portale inPA e sul sito istituzionale del Comune di Parete, nella sezione Bandi di concorso.
Il diario delle prove esce con almeno 15 giorni di preavviso e vale come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale.
Interessante la prospettiva per gli idonei: la graduatoria resta valida per tre anni dalla pubblicazione e il limite del 20% degli idonei non si applica, quindi tutti i candidati che superano entrambe le prove entrano in graduatoria. Le chiamate seguono l’ordine della graduatoria, e chi rinuncia a una singola proposta resta in graduatoria per quelle successive.
COMUNE DI PARETE
Il Comune di Parete è un ente locale della provincia di Caserta, in Campania, con 13.333 abitanti. Il suo territorio rientra nella conurbazione tra Napoli e Caserta. Il Comune gestisce direttamente il nido comunale, in cui il personale educativo lavora secondo il progetto pedagogico del servizio e con il supporto di un coordinamento dedicato.
Il paese ha una forte tradizione agricola: dagli anni Sessanta del Novecento vi si è affermata la coltivazione della fragola, e nell’aprile 2017 nel restaurato Palazzo Ducale è stato inaugurato il Museo della Fragola, il primo del genere in Italia.
Le assunzioni sono previste dal Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028, approvato dalla Giunta il 6 agosto 2026. Per il 2026 il decreto interministeriale del 10 marzo 2026 ha assegnato a Parete 352.730,68 euro per il potenziamento degli asili nido, pari a 46 utenti aggiuntivi, a valere sul Fondo speciale per l’equità del livello dei servizi.
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