Concorso insegnanti sostegno 2023 per immissioni in ruolo

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Slitta al 2024 il nuovo concorso per docenti specializzati sul sostegno finalizzato all’immissione in ruolo.

La procedura concorsuale è finalizzata alla formazione di apposite graduatorie regionali che saranno aggiornate su base biennale. Quindi ogni due anni usciranno nuovi concorsi per insegnanti di sostegno.

Il Ministero dell’istruzione ha fornito tutte le indicazioni sul reclutamento degli insegnanti di sostegno tramite un apposito decreto. Vediamo nel dettaglio come funziona il prossimo concorso per il sostegno, chi può accedere e ogni altra cosa utile da sapere.

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CONCORSO SOSTEGNO PER IMMISSIONI IN RUOLO

Con il decreto ministeriale n. 259 del 30 settembre 2022, il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) ha introdotto un nuovo regolamento per il reclutamento degli insegnanti di sostegno. Quest’ultimo prevede la formazione di graduatorie regionali per il sostegno, mediante un apposito concorso riservato agli specializzati sul sostegno.

Il DM anticipa, in sostanza, l’uscita di un nuovo concorso per l’accesso al ruolo nel sostegno. Si tratta di uno dei più attesi tra i concorsi scuola, che permetterà agli specializzati nel sostegno di ottenere la nomina in ruolo. Atteso entro il 2023, il bando non è uscito e dunque sarà pubblicato probabilmente nel 2024.

La procedura concorsuale sarà bandita nell’ambito del piano di assunzioni per l’immissione in ruolo di 25 mila insegnanti di sostegno previsto dalla Legge di Bilancio 2021, che ha modificato l’articolo 1 del decreto-legge 29 ottobre 2019 n. 126, convertito, con modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, aggiungendo i commi 18-novies, 18-decies, 18-undecies, che autorizzano il Ministero dell’istruzione a bandire procedure selettive, su base regionale, finalizzate all’accesso in ruolo su posto di sostegno dei soggetti in possesso del relativo titolo di specializzazione.

Ricordiamo che è in uscita anche il bando per il TFA sostegno 2024. Per tutti i dettagli potete leggere questo approfondimento.

Ecco come funziona il bando per insegnanti di sostegno in arrivo e cosa sapere su requisiti, prove d’esame, graduatorie e assunzioni.

COME FUNZIONA

Il nuovo concorso per docenti di sostegno è bandito a livello nazionale ma si svolge su base regionale. Si può fare domanda per una sola regione e per tutti i posti per cui si ha il titolo. La graduatoria viene aggiornata ogni due anni.

Le graduatorie possono essere utilizzate per assegnare i posti nel sostegno dei diversi ordini e gradi di scuola rimasti vacanti in caso di esaurimento delle graduatorie utili per l’immissione in ruolo, comprese le graduatoria ad esaurimento (GAE) e le graduatorie dei concorsi per docenti. Le graduatorie derivate dal concorso per il sostegno nella scuola secondaria possono essere utilizzate fino al 31 dicembre 2025.

CONCORSO SOSTEGNO REQUISITI RICHIESTI

La partecipazione al concorso per insegnanti di sostegno è riservata ai docenti in possesso di idonea specializzazione sul relativo grado. Coloro che si sono specializzati all’estero possono partecipare a pieno titolo solo se hanno ottenuto il riconoscimento della specializzazione. In caso contrario, partecipano con riserva, in attesa che il titolo sia riconosciuto, pertanto l’individuazione avviene dopo il riconoscimento.

I candidati devono, altresì, possedere i requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni richiesti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.

DOMANDA

La domanda è telematica pertanto, con ogni probabilità, deve essere presentata tramite la la piattaforma web dedicata a concorsi e procedure selettive del MIM. Il Ministero dell’istruzione provvede con apposito decreto – ovvero con il bando che sarà pubblicato – ad indicare le modalità di partecipazione alla procedura concorsuale.

I candidati in possesso dei relativi titoli possono presentare istanza di partecipazione per un’unica regione, per tutte le tipologie di posto di sostegno relative ai diversi gradi di scuola per le quali abbiano titolo, mediante la presentazione di un’unica istanza.

Ricordiamo che per compilare e inviare le istanze bisogna disporre delle credenziali digitali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica) o eIDAS (electronic IDentification, Authentication and trust Services) per accedere alla piattaforma POLIS – Presentazione On Line delle IStanze, ovvero il portale web per le Istanze online, ed essere abilitati. Per tutte le informazioni sulle modalità di accesso e abilitazione potete leggere questa guida pratica.

QUANDO ESCE IL BANDO

Il Ministero dell’istruzione deve emanare un apposito decreto per disciplinare il concorso, i termini e le modalità di presentazione delle domande. Il bando è atteso entro il 2024.

Metteremo a vostra disposizione il bando non appena sarà pubblicato. Continuate a seguirci per restare informati, iscrivendovi alla nostra newsletter e al nostro canale telegram per essere avvisati appena uscirà il concorso.

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LE GRADUATORIE

Le graduatorie sono formulate per titoli e su base regionale. Per la valutazione dei titoli si fa riferimento alla TABELLA (Pdf 121Kb) contenuta nell’allegato A7 dell’Ordinanza Ministeriale n. 112 del 6 maggio 2022. Sono acquisiti, inoltre, i titoli presentati per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e convalidati.

ITER DI ASSUNZIONE E NOMINA IN RUOLO DEI DOCENTI

Le assunzioni dei docenti di sostegno saranno articolate, in linea con quanto previsto dalla riforma del reclutamento docenti, nelle seguenti fasi:

1) supplenza annuale – i docenti collocati in posizione utile in graduatoria sono individuati tramite procedura informatizzata e assegnati alle scuole per coprire un incarico a tempo determinato fino al 31 agosto;


2) periodo di formazione e prova – durante il contratto a tempo determinato gli insegnanti svolgono il percorso di formazione e prova per i docenti previsto dal decreto ministeriale n. 226 del 16 agosto 2022;


3) prova disciplinare di idoneità – i docenti che superano positivamente il periodo di formazione e prova possono sostenere una prova disciplinare di idoneità con una commissione esterna, che è simile a quella prevista per le assunzioni di docenti sostegno dalle GPS di prima fascia;


4) assunzione in ruolo – gli insegnanti che superano il percorso di formazione e prova e la prova finale sono assunti a tempo indeterminato e confermati in ruolo nella medesima scuola in cui hanno prestato servizio a tempo determinato. La nomina ha decorrenza dal 1° settembre dell’anno scolastico successivo a quello dell’incarico. Dunque se, ad esempio, la supplenza annuale si è svolta nell’a.s. 2023/2024, l’immissione in ruolo decorre dal 1° settembre 2024 (a.s. 2024/2025).

COME SI SVOLGE LA PROVA DISCIPLINARE

La prova disciplinare per gli aspiranti che superano il periodo di formazione e prova dopo il concorso per il sostegno 2023 consiste in un colloquio di idoneità. Gli Uffici Scolastici Regionali (USR) comunicano agli aspiranti sedi e orari di svolgimento almeno dieci giorni prima della data della prova, tramite avviso pubblicato nei rispettivi albi e siti internet.

La prova è volta a verificare, in relazione ai programmi vigenti dei concorsi ordinari relativi ai posti di sostegno, il possesso e corretto esercizio, in relazione all’esperienza maturata dal docente e validata dal positivo superamento del percorso di formazione e periodo annuale di prova, delle conoscenze e competenze finalizzate a una progettazione educativa individualizzata.

Serve anche a verificare la capacità degli insegnanti di elaborare una progettazione educativa che rispetti ritmi e stili di apprendimento ed esigenze di ciascun alunno, e di di elaborare, in stretta collaborazione con gli altri membri del consiglio di classe, interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione e la piena valorizzazione delle capacità e delle potenzialità possedute dal soggetto in formazione. Inoltre, verificherà la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER).

MANCATO SUPERAMENTO DEL PERIODO DI PROVA E FORMAZIONE O DELLA PROVA DISCIPLINARE

Cosa succede a chi non supera il percorso annuale di formazione e prova o lo rinvia? E a chi non supera la prova disciplinare? Ecco le conseguenze per ciascun caso:

  • mancato superamento dell’anno di formazione e prova – il docente può ripeterlo una volta;

  • rinvio del percorso annuale di prova e formazione per giustificato motivo – il docente mantiene l’incarico a tempo determinato e ripete l’anno di formazione e prova;

  • mancato superamento della prova disciplinare – il docente decade dalla procedura e non può essere assunto a tempo indeterminato. Inoltre, viene escluso dalla graduatoria e non può più accedervi, nemmeno in altra regione. Conserva invece il servizio prestato, che viene valutato come incarico a tempo determinato.

IL DECRETO MIM

Mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del DECRETO n. 259 del 30 settembre 2022 (Pdf 268Kb) relativo alla nuova procedura di reclutamento nel sostegno.

COME RESTARE AGGIORNATI

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di Angela V.
Redattrice, esperta di lavoro pubblico e privato.
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