Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha pubblicato il concorso per docenti all’estero 2026.
Si tratta del nuovo bando di selezione per docenti da destinare al servizio nelle scuole italiane all’estero e nelle istituzioni scolastiche in cui è previsto l’insegnamento della lingua e della cultura italiana, con assegnazioni a partire dall’anno scolastico 2026 / 2027.
La procedura è rivolta ai docenti di ruolo con contratto a tempo indeterminato che possiedono gli specifici requisiti di servizio previsti dal bando e consentirà la formazione delle graduatorie da cui il MAECI attingerà per le future destinazioni all’estero.
I posti disponibili saranno pubblicati annualmente sul sito istituzionale del Ministero e potranno essere aggiornati nel corso dell’anno in base alle esigenze organizzative.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 31 agosto 2026.
Di seguito diamo tutte le informazioni utili, spieghiamo nel dettaglio chi può partecipare alla selezione, quali sono i requisiti richiesti, come si svolge la procedura, quali sono i criteri di ammissione, come presentare la domanda e rendiamo disponibile il bando ufficiale da scaricare e consultare.
Indice:
CONCORSO MAECI DOCENTI 2026, POSTI DA COPRIRE
Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI), al fine di poter procedere alle destinazioni all’estero del personale docente, a partire dall’anno scolastico 2026 / 2027, ha indetto una procedura di selezione per le tipologie di istituzioni, per i codici funzione e per le aree linguistiche di cui all’ALLEGATO 1 (PDF 1 MB).
Alla selezione è ammesso a partecipare il personale docente con contratto di lavoro a tempo indeterminato che abbia maturato, dopo la nomina in ruolo e il superamento dell’anno di formazione e prova, un servizio effettivamente prestato di almeno 3 anni scolastici in territorio metropolitano:
- nel ruolo di attuale titolarità e nella classe di concorso di attuale titolarità per i docenti di scuola secondaria;
- nel ruolo di attuale titolarità e nel posto di attuale titolaritaà per i docenti di scuola dell’infanzia e primaria.
Non si valuta l’anno scolastico in corso al momento della pubblicazione dell’avviso.
La selezione è aperta anche ai docenti della scuola primaria che intendono insegnare la lingua e la cultura italiana nelle iniziative scolastiche organizzate all’estero per promuovere la diffusione dell’italiano.
Sono invece esclusi dalla selezione coloro che:
- nell’arco dell’intera carriera abbiano già svolto più di un mandato all’estero anche se inferiore o pari a sei anni;
- abbiano svolto un mandato di servizio all’estero novennale o comunque abbiano o stiano svolgendo un mandato all’estero superiore a sei anni;
- non possano assicurare una permanenza all’estero per sei anni scolastici consecutivi a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027.
I posti da ricoprire sono annualmente pubblicati sul sito del MAECI. Nel corso dell’anno sono consentiti aggiornamenti per esigenze sopravvenute.
LE NOVITÀ DEL CONCORSO MAECI 2026 PER DOCENTI ALL’ESTERO
Rispetto al precedente bando – consultabile in questa pagina – sono introdotte alcune importanti novità richieste dalle organizzazioni sindacali.
La novità più rilevante riguarda senza dubbio i docenti di strumento musicale, che per la prima volta potranno concorrere per le Scuole Europee.
Un’altra conferma importante è che la selezione resta aperta anche ai docenti già in servizio all’estero, con la sola esclusione di chi ha già svolto più di un mandato nell’intera carriera.
Quest’ultimo è l’aspetto che più incide sulle aspettative di chi si candida. Le graduatorie che nasceranno da questa selezione saranno utilizzate soltanto dopo l’esaurimento di quelle già in vigore al momento in cui il Ministero individua i candidati da destinare all’estero. Le graduatorie previgenti, anche se in via di esaurimento, hanno quindi la precedenza.
REQUISITI CULTURALI E PROFESSIONALI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso MAECI per docenti all’estero 2026 è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti culturali:
- possedere una certificazione linguistica di livello almeno B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), relativa a una delle aree linguistiche previste dal bando (inglese, francese, tedesco o spagnolo), rilasciata da enti certificatori riconosciuti dal Ministero. In alternativa, è considerato equivalente al livello C1 il possesso di una laurea quadriennale di vecchio ordinamento nella lingua straniera per cui si concorre, oppure di una laurea specialistica o magistrale con almeno 36 CFU nella stessa lingua. Tale equiparazione, tuttavia, non è valida se la stessa laurea costituisce anche il titolo di accesso alla procedura di selezione.
- aver partecipato ad almeno un’attività formativa della durata non inferiore a 25 ore, organizzata da soggetti accreditati dal MIUR, su tematiche afferenti all’intercultura o all’internazionalizzazione.
Inoltre sono richiesti i seguenti requisiti professionali:
- essere assunto con contratto a tempo indeterminato ed aver prestato, dopo il periodo di formazione iniziale e prova, almeno 3 anni di effettivo servizio in Italia nel ruolo di appartenenza: classe di concorso per i docenti di scuola secondaria e posto per i docenti di scuola dell’infanzia e primaria;
- non essere stato restituito ai ruoli metropolitani durante un precedente periodo all’estero per incompatibilità di permanenza nella sede per ragioni imputabili al candidato;
- non essere incorsi in provvedimenti disciplinari superiori alla censura e non aver ottenuto la riabilitazione.
Le disposizioni si applicano anche al personale in servizio presso le Scuole europee, per quanto compatibili con le specifiche disposizioni relative a tali Scuole.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
La selezione prevede la valutazione dei titoli e un colloquio.
Il punteggio massimo attribuibile è pari a 100 punti, così suddivisi:
- fino a 60 punti per il colloquio;
- fino a 40 punti per i titoli culturali e professionali.
Il colloquio è volto ad accertare i seguenti aspetti:
- conoscenza del Sistema della formazione italiana nel Mondo, ivi incluso il Sistema della Scuole europee, unitamente alle conoscenze della normativa sul servizio all’estero del personale della scuola;
- competenze linguistico – comunicative nella/e lingua/e indicata/e nella domanda;
- idoneità relazionale, conoscenze e competenze professionali trasversali, non cognitive ed interculturali, unitamente alla conoscenza degli strumenti della promozione culturale.
I candidati che partecipano per più aree linguistiche sosterranno un unico colloquio e avranno assegnato un punteggio per ogni area linguistica di partecipazione.
La prova orale si considera superata con il conseguimento di almeno 36 punti su 60.
I titoli valutabili sono quelli culturali, professionali e di servizio previsti dall’ALLEGATO 2 (Pdf 1 MB) del bando. Per i titoli professionali e di servizio non è valutabile l’anno scolastico in corso.
I titoli valgono complessivamente 40 punti e vengono esaminati soltanto per chi ha superato il colloquio.
Il punteggio finale si esprime quindi in centesimi, come somma dei 60 punti del colloquio e dei 40 dei titoli.
Ne discende una conseguenza pratica sulla preparazione: per quanto ricco sia il curriculum, senza i 36 punti al colloquio i titoli non vengono nemmeno letti.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione al concorso per docenti all’estero 2026 deve essere presentata entro il 31 agosto 2026, esclusivamente online attraverso il portale SPSE Selezioni del MAECI, disponibile in questa pagina.
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID o CIE.
Il personale docente può presentare domanda per una o più tipologie di istituzioni scolastiche, tra quelle presenti nell’Allegato 1, parte integrante del bando.
Al personale docente è consentito partecipare per una o più lingue straniere relative ai singoli codici funzione e aree linguistiche bandite di cui all’ALLEGATO 1 (PDF 1 MB).
Le aree linguistiche per le quali ci si può candidare sono le seguenti:
- francese,
- inglese,
- spagnolo,
- tedesco.
Va presentata una domanda per ogni area linguistica a cui si intenda partecipare.
Il candidato è tenuto a indicare, durante la compilazione della domanda, il proprio numero di telefono e un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
I DOCUMENTI DA ALLEGARE, PENA L’ESCLUSIONE
Il bando è categorico su questo punto: alcuni allegati non sono facoltativi e la loro assenza comporta l’esclusione dalla procedura. Si tratta di:
- i certificati della formazione su intercultura o internazionalizzazione, rilasciati da enti accreditati;
- il certificato linguistico oppure, in alternativa, la dichiarazione sostitutiva di possesso della laurea nella lingua per cui si concorre (allegato 4);
- la dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa ai requisiti del D.I. 634/2018 (allegato 3);
- per i titoli conseguiti all’estero, il certificato di equivalenza o equipollenza oppure, se il riconoscimento è ancora in corso, la copia dell’istanza presentata.
Se ci si accorge di un errore prima della scadenza si può rimediare: il bando prevede la possibilità di ripresentare la domanda ex novo, e la nuova annulla e sostituisce automaticamente la precedente.
BANDO
Per tutti i dettagli sul concorso MAECI per docenti all’estero 2026 vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 130 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 del 31 luglio 2026.
Sul portale SPSE Selezioni del MAECI è invece presente un’apposita sezione con le FAQ (Frequently Asked Questions) con le risposte alle più comuni domande relative alla selezione.
Per i quesiti sulla procedura è attiva anche la casella dgit05.selezione@esteri.it.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Il colloquio si svolgerà in presenza presso la sede del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale a Roma.
La commissione pubblicherà sul sito internet istituzionale del MAECI un avviso relativo al calendario dei colloqui, all’indicazione delle modalità di svolgimento e dell’orario di inizio degli stessi.
Al termine della selezione saranno formate le graduatorie di merito, con validità di nove anni scolastici.
Operati gli opportuni controlli sulle posizioni dei singoli candidati e previo collocamento fuori ruolo, il MAECI, sulla base delle graduatorie, destina i candidati inseriti nella graduatoria di merito sui posti disponibili.
MAECI
Il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) assolve a funzioni e compiti che spettano allo Stato in tema di rapporti politici, economici, sociali e culturali con l’estero. Interviene pertanto in diversi settori quali, ad esempio, relazioni internazionali, sostegno alle imprese, promozione della cultura e della lingua italiana all’estero, visti d’ingresso in Italia. La rete diplomatico – consolare è presente in tutto il mondo e conta ambasciate, rappresentanze permanenti presso le organizzazioni internazionali, delegazioni diplomatiche speciali, uffici consolari e istituti italiani di cultura. Il MAECI ha sede a Roma, in Piazzale della Farnesina, 1.
La selezione fa capo alla Direzione generale per i servizi ai cittadini all’estero e le politiche migratorie, e in particolare all’Ufficio V – Sistema della formazione italiana nel mondo, la struttura che gestisce le scuole italiane all’estero e la presenza dei docenti italiani nelle Scuole europee.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
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