La Regione Lazio ha approvato il bando per l’avviamento al lavoro delle persone con disabilità relativo al primo semestre dell’anno 2026 in riferimento all’ambito territoriale della provincia di Frosinone.
La misura è finalizza alla copertura di posti di lavoro vacanti presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), la Camera di Commercio di Frosinone – Latina e il Comune di Veroli.
Previste assunzioni a tempo indeterminato rivolte a candidati in possesso di licenza media e iscrittte nell’elenco delle persone con disabilità di cui all’art. 1 comma 1 della L. 68/99 .
In questo articolo vi spieghiamo cosa prevede il bando, chi sono i beneficiari, come fare domanda e come funziona la procedura.
FROSINONE, AVVIAMENTO AL LAVORO PERSONE CON DISABILITÀ
La procedura – gestita operativamente dal Servizio Inserimento Lavoro Disabili (SILD) di Frosinone e approvata tramite la Determinazione direttoriale n. G08822 del 26 giugno 2026 – prevede l’avviamento a selezione di complessive 4 unità di personale da assumere a tempo indeterminato e pieno (con orario settimanale di 36 ore).
Le richieste provengono da tre amministrazioni pubbliche operanti nel territorio, per i seguenti profili professionali:
- Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), che prevede l’inserimento di n. 2 unità presso gli uffici situati nella città di Frosinone. L’inquadramento previsto è nell’Area degli Operatori (Famiglia degli Operatori dei servizi generali, amministrativi e dei servizi tecnici del CCNL del comparto Funzioni Centrali). Le mansioni includono compiti semplici e di routine per i quali è richiesto l’assolvimento dell’obbligo scolastico (o licenza media);
- Comune di Veroli, che prevede l’nserimento di n. 1 unità nell’Area degli Operatori, profilo professionale “Operatore” (CCNL del comparto Funzioni Locali). Le mansioni collegate riguardano attività prevalentemente esecutive, operative e manuali, tra cui interventi di pulizia, manutenzione ordinaria, cura del verde, custodia e portierato;
- Camera di Commercio di Frosinone e Latina, che prevede l’inserimento di n. 1 unità nell’Area degli Operatori, profilo professionale “Operatore Servizi Ausiliari e di supporto” (CCNL del comparto Funzioni Locali), da assegnare alla sede di Frosinone. Il ruolo comporta compiti di riordinamento locali, riproduzione e timbratura documenti, custodia, cura del primo accesso dell’utenza e movimentazione della corrispondenza.
Si fa presente che il numero dei posti di lavoro e delle sedi di lavoro potrebbero essere ampliate per eventuali ulteriori posizioni lavorative presso datori di lavoro pubblici che si rendessero disponibili fino alla data di pubblicazione della graduatoria definitiva.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
L’Avviso Pubblico è rivolto alle persone con disabilità di cui all’art. 1 comma 1 della L. 68/99 ss. mm. ii. (categorie protette) e in particolare:
- persone invalide civili affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e portatori
dihandicap intellettivo, con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per
cento; - persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento;
- persone non vedenti;
- persone sordomute;
- persone invalide di guerra e invalide civili di guerra con minorazioni ascritte dalla 1^
alla 8^ categoria; - persone invalide per servizio con minorazioni ascritte dalla 1^ alla 8^ categoria.
Inoltre i candidati devono possedere i seguenti requisiti obbligatori a pena di esclusione:
- iscrizione in corso di validità nell’elenco delle persone con disabilità di cui all’art. 8 della Legge 12 marzo 1999, n. 68 presso uno dei Centri per l’Impiego della provincia di Frosinone (sedi di Frosinone, Cassino, Sora o Anagni);
- stato di disoccupazione consolidato tramite il rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID). Ai sensi del d.lgs. 150/2015 e del d.lgs. 216/2023, sono considerati disoccupati anche i soggetti con rapporti di lavoro attivi che non superino determinate soglie di reddito annuo lordo, ovvero 8.500 euro annui per il lavoro dipendente (subordinato, intermittente o parasubordinato) e 5.500 euro annui per le attività di lavoro autonomo o occasionale;
- possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) o certificato di equipallenza per titoli esteri rilasciato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Sono inoltre necessari i requisiti generali stabiliti per l’accesso al pubblico impiego, quali:
- idoneità fisica all’impiego e la compatibilità delle proprie condizioni di salute con le mansioni specifiche del profilo professionale da ricoprire. Nel caso del collocamento mirato, la sussistenza dello stato invalidante e la compatibilità con le residue capacità lavorative verranno accertate formalmente prima dell’assunzione;
- cittadinanza italiana, di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di Paesi terzi, a patto di essere titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria;
- età superiore a 18 anni e non superiore a quella prevista dall’ordinamento per il collocamento a riposo (età pensionabile);
- assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
- le qualità morali e di condotta stabilite dall’articolo 35, comma 6, del d.lgs. 165/2001;
- la posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva;
- assenza di provvedimenti di destituzione o licenziamento.
FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA E PUNTEGGI
A ciascuna istanza ammissibile e presentata viene attribuito un punteggio base iniziale pari a 100 punti, modificato in aumento o in diminuzione secondo i seguenti coefficienti:
- grado di invalidità (C1) – incremento da un minimo di +3,5 punti (per invalidità dal 34% al 40%) fino a un massimo di +28 punti (per percentuali dal 91% al 100%, inclusi i ciechi assoluti; i sordi sono equiparati all’80% ricevendo +20 punti). Invalidi di guerra e di servizio: incremento basato sulla categoria riconosciuta, da +3,5 punti per l’8^ categoria fino a +28 punti per la 1^ categoria;
- carichi familiari (C2) – erogati 5 punti per ogni familiare a carico inserito nello stato di famiglia (al 30 giugno 2026) il cui reddito complessivo annuo lordo sia inferiore o pari a € 2.840,51 (limite elevato a 4.000 euro per i figli fino a 24 anni). Il punteggio per singolo familiare varia a seconda delle condizioni di salute, ovvero:
– familiare con disabilità tra il 67% e il 79%: 7 punti;
– figlio minore con disabilità o familiare in condizioni ex art. 13 L. 68/99: 10 punti;
– famiglia monoparentale, la quota assegnata per ciascun figlio a carico è incrementata di ulteriori 2 punti;
- età anagrafica (C3) – da 18 a 35 anni: +5 punti. Da 36 a 45 anni: +4 punti. Da 46 a 50 anni: +3 punti. Oltre i 50 anni: +2 punti. C4) Situazione economica (Fasce di reddito IRPEF personale)
Al punteggio finale vengono detratti dei punti calcolati esclusivamente sul reddito imponibile IRPEF del richiedente relativo all’anno d’imposta 2024, escludendo la situazione economica del nucleo familiare complessivo.
La decurtazione è applicata secondo i seguenti scaglioni:
- fascia da 0 a 8.000 euro: nessuna decurtazione (0 punti) sia per la modalità ordinaria sia per quella ridotta;
- fascia da 8.001 a 15.000 euro: decurtazione ordinaria di -4 punti, ridotta a -2 punti per disabili psichici/intellettivi o invalidi al 100% con indennità di accompagnamento;
- fascia da 15.001 a 28.000 euro: decurtazione ordinaria di -8 punti, ridotta a -4 punti per disabili psichici/intellettivi o invalidi al 100% con indennità di accompagnamento;
- fascia da 28.001 a 55.000 euro: decurtazione ordinaria di -18 punti, ridotta a -9 punti per disabili psichici/intellettivi o invalidi al 100% con indennità di accompagnamento;
- fascia da 55.001 a 75.000 euro: decurtazione ordinaria di -22 punti, ridotta a -11 punti per disabili psichici/intellettivi o invalidi al 100% con indennità di accompagnamento;
- fascia oltre 75.000 euro: decurtazione ordinaria di -24 punti, ridotta a -12 punti per disabili psichici/intellettivi o invalidi al 100% con indennità di accompagnamento.
In base alle regole di parità, qualora due o più candidati ottengano lo stesso punteggio finale, la precedenza all’interno della graduatoria viene riconosciuta al soggetto anagraficamente più giovane
MODALITÀ INVIO DELLA DOMANDA
La candidatura può essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica tramite il portale istituzionale della Regione Lazio, accedendo a questa pagina dalle ore 09:00 del 20 luglio 2026 ed entro le ore 14:00 del 31 luglio 2026. Per completare la procedura, l’utente deve autenticarsi tramite un sistema di identità digitale a scelta tra SPID, CIE o CNS.
Durante la compilazione online è obbligatorio specificare il Centro per l’Impiego di iscrizione e indicare l’importo autocertificato del reddito IRPEF personale del 2024.
Al termine della trasmissione, il sistema invia via e-mail una ricevuta contenente un numero di protocollo. Tale codice numerico dovrà essere conservato dall’utente poiché sostituirà il nome e il cognome del candidato nelle pubblicazioni delle graduatorie provvisorie e definitive, garantendo la tutela dei dati personali.
Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
COME FUNZIONA L’AVVIAMENTO AL LAVORO
L’avviamento al lavoro è gestito dal Servizio Inserimento Lavoro Disabili (SILD) di Frosinone, e prevede:
- Esame delle domande e pubblicazione della graduatoria provvisoria
Una volta concluso il periodo di presentazione delle istanze, l’Ufficio SILD verifica i requisiti di ammissibilità e calcola i punteggi attribuiti a ciascun candidato. Viene quindi pubblicata una graduatoria provvisoria sul portale istituzionale della Regione Lazio, identificando i partecipanti esclusivamente tramite il numero di protocollo rilasciato al momento dell’invio della domanda.
- Periodo di riesame
Successivamente alla pubblicazione dell’elenco provvisorio, i candidati dispongono di un termine fisso per presentare un’istanza di riesame qualora riscontrassero errori materiali nel calcolo del proprio punteggio o nella valutazione dei titoli e delle condizioni autocertificate.
- Approvazione e pubblicazione della graduatoria definitiva
Esaminate le eventuali richieste di riesame e apportate le necessarie rettifiche, viene emanata la determinazione dirigenziale di approvazione della graduatoria definitiva, che viene pubblicata sul sito della Regione Lazio insieme al calendario delle convocazioni.
- Chiamata numerica e diritto di scelta della sede
L’avviamento numerico segue rigorosamente l’ordine della graduatoria definitiva. I candidati utilmente posizionati vengono convocati presso gli uffici del SILD di Frosinone in sessioni dedicate. Il primo candidato in graduatoria ha il diritto di priorità nella scelta della sede e dell’amministrazione pubblica tra tutti e 4 i posti disponibili; i candidati successivi eserciteranno la propria opzione sui posti rimasti via via residui. L’assenza non giustificata alla convocazione equivale a una rinuncia definitiva alla specifica procedura.
- Avviamento a selezione presso l’amministrazione
Una volta formalizzata l’opzione della sede, l’Ufficio SILD trasmette gli atti e i nominativi scelti ai datori di lavoro pubblici richiedenti (Ministero dell’Economia e delle Finanze, Comune di Veroli o Camera di Commercio di Frosinone e Latina).
- Svolgimento della prova di idoneità
Le singole amministrazioni pubbliche procedono a convocare i candidati scelti per sottoporli a una specifica prova selettiva, che non ha carattere concorsuale e non serve a riformulare la graduatoria, ma mira esclusivamente ad accertare l’idoneità e l’attitudine a svolgere le mansioni previste dal profilo professionale (es. quiz e prove pratiche al computer per il MEF, colloquio operativo per il Comune di Veroli e per la Camera di Commercio).
- Sottoscrizione del contratto
I candidati che superano la prova d’idoneità e risultano in possesso di tutti i requisiti generali stabiliti per l’accesso al pubblico impiego vengono assunti con la stipula del contratto di lavoro a tempo indeterminato e pieno.
BANDO 2026 AVVIAMENTO AL LAVORO PERSONE CON DISABILITÀ A FROSINONE
Mettiamo a vostra disposizione il Bando (Pdf 625Kb) della Regione Lazio sull’avviamento al lavoro delle persone con disabilità previsto per il 2026 con sedi nella provincia di Frosinone e l’Allegato A (Pdf 190Kb) con il dettaglio dei posti e mansioni.
Per completezza informativa segnaliamo che l’Avviso Pubblico (bando) è stato pubblicato in questa pagina del sito web della Regione Lazio.
ALTRI AIUTI PER DISABILI
Vi consigliamo di consultare le nostre guide sugli aiuti per disabili già attivi e che si possono richiedere, in aggiunga alle agevolazioni regionali. Potrebbe interessarvi poi sapere quali sono gli aiuti approvati dalla Legge 106 per le persone con disabilità e chi li assiste.
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