L’Unione Tresinaro Secchia ha aperto la raccolta delle messe a disposizione (MAD) per educatori di nido d’infanzia, da utilizzare per eventuali assunzioni a tempo determinato negli asili nido comunali di quattro Comuni della provincia di Reggio Emilia per l’anno scolastico 2026 – 2027.
Le sedi di lavoro sono i nidi di Casalgrande, Castellarano, Rubiera e Scandiano.
Le domande si inviano solo online a partire dalle ore 12:00 di martedì 27 ottobre 2026.
L’avviso è stato pubblicato in via d’urgenza, per coprire supplenze e sostituzioni, e non fissa una scadenza. Conta l’ordine di arrivo delle istanze: chi invia prima, a parità di idoneità, viene prima nell’elenco.
Rendiamo disponibile di seguito l’Avviso di apertura delle domande MAD personale educativo e tutti i dettagli sui requisiti, come funziona l’elenco, il trattamento economico e come presentare la domanda.
MAD EDUCATORI ASILI NIDO IN PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
Con apposito AVVISO (Pdf 210Kb) del 20 ottobre 2026, l’Unione Tresinaro Secchia, per conto dei Comuni di Casalgrande, Castellarano, Rubiera e Scandiano, raccoglie le candidature di aspiranti educatori di nido d’infanzia per il conferimento di supplenze fuori graduatoria, tramite messa a disposizione (MAD).
Non si tratta di un concorso con un numero di posti stabilito. L’avviso serve a formare un elenco di candidati idonei, dal quale ciascuno dei quattro Comuni attingerà secondo le proprie esigenze di copertura dei servizi.
La selezione avviene tramite colloqui valutativi davanti a una Commissione, che accerta l’idoneità dei candidati alla mansione.
Le convocazioni non hanno una data unica: vengono pubblicate sul sito dell’Unione Tresinaro Secchia con una cadenza legata alle esigenze di sostituzione dei Comuni.
REQUISITI RICHIESTI
Per presentare la domanda di messa a disposizione per educatori asilo nido occorre possedere uno dei seguenti titoli di stuio:
- Laurea triennale in Scienze dell’educazione e della formazione (classe L-19) con indirizzo specifico per educatori nei servizi per l’infanzia;
- Laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85 bis) integrata dal corso di specializzazione da 60 CFU.
Valgono anche la Laurea L-19 senza indirizzo specifico e la LM-85 bis senza i 60 CFU, ma solo se l’immatricolazione è avvenuta entro l’anno accademico 2018/2019.
Sono ammesse inoltre, se conseguite entro l’anno accademico 2021/2022, le lauree magistrali o specialistiche delle classi:
- LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi;
- LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua;
- LM-85 Scienze pedagogiche;
- LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education.
Entro lo stesso limite valgono i titoli equipollenti e le lauree del vecchio ordinamento in Pedagogia, Scienze dell’educazione e Scienze della formazione primaria.
Chi ha un diploma di scuola superiore può candidarsi solo se lo ha conseguito entro il 31 agosto 2015. Sono ammessi, tra gli altri:
- il diploma di maturità magistrale;
- il diploma del liceo socio-psico-pedagogico;
- il diploma del liceo delle scienze umane e del liceo delle scienze sociali;
- il diploma di dirigente di comunità;
- il diploma di tecnico dei servizi sociali e di assistente di comunità infantili;
- la qualifica di operatore servizi sociali/assistente per l’infanzia;
- il diploma di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio.
I titoli esteri sono ammessi solo se riconosciuti equivalenti secondo la normativa italiana.
Oltre al titolo di studio, servono i requisiti abituali per lavorare nella Pubblica Amministrazione, consultabili in questa pagina.
Per i candidati non italiani è richiesta una conoscenza della lingua italiana almeno di livello B2, attestata da un certificato rilasciato da enti abilitati: al nido gli educatori lavorano con bambini che stanno imparando la lingua.
I requisiti devono essere posseduti alla data della domanda e mantenuti fino all’assunzione. Per tutti i dettagli si rimanda all’avviso.
COME PRESENTARE LA DOMANDA PER LA MAD EDUCATORI NIDO
La domanda si presenta esclusivamente online tramite il portale dell’Unione Tresinaro Secchia, a partire dalle ore 12:00 di martedì 27 ottobre 2026. Dunque prima di questa data non è possibile inviare la MAD,
Per accedere si può usare lo SPID, le credenziali FEDERA oppure una registrazione sul portale con username e password.
Vanno compilati tutti i campi obbligatori e allegati in formato digitale:
- la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- il curriculum vitae.
La compilazione può essere interrotta e ripresa in un secondo momento, ma la domanda parte solo quando si preme il tasto INVIA e, una volta inviata, non si può più modificare. La procedura è conclusa quando lo stato risulta TRASMESSA ed è stato assegnato un numero di protocollo, visibile nella sezione “Stato istanze procedimenti”. L’avviso precisa che è compito del candidato verificare che la domanda risulti effettivamente trasmessa.
Il punto da tenere presente è il criterio di formazione dell’elenco: tra i candidati giudicati idonei prevale chi ha inviato la domanda per primo, in ordine cronologico. Per questo conviene avere pronti documento d’identità e curriculum e inviare la candidatura appena si apre il portale, alle 12:00 del 27 ottobre.
L’elenco dei candidati idonei sarà pubblicato sul sito web dell’Unione. L’avviso resta pubblicato sul sito dell’ente fino all’attivazione di un nuovo avviso.
CONTRATTO E STIPENDIO
L’elenco potrà essere utilizzato per assunzioni a tempo determinato, a tempo pieno o parziale, con contratto individuale di lavoro stipulato con il Comune che chiama.
Il trattamento economico è quello stabilito dal CCNL del comparto Funzioni Locali per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, che prevede una retribuzione tabellare annua pari a 25.114,11 € a cui vanno aggiunti la tredicesima mensilità, l’indennità di comparto pari a 36,33 € al mese, l’eventuale assegno per il nucleo familiare e gli altri emolumenti previsti dal contratto.
Il compenso effettivo dipenderà dalla durata della supplenza e dall’orario, pieno o parziale.
COSA FA L’EDUCATORE DI NIDO D’INFANZIA
L’Avviso descrive il ruolo dell’educatore come una figura che segue il bambino dall’ambientamento al nido e ne promuove lo sviluppo psicofisico, intellettivo e affettivo.
Tra le attività indicate rientrano:
- la progettazione e l’organizzazione delle attività educative;
- la cura dell’autonomia, del benessere, della socialità e dello sviluppo cognitivo dei bambini;
- l’uso di strumenti di osservazione e progettazione del contesto educativo;
- la relazione con il singolo bambino e con il gruppo;
- la collaborazione a progetti in continuità con la scuola dell’infanzia, le famiglie e le realtà del territorio;
- la costruzione di percorsi che valorizzino le differenze culturali e di genere e tengano conto delle disabilità.
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