Nuovo regolamento concorsi ordinari Docenti: ecco il Decreto MIUR

docenti scuola

Il MIUR ha pubblicato il decreto contenente il nuovo regolamento relativo ai concorsi ordinari per docenti.

Si tratta delle nuove regole con cui si svolgeranno il concorso ordinario per insegnanti di infanzia e primaria bandito la scorsa primavera, alla luce delle modifiche alle procedure concorsuali introdotte dal decreto sostegni bis. Non è prevista la riapertura dei termini per le domande di partecipazione.

Ecco in dettaglio cosa cambia per i concorsi scuola, tutte le novità previste dal MIUR e il testo del decreto in pdf da scaricare per la consultazione.

CONCORSI ORDINARI DOCENTI NUOVO REGOLAMENTO MIUR

Con il decreto MIUR n. 325 del 5 novembre 2021, infatti, il Ministero dell’Istruzione ha introdotto  nuove regole per i concorsi ordinari per docenti. Si tratta, nello specifico, del nuovo regolamento per il concorso ordinario per docenti di scuola dell’infanzia e primaria, che recepisce le novità introdotte dal decreto sostegni bis relativamente alle prove d’esame.

Il provvedimento legislativo, infatti, ha semplificato le prove previste dalla procedura concorsuale, che sono in atto. In particolare, ha eliminato la prova preselettiva e ha ridotto le prove scritte ad una prova scritta unica, mediante la somministrazione di quesiti a risposta multipla. Il MIUR ha quindi provveduto a formalizzare il regolamento con cui si svolgerà il concorso, che spieghiamo di seguito.

LE NUOVE REGOLE

Ecco, nel dettaglio, quali sono le nuove regole per i concorsi ordinari docenti infanzia e primaria previste dal regolamento MIUR:

  1. i requisiti di ammissione per partecipare al concorso sono
    – abilitazione conseguita presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia oppure
    – diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia, in particolare:
    a. per la primaria, titolo conseguito entro l’as 2001-2002 al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998, incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla CM 11 febbraio 1991, n. 27;
    b. per l’infanzia, titolo conseguito entro l’as 2001-2002, al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998, incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla CM 11 febbraio 1991, n. 27;
    – per i posti di sostegno su infanzia e primaria, possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno;


  2. la prova scritta, da completare in 100 minuti, è costituita da 50 domande a risposta multipla (4 risposte per ciascuna domanda), di cui
    – 40 quesiti relativi a conoscenze disciplinari e ai contenuti dell’insegnamento in base al grado di istruzione o alla tipologia di posto (comune o sostegno);
    – 5 questi per l’accertamento della conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
    – 5 quesiti sulle competenze digitali relative all’utilizzo di tecnologie e dispositivi multimediali per migliorare l’apprendimento. Le domande sono somministrate in ordine casuale per ciascun candidato e non sono pubblicati prima della prova.
    La prova è superata con punteggio minimo di 70/100;


  3. la prova orale, che ha una durata massima di 30 minuti, consiste nella progettazione di una attività didattica (lezione simulata), comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle tecnologie digitali. Comprende anche la verifica della capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del QCER. Per superare l’orale occorre conseguire almeno un punteggio di 70/100;

  4. i punteggi assegnati alle prove e ai titoli sono rideterminati in massimo 100 punti per la prova scritta, 100 punti per la prova orale e 50 punti per la valutazione dei titoli, per un totale di 250 punti;

  5. la valutazione dei titoli è riproporzionata alla luce del limite di 50 punti totali previsto dal nuovo regolamento;

  6. la graduatoria è formulata con un numero di vincitori pari a quello dei posti a concorso.

DECRETO MIUR

Ecco il testo integrale del DECRETO n. 325 5 novembre 2021 (Pdf 369Kb) emanato dal MIUR, con i relativi allegati:

ALLEGATO A (Pdf 4Mb) – programma d’esame;
ALLEGATO B (Pdf 209Kb) – tabella valutazione titoli.

LE RICHIESTE DEI SINDACATI

Il nuovo regolamento per i concorsi scuola ordinari MIUR ha lasciato delle perplessità ai sindacati, che hanno presentato una nuova richiesta al Ministero al fine di limitare l’applicazione del nuovo regolamento solo ai concorsi ordinari già banditi e non a quelli da bandire, su cui dovrà esserci un nuovo confronto con le organizzazioni sindacali.

COME RESTARE AGGIORNATI

Vi terremo aggiornati su tutte le novità per i concorsi ordinari per docenti. Continuate a seguirci per restare informati, visitando la nostra pagina dedicata alle assunzioni nella Scuola e la nostra sezione riservata ai concorsi per docenti. Mettiamo a vostra disposizione anche questo approfondimento su tutte le novità per il concorso ordinario docenti infanzia e primaria.

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