La Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli ha bandito un concorso pubblico volto a reclutare un funzionario di amministrazione da inserire nel proprio Ufficio Risorse Umane.
Possono candidarsi al bando laureati in Economia, Giurisprudenza, Scienze della Comunicazione o Scienze Politiche, con laurea magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento.
Al vincitore della selezione sarà proposta la stipula di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, con inquadramento nel V livello professionale degli enti di ricerca.
La retribuzione annua è di oltre 28 mila euro lordi.
È consentito inviare la domanda di ammissione entro il 30 ottobre 2026.
Presentiamo di seguito tutte le informazioni utili sul concorso: i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come trasmettere la candidatura. A fine pagina rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
COSA FA IL FUNZIONARIO DI AMMINISTRAZIONE
Il funzionario di amministrazione si occupa della gestione del personale dell’ente: ricercatori, tecnologi, tecnici e amministrativi. Segue il rapporto di lavoro dall’assunzione alla cessazione. Cura quindi il periodo di prova e l’inquadramento, orario e presenze, ferie, permessi, congedi e aspettative, mobilità e comandi, autorizzazioni agli incarichi.
Sul fronte economico, il funzionario di amministrazione gestisce gli aspetti retributivi, previdenziali e fiscali, i trattamenti di fine servizio e di fine rapporto e le pratiche di pensione. Lavora anche sul reclutamento: programmazione dei fabbisogni, pubblicazione dei bandi sul portale inPA, commissioni, graduatorie e assunzioni.
Completano il ruolo gli atti amministrativi, l’accesso agli atti e il supporto nelle relazioni sindacali e nella contrattazione integrativa.
REQUISITI RICHIESTI
Per partecipare al concorso della Stazione Zoologica Anton Dohrn volto a coprire un posto da funzionario di amministrazione occorre possedere i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea, oppure essere familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non aver riportato condanne che impediscano la costituzione di un rapporto di impiego con la pubblica amministrazione;
- non essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti, interdetti o licenziati da una pubblica amministrazione;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, per chi vi è soggetto, come indicato dal bando.
Il titolo di studio per accedere al concorso è il diploma di laurea del vecchio ordinamento in Economia, Giurisprudenza, Scienze della Comunicazione o Scienze Politiche, oppure una laurea specialistica o magistrale equiparata. Il bando ammette anche le lauree equipollenti per legge e coerenti con il profilo. Al riguardo, invitiamo a consultare la nostra guida sui titoli equipollenti ed equiparati nei concorsi pubblici.
Sono ammessi anche i titoli conseguiti all’estero riconosciuti equivalenti. Chi ha la procedura di riconoscimento ancora in corso viene ammesso con riserva.
Oltre ai requisiti di ammissione, il bando indica le competenze ed esperienze che la commissione valuterà:
- almeno due anni di lavoro presso uffici amministrativi di enti di ricerca pubblici o privati e/o università;
- esperienza nella gestione del trattamento giuridico ed economico del personale;
- conoscenza delle procedure di assunzione, cessazione, mobilità e aspettativa del personale e delle procedure di concorso;
- conoscenza della normativa sul lavoro pubblico e sugli enti di ricerca, dei contratti collettivi nazionali e dei contratti integrativi.
È richiesta, infine, la conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche di base. I candidati di cittadinanza non italiana devono possedere una buona conoscenza della lingua italiana.
RISERVE DI POSTI
Il posto è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate (artt. 1014, comma 4, e 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010), cioè a volontari in ferma breve o prefissata, ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata congedati senza demerito e volontari in servizio permanente.
Il posto è riservato per effetto del cumulo di frazioni di riserva. In assenza di riservatari idonei, il posto viene assegnato al candidato idoneo secondo l’ordine della graduatoria.
STIPENDIO
Il funzionario di amministrazione riceverà il trattamento economico previsto dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027 sottoscritto il 1° luglio 2026. Per la parte normativa (profili, ferie, permessi, mobilità) resta in vigore il CCNL 2022-2024 del 23 dicembre 2025.
Per il V livello professionale degli enti di ricerca lo stipendio tabellare annuo, in vigore dal 1° gennaio 2026, è di 28.301,78 euro annui lordi per dodici mensilità, pari a 2.358,48 euro lordi al mese, a cui si aggiunge la tredicesima mensilità di pari importo.
Queste cifre possono essere integrate da ulteriori emolumenti, indennità e trattamenti accessori previsti dal contratto collettivo e dalla contrattazione integrativa dell’ente.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
Il concorso è per titoli ed esami, con un punteggio massimo attribuibile di 90 punti: 30 per la prova scritta, 30 per la prova orale e 30 per i titoli. Non è prevista una prova preselettiva.
LE PROVE D’ESAME
La prova scritta ha contenuto teorico-pratico e si svolge in presenza. Si considera superata con almeno 21/30.
La prova orale si svolge in presenza o, se necessario, in modalità telematica. Prevede un colloquio sulle esperienze pregresse e domande teorico-applicative sulle materie dello scritto. Durante l’orale vengono accertate la conoscenza della lingua inglese e dell’informatica di base, e, per i candidati stranieri la conoscenza della lingua italiana. Si supera con un punteggio minimo di 21/30 e con un giudizio almeno sufficiente su inglese e informatica.
I candidati con disabilità possono chiedere nella domanda ausili e tempi aggiuntivi. Chi ha un DSA può anche chiedere di sostituire lo scritto con un colloquio orale. Sono previste misure organizzative per le candidate in gravidanza o in allattamento.
MATERIE D’ESAME
Le prove vertono sulle seguenti materie:
- principi di diritto amministrativo, in particolare la legge n. 241/1990, la documentazione amministrativa, l’accesso e l’amministrazione digitale;
- disciplina del rapporto di lavoro nelle pubbliche amministrazioni e negli enti pubblici di ricerca, con riferimento al D.Lgs. n. 165/2001, al D.Lgs. n. 218/2016 e al D.P.R. n. 171/1991, per le parti applicabili;
- CCNL del comparto Istruzione e Ricerca e principi della contrattazione collettiva integrativa;
- programmazione del fabbisogno, reclutamento e selezione del personale: mobilità, portale inPA, procedure concorsuali, commissioni, riserve, preferenze, graduatorie e assunzioni;
- gestione giuridica del personale: costituzione del rapporto, periodo di prova, inquadramento, orario e presenze, ferie, permessi, congedi, aspettative, mobilità, comandi, incompatibilità, incarichi e cessazioni;
- elementi di trattamento economico, previdenziale e fiscale del personale pubblico, trattamenti di fine servizio e di fine rapporto e procedimenti pensionistici;
- relazioni sindacali e principali istituti di partecipazione e contrattazione nel comparto Istruzione e Ricerca.
LA VALUTAZIONE DEI TITOLI
La valutazione dei titoli avviene dopo il colloquio e soltanto nei confronti dei candidati che l’hanno superato. I 30 punti disponibili sono così ripartiti:
- titoli, fino a 15 punti: voto di laurea, altri titoli di studio e abilitazioni attinenti, corsi di specializzazione, convegni e corsi di formazione certificati;
- esperienza professionale, fino a 15 punti: attività attinenti svolte con contratti a tempo indeterminato o determinato, collaborazioni, tirocini e incarichi presso enti di ricerca o altre strutture pubbliche o private.
Nella valutazione la commissione dà rilievo anche al grado di autonomia raggiunto nelle attività svolte.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda di ammissione va inviata entro il 30 ottobre 2026 attraverso la pagina di candidatura del portale inPA.
Nella sezione Allegati del modulo deve essere caricato il curriculum vitae firmato. Le informazioni utili alla valutazione dei titoli vanno inserite nei campi del formulario, complete di tutti gli elementi richiesti. Nella domanda si devono dichiarare anche gli eventuali titoli di riserva e di preferenza, insieme alle richieste di ausili o di tempi aggiuntivi.
Per partecipare è necessario avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale dove ricevere le comunicazioni dell’ente. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone. I candidati di cittadinanza non italiana sprovvisti di PEC devono disporre di un indirizzo di posta elettronica ordinaria eletto ai fini della procedura.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Per ulteriori dettagli sul concorso della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, invitiamo gli interessati a prendere visione del BANDO (Pdf 304 KB) integrale, che è stato pubblicato sul sito internet dell’Ente in questa sezione.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Il diario delle prove d’esame viene pubblicato, con valore di notifica a tutti gli effetti, almeno 15 giorni prima sul sito della Stazione Zoologica, nella sezione Bandi di concorso, e sul portale inPA.
Gli esiti delle prove, il punteggio dei titoli e la graduatoria di merito vengono pubblicati nell’area riservata del portale inPA.
STAZIONE ZOOLOGICA ANTON DOHRN
La Stazione Zoologica Anton Dohrn è un ente pubblico di ricerca nazionale vigilato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Studia biologia, ecologia ed evoluzione degli organismi marini e si occupa di biotecnologie marine. Fu fondata nel 1872 dal naturalista tedesco Anton Dohrn, sostenitore di Darwin, su un terreno affacciato sul mare che il Comune di Napoli gli concesse gratuitamente.
La sede centrale si trova nella Villa Comunale, nel quartiere Chiaia, dove nel 1874 fu aperto al pubblico l’acquario storico. Dal 2021 la Casina del Boschetto ospita il Museo Darwin-Dohrn (DaDoM), dedicato alla biodiversità marina. A Portici l’ente gestisce un centro di ricerche sulle tartarughe marine.
La ricerca è organizzata in cinque dipartimenti: Biologia ed Evoluzione Organismi Marini, Biotecnologie Marine Ecosostenibili, Conservazione Animali Marini e Public Engagement, Ecologia Marina Integrata e Infrastrutture di ricerca per le risorse biologiche marine. Oltre alle sedi campane, la Stazione Zoologica è presente con sedi territoriali in altre regioni italiane, tra cui Sicilia e Calabria.
Il 24 giugno 2026 il Consiglio di amministrazione ha approvato, con la delibera n. 58, il PIAO 2026-2028, che contiene il piano dei fabbisogni di personale da cui discendono le nuove assunzioni. Il 20 luglio 2026, con la delibera n. 68, lo stesso Consiglio ha autorizzato il reclutamento del nuovo funzionario per l’Ufficio Risorse Umane.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
Vi invitiamo a collegarvi alla sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo, e anche alla pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia.
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