L’Accademia di Belle Arti di Verona ha pubblicato un nuovo avviso di selezione per docenti.
Chi supererà la procedura comparativa entrerà in appositi elenchi che verranno poi utilizzati per proporre incarichi di lavoro autonomo, ovvero collaborazioni esterne.
Le discipline oggetto dell’insegnamento sono diverse ma, pur nella loro specificità, convergono tutte verso il settore del restauro, un ambito di primaria importanza per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale.
La data di scadenza entro la quale candidarsi è il 16 settembre 2026.
Di seguito presentiamo le materie di insegnamento, i requisiti di ammissione, come saranno selezionati i candidati e come inviare la domanda di partecipazione. A fine pagina c’è l’avviso pubblico da scaricare.
Indice:
SELEZIONE PER DOCENTI ALL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VERONA, LE MATERIE DI INSEGNAMENTO
La nuova procedura comparativa dell’Accademia di Belle Arti di Verona è indirizzata a professionisti ed esperti esterni di riconosciuta esperienza e competenza, da inserire in elenchi per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo.
Le discipline da insegnare sono:
- disegno per il restauro
- restauro degli arredi e delle strutture lignee
- tecnologia dei materiali per il Restauro
- tecniche della lavorazione del legno
- problematiche di conservazione dell’arte contemporanea
REQUISITI RICHIESTI
Gli aspiranti docenti devono possedere i seguenti requisiti generali:
- avere compiuto il diciottesimo anno di età e possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
- per i candidati di cittadinanza non italiana: adeguata conoscenza della lingua italiana, tale da consentire il regolare svolgimento dell’attività didattica;
- non trovarsi in una situazione che comporti l’incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione o l’interdizione dai pubblici uffici;
- non avere riportato condanne penali definitive incompatibili con lo svolgimento dell’incarico o che comportino l’incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione; eventuali condanne e procedimenti penali pendenti devono essere dichiarati e saranno valutati dall’Accademia in relazione alla natura e alle funzioni dell’incarico;
- non trovarsi in situazioni di incompatibilità o di conflitto di interessi, anche potenziale, con l’incarico da conferire, secondo la normativa vigente;
- non essere personale in servizio di ruolo presso l’Accademia di Belle Arti di Verona, ai sensi dell’art. 10, comma 2, del D.P.R. n. 83/2024.
Consigliamo di leggere il bando integrale allegato a fine pagina per conoscere i requisiti specifici.
CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI E COMPENSO
Gli incarichi di insegnamento vengono assegnati secondo l’ordine dell’elenco comparativo, solo dopo aver controllato che i candidati possiedano tutti i requisiti necessari. In ogni caso, la firma del contratto dipende da tre condizioni: l’attivazione effettiva degli insegnamenti, la disponibilità delle risorse di bilancio e l’impossibilità di ricorrere a personale interno.
L’eventuale rinnovo dell’incarico non è automatico, bensì potrà essere valutato di anno in anno. Il compenso previsto è di 55 euro lordi all’ora una cifra che, per chi lavora con partita IVA, è da considerarsi al netto di IVA e dei contributi previsti dalla legge.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
La procedura è di tipo comparativo e si basa sulla valutazione dei titoli nel rispetto dei seguenti criteri e punteggi attribuibili:
- pertinenza dei titoli di studio del candidato con la disciplina per cui ha prodotto domanda – punteggio da 0 a 6
- aderenza del curriculum professionale e di ricerca del candidato al progetto didattico di Scuola – punteggio da 0 a 7
- originalità e rilevanza della produzione artistica, scientifica e delle pubblicazioni inerenti alla disciplina in oggetto – punteggio da 0 a 7
- originalità e corretta articolazione del programma didattico presentato – punteggio da 0 a 6
- esperienza didattica del candidato in Istituti di istruzione superiore (HEI) negli ultimi quattro anni accademici – punteggio da 0 a 4
Per ognuno degli ambiti sopra individuati dovrà essere espresso un punteggio da 0 a 6 nel primo e quarto ambito, da 0 a 7 nel secondo e terzo, da 0 a 4 nel quinto ambito. I valori possono essere espressi anche con l’uso di decimali.
Per l’inclusione negli elenchi comparativi ogni candidato dovrà aver raggiunto il punteggio minimo di 15 punti nei primi 4 ambiti, tenendo conto che in nessuno di tali ambiti (1-4) il candidato incluso deve aver ottenuto punteggio pari a 0 (insufficiente).
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
Le candidature devono pervenire, complete di tutta la documentazione, entro il 16 settembre 2026 alle ore 10.00 mediante il portale inPA. In questa pagina c’è il link dedicato all’invio delle istanze e sono pubblicati anche gli allegati al bando.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale dove ricevere le comunicazioni da parte degli enti. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Alleghiamo l’AVVISO (Pdf 363 KB) pubblico, dove sono riportati tutti i dettagli sulla procedura. Lo stesso è reperibile, insieme agli allegati, sul portale inPA e sul sito web dell’Accademia in questa pagina.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Il Direttore, accertata la regolarità della procedura, approva gli atti con proprio provvedimento, che viene poi pubblicato sul sito istituzionale dell’Accademia, sul Portale inPA e sugli ulteriori canali previsti dalla normativa vigente.
Si specifica che gli elenchi comparativi potranno essere utilizzati esclusivamente per gli insegnamenti che non vengono assegnati a personale interno.
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VERONA
L’Accademia di Belle Arti statale di Verona è stata voluta nel 1764 dal pittore Giambettino Cignaroli, in un’epoca in cui la formazione artistica si svolgeva all’interno di botteghe e per una ristretta cerchia di artisti.
Dal primo gennaio 2023 l’Istituzione ha assunto la denominazione “Statale”, a conclusione di un percorso iniziato nel 2017. L’Accademia è accreditata come Istituzione per l’Alta Formazione Artistica (AFAM) riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Conta all’incirca un migliaio di iscritti e propone un’offerta formativa suddivisa in dieci indirizzi.
ALTRI CONCORSI E AGGIORNAMENTI
Per conoscere ulteriori selezioni pubbliche, consultate la sezione sui concorsi pubblici, sempre aggiornata con tutti i nuovi bandi indetti in Italia, e visitate anche la pagina sui prossimi concorsi in uscita.
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