Caserta, Comune di Parete: concorso per funzionario coordinatore pedagogico

Concorso coordinatore pedagogico

Il Comune di Parete, in provincia di Caserta (Campania), ha indetto un concorso pubblico per un Funzionario Coordinatore Pedagogico per la prima infanzia.

L’assunzione avviene con contratto a tempo determinato e parziale, con inquadramento nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali.

Si tratta di un concorso per laureati: serve una laurea specialistica o magistrale in ambito pedagogico o educativo. In alternativa, è possibile candidarsi con una laurea diversa, purché si rientri tra le categorie professionali che consentono l’iscrizione all’albo dei pedagogisti.

Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 21 ottobre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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CONCORSO COMUNE DI PARETE PER FUNZIONARIO COORDINATORE PEDAGOGICO

Prevista l’assunzione di un Funzionario Coordinatore Pedagogico prima infanzia, con contratto a tempo parziale e determinato, mediante concorso pubblico per soli esami.

L’inquadramento è nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Comparto Funzioni Locali 2022/2024, l’area che nel precedente ordinamento corrispondeva alla categoria D.

La sede di servizio è l’asilo nido comunale del Comune di Parete, in provincia di Caserta.

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COSA FA IL COORDINATORE PEDAGOGICO

Il Coordinatore Pedagogico della prima infanzia lavora nell’asilo nido comunale e nelle scuole dell’infanzia del Comune. Il suo compito è assicurare il coordinamento pedagogico dei servizi educativi: dà indirizzo e sostegno professionale al lavoro di educatori e insegnanti, conduce i gruppi di lavoro e monitora la qualità dei servizi.

Una parte importante del ruolo riguarda le famiglie: il coordinatore promuove l’incontro tra educatori, insegnanti e genitori sulla progettazione educativa e cura il raccordo tra le istituzioni scolastiche ed educative e i servizi sociali e sanitari del territorio. Segue inoltre l’osservazione, la documentazione e l’innovazione del progetto educativo 0-3 anni, la continuità del percorso educativo e l’inclusione dei bambini con disabilità o in condizione di svantaggio socio-culturale.

Servono conoscenze di pedagogia, psicologia dell’età evolutiva e didattica, di legislazione nazionale e regionale in ambito educativo e scolastico, di ordinamento degli enti locali e di informatica, oltre a capacità di relazione con l’utenza e le istituzioni.

Il concorso è per soli esami e non prevede la valutazione dei titoli. A chi possiede uno dei titoli di studio elencati nel bando non è richiesta esperienza professionale pregressa, e non ci sono vincoli di residenza.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare al concorso presso il Comune di Parete è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, con estensione ai familiari titolari del diritto di soggiorno, ai cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e ai titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria;
  • godimento dei diritti civili e politici, con iscrizione nelle liste elettorali;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • assenza di cause ostative all’accesso al pubblico impiego.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di una laurea specialistica o magistrale in uno dei seguenti ambiti:

  • programmazione e gestione dei servizi educativi (56/S, LM-50);
  • scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (65/S, LM-57);
  • scienze pedagogiche (87/S, LM-85);
  • teorie e metodologie dell’e-learning e della media education (87/S, LM-93).

È ammesso anche chi possiede la laurea in scienze dell’educazione o in pedagogia del vecchio ordinamento, conseguita prima del DM 509/1999: per orientarsi tra le corrispondenze tra i diversi ordinamenti è utile la guida sui titoli equipollenti ed equiparati nei concorsi pubblici.

In alternativa, può candidarsi anche chi ha conseguito una laurea diversa, a condizione di rientrare tra le categorie professionali che consentono l’iscrizione all’albo dei pedagogisti ai sensi dell’articolo 11, comma 1, lettera a) della Legge 55/2024: docenti e ricercatori universitari in discipline pedagogiche, chi ricopre o ha ricoperto in istituzioni pubbliche un posto di ruolo con attività attinente alla pedagogia, chi ha operato per almeno tre anni nelle discipline pedagogiche ottenendo riconoscimenti nazionali o internazionali.

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RISERVE DI POSTI

Il bando prevede le seguenti riserve:

  • riserva per le persone con disabilità iscritte negli elenchi del Collocamento Mirato (articolo 1 della Legge 68/1999), applicata se al momento dell’assunzione il Comune risulti obbligato alla copertura della quota d’obbligo;
  • riserva del 30% per i militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, ai sensi degli articoli 1014 e 678 comma 9 del D.Lgs. 66/2010;
  • riserva del 15% prevista dall’articolo 18 comma 4 del D.Lgs. 40/2017, riserva servizio civile rivolta agli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito.

Le riserve operano nei limiti dell’articolo 5 del DPR 487/1994, che fissa nella metà dei posti il tetto complessivo, e non comportano l’assegnazione automatica del posto: la selezione resta aperta a tutti i candidati in graduatoria. Ricordiamo che riserve e titoli di preferenza vanno dichiarati nella domanda di partecipazione: chi non li indica perde il beneficio.

STIPENDIO

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Comparto Funzioni Locali 2022/2024. Per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione la retribuzione tabellare annua lorda a tempo pieno è di 24.941,67 euro su 13 mensilità, che salgono a 25.114,11 euro con l’assorbimento dell’indennità di comparto. Trattandosi di un rapporto a tempo parziale, l’importo viene riproporzionato all’orario di lavoro effettivo.

Agli importi tabellari si aggiungono il trattamento accessorio previsto dal contratto e la contribuzione previdenziale a carico dell’ente.

L’impiego risulta particolarmente interessante anche sotto il profilo delle condizioni lavorative: il contratto degli enti locali riconosce al personale la flessibilità dell’orario di lavoro, l’accesso al lavoro agile secondo l’organizzazione dell’ente, i permessi retribuiti per motivi personali e di studio, la formazione professionale a carico dell’amministrazione e l’adesione alla previdenza complementare di comparto.

La formula del tempo parziale rende questa opportunità adatta ai professionisti del settore educativo che affiancano all’impiego pubblico l’attività libero professionale, la docenza o la collaborazione con servizi privati per l’infanzia, e a chi cerca un inserimento nella pubblica amministrazione compatibile con impegni familiari o di studio.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

La selezione è un concorso per soli esami e si articola in una eventuale preselezione, una prova scritta e una prova orale.

PROVA PRESELETTIVA

La prova preselettiva attitudinale si svolge solo se pervengono oltre 100 domande di partecipazione. Consiste in quesiti a risposta multipla, per il 25% su caratteristiche attitudinali del profilo e per il 75% su cultura generale. Occorre conseguire almeno 21/30 e accedono alla fase successiva i primi 20 candidati, più gli eventuali pari merito all’ultimo posto utile; il punteggio non concorre alla formazione del punteggio finale. Sono esonerati i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, ai sensi dell’articolo 20 comma 2-bis della Legge 104/1992.

PROVA SCRITTA

La prova scritta consiste in un questionario a risposta sintetica e/o a scelta multipla sulle materie d’esame, con accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche del pacchetto Office. Si supera con almeno 21/30.

PROVA ORALE

La prova orale è un colloquio sulle materie d’esame, con domande estratte a sorte, durante il quale vengono verificate anche le competenze comunicative, organizzative e di relazione, oltre all’inglese e all’informatica. Anche qui il punteggio minimo è 21/30. Il punteggio finale è dato dalla somma dei voti della prova scritta e della prova orale.

MATERIE D’ESAME

Le prove vertono sulle seguenti materie:

  • pedagogia e metodologia educativo-didattica: l’educazione nel sistema integrato 0-3 anni, tra accoglienza, inclusione, interculturalità, stili educativi e valutazione dei contesti; bisogni e diritti dei bambini; continuità del percorso educativo;
  • comunicazione e relazione educativa nei servizi per l’infanzia, curricolo e progettualità, osservazione, documentazione, verifica e sperimentazione, alleanza educativa con le famiglie;
  • sociologia: trasformazioni della società e della famiglia e loro riflessi sulla vita del bambino, ruolo dei servizi per l’infanzia;
  • psicologia: il bambino da 0 a 3 anni, psicologia dell’età evolutiva, sviluppo tipico e atipico;
  • organizzazione dei servizi: qualità e monitoraggio, organizzazione del lavoro in asili nido e scuole dell’infanzia, conduzione dei gruppi di educatori, bambini e genitori, coordinamento del sistema integrato 0-3 e formazione del personale;
  • legislazione del sistema integrato 0-3 (legge 107/2015 e D.Lgs. 65/2017), documenti programmatici per i servizi educativi e normativa regionale sulla prima infanzia;
  • integrazione scolastica dei bambini con disabilità o svantaggio socio-culturale (D.Lgs. 62/2024 e DI 182/2020 su modello PEI e linee guida);
  • D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, D.Lgs. 196/2003 e GDPR, nozioni di diritto penale sui delitti contro la Pubblica Amministrazione.

Il bando prevede misure organizzative per i candidati con invalidità o con DSA, che vanno richieste dichiarandole nella domanda di partecipazione.

Per organizzare al meglio lo studio vi consigliamo di leggere i nostri suggerimenti su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, tramite il format di candidatura disponibile sul portale inPA, entro il 21 ottobre 2026 alle ore 12:15. Il bando è consultabile su questa pagina.

Per partecipare è necessario disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, dove ricevere le comunicazioni da parte dell’ente. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

È previsto un contributo di partecipazione di 10 euro, da versare tramite PagoPA durante la compilazione della domanda sul portale inPA, entro il termine di scadenza.

Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per Coordinatore Pedagogico del Comune di Parete vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 367 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato sul sito web dell’Ente.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Tutte le comunicazioni ai candidati vengono pubblicate sul portale inPA, nella sezione dedicata alla procedura, e sul sito internet del Comune di Parete, nel percorso Amministrazione > Bandi e avvisi > Bandi di concorso e mobilità.

Le convocazioni alle prove d’esame vengono pubblicate almeno 15 giorni prima e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale. Nelle comunicazioni i nominativi sono sostituiti dal codice candidatura, tranne che nella graduatoria finale.

La graduatoria di merito, formata sulla somma dei voti delle prove d’esame e con l’applicazione dei titoli di preferenza a parità di punteggio, viene pubblicata sul portale inPA, all’Albo Pretorio e sul sito del Comune.

Interessante la prospettiva per gli idonei non vincitori: la graduatoria resta efficace per tre anni, il termine previsto per i Comuni dal DL 25/2025 convertito nella Legge 69/2025, e potrà essere utilizzata anche per i posti che si rendessero successivamente vacanti e disponibili, in coerenza con il Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale del Comune.

COMUNE DI PARETE

Il Comune di Parete è un ente locale della provincia di Caserta, in Campania: conta 13.333 abitanti al 31 maggio 2026 su una superficie di 5,61 chilometri quadrati e confina con Giugliano in Campania, Lusciano e Trentola Ducenta.

La struttura amministrativa è articolata in aree, tra cui l’Area Amministrativa, che cura il settore personale, i servizi demografici e gli affari generali. L’ente eroga direttamente i servizi alla persona, dai servizi sociali all’istruzione, e gestisce l’asilo nido comunale insieme alle scuole dell’infanzia, oltre alla polizia locale, ai tributi e ai lavori pubblici.

L’economia locale è storicamente agricola e dagli anni Sessanta si è affermata la coltivazione della fragola, diventata il prodotto simbolo di Parete: la cooperativa Coop Sole è il primo produttore italiano di fragole e nel Palazzo Ducale ha sede dal 2017 il primo Museo della Fragola d’Italia.

Sul fronte della programmazione, il 6 agosto 2026 la Giunta comunale ha approvato con deliberazione n. 101 il PIAO 2026/2028, il piano integrato di attività e organizzazione da cui discende la programmazione delle assunzioni dell’ente; il 19 marzo 2026, con deliberazione di Consiglio comunale n. 6, era stato approvato il Bilancio di previsione 2026/2028.

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Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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