L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche (ARPAM) ha indetto un concorso pubblico per collaboratore tecnico professionale, il profilo tecnico che si occupa dei controlli ambientali sul territorio marchigiano.
La selezione è finalizzata alla formazione di una graduatoria per assunzioni a tempo determinato nell’Area dei Funzionari – Ruolo Tecnico del CCNL Comparto Sanità.
Per partecipare è sufficiente la laurea triennale in Ingegneria per l’ambiente e il territorio oppure in Scienze geologiche, anche senza esperienza lavorativa.
Lo stipendio tabellare previsto dal contratto è di 2.076,58 euro lordi al mese, oltre alla tredicesima mensilità.
Le domande vanno inviate entro martedì 6 ottobre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO ARPA MARCHE PER COLLABORATORI TECNICO PROFESSIONALI
L’Agenzia ha indetto un concorso, per colloquio, finalizzato alla formazione di una graduatoria per assunzioni con contratto a tempo determinato nel profilo professionale di Collaboratore Tecnico Professionale.
L’inquadramento è quello dell’Area dei Funzionari – Ruolo Tecnico del CCNL Comparto Sanità, il contratto applicato alle agenzie ambientali regionali.
Il bando non fissa un numero chiuso di assunzioni: l’Agenzia attingerà alla graduatoria in base alle proprie esigenze organizzative e al fabbisogno professionale. Le assunzioni serviranno, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alla realizzazione del Piano nazionale Radon 2023-2032 e dei progetti sull’inquinamento diffuso nella Provincia di Pesaro.
La sede di servizio viene assegnata dall’Agenzia, che opera su tutte e cinque le province marchigiane: Ancona, Pesaro e Urbino, Macerata, Ascoli Piceno e Fermo.
COSA FA IL COLLABORATORE TECNICO PROFESSIONALE
Il collaboratore tecnico professionale dell’Area dei Funzionari segue le attività tecniche di monitoraggio e controllo ambientale sul territorio: pianifica ed esegue i campionamenti, effettua misure in campo, elabora e valida i dati ambientali.
Una parte rilevante del lavoro riguarda la gestione di banche dati e sistemi informativi geografici (GIS) e la predisposizione di relazioni tecniche, pareri e istruttorie a supporto di Regione, Comuni e ASL.
L’attività si concentra in particolare sulle acque sotterranee e sui siti contaminati: caratterizzazione idrogeologica, monitoraggio della radioattività naturale negli ambienti chiusi, elaborazione statistica e geostatistica dei dati, istruttorie sui procedimenti di bonifica.
Si tratta di una procedura aperta a una platea ampia: basta la laurea triennale, non è richiesta alcuna esperienza professionale pregressa e non è previsto un limite di età se non quello del collocamento a riposo d’ufficio.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per collaboratore tecnico professionale presso ARPA Marche è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che ammette anche i familiari di cittadini UE, i titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, i rifugiati e i titolari di protezione sussidiaria;
- maggiore età e non aver raggiunto il limite massimo previsto per il collocamento a riposo d’ufficio;
- idoneità fisica all’impiego e alla mansione specifica;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati destituiti, dichiarati decaduti, dispensati o licenziati per motivi disciplinari da una pubblica amministrazione, né interdetti dai pubblici uffici;
- conoscenza della lingua inglese almeno a livello iniziale;
- conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
- laurea triennale in Ingegneria per l’ambiente e il territorio, classe L-7 Ingegneria civile e ambientale;
- laurea triennale in Scienze geologiche, classe L-34 Scienze geologiche.
Per i titoli conseguiti all’estero è necessario il provvedimento di riconoscimento o di equipollenza ai sensi della normativa vigente; su questo aspetto può essere utile consultare la guida ai titoli equipollenti ed equiparati nei concorsi pubblici.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Comparto Sanità. Per l’Area dei Professionisti della salute e dei Funzionari il contratto 2022-2024 prevede uno stipendio tabellare annuo lordo di 24.918,93 euro su 12 mensilità, pari a 2.076,58 euro lordi al mese con decorrenza 1° gennaio 2024, oltre alla tredicesima mensilità.
A questo importo si aggiunge il trattamento accessorio, in particolare la retribuzione di risultato prevista dal Contratto collettivo decentrato integrativo di ARPA Marche, attribuita sulla base della valutazione annuale della performance. Tutti gli importi indicati sono al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali.
L’impiego risulta interessante anche sotto il profilo delle condizioni lavorative: si lavora su progetti ambientali di rilievo nazionale e regionale, con l’accesso alla strumentazione e ai laboratori dell’Agenzia e la possibilità di maturare un’esperienza qualificata nel Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
La selezione si svolge con un’unica prova, il colloquio. Non è prevista alcuna prova preselettiva e non è prevista la valutazione dei titoli: la votazione complessiva è determinata dal solo voto della prova orale.
La Commissione dispone di 30 punti e la prova si intende superata con un punteggio di almeno 21/30.
MATERIE DEL COLLOQUIO
Il colloquio verte sulle seguenti materie:
- idrogeologia e idrogeologia dei contaminati;
- GIS e banche dati;
- principi di geostatistica;
- tecniche di monitoraggio ambientale;
- legislazione sui siti contaminati.
In occasione della prova orale viene accertata anche la conoscenza della lingua inglese. Sono esonerati da questo accertamento i candidati in possesso di una certificazione linguistica almeno di livello B1 del QCER in corso di validità, la cui copia va allegata alla domanda.
I candidati con disabilità possono richiedere ausili e tempi aggiuntivi, mentre i candidati con DSA possono chiedere misure dispensative, strumenti compensativi o tempi aggiuntivi: la richiesta si indica direttamente nel format online allegando la documentazione rilasciata dalla commissione medico-legale. I tempi aggiuntivi non eccedono il 50% del tempo assegnato per la prova.
Al termine la Commissione forma la graduatoria di merito in base al voto del colloquio; a parità di punteggio valgono i titoli di preferenza previsti dall’articolo 5 del DPR 487/1994, che vanno dichiarati nella domanda, pena la perdita del beneficio. La graduatoria viene pubblicata sul sito arpa.marche.it e sul portale inPA: chi supera il colloquio senza essere il primo classificato vi resta inserito e l’Agenzia vi attinge per le assunzioni successive, in base al proprio fabbisogno professionale.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda va presentata entro le ore 12:00 del 6 ottobre 2026, esclusivamente online attraverso il portale inPA, collegandosi a questa pagina.
Per partecipare è necessario indicare nella domanda un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) o un domicilio digitale intestato al candidato, dove ricevere le comunicazioni da parte dell’Agenzia. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS. Non è richiesta alcuna firma: al termine dell’invio si ottiene un Codice ID che vale come prova della trasmissione e che l’Agenzia utilizza in tutte le comunicazioni.
È inoltre previsto un contributo di partecipazione di 10,00 euro, da versare a pena di esclusione tramite PagoPA.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per collaboratore tecnico professionale dell’ARPA Marche vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 198 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Agenzia e in questa pagina del portale inPA.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Il diario della prova orale, se non già indicato nel bando, viene comunicato ai candidati ammessi non meno di 15 giorni prima della data fissata, anche attraverso la pubblicazione in forma anonima, con il numero ID della domanda, sul sito di ARPA Marche nella sezione Amministrazione trasparente – Concorsi e sul portale inPA.
Le date delle prove vengono pubblicate su quei canali e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale. Vi consigliamo quindi di controllare regolarmente entrambe le pagine e di conservare il Codice ID ottenuto al momento dell’invio, perché è con quello che individuerete la vostra posizione negli elenchi pubblicati.
Sulle stesse pagine vengono poi pubblicati l’elenco degli ammessi, gli esiti della prova e la graduatoria finale.
ARPA MARCHE
L’ARPAM è l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche, istituita con la legge regionale 2 settembre 1997, n. 60. È il braccio tecnico della Regione Marche per i controlli ambientali e fa parte del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA) insieme a ISPRA e alle altre agenzie regionali.
La Direzione generale ha sede ad Ancona, in via Ruggeri 5, e il direttore generale è l’ing. Rossana Cintoli. L’Agenzia è organizzata in due dipartimenti: Area Vasta Nord, con sede ad Ancona e servizi territoriali di Ancona e Pesaro, e Area Vasta Sud, con sede a Macerata e servizi territoriali di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, coprendo così tutte e cinque le province marchigiane.
Si occupa di qualità dell’aria, acque superficiali e sotterranee, ambiente marino-costiero, consumo di suolo, siti contaminati, rifiuti, rumore, campi elettromagnetici, radiazioni e biodiversità, svolge le istruttorie sulle autorizzazioni ambientali e i controlli sulle attività produttive della regione e pubblica bollettini periodici su qualità dell’aria, ozono, pollini e acque di balneazione.
L’8 giugno 2026 il direttore generale Rossana Cintoli ha presentato, alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente Tiziano Consoli, il rapporto «Ambiente Marche 2026», che raccoglie i dati delle attività di monitoraggio, controllo e analisi svolte dall’Agenzia nel 2025 e registra un miglioramento della qualità dell’aria, con valori di PM10, PM2.5 e biossido di azoto sotto i limiti di legge in tutte le stazioni di monitoraggio regionali. Il rapporto dedica una sezione finale alle autorizzazioni ambientali e ai controlli sulle attività produttive.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
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Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
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