Bonus Assunzioni Giornalisti 2021: requisiti, domanda

Tutte le informazioni sul bonus per assunzioni di giornalisti 2021, quali agevolazioni sono previste, a chi spettano, i requisiti e come fare domanda, con le istruzioni INPGI

giornalisti

Arrivano nuovi bonus per le aziende che assumono giornalisti.

Si tratta di aiuti previsti dalla Legge di Bilancio per i lavoratori iscritti all’INPGI. L’Istituto previdenziale ha pubblicato la Circolare n.11 del 22 settembre 2021, che contiene le istruzioni per i datori di lavoro per fruire degli incentivi per le assunzioni a partire dal 1° gennaio.

Vediamo in dettaglio quali sono gli esoneri e le agevolazioni previste, chi sono i beneficiari e qual è la procedura per ottenere i bonus per le assunzioni di giornalisti 2021.

BONUS ASSUNZIONI GIORNALISTI 2021

L’articolo 1, comma 29, della Legge di Bilancio 2021 (Legge 30 dicembre 2020, n. 178, ha istituito particolari agevolazioni per le assunzioni di giornalisti effettuate a decorrere dal 1°gennaio 2021. Questi aiuti consistono in sgravi o esoneri contributivi, a favore delle imprese che li assumono. L’obiettivo è garantire ai lavoratori assicurati ai fini previdenziali presso l’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani “Giovanni Amendola” (INPGI) piena ed effettiva parità di trattamento rispetto agli altri lavoratori dipendenti.

In sostanza, con tali sgravi si equiparano gli incentivi per l’assunzione dei giornalisti a quelli già previsti per altri lavoratori. Lo scopo è garantire la salvaguardia o l’incremento dell’occupazione. Il relativo onere sarà pagato dallo Stato, a titolo di fiscalizzazione.

L’INPGI gestirà l’esonero o lo sgravio contributivo inviando poi al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, a cadenza semestrale, un apposito rendiconto ai fini del rimborso dei relativi oneri. All’INPGI spetta anche il monitoraggio delle richieste in coerenza con quanto previsto dalla comunicazione della Commissione europea C(2020) 1863 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C 091I del 20 marzo 2020.

AGEVOLAZIONI APPLICABILI PER LE ASSUNZIONI DEI GIORNALISTI

Ecco tutte le agevolazioni previste per i datori di lavoro che assumono giornalisti:

1) Bonus per assunzioni di lavoratori in congedo

Sgravio contributivo del 50% in favore delle aziende che assumono lavoratori a tempo determinato in sostituzione di lavoratori in congedo, già previsto dall’articolo 10 della Legge 8 marzo 2000, n. 53 e riconfermato dall’articolo 4 del Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151.


2) Bonus per assunzioni di lavoratori over 50

Agevolazione contributiva del 50% per le aziende che assumono lavoratori ultracinquantenni, disoccupati da più di 12 mesi, come previsto dall’articolo 4, commi da 8 a 10, della Legge 28 giugno 2012, n. 92. Per maggiori informazioni leggi questo approfondimento.


3) Bonus per assunzioni di donne

Sgravio contributivo del 50% per le aziende che assumono donne disoccupate da più di 6 mesi residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione europea come da Regolamento (CE) n. 800/2008. Lo sgravio è previsto dall’articolo 4, comma 11, della Legge 28 giugno 2012, n. 92.


4) Bonus per sostenere l’occupazione femminile

Esonero contributivo totale per sostenere l’occupazione femminile, effettuato in via sperimentale nel biennio 2021-2022, come previsto dall’articolo 1, commi 16 e 19, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178. Se volete saperne di più vi invitiamo a leggere questo questo approfondimento.


5) Bonus per assunzioni di giovani

Sgravio dei contributi pari al 50% e fino a 3.000 euro annui per assumere i giovani under 36, sia per assunzioni a tempo indeterminato che per trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, come previsto dall’articolo 1, commi da 100 a 105 e 107, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205.


6) Bonus per assunzioni di giovani nel biennio 2021/22

Esonero totale dei contributi per le aziende che assumono giovani under 36 a tempo indeterminato, anche con trasformazione del contratto a termine, nel biennio 2021-2022, come previsto dalla Legge 30 dicembre 2020, n. 178. Il periodo agevolativo massimo è di 3 anni e il limite annuo consentito è di 6.000 euro. Per tutte le informazioni potete leggere questo approfondimento.


7) Bonus per assunzioni di lavoratori in CIGS

Sconto si contributi per l’assunzione di lavoratori in CIGS, come previsto dall’articolo 4, comma 3, della Legge 19 luglio 1993 n. 236. Per un periodo di 12 mesi la quota di contribuzione a carico del datore di lavoro è pari a quella prevista per gli apprendisti dalla Legge 19 gennaio 1955, n. 25 e successive modificazioni.


8) Bonus per assunzioni di disabili

Decontribuzione del 70% per l’assunzione di soggetti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di persone con disabilità fisica o psichica (riduzione capacità lavorativa). Lo stesso incentivo vale per l’assunzione di soggetti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di persone con disabilità intellettiva e psichica, come previsto dall’articolo 10 del Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 151.


9) Bonus per assunzioni di percettori NASpI

Contributo mensile pari al 50% dell’indennità mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore per i datori di lavoro che assumono a tempo pieno e indeterminato i beneficiari della indennità di disoccupazione NASpI (ex ASpI). Tale incentivo è previsto dall’articolo 2 comma 10 bis della Legge 28 giugno 2012, n. 92, introdotto dall’art. 7, comma 5, lettera b) del Decreto Legge 28 giugno 2013, n. 76.


10) Bonus per assunzioni di detenuti e internati

Credito di imposta da 350 a 700 euro per ogni lavoratore detenuto o internato assunto, come previsto dall’articolo 4, Legge 8 novembre 1991, n. 381, e dall’articolo 2, Legge 22 giugno 2000, n. 193 (Decreto Ministeriale 148/2014). Per tutti i dettagli sulla misura leggete questo approfondimento.


11) Bonus per assunzioni con contratto di rioccupazione

Esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per le aziende che effettuano assunzioni con il contratto di rioccupazione. Il limite massimo di importo pari a 6.000 euro su base annua. Tale incentivo è previsto dall’articolo 41 del Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito nella Legge 23 luglio 2021, n. 106. Per maggiori informazioni potete leggere questo approfondimento.

AGEVOLAZIONI ESCLUSE

Le agevolazioni per le assunzioni di giornalisti nel 2021 non riguardano:

  • le quote di contribuzione a carico del giornalista;
  • il contributo infortuni;
  • i contributi di derivazione contrattuale (ad esempio, se dovuti: il contributo per gli ammortizzatori sociali dello 0,50% a carico datore di lavoro, il contributo al Fondo integrativo “ex fissa” e la relativa addizionale, ecc.);
  • contributi a carattere solidale, quali il contributo di solidarietà di cui all’articolo 9-bis del Decreto Legge 29 marzo 1991, n. 103, convertito nella Legge 1 giugno 1991, n. 166.

I BENEFICIARI

La Legge di Bilancio 2021 estende ai datori di lavoro con personale giornalistico assicurato presso l’INPGI l’applicazione delle disposizioni legislative statali recanti incentivi alla salvaguardia o all’incremento dell’occupazione riconosciuti in favore dei datori di lavoro di tutti gli altri settori economici, sotto forma di sgravi o esoneri contributivi.

Sono iscritti all’INPGI obbligatoriamente tutti coloro che, iscritti all’Ordine dei Giornalisti, svolgono attività giornalistica editoriale e radiotelevisiva, comprese le attività sul web, anche se in via occasionale o con la formula della cessione del diritto d’autore. L’obbligo vale anche per chi svolge attività giornalistica in maniera autonoma oltre che dipendente.

REQUISITI

L’accesso ad esoneri ed agevolazioni è subordinato al rispetto dei principi generali in materia di incentivi all’assunzione, come disciplinati dall’articolo 31 del Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, nonché delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e dell’assicurazione sociale obbligatoria, oltre ad alcuni presupposti specificamente previsti dalla singole disposizioni di legge citate per ogni tipo di sgravio. Nello specifico, per usufruire delle agevolazione contributive è necessario che il datore di lavoro che assume rispetti (come previsto dall’articolo 1, commi 1175 e 1176, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296) i seguenti criteri:

  • regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale, ai sensi della normativa in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC);

  • assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge;

  • rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

COMPATIBILITÁ CON ALTRI AIUTI

Alcuni dei benefici contributivi per i datori di lavoro che assumono giornalisti sono concessi ai sensi della sezione 3.1 della comunicazione della Commissione europea C(2020) 1863 final del 19 marzo 2020 e, dunque, devono rispettare le seguenti condizioni:

  • importo non superiore a 1.800.000 euro (per impresa e al lordo di qualsiasi imposta o altro onere);

  • concessione a imprese che – alla data del 31 dicembre 2019 – non fossero già in difficoltà come definito dall’articolo 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014;

  • in deroga al punto precedente, concessione a microimprese o piccole imprese (con meno di 50 occupati e non oltre 10 milioni di euro di fatturato o valore di bilancio) che risultavano già in difficoltà al 31 dicembre 2019, purché non siano soggette a procedure concorsuali per insolvenza ai sensi del diritto nazionale e non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio o aiuti per la ristrutturazione;

  • concessione entro il 31 dicembre 2021.

COME RICHIEDERE GLI INCENTIVI

I datori di lavoro interessati possono presentare la richiesta del beneficio per le nuove assunzioni e anche per le assunzioni già avvenute nel corso del 2021, attraverso l’apposita procedura DASM, accessibile dal portale web dell’INPGI. Le domande vanno presentate entro le seguenti scadenze:

  1. entro il mese successivo a quello dell’assunzione o trasformazione (prima denuncia contributiva DASM utile), per le nuove assunzioni o trasformazioni di contratti a tempo indeterminato;

  2. entro il 16 dicembre 2021, ovvero entro i termini per la presentazione della denuncia DASM riferita al periodo di paga di novembre, per le assunzioni o trasformazioni di contratti a tempo indeterminato già effettuate nel corso del 2021.

Attualmente la procedura DASM è in corso di aggiornamento. La versione che consentirà la presentazione delle domande e l’indicazione del beneficio richiesto sarà pubblicata nel sito internet dell’INPGI, unitamente alle relative istruzioni d’uso, entro i termini per la presentazione della denuncia riferita alla mensilità di settembre 2021. Vi terremo aggiornati.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Legge di Bilancio 2021 (Pdf 4Mb)
Circolare INPGI n.11 del 22 settembre 2021 (Pdf 181Kb)
Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 (Pdf 280Kb)

ALTRI AIUTI E GGIORNAMENTI

Per conoscere tutti i bonus e le agevolazioni a favore di datori di lavoro, famiglie e lavoratori disponibili potete visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle imprese e la sezione dedicata agli aiuti alle persone.

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