Il Conservatorio statale di musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza (Calabria) ha indetto un concorso per operatori (personale ATA), la figura del personale tecnico e amministrativo delle Istituzioni AFAM che si occupa di accoglienza, vigilanza, pulizia e supporto alla didattica.
Prevista assunzione con contratto a tempo indeterminato e pieno, nell’Area degli Operatori del CCNL Istruzione e Ricerca – Sezione AFAM.
Per partecipare è sufficiente una qualifica professionale triennale rilasciata da un istituto professionale. In alternativa vanno bene anche il diploma di maturità quinquennale o la laurea.
Lo stipendio si aggira intorno ai 21.000 euro lordi all’anno.
Le candidature vanno inviate entro l’8 ottobre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO CONSERVATORIO DI COSENZA PER OPERATORI (BIDELLO)
Il Conservatorio di Cosenza ha pubblicato il bando di un concorso pubblico per esami e titoli finalizzato all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di tre unità di personale nel profilo di Operatore (ex Coadiutore – bidello).
La sede di servizio è quella degli edifici in uso al Conservatorio, nel centro storico di Cosenza. Chi viene assunto resta in quella sede per un periodo non inferiore a cinque anni.
La graduatoria di merito resta valida due anni dalla pubblicazione e non serve solo a coprire i tre posti banditi: il Conservatorio può utilizzarla anche per gli ulteriori posti di Operatore già in organico che dovessero rendersi vacanti o disponibili, con contratti a tempo determinato, a tempo pieno o a tempo definito. Chi risulta idoneo senza essere subito assunto ha quindi concrete possibilità di essere richiamato.
COSA FA L’OPERATORE IN UN CONSERVATORIO
L’operatore è la figura che presidia gli spazi del Conservatorio, ne cura la pulizia e accoglie studenti, docenti e pubblico. Si occupa in particolare di:
- pulizia ordinaria quotidiana di aule, uffici, corridoi, servizi igienici, scale, androni e cortili, con segnalazione del materiale mancante;
- apertura e chiusura dell’Istituzione, accensione e spegnimento di luci e riscaldamento, verifica della chiusura delle finestre;
- vigilanza sugli ingressi e sulle uscite di studenti e utenti, sorveglianza delle aree assegnate e del patrimonio mobiliare e artistico;
- informazioni al pubblico e relazione con l’utenza, eventualmente anche in lingua straniera, e servizio di centralino ove richiesto;
- piccola manutenzione e riparazione, controllo degli arredi e delle attrezzature, gestione ordinaria degli impianti elettrici, di riscaldamento e di condizionamento;
- collaborazione con i docenti nelle attività didattiche, con sistemazione e movimentazione di sedie, leggii, arredi e strumenti musicali di piccole e medie dimensioni;
- supporto agli uffici amministrativi, archiviazione, fotocopie, spedizione e ricezione della posta e dei pacchi, distribuzione di opuscoli e modulistica;
- gestione degli spazi, assegnazione delle aule e custodia delle chiavi, verifica dell’efficienza delle cassette di pronto soccorso;
- supporto alle iniziative didattiche e artistiche del Conservatorio, comprese le manifestazioni concertistiche programmate in orario extra-scolastico.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per operatori presso il Conservatorio di Cosenza è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai limiti previsti dalla legge per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici, anche nel Paese di appartenenza per i cittadini non italiani;
- adeguata conoscenza della lingua italiana, per chi non ha la cittadinanza italiana;
- idoneità fisica all’impiego;
- per i candidati di sesso maschile nati prima del 1985, regolare posizione verso gli obblighi militari;
- non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- non avere riportato condanne penali passate in giudicato per reati che costituiscono impedimento all’assunzione nella Pubblica Amministrazione.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso del diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, oppure del “Certificato di competenze” con promozione alla classe IV relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al D.Lgs. n. 61 del 2017, da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie.
Va bene naturalmente anche un titolo di studio di livello superiore: il diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale o la laurea, oppure un titolo equipollente. Non è richiesta alcuna esperienza lavorativa pregressa.
RISERVE DI POSTI
Sui tre posti messi a concorso è prevista una riserva:
- un posto è riservato ai soggetti di cui all’articolo 18, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68, con assegnazione in ordine di graduatoria. Sono equiparati a queste categorie i testimoni di giustizia, gli orfani per crimini domestici e gli orfani di Rigopiano.
Il concorso determina inoltre una frazione di riserva a favore dei volontari delle Forze Armate e una frazione di riserva servizio civile, rivolta agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale: entrambe vengono cumulate alle frazioni degli altri provvedimenti di assunzione.
Chi rientra in una di queste categorie deve dichiararlo nella domanda di partecipazione: la riserva non dichiarata non viene applicata. Se non ci sono candidati idonei appartenenti alla categoria riservataria, il posto viene assegnato agli altri candidati utilmente collocati in graduatoria.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca – Sezione AFAM per l’Area degli Operatori e dipende dall’anzianità di servizio.
Per un neoassunto, fascia 0-2 anni, dal 1° gennaio 2026 lo stipendio tabellare è pari a 18.285,99 € annui per 12 mensilità, a cui va aggiunta la tredicesima: il tabellare lordo annuo sale così a circa 19.810 €.
A questo si aggiunge il Compenso Individuale Accessorio (CIA) previsto per il personale AFAM, attualmente pari a circa 115,90 € mensili per 12 mensilità per gli Operatori, che dal 2027 salirà a 123,40 € mensili.
Per un Operatore AFAM neoassunto nel 2026 si può quindi stimare una retribuzione fissa complessiva di circa 21.200 € lordi annui, prima di eventuali ulteriori indennità, compensi accessori e straordinari.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
La selezione avviene per esami e titoli e la Commissione ha a disposizione complessivamente 100 punti: 45 per la prova scritta, 45 per il colloquio e 10 per la valutazione dei titoli.
LE PROVE D’ESAME
La prova scritta si svolge il 23 ottobre 2026 presso l’Università della Calabria, a Rende, in Ponte Pietro Bucci. Consiste in un questionario con 15 domande a risposta chiusa o a scelta multipla, comprensivo di quesiti situazionali, sulle competenze e sui contenuti propri del profilo. Ogni risposta esatta vale 3 punti, ogni risposta non data 0 punti e ogni risposta errata comporta la sottrazione di 1 punto. La prova si supera con almeno 27/45.
Il colloquio inizia il 24 ottobre 2026 e si svolge secondo l’ordine alfabetico. Verte sugli stessi argomenti della prova scritta, verifica la motivazione alla partecipazione e alcune competenze trasversali – consapevolezza del contesto, collaborazione, affidabilità e orientamento al risultato – oltre alle conoscenze informatiche di base e alla conoscenza di base della lingua inglese. Anche il colloquio si supera con almeno 27/45, di cui almeno 6 punti nell’ambito comportamentale.
Accede alla valutazione dei titoli chi ha superato entrambe le prove con un punteggio complessivo pari o superiore a 54 punti.
LE MATERIE D’ESAME
Gli argomenti su cui vertono le prove sono i seguenti:
- nozioni sulla sicurezza degli ambienti di lavoro (D.Lgs. n. 81/2008, in particolare gli articoli 19, 20, 33-37, 43-47 e 75-78) e nozioni di primo soccorso;
- nozioni su igiene, sorveglianza e pulizia degli spazi pubblici;
- compiti e funzioni di un Operatore in un’Istituzione AFAM;
- nozioni sull’ordinamento delle Istituzioni AFAM: Statuto del Conservatorio di Musica di Cosenza, legge n. 508/1999 e D.P.R. n. 132/2003.
Per organizzare lo studio può essere utile la nostra guida su come prepararsi ai concorsi pubblici.
LA VALUTAZIONE DEI TITOLI
I titoli vengono valutati dopo il colloquio e solo se dichiarati nella domanda. I 10 punti disponibili sono così suddivisi:
- titoli di studio, fino a 5 punti: sono valutate le certificazioni linguistiche rilasciate da un ente certificatore riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito o dal Ministero dell’Università e della Ricerca, conseguite entro la scadenza del bando. Per l’inglese valgono 5 punti il livello C1 o superiore, 4 punti il B2 e 2 punti il B1; per le altre lingue rispettivamente 3, 2 e 1 punto. I punteggi non sono cumulabili: vale la certificazione più alta;
- titoli di servizio, fino a 5 punti: 0,50 punti per ogni mese di servizio prestato nello stesso profilo presso le Istituzioni del comparto Istruzione e Ricerca e 0,25 punti per ogni mese in profilo equivalente presso altre Pubbliche Amministrazioni. Si valuta anche la frazione superiore a 15 giorni.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda di partecipazione va compilata esclusivamente in via telematica sul portale inPA, entro e non oltre le ore 23:59 dell’8 ottobre 2026, accedendo a questa pagina.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Nella domanda vanno indicati obbligatoriamente un indirizzo PEC, un indirizzo email e un recapito telefonico. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Vengono prese in considerazione solo le domande “concluse” e “inviate” entro la scadenza, quindi dopo aver compilato tutte le sezioni occorre confermare l’invio dalla sezione “Verifica e Invio”.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per operatori del Conservatorio di Cosenza vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 770 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Istituzione.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Un eventuale rinvio delle date delle prove viene reso noto il 12 ottobre 2026 sul sito istituzionale del Conservatorio e sul portale inPA.
Sulle stesse pagine, oltre che sul portale dei bandi AFAM del Ministero dell’Università e della Ricerca, vengono pubblicati gli elenchi dei candidati ammessi al colloquio, i punteggi e la graduatoria provvisoria e definitiva. Quelle pubblicazioni valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale ai candidati, quindi conviene controllarle periodicamente.
Entro cinque giorni dalla pubblicazione della graduatoria gli interessati possono segnalare alla Commissione eventuali errori materiali, dopodiché viene approvata la graduatoria definitiva.
CONSERVATORIO DI MUSICA DI COSENZA
Il Conservatorio statale di musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza è un’Istituzione di Alta Formazione Artistica e Musicale che opera nell’ambito del Ministero dell’Università e della Ricerca e rilascia titoli di studio di livello universitario. Venne fondato nel 1970 dal Maestro Giuseppe Giacomantonio e dal 1999 è ospitato nel Convento di Santa Maria delle Grazie, a Portapiana, nel centro storico della città.
L’offerta didattica spazia dai corsi propedeutici e pre-accademici ai diplomi accademici di primo e secondo livello, fino ai dottorati di ricerca e ai master di specializzazione, tra cui quello per “Professore d’orchestra”. Ampio spazio è dedicato alla stagione concertistica, ai seminari e alle masterclass aperte al pubblico; l’Istituzione è inoltre membro dell’AEC, l’Associazione Europea dei Conservatori.
Le assunzioni di personale tecnico e amministrativo discendono dal piano di programmazione triennale del reclutamento per il triennio 2025/2027 e dal suo aggiornamento 2026/2029, deliberato dal Consiglio di amministrazione del Conservatorio il 25 agosto 2026, e dal budget assunzionale per l’anno accademico 2026/2027.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
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