Domanda bonus 150 euro entro gennaio 2023 con erogazione a febbraio 2023

La spiegazione delle regole INPS per i beneficiari del bonus 150 euro che devono fare domanda entro il 31 gennaio 2023. Ecco dettagli

150 euro

La domanda per il bonus 150 euro deve essere presentata entro il 31 gennaio 2023. Gli interessati – quali co.co.co., assegnisti di ricerca, stagionali e non solo – che rispetteranno questa scadenza riceveranno l’indennità a febbraio 2023, dopo che l’INPS avrà completato i pagamenti in favore delle categorie che ricevono l’indennità in automatico.

Lo ha chiarito l’Istituto nella maxi circolare esplicativa sull’indennità una tantum pubblicata il 16 novembre 2022 e dedicata ai beneficiari diversi dai lavoratori dipendenti.

In questo articolo vi diamo indicazioni sulle scadenze per la domanda di bonus 150 euro, vi forniamo le indicazioni su come presentarla e tutti i dettagli sulle tempistiche.

DOMANDA PER IL BONUS 150 EURO, GLI INTERESSATI

Il 16 novembre 2022 sono arrivate le indicazioni ufficiali sul bonus 150 euro con la Circolare n° 127 del 16-11-2022. Come vi spieghiamo anche nel nostro approfondimento dedicato al calendario dei pagamenti bonus 150 euro, con questo documento di prassi l’INPS ribadisce quali sono le categorie di beneficiari che devono presentare domanda e quali ricevono il bonus d’ufficio. Ma non solo, vengono rese note le scadenze ufficiali e riepilogati i termini e le modalità per presentare l’istanza.

In particolare, devono presentare domanda per il bonus 150 euro istituito dal Decreto Aiuti Ter entro il 31 gennaio 2023:

  • i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.);
  • gli assegnisti di ricerca e i dottorandi;
  • i lavoratori autonomi senza partita IVA;
  • i lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti di cui agli articoli da 13 a 18 del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81, che, nel 2021, hanno svolto la prestazione per almeno 50 giornate;
  • i lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo che, nel 2021, hanno almeno 50 contributi giornalieri versati.

Le altre categorie che hanno diritto all’indennità, dai lavoratori ai pensionati, la riceveranno invece in automatico, come vi spieghiamo nell’approfondimento sul bonus 150 euro con pagamento automatico o con domanda.

BONUS 150 EURO PROFESSIONISTI

Caso a parte è quello del bonus 150 euro per i professionisti e i lavoratori autonomi con partita IVA. Il Decreto Aiuti Ter stabilisce infatti che la precedente indennità una tantum, il bonus 200 euro, destinata anche ai titolari di partita IVA con redditi sotto i 35.000 euro nel 2021 sia incrementata di 150 euro ed erogata in un’unica soluzione (per un totale di 350 euro). Per ottenere il bonus 150 euro sotto forma di maggiorazione, tra l’altro, questi lavoratori nel periodo d’imposta 2021 devono aver percepito un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro.

Come chiarito nella Circolare n° 103 del 26-09-2022, questi beneficiari per ottenere il bonus devono presentare domanda sul sito dell’INPS o tramite i vari servizi delle Casse di appartenenza dal 26 settembre 2022 e fino al 30 novembre 2022. I relativi pagamenti, di 200 euro o 350 euro a seconda dei requisiti, avvengono a partire da dicembre 2022. Per maggiori dettagli, vi invitiamo a leggere la nostra guida dedicata al bonus 150 euro professionisti.

SCADENZA DOMANDA BONUS 150 EURO

La Circolare n° 127 del 16-11-2022 specifica che la domanda può essere presentata dai lavoratori interessati fino al 31 gennaio 2023. Per quanto concerne i professionisti, invece, come anticipato, la finestra per presentare la richiesta va dal 26 settembre 2022 al 30 novembre 2022.

COME PRESENTARE DOMANDA PER IL BONUS 150 EURO

Per le categorie che devono presentare apposita domanda online all’INPS, la Circolare n° 127 del 16-11-2022 chiarisce ancora una volta quali sono le modalità operative. Le domande dovranno essere presentate tramite i canali telematici dell’INPS per cui le credenziali di accesso ai servizi sono le seguenti:

  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

In alternativa al portale web, le indennità da 150 euro possono essere richieste tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). Per coloro che non sono in possesso di nessuna delle credenziali citate, è possibile chiedere supporto agli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.

La domanda è disponibile accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile dalla home page del sito web INPS. Basterà seguire il percorso:

  • “Prestazioni e servizi”;
  • “Servizi”
  • “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.

Una volta autenticati sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda. Presentata la domanda, sarà possibile accedere alle ricevute e ai documenti prodotti dal sistema, monitorare lo stato di lavorazione della domanda e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento, ove necessario.

QUANDO ARRIVA IL BONUS 150 EURO

Per i lavoratori che devono presentare domanda, il bonus 150 euro arriva a febbraio 2023. Invece, per i professionisti, considerato che lo sportello per le domande si chiuderà al 30 novembre, il pagamento dovrebbe arrivare a dicembre 2022. Per tutti i dettagli sul calendario dei pagamenti si rimanda al nostro approfondimento dedicato.

LA GUIDA BONUS 150 EURO

Per tutte le ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare la guida sul bonus 150 euro continuamente aggiornata che spiega nel dettaglio come funziona e i requisiti di ogni categoria a cui spetta l’indennità una tantum.

RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI

Testo definitivo del Decreto Aiuti Ter pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.223 del 23-9-2022 (Pdf 400 Kb);
Circolare INPS n° 116 del 17-10-2022 (Pdf 193 Kb);
Circolare INPS n° 127 del 16-11-2022 (Pdf 362 Kb).

APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI

Se volete conoscere tutti i dettagli sul bonus 150 euro, vi invitiamo a leggere la nostra guida. Inoltre, vi consigliamo anche il nostro approfondimento sul bonus 150 euro ai professionisti, quello sul bonus 150 ai dipendenti in busta paga e quello dedicato al bonus 150 euro pensionati.

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Dani

Ancora esclusi i tirocinanti esatto?