Quanti sono i precari in Italia nel 2022: dati e analisi

Tutti i dati INPS sui precari in Italia nel 2022. Ecco quali sono le tipologie di contratto utilizzate e cosa è cambiato rispetto al 2021

amministrazione, amministrativo, istruttore, contabile

Quanti sono i precari in Italia nel 2022? A rispondere è l’INPS pubblicando i dati dell’Osservatorio sul precariato che disegna un quadro del mondo del lavoro aggiornato a gennaio 2022 e l’ISTAT grazie alle rilevazioni periodiche.

Ma chi sono i precari? Con il termine precariato si intende l’insieme dei soggetti lavoratori che vivono una generale condizione lavorativa di incertezza che si protrae, involontariamente, per molto tempo. Il lavoro precario è caratterizzato da mancanza di continuità del rapporto di lavoro e mancanza di un reddito e di condizioni di lavoro adeguate per avere certezze sul futuro.

Scopriamo insieme allora quanti sono i precari in Italia nel 2022, quali sono i contratti più diffusi e qual è il quadro fornito dai dati raccolti dall’INPS.

NUMERO DI PRECARI IN ITALIA

In Italia, secondo le rilevazioni ISTAT, i precari sono risultati circa 3 milioni (3.077.000) a dicembre 2021. A gennaio 2022, in base ai dati INPS, sono stati assunti con un contratto di lavoro precario o a tempo determinato 503.158 lavoratori.

PIÙ ASSUNZIONI NEL 2022

Nel 2022, rispetto allo scorso anno sono aumentate le assunzioni: i contratti a tempo indeterminato sono cresciuti del 46% rispetto al 2021. Complessivamente le assunzioni nel corso del mese di gennaio 2022 (di qualsiasi forma contrattuale, anche a tempo indeterminato) riferite ai datori di lavoro privati sono state 663.000, in forte crescita rispetto alle 461.000 dello stesso mese dell’anno precedente. Il picco più alto è stato riscontrato per il lavoro intermittente. L’incremento ha interessato comunque tutte le tipologie contrattuali:

  • +74% assunzioni intermittenti;
  • +49% contratti di somministrazione;
  • +46% contratti a tempo indeterminato;
  • +45% assunzioni in apprendistato;
  • +38% contratti a tempo determinato;
  • +35% stagionali.

Questo andamento riflette la dinamica della pandemia da Covid 19, particolarmente significativa nei primi mesi del 2021.

LE TRASFORMAZIONI DA TEMPO DETERMINATO A INDETERMINATO

Le trasformazioni da tempo determinato, nel primo mese del 2022, sono state 86.000, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2021 (+72%). Ciò conferma quanto stia diminuendo il numero dei precari in Italia, anche se in modo graduale. Anche per le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo si registra una dinamica positiva ( 12.000, +14% rispetto all’anno precedente). Seppure le cessazioni nel complesso sono state 499.000, anch’esse in aumento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+51%), ma bilanciate dall’istaurazione dei nuovi rapporti.

LE AGEVOLAZIONI PER I RAPPORTI DI LAVORO

Nel mese di gennaio 2022, rispetto al corrispondente mese del 2021, tutte le tipologie di rapporti di lavoro incentivate hanno subito una significativa variazione positiva. Ciò vale sia per le assunzioni che per le variazioni contrattuali/stabilizzazioni. L’incentivazione denominata “Decontribuzione Sud”, per la sua estensione e pratica assenza di requisiti particolari di accesso, è l’agevolazione più rilevante. In buona sostanza, queste misure stanno effettivamente aiutando i precari italiani, come si evince dai dati di gennaio 2022.

Per conoscere tutti gli incentivi alle assunzioni attualmente operative in Italia si rimanda all’approfondimento dedicato.

PRECARI IN ITALIA: LA CONSISTENZA DEI RAPPORTI DI LAVORO

L’Osservatorio INPS analizza anche il saldo annualizzato, ossia la differenza tra i flussi di assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi che identifica la variazione “in tendenza” delle posizioni di lavoro rispetto all’anno precedente. Ed è proprio attraverso l’analisi di questa variazione che si evince, dopo gli andamenti negativi registrati nei mesi più acuti della prima fase della pandemia, un continuo recupero a partire da marzo 2021.

A gennaio 2022 si registra un saldo pari a 720.000 posizioni di lavoro. In particolare dalla differenza tra assunzioni e cessazioni nel 2022 emerge che:

  • per il tempo indeterminato la variazione positiva risulta pari a 153.000 unità;

  • per l’insieme delle altre tipologie contrattuali la variazione complessiva è pari a 567.000 unità, con un ruolo rilevante dei rapporti a termine.

Confrontando la situazione a gennaio 2022 con gennaio 2019 (pre pandemia) l’INPS registra un saldo decisamente positivo per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Parliamo, nonostante lo stallo dovuto al Covid, di 379.000 rapporti in più, se si sommano i risultati positivi sia per la prima che la seconda annualità considerata, 2020 e 2019. Anche per l’insieme delle altre tipologie contrattuali a livello biennale il saldo risulta marcatamente positivo (+292.000). Ciò grazie all’ampio recupero delle perdite che erano state registrate nel 2020.

QUANTI SONO I RAPPORTI IN SOMMINISTRAZIONE

Per effettuare l’analisi sul numero dei precari in Italia, il report INPS si arricchisce di una nuova tavola che presenta uno spaccato dei contratti in somministrazione secondo la tipologia contrattuale, distinguendo i rapporti a tempo indeterminato e quelli a termine. Nella categoria dei contratti a termine, rientrano a loro volta sia i contratti a tempo determinato che quelli stagionali.

Nel corso del primo mese del 2022 sono aumentate le assunzioni in somministrazione per entrambe le tipologie contrattuali:

  • tempo indeterminato: +104%,
  • a termine: +46%.

Anche per le cessazioni si rileva un aumento per le due tipologie contrattuali, con andamento analogo alle assunzioni.

DATI SUL LAVORO OCCASIONALE

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO) a gennaio 2022 si attesta intorno alle 11.000 unità. Il dato è in aumento del 22% rispetto allo stesso mese del 2021.

L’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 241 euro. Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a gennaio 2022 questi risultano circa 11.000, in diminuzione del 52% rispetto a gennaio 2021, l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 159 euro.

IL REPORT DELL’OSSERVATORIO SUL PRECARIATO IN ITALIA

In questa pagina potete leggere i dati completi sull’analisi dell’Osservatorio Precariato in Italia elaborati dall’INPS. Rendiamo disponibile anche il comunicato stampa (Pdf 160 Kb) con cui l’INPS annuncia la pubblicazione dei dati aggiornati a gennaio 2022.

AGGIORNAMENTI

Per conoscere la situazione sulle assunzioni in Italia potete leggere anche il bollettino Excelsior di marzo 2022 che trovate in questo approfondimento. In questo articolo trovate invece tutti i dati sull’occupazione in Italia a gennaio 2022 in base alle risultanze Istat. Se volete restare aggiornati su tutte le novità legate al mondo del lavoro è possibile iscriversi gratis alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
Leggi i commenti