Valle d’Aosta: contributi in conto interessi a sostegno della prima abitazione

Bonus casa

La Giunta regionale della Valle d’Aosta ha approvato la concessione di aiuti economici a sostegno di mutui per la prima abitazione.

Il beneficio è a fondo perduto e consiste in un contributo in conto interessi che può raggiungere un valore massimo di 20.000 euro.

Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2023. Vediamo di seguito in cosa consiste l’agevolazione, quali sono i requisiti e come fare domanda per ottenere i contributi.

CONTRIBUTI PER LA PRIMA ABITAZIONE VALLE D’AOSTA

Con Delibera n.1613 del 6 dicembre 2021, la Giunta della regione Valle d’Aosta ha approvato le disposizioni applicative per concedere contributi a sostegno della prima casa. L’agevolazione, prevista dalla Legge regionale n. 32 del 22 novembre 2021, consiste nell’erogazione di sovvenzioni economiche una tantum e a fondo perduto, sotto forma di riduzione del tasso bancario di interesse.

Il beneficio è concesso a fronte della costruzione, dell’acquisto o del recupero di immobili da destinare a prima abitazione, purché situati in Valle d’Aosta.

La misura è attiva per il triennio 2021 / 2023 e le risorse stanziate per ciascuna annualità sono le seguenti:

  • 1.500.000 euro per l’anno 2021;
  • 2.250.000 euro per il 2022;
  • 2.250.000 euro per l’anno 2023.

DESTINATARI

I contributi sono concessi al richiedente che sia intestatario o cointestatario del mutuo, persona fisica, proprietario o comproprietario dell’immobile oggetto di intervento. Gli interventi relativi all’immobile devono essere ubicati nel territorio della regione Valle d’Aosta.

REQUISITI DEL RICHIEDENTE

Per poter presentare domanda ed ottenere il contributo sul mutuo della prima casa occorre che il richiedente possieda i seguenti requisiti:

  • età compresa tra 18 e 70 anni (fino al giorno del compimento del 70esimo anno di età);
  • residenza in un comune della Valle d’Aosta;
  • anzianità di residenza in Regione di almeno 5 anni, anche non consecutivi.

ULTERIORI REQUISITI

Inoltre, per accedere al beneficio è necessario che il richiedente e tutti i membri del relativo nucleo famigliare rispondano ai seguenti ulteriori requisiti:

  • non siano proprietari, usufruttuari o titolari di diritto di abitazione di una o più abitazioni (ad eccezione di immobili di categoria A/10) ovunque ubicate, oltre all’immobile per cui si richiede il contributo (ad esclusione delle quote di nuda proprietà);
  • non abbiano beneficiato di un mutuo a sostegno dell’abitazione erogato dalla Regione (ad eccezione di casi di successione per causa di morte), né di un contributo regionale in conto interessi a sostegno dell’abitazione;
  • abbiano un ISEE relativo al nucleo familiare, in corso di validità alla data di presentazione della domanda, superiore a 40.000 euro.

VALORE DEL CONTRIBUTO

Nel dettaglio, i contributi per la prima abitazione previsti dalla regione Valle d’Aosta prevedono una riduzione del tasso bancario di interesse nella misura massima pari a:

  • 1,5% per ISEE fino a 20.000 euro per nuclei familiari con figli minori;
  • 1,25% per di ISEE fino a 20.000 euro;
  • 1% per ISEE con valore superiore a 20.000 euro e fino a 40.000 euro;

Tali valori sono calcolati fino alla concorrenza del tasso di interesse applicato dalla banca (verificata con riferimento al tasso di interesse applicato al momento della presentazione della domanda) e fino ad un importo massimo di 20.000 euro.

PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI

Il responsabile delle procedure di assegnazione dell’agevolazione per la prima abitazione è il dirigente della Struttura regionale. Le domande verranno registrate secondo ordine cronologico di ricezione e successivamente valutate dalla Struttura competente. Il provvedimento di accettazione si conclude entro 60 giorni dalla data di ricevimento della domanda. In caso di esito positivo, si procede all’istruttoria delle domande accettate fino ad esaurimento delle risorse finanziare disponibili.

Le istanze accettate che non possono essere coperte economicamente dalle risorse disponibili nell’anno in cui la domanda viene presentata, sono automaticamente imputate agli esercizi successivi, sempre nel limite delle disponibilità finanziarie complessive.

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI

La regione Valle d’Aosta erogherà i contributi riconosciuti all’intestatario del mutuo in un’unica soluzione. Il pagamento avviene entro 90 giorni dalla data di adozione del provvedimento (per contributo imputato nell’anno di presentazione della domanda) oppure entro 90 giorni dall’apertura dell’esercizio di imputazione (per contributi imputati agli anni successivi).

INTERVENTI NON AMMISSIBILI

La misura non contempla l’erogazione dei contributi in conto interesse per mutui:

  • stipulati per finanziare acquisti con atto di compravendita antecedente al 1° gennaio 2020;
  • con contratto definitivo stipulato prima del 1° gennaio 2020;
  • comprensivi finanziamento di quote di acquisto intestate a parenti e affini di primo grado, anche facenti parte di società, dei proprietari o comproprietari dell’immobile;
  • stipulati per finanziamento di atti di compravendita tra coniugi, anche legalmente separati, o di acquisti di abitazioni di edilizia residenziale pubblica inseriti in piani vendita a prezzi convenzionati o agevolati;
  • relativi ad interventi di nuova costruzione e recupero i cui titoli abilitativi edilizi abbiano data antecedente al 1° gennaio 2020;
  • relativi ad immobili privi di certificato di agibilità;
  • risultino con pagamento non regolare delle rate al momento di presentazione della domanda.

VINCOLI E SANZIONI

Per poter ottenere l’agevolazione, gli intestatari del mutuo hanno obbligo di non cedere ad alcun titolo (locazione, alienazione, ecc) l’abitazione per cui si ottiene il contributo. Sono inoltre vincolati a mantenere la residenza nella stessa abitazione per almeno 5 anni dalla data in cui hanno richiesto il beneficio. Sono altresì vincolati a non estinguere il mutuo prima di 5 anni dalla presentazione della richiesta dei contributi.

In caso di violazione di tali obblighi, e anche in caso di non veridicità delle dichiarazioni rese in fase di domanda dell’agevolazione, verrà disposta la revoca del contributo e la restituzione delle somme già eventualmente percepite. Prevista inoltre l’applicazione delle pene previste dalla legge.

DOMANDE

La domanda per i contributi per la prima abitazione in Valle d’Aosta deve essere presentata dal richiedente esclusivamente online. Per presentarla occorre recarsi sulla piattaforma web del sito regionale, seguendo il percorso “Canali tematici – Bilancio, finanze e patrimonio – Mutui a sostegno dell’abitazione – Contributi in conto interessi”, e accedere tramite le credenziali SPID, CNS o CIE.

Dopo l’autenticazione sarà possibile compilare il modulo online per presentare domanda, avendo cura di inserire tutti i dati richiesti e provvedendo al pagamento dell’imposta di bollo da 16 euro, da assolvere in via telematica. Dopo aver inserito correttamente la domanda, si otterrà conferma dal sistema.

L’elenco di tutti i documenti da allegare e di tutte le informazioni da fornire in fase di domanda, pena inammissibilità o revoca del beneficio, è riportato all’interno del bando ufficiale, che rendiamo di seguito disponibile.

Le richieste di contributo possono essere presentate fino al 30 settembre 2023 (ore 23:59).

BANDO E COME RESTARE AGGIORNATI

Rendiamo disponibile il BANDO (pdf 55kb) che regola l’assegnazione dei contributi a sostegno della prima casa promossi dalla regione Valle d’Aosta.

Per conoscere altri bonus e agevolazioni per individui, famiglie e lavoratori, vi invitiamo a consultare la nostra sezione dedicata agli aiuti alle persone. Inoltre, per restare sempre aggiornati potete iscrivervi gratis alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram.

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
Leggi i commenti