E’ uscito un nuovo concorso indetto dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) per laureati in economia o ingegneria con esperienza, che saranno inseriti nel ruolo di funzionari.
In particolare è prevista la copertura di 10 posti di lavoro suddivisi in quattro profili specialistici di area tecnica ed economica.
Si tratta di un’opportunità di impiego di grande valore perchè il nuovo personale lavorerà con contratto a tempo indeterminato e riceverà una retribuzione annua lorda che supera i 60 mila euro.
Vincere questa selezione significa entrare a far parte di un’autorità indipendente di enorme prestigio, attiva nella regolazione e nello sviluppo di settori di primaria importanza per il Paese, come l’energia e la tutela ambientale.
Il termine per l’invio delle candidature scade il 25 settembre 2026.
Di seguito illustriamo tutto ciò che serve sapere, le posizioni aperte, i requisiti richiesti, le modalità di svolgimento della selezione, la procedura per inviare la domanda di ammissione e alleghiamo il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO ARERA PER 10 FUNZIONARI
Il concorso dell’ARERA mira all’assunzione di 10 risorse da inquadrare nella carriera dei funzionari di ruolo dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. La sede di lavoro è in Lombardia a Milano.
I posti vacanti sono destinati a laureati, che saranno distribuiti nei seguenti quattro profili:
- Profilo 01 (funzionario tecnico – settore energia): 2 laureati in ingegneria.
- Profilo 02 (funzionario economico – settore energia): 4 laureati in economia.
- Profilo 03 (funzionario tecnico – settore servizi ambientali): 2 laureati in ingegneria.
- Profilo 04 (funzionario economico – settore servizi ambientali): 2 laureati in economia.
Ogni candidato può concorrere per un solo profilo, da indicare nella domanda, e per ciascun profilo viene formata una graduatoria distinta.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter inviare la candidatura alla selezione indetta dall’Autorità, gli aspiranti funzionari devono possedere i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- età non inferiore ai 18 anni;
- idoneità fisica;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di esclusioni dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati da un impiego presso una pubblica amministrazione;
- non avere riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato che escludano dall’assunzione nel pubblico impiego.
REQUISITI SPECIFICI
Oltre a quanto elencato sopra sono richiesti dei requisiti specifici. I candidati devono possedere, infatti, anche il titolo di studio (laurea in economia o laurea in ingegneria) del profilo di interesse, come abbiamo indicato nel paragrafo precedente.
Non è sufficiente la laurea triennale: serve una laurea magistrale, una laurea specialistica equiparata oppure un diploma di laurea del vecchio ordinamento di durata non inferiore a quattro anni.
Si aggiunge che, trattandosi di una selezione per figure già qualificate, oltre alla laurea è necessario avere un’esperienza documentabile almeno quadriennale (di 4 anni) maturata dopo il conseguimento del titolo di studio.
Il bando sottolinea che l’esperienza può includere non solo il lavoro sul campo (presso imprese, studi professionali o altre pubbliche amministrazioni), ma anche percorsi di ricerca o di studio post lauream. Sono validi, ad esempio, i dottorati di ricerca e i master universitari di almeno un anno, purché svolti nei settori di competenza di ARERA o, più in generale, nell’ambito della regolazione dei mercati.
Come si calcolano i 4 anni di esperienza? Per facilitare il calcolo del periodo richiesto, il bando stabilisce quanto segue:
- chi ha già prestato servizio presso l’Autorità – di ruolo, a tempo determinato, in comando o distacco da altra amministrazione – per almeno 12 mesi con la qualifica minima di impiegato non deve dimostrare i 4 anni di esperienza: è sufficiente quell’anno di servizio, purché abbia conseguito la laurea da almeno tre anni;
- è possibile sommare periodi diversi, anche maturati in aziende / enti e contesti differenti, fino a raggiungere la soglia dei quattro anni;
- i periodi sovrapposti non si duplicano: se in uno stesso arco di tempo si sono svolte più attività, ne viene conteggiata una sola;
- gli studi post lauream valgono per la durata legale del corso: un master annuale vale un anno di esperienza, a condizione che il titolo finale sia stato conseguito. Rientrano dottorati di ricerca, master di primo o secondo livello e scuole di specializzazione.
Le attività vanno descritte nella domanda in modo puntuale, indicando le date di inizio e di fine di ciascuna.
STIPENDIO E TRATTAMENTO ECONOMICO
Il personale assunto sarà inquadrato nella qualifica di Funzionario III (livello stipendiale base) e riceverà la retribuzione tabellare prevista dalle tabelle stipendiali dell’Autorità vigenti al momento dell’assunzione, oltre al trattamento accessorio spettante, in conformità con il Regolamento del personale e ordinamento delle carriere di ARERA.
Le cifre esatte per questa posizione di ruolo ammontano a:
- stipendio base tabellare: € 57.279,27 annui lordi;
- trattamento accessorio medio (comprendente la quota fissa e quella variabile legata alle performance): circa € 8.447,21 annui lordi.
Questo significa che la retribuzione annua lorda (RAL) iniziale per un Funzionario III (livello base) in ARERA si attesta su una base minima di circa € 57.279,27, a cui va aggiunto il trattamento accessorio spettante.
La retribuzione complessiva lorda del dipendente arriva, così, a circa € 65.726,48 annui che corrispondono, orientativamente, a 3.200 – 3.400 euro netti al mese per 13 mensilità, a seconda delle addizionali regionali e comunali.
L’assunzione avviene in prova, con un periodo di sei mesi di servizio effettivo. Chi ha già lavorato in ARERA per un periodo pari o superiore ne è esentato.
COME SI SVOLGE LA PROCEDURA SELETTIVA
La selezione di ARERA, per titoli ed esami, è strutturata per valutare le competenze dei candidati attraverso diverse fasi:
- eventuale prova preselettiva: si svolgerà soltanto se, per uno specifico profilo, il numero di domande di partecipazione sarà pari o superiore a 20 volte i posti messi a concorso. La prova consisterà in un test a risposta multipla per accertare la cultura generale, le capacità logico – matematiche e deduttive, nonché la conoscenza dell’Autorità e dei settori da essa regolati. I punteggi della preselezione non concorreranno al voto finale. Superano la preselezione i candidati collocati entro le prime 20 posizioni per ogni posto disponibile, più gli eventuali ex aequo all’ultimo posto utile. Il bando precisa che non verrà pubblicata alcuna banca dati dei quesiti;
- una prova scritta: consisterà nella stesura in formato digitale di un elaborato, di risposte sintetiche a quesiti o nella risoluzione di casi pratici sulle materie del profilo d’interesse. La prova si intende superata ottenendo un punteggio minimo di almeno 28/40 punti.
- una prova orale: un colloquio individuale per approfondire le competenze tecniche del candidato, la sua attitudine al ruolo, le materie della prova scritta e dei relativi allegati. Il colloquio comprenderà la verifica della conoscenza della lingua inglese, attraverso conversazione, lettura e commento di un brano. Anche questa prova richiede un punteggio minimo di 28/40 punti per il superamento.
- valutazione dei titoli: dopo lo svolgimento dei colloqui, la Commissione valuterà i titoli accademici e le esperienze professionali maturate (ulteriori rispetto a quelle usate come requisito di accesso), assegnando fino a un massimo di 20 punti complessivi.
Il punteggio massimo complessivo è quindi di 100 punti e per risultare idonei occorre totalizzarne almeno 56, avendo superato entrambe le prove con almeno 28/40.
Il bando prevede alcune misure specifiche, da richiedere nel modulo online allegando la relativa documentazione in pdf:
- candidati con disabilità: ausili e tempi aggiuntivi, entro il 50% del tempo previsto per la prova;
- invalidità dall’80% in su: esonero dall’eventuale preselezione e accesso diretto alla prova scritta;
- diagnosi di DSA: strumenti compensativi, tempi aggiuntivi o dispensa dalle prove scritte, sostituite da colloqui orali;
- gravidanza e allattamento: possibilità di prove asincrone e spazi dedicati.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME VENGONO VALUTATI I TITOLI
I 20 punti disponibili si dividono in due gruppi da 10.
Per le esperienze professionali ulteriori rispetto a quelle già usate come requisito d’accesso sono attribuiti:
- 3 punti per ogni anno maturato presso autorità di regolazione o organismi internazionali;
- 2 punti per ogni anno maturato presso altri soggetti.
Vengono conteggiati solo i periodi superiori a sei mesi continuativi, con le frazioni superiori a sei mesi arrotondate all’anno.
Per i titoli accademici e professionali sono previsti:
- fino a 5 punti per il dottorato di ricerca;
- fino a 4 punti per una seconda laurea;
- fino a 3 punti per master o corsi di specializzazione;
- fino a 3 punti per ogni certificazione specifica;
- 2 punti per l’abilitazione professionale;
- 2 punti per eventuali idoneità già conseguite in concorsi banditi da altre Autorità indipendenti per qualifiche corrispondenti.
Anche in questo caso vale la regola generale: i titoli non dichiarati nella domanda non possono essere aggiunti dopo e non vengono valutati.
LE MATERIE D’ESAME
I programmi sono diversi per ciascun profilo.
Per i due profili tecnici la prova scritta verte sul funzionamento del sistema elettrico e del gas naturale e sulla regolazione tecnica di connessioni, dispacciamento e trasporto (Profilo 01), oppure su ingegneria idraulica e ambientale, normativa su acque e rifiuti, assetto dei servizi idrici e di igiene urbana e regolazione tariffaria (Profilo 03).
Per i due profili economici si spazia dalla regolazione dei mercati all’ingrosso e al dettaglio di elettricità e gas ai principi di regolazione tariffaria dei monopoli e all’analisi di bilancio (Profilo 02), oppure alla normativa ambientale nazionale ed europea, all’economia dei servizi idrici e dei rifiuti e alla regolazione tariffaria e della qualità (Profilo 04).
La prova orale verte sulle stesse materie della scritta, con l’aggiunta di elementi generali sulle Autorità amministrative indipendenti e della prova di inglese. Il programma completo è nell’Allegato 2 del bando che rendiamo disponibile di seguito.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
Per inviare la candidatura al concorso dell’ARERA per funzionari c’è tempo fino al 25 settembre 2026, collegandosi a questa pagina del portale inPA e, dopo aver cliccato sul link per l’invio delle domande, compilando il format.
Per essere ammessi alla procedura è obbligatorio avere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale o un proprio domicilio digitale, da indicare negli appositi spazi del modulo online. Quanti sono sprovvisti di PEC sono invitati a leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
A differenza di quanto accade in altre selezioni pubbliche, in questo caso non è previsto il pagamento di alcuna tassa di concorso o quota di partecipazione.
Al termine dell’invio il portale trasmette via mail il riepilogo della domanda in pdf, che vale come ricevuta e contiene un codice candidatura alfanumerico. Con quel codice, e non con il proprio nome, vengono pubblicati gli esiti di tutte le prove: conviene quindi annotarlo e conservarlo. Solo nella graduatoria finale compaiono i dati anagrafici dei vincitori.
Per conoscere tutte le informazioni dettagliate del concorso ARERA per funzionari, mettiamo a disposizione il BANDO (Pdf 595 KB), che è stato pubblicato sul portale inPA in questa pagina.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Ogni comunicazione relativa al concorso come, ad esempio, il calendario delle prove e gli esiti, è effettuata attraverso il portale inPA. Data e luogo di svolgimento dell’eventuale prova preselettiva, della prova scritta e della prova orale saranno resi noti sul portale inPA almeno quindici giorni prima della data stabilita per lo svolgimento delle stesse.
Queste pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti e costituiscono formale convocazione: non arriva alcun invito personale. La mancata presentazione a una prova comporta l’esclusione dal concorso, qualunque ne sia la causa, anche in caso di forza maggiore.
Alle prove occorre presentarsi con un documento di riconoscimento valido, il codice fiscale e la ricevuta rilasciata dal portale al momento della candidatura.
Chi intende far valere i titoli di preferenza deve inviarne la documentazione via PEC all’indirizzo protocollo@pec.arera.it entro quindici giorni dallo svolgimento della prova orale, pena la decadenza dal beneficio.
La graduatoria finale resta utilizzabile per due anni dalla sua approvazione: chi risulta idoneo senza vincere può quindi essere chiamato in caso di scorrimento.
ARERA – AUTORITÀ DI REGOLAZIONE PER ENERGIA RETI E AMBIENTE
L’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) è l’organismo pubblico indipendente che si occupa di regolare, controllare e promuovere la concorrenza e l’efficienza nei settori dei servizi di pubblica utilità.
È stata istituita dalla legge 14 novembre 1995, n. 481, inizialmente come Autorità per l’energia elettrica e il gas, e nel tempo le sono state attribuite competenze sul sistema idrico, sul ciclo dei rifiuti e sul teleriscaldamento, fino ad assumere l’attuale denominazione.
Con sede legale a Milano, in piazza Cavour 5, l’Autorità vigila su comparti strategici per la vita quotidiana e per l’economia del Paese, quali l’elettricità, il gas, i servizi idrici (acqua), il ciclo dei rifiuti e il teleriscaldamento. Accanto alle attività di regolazione del mercato e di vigilanza sugli operatori, ARERA svolge un ruolo attivo di tutela dei cittadini. L’ente mette infatti a disposizione del pubblico informazioni e vari strumenti gratuiti di orientamento e assistenza. Tra questi: lo sportello per il consumatore per risolvere controversie e ricevere supporto; il portale Offerte per confrontare le tariffe di luce e gas; il portale Consumi per verificare i propri dati di consumo storico, oltre a gestire l’agevolazione dei Bonus sociali per le famiglie in condizioni di vulnerabilità economica o fisica.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
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