Da 1° Luglio 2025 arriva l’aumento degli stipendi per i docenti e il personale di Scuola, Università e Enti di Ricerca.
Parliamo di un rialzo del +1% connesso all’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC), che segue quello dello +0,6% già erogato tra Aprile e Giugno 2025.
In questo articolo vi spieghiamo, nel dettaglio, di quanto aumentano gli importi in busta paga da Luglio per i docenti e tutto il personale del CCNL Scuola e Istruzione.
CONFERMATO AUMENTO STIPENDIO DOCENTI A LUGLIO 2025
Dal 1° Luglio 2025, l’erogazione dell’IVC porterà un aumento del +1% delle retribuzioni lorde dei docenti e del personale della Scuola, Università e degli Enti della ricerca, comportando il relativo aumento di stipendio.
Questo incremento si aggiunge a quello dello +0,6%, già riconosciuto tra il 1° Aprile e il 30 Giugno 2025. L’Indennità di Vacanza Contrattuale, come spiegato in questa guida, è un aiuto economico temporaneo destinato automaticamente ai dipendenti pubblici, per compensare i ritardi nel rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL).
Nel caso del CCNL scuola e istruzione, il rinnovo infatti, è in corso di discussione come spieghiamo in questo articolo. Dunque, l’Indennità di Vacanza Contrattuale, erogata ai docenti e a tutto il personale del mondo dell’istruzione, ha il compito di preservare il potere d’acquisto durante il periodo che intercorre tra la fine del contratto collettivo nazionale e la firma del nuovo accordo. Vediamo, nel dettaglio, a chi spettano gli aumenti.
A CHI SPETTA
L’aumento della retribuzione con l’IVC spetta a tutti i dipendenti, dirigenti e non, del settore scuola, istruzione e ricerca. Dunque, il seguente personale non dirigente:
- della scuola, il personale docente. Ossia, docenti scuola dell’infanzia, della scuola primaria, della scuola secondaria di I e II grado. Ma anche, insegnanti tecnico-pratici e personale educativo (convitti ed educandati). Inoltre il personale ATA (dal 1° Maggio 2024 suddiviso in 4 aree). Ovvero, collaboratori scolastici, operatori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, nonché funzionari ed elevata qualificazione;
- delle Università. Ossia, il personale tecnico-amministrativo, i collaboratori ed esperti linguistici (CEL) ed il personale bibliotecario;
- degli Enti di Ricerca e ASI. Cioè, ricercatori, tecnologi, tecnici e amministrativi;
- dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM). Ossia, i docenti AFAM, il personale tecnico-amministrativo.
Inoltre, l’aumento riguarda anche il personale dirigente dell’area Istruzione e ricerca, come identificato nel CCNL Scuola 2019 2021. Ovvero:
- i dirigenti delle istituzioni scolastiche statali;
- i direttori generali e dirigenti amministrativi delle Università;
- i direttori e dirigenti amministrativi degli Enti pubblici di ricerca;
- i dirigenti e direttori delle istituzioni AFAM (Accademie, Conservatori, ISIA, ecc.).
Ora, scopriamo insieme quanto spetta a questi dipendenti pubblici con la prossima erogazione dell’IVC.
QUANTO SPETTA IN PIÙ IN BUSTA PAGA
Dal 1° Luglio 2025, lo stipendio dei dipendenti di scuole, Università ed Enti di ricerca con l’indennità di vacanza contrattuale, subirà un incremento del +1%. L’incremento viene calcolato sulla retribuzione tabellare mensile lorda, ovvero sulla parte fissa dello stipendio, escludendo straordinari, indennità aggiuntive o bonus accessori.
Nel dettaglio, per i docenti, l’aumento mensile più elevato dell’IVC andrà a coloro con oltre 35 anni di servizio nella scuola secondaria di secondo grado, sia per i docenti delle materie curricolari che per quelli di religione. L’importo raggiunge i 29,59 euro lordi.
Il minimo aumento spetterà, invece, ai docenti con anzianità compresa tra 0 e 8 anni delle scuole dell’infanzia, primarie, medie e istituti secondari di secondo grado, che riceveranno 17,58 euro lordi al mese.
L’importo dell’indennità, infatti, cresce con l’anzianità e varia anche in funzione del titolo di studio (diploma o laurea) e del grado scolastico insegnato (dall’infanzia alle superiori). In pratica, più anni di servizio e grado scolastico elevato corrispondono a indennità più alte.
Nello specifico, invece, per i dipendenti di Scuole, Università ed Enti di ricerca gli aumenti da Luglio vanno da:
- +78,54 euro a +16,64 euro al mese per i dipendenti degli Enti di ricerca. I rialzi categoria per categoria, li trovate in questa pagina;
- +36,17 euro a +16,81 euro al mese per i dipendenti delle Università. I dettagli li trovate in questa sezione;
- +36,17 euro a +13,69 euro al mese per i dipendenti della Scuola. I rialzi categoria per categoria, li trovate in questa pagina;
- +34,13 euro a +13,76 euro al mese per i dipendenti AFAM. I dettagli li trovate in questa sezione.
GUIDA AGLI AUMENTI NELLE PA DA LUGLIO 2025
Se volete sapere a quanto ammontano gli aumenti in arrivo da Luglio per i dipendenti di tutte le PA italiane, vi consigliamo di leggere questa guida.
ALTRI APPROFONDIMENTI UTILI E AGGIORNAMENTI
Vi consigliamo la lettura anche della nostra guida sul recupero dell’indennità di vacanza contrattuale (IVC) al personale precario della scuola.
Da leggere poi il focus sugli aumenti di stipendio per docenti e ATA, in parte anticipati sotto forma di indennità di vacanza contrattuale, come vi abbiamo spiegato in questo articolo.
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