Certificazione CIAD non valida in domanda graduatorie ATA: cosa fare?

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Ho inserito una certificazione CIAD non valida nella domanda per le graduatorie ATA di terza fascia, cosa devo fare?

Molti aspiranti stanno scrivendo alla nostra redazione per porci questa domanda, perchè hanno inserito nell’istanza una Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD) che pensavano fosse valida quale titolo di accesso per le graduatorie ATA terza fascia 2024 – 2027 e invece non lo è.

Le domande per il concorso ATA terza fascia 2024 si sono chiuse il 28 giugno 2024, quindi non è più possibile modificare l’istanza.

Il Ministero ha concesso 1 anno di tempo per conseguire la CIAD a chi si è inserito in graduatoria senza possederla, ma bisognava sottoscrivere nella domanda l’apposita dichiarazione di conseguire la Certificazione entro un anno.

Chi ha inserito la CIAD ovviamente non l’ha sottoscritta, compresi coloro che hanno inserito una CIAD non valida.

Dunque cosa succede ora? Per aiutarvi, cerchiamo di fare chiarezza di seguito su cosa accade a chi ha dichiarato una Certificazione di alfabetizzazione digitale non valida nelle graduatorie ATA e sulle soluzioni possibili.

CERTIFICAZIONE CIAD NON VALIDA NELLA DOMANDA PER LE GRADUATORIE ATA, POSSIBILI CONSEGUENZE

Sono davvero numerosi gli aspiranti che ci stanno segnalando di aver inserito una CIAD non valida nell’istanza per le graduatorie di III fascia del personale ATA. Si tratta di persone che hanno acquistato a basso costo una Certificazione che era stata garantita come valida, e invece non lo è.

Coloro che hanno inserito una Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale non valida risultano, di fatto, privi di uno dei titoli di accesso necessari per l’inserimento in graduatoria.

In base a quanto previsto dal Decreto n. 89 del 21 maggio 2024, ossia il bando ATA terza fascia 2024, il mancato possesso di uno dei requisiti per le graduatorie, compresi i titoli di accesso, comporta la nullità della domanda e l’esclusione dalle graduatorie terza fascia ATA.

Quindi chi ha inserito una Certificazione CIAD non valida nella domanda per le graduatorie ATA terza fascia rischia di essere escluso perchè, di fatto, non possiede la CIAD.

CHI NON POSSIEDE LA CIAD DOVEVA SOTTOSCRIVERE LA DICHIARAZIONE DI CONSEGUIMENTO ENTRO UN ANNO

In base a quanto indicato nel bando ATA 2024, possono inserirsi in graduatoria anche coloro che non possiedono la CIAD, che hanno tempo fino al 30 aprile 2025 per conseguirla, altrimenti decadono dalla graduatoria.

Per questo motivo, nella compilazione della domanda ATA terza fascia 2024 era possibile inserire la Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale, se posseduta, oppure bisognava obbligatoriamente mettere una spunta vicino alla dicitura:

Dichiaro che conseguirò la certificazione di alfabetizzazione digitale entro il 30 aprile 2025″.

Chi ha sottoscritto la dichiarazione sarà inserito con riserva in graduatoria in attesa di conseguire la Certificazione digitale ATA.

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COSA SUCCEDE A CHI NON HA SOTTOSCRITTO LA DICHIARAZIONE E HA INSERITO UNA CIAD NON VALIDA?

Chi ha inserito una Certificazione CIAD non valida nella domanda per le graduatorie ATA III fascia e non ha messo la spunta nella domanda in corrispondenza della dichiarazione per indicare che intende conseguire la Certificazione entro aprile 2025, non può inserirsi con riserva in graduatoria, in quanto non possiede il titolo e non ha dichiarato di conseguirlo entro un anno.

La domanda poteva essere modificata solo fino al termine di scadenza per l’invio, fissato al 28 giugno 2024. Quindi non è più possibile modificare l’istanza.

Pertanto, rischia l’esclusione dalla graduatoria.

SOLUZIONI POSSBILI

La Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD) è un titolo di accesso, quindi obbligatorio, introdotto a partire da maggio 2024 per tutti i profili personale ATAad eccezione del collaboratore scolastico.

Trattandosi di una situazione nuova, al momento non si sa cosa accadrà dato che non ci sono precedenti per poter dare una risposta certa alla domanda sull’inserimento di certificati non validi.

Le scuole che hanno preso in carico le istanze stanno procedendo con la valutazione delle domande, secondo quanto previsto dall’iter di pubblicazione delle graduatorie ATA terza fascia, dunque potrebbero rendere nullo il titolo inserito già in questa fase.

Inoltre, entro 10 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie provvisorie, è possibile presentare un reclamo alla scuola che ha gestito la domanda per richiedere correzioni. Dunque chi ha inserito una Certificazione CIAD non valida nella domanda per le graduatorie ATA può provare a chiedere la correzione alla scuola che ha gestito l’istanza una volta pubblicate le graduatorie provvisorie.

Attenzione: le richieste di correzione vengono accolte, in base alla normativa vigente, solo nel caso di errori materiali. Quindi questa soluzione presuppone che l’inserimento di una Certificazione non valida sia considerato errore materiale.

Dato l’elevato numero di aspiranti incorsi in questo problema, non è da escludere che il Ministero possa decidere di intervenire dichiarando nullo il titolo non valido inserito e dando a tutti gli iscritti in graduatoria ATA di terza fascia la possibilità di aggiungere la CIAD quando si aprirà la finestra temporale per farlo. Per tutte le informazioni su come andrà aggiunta la Certificazione potete leggere l’approfondimento su come inserire la CIAD entro il 30 aprile 2025.

Al momento si tratta solo di ipotesi. Occorre attendere eventuali chiarimenti del Ministero su come procedere. Noi vi aggiorneremo su questo.

COME RICONOSCERE UNA CERTIFICAZIONE CIAD VALIDA

Per prima cosa, per poter valere come CIAD la certificazione deve essere rilasciata da un ente accreditato Accredia e anche il corso deve essere accreditato Accredia.

E’ possibile verificare l’accreditamento da questa pagina, cercando dalla prima voce del form (organismo accreditato/riconosciuto). Scorrendo il menù a tendina si possono vedere tutti gli enti accreditati.

Inoltre, sulla Certificazione generalmente compare il timbro/logo Accredia.

La Certificazione deve essere anche conforme agli standard europei (e-Competence Framework for ICT Users (e-CF) e DigComp Framework 2.2).

Al momento sono solo 3 gli enti certificatori accreditati per il rilascio della Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale valida come CIAD ATA. Per scoprire quali sono e tutti i dettagli potete leggere la guida completa sulla Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale ATA.

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LA GUIDA SUL BANDO ATA TERZA FASCIA

Per tutte le informazioni sulle graduatorie terza fascia ATA 2024 – 2027 potete leggere la guida completa sul concorso ATA terza fascia.

Vi consigliamo di leggere, inoltre, l’approfondimento sui nuovi profili personale ATA previsti dal nuovo contratto scuola (CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021), che ha introdotto anche la nuova figura professionale dell’operatore scolastico ATA.

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

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di Angela V.
Redattrice, esperta di lavoro pubblico e privato.
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Un Commento

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  1. Tutte queste non valide hanno prevalentemente un solo nome Web Accademy / Salvemini e continuano a sostenere che sono valide ed a “venderle” , bisognerebbe agire in massa contro di loro, rivolgendosi tutti ad un legale

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