La Lombardia si conferma un territorio ricco di opportunità per il pubblico impiego grazie al nuovo concorso per istruttori amministrativi volto a potenziare l’organico del Comune di Livigno, in provincia di Sondrio.
La selezione, aperta a diplomati, è finalizzata all’assunzione stabile di 4 risorse con contratto a tempo indeterminato e pieno.
Le candidature devono essere presentate entro il 25 settembre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere: i requisiti richiesti, come si svolge la procedura selettiva, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare e consultare.
Indice:
REQUISITI RICHIESTI E STIPENDIO
Per candidarsi al concorso per quattro istruttori amministrativi presso il Comune di Livigno sono richiesti i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici e, come titolo di studio, il diploma di scuola media superiore.
Chi supererà la selezione e verrà assunto riceverà il trattamento economico stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del Comparto Funzioni Locali del 23/2/2026. Nello specifico, la retribuzione annua prevista per il profilo di Istruttore amministrativo è composta dalle seguenti voci fisse:
- stipendio tabellare: pari a € 23.138,75
- indennità di comparto: pari a € 384,72
A questi importi fissi vanno aggiunte la tredicesima mensilità e tutte le altre indennità o trattamenti accessori previsti dagli accordi collettivi nazionali e integrativi decentrati. Bisogna infine considerare che queste cifre sono indicate al lordo delle normali ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali previste dalla legge.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
L’iter selettivo per l’assunzione degli istruttori amministrativi prevede una valutazione per soli esami.
Nel caso in cui il numero delle candidature sia superiore a 30, la Provincia di Sondrio effettuerà una prova preselettiva formata da quesiti a risposta multipla sulle materie d’esame. Si sottolinea che la prova preselettiva non costituisce prova d’esame e che il relativo punteggio non concorre, pertanto, alla formazione del voto finale.
I candidati dovranno affrontare due prove d’esame:
- una prova scritta che consisterà in quesiti a risposta multipla sulle materie d’esame e verrà svolta tramite l’ausilio di strumenti informatici. La valutazione massima è di 30 trentesimi.
- una prova orale: un colloquio interdisciplinare diretto a verificare la preparazione, la professionalità e le competenze dei concorrenti sulle materie in programma. In questa fase si accerterà anche la conoscenza della lingua inglese e, per i candidati di nazionalità straniera, la conoscenza dell’italiano. Anche per l’orale il punteggio massimo è di 30/30.
Per superare ciascuna prova è necessario ottenere una votazione minima di 21/30.
Riportiamo di seguito il programma d’esame:
- legislazione sull’ordinamento delle autonomie locali: ordinamento istituzionale, finanziario e contabile (decreto legislativo 267/2000 e s.m.i.);
- disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli enti locali e dei loro organismi (decreto legislativo n. 118/2011 e s.m.i.);
- norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (decreto legislativo n. 165/2001 e s.m.i.) e i CCNL per il comparto funzioni locali;
- nozioni in materia di attività contrattuale nelle pubbliche amministrazioni in relazione alla fornitura di beni e servizi (decreto legislativo n. 36/2023);
- procedimento amministrativo con riferimento alla legge n. 241/1990 e s.m.i.;
- diritto di accesso con particolare riferimento alla legge n. 241/1990 e decreto legislativo n. 33/2013.
La presente selezione rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
Le domande di ammissione al concorso vanno inviate attraverso il portale inPA, collegandosi a questa pagina e cliccando sull’apposito link per accedere al format di candidatura. Il termine per l’invio delle istanze scade il 25 settembre 2026.
I concorrenti devono indicare nella domanda una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale oppure il proprio domicilio digitale. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Ai fini dell’iscrizione è obbligatorio pagare la tassa di concorso di 10,00 euro.
Tutti i dettagli della selezione sono consultabili nel BANDO (Pdf 255 KB), che è stato pubblicato sul portale inPa.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Il diario delle prove d’esame, l’elenco dei candidati ammessi e l’eventuale calendario della preselezione saranno resi noti mediante pubblicazione sul portale inPA e sul sito web della Provincia di Sondrio, all’interno dell’apposita sezione riservata ai bandi di concorso.
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