Il Comune di Imola, in provincia di Bologna, ha indetto un concorso pubblico per diplomati finalizzato all’assunzione nel ruolo di Istruttore Politiche di Settore.
Si tratta di un posto a tempo indeterminato e pieno.
La selezione è rivolta alle categorie protette di cui all’articolo 1 della Legge 68/1999: è un’opportunità dedicata alle persone con disabilità iscritte negli elenchi del collocamento obbligatorio.
Per partecipare è sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza esperienza professionale pregressa.
Il trattamento economico complessivo indicato dal bando ammonta a 25.451,70 euro annui lordi.
Le domande vanno presentate entro giovedì 8 ottobre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO COMUNE DI IMOLA PER ISTRUTTORE POLITICHE DI SETTORE
Il concorso, indetto con decreto dirigenziale n. 1130 del 18 settembre 2026, è gestito dal Servizio Personale Associato del Nuovo Circondario Imolese, che cura le procedure di reclutamento per i Comuni dell’unione.
Il bando mette a disposizione un posto di Istruttore Politiche di Settore, Area degli Istruttori (corrispondente alla ex categoria C), con contratto a tempo indeterminato e orario a tempo pieno.
Il posto è esclusivamente riservato alle persone appartenenti alle categorie protette dell’articolo 1 della Legge 68/1999.
La sede di lavoro è il Servizio Diritto allo studio del Comune di Imola, l’ufficio che segue le politiche per l’istruzione e il diritto allo studio.
COSA FA L’ISTRUTTORE POLITICHE DI SETTORE
L’Istruttore Politiche di Settore supporta la realizzazione degli orientamenti strategici dell’amministrazione, svolgendo attività istruttoria e di analisi per individuare i bisogni a cui rispondere con la pianificazione e la programmazione delle politiche generali e di settore.
Nel lavoro quotidiano elabora dati e informazioni anche di natura complessa, redige atti amministrativi e cura la conservazione e l’archiviazione della documentazione dei procedimenti che segue.
Tiene inoltre i contatti con la rete degli stakeholder per l’attuazione partecipata delle attività, contribuisce al monitoraggio e alla valutazione delle politiche predisponendo report e svolge le attività amministrative e contabili collegate al proprio ruolo.
Le competenze tecniche attese sono la redazione di atti amministrativi, la gestione documentale, l’analisi economico-finanziaria, l’uso degli strumenti web e degli applicativi informatici e la conoscenza della lingua inglese. Sul piano comportamentale contano accuratezza, orientamento al risultato, programmazione del lavoro, capacità di lavorare in team, problem solving e orientamento all’utenza.
Chi supera le prove senza rientrare fra i vincitori resta in graduatoria per tre anni dall’approvazione: il Servizio Personale Associato può utilizzarla per assunzioni a tempo indeterminato oppure a tempo determinato presso gli altri enti del Nuovo Circondario Imolese o convenzionati, e altre Pubbliche Amministrazioni possono attingervi previo accordo. Trattandosi di un ente locale con un solo posto a concorso, non opera il limite del 20% di idonei utili allo scorrimento introdotto per i bandi dal 1° gennaio 2026.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per diplomati del Comune di Imola è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che ammette anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno, i titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e i titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
- età non inferiore ai 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
- idoneità fisica all’impiego e alle mansioni proprie del profilo professionale;
- assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da un impiego presso una Pubblica Amministrazione, né dichiarati decaduti, né trovarsi in condizione di incompatibilità.
Il requisito specifico della procedura è l’iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio di cui all’articolo 8 della Legge 68/1999, per il possesso della condizione prevista dall’articolo 1 della stessa legge.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto (vale qualsiasi diploma di maturità). Per i titoli conseguiti all’estero l’assunzione è subordinata al provvedimento di equivalenza e in domanda va dichiarato di aver avviato l’iter: sul punto è utile la guida sui titoli equipollenti ed equiparati.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali 2022/2024 ed è composto da una retribuzione tabellare annua lorda di 23.138,75 euro, dall’indennità di comparto pari a 384,72 euro annui e dalla tredicesima mensilità di 1.928,23 euro.
Il totale indicato dal bando ammonta quindi a 25.451,70 euro annui lordi, al lordo delle ritenute erariali, previdenziali e assistenziali di legge e al netto degli elementi accessori.
L’impiego risulta interessante anche sotto il profilo delle condizioni lavorative: si tratta di un rapporto stabile a tempo pieno in un ente locale, con il sistema di tutele e di progressione proprio del pubblico impiego.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
Il concorso è per soli esami e prevede una prova scritta e una prova orale, precedute da un’eventuale preselezione.
PRESELEZIONE
La preselezione si svolge soltanto se perviene un numero elevato di domande. Consiste in questionari o test, anche a lettura ottica, sulle materie d’esame; il punteggio non concorre al voto finale e alla prova successiva accedono i primi 50 candidati più gli ex aequo all’ultimo posto utile. Sono esonerati dalla preselezione i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, ai sensi dell’articolo 20 comma 2-bis della Legge 104/1992.
PROVA SCRITTA
La prova scritta vale un massimo di 30 punti e si supera con almeno 21/30. Può consistere in domande a risposta aperta e/o chiusa, nella redazione di una traccia, di un tema o di una relazione, in quesiti e trattazioni anche a risposta sintetica o nella redazione di elaborati tecnici. Il superamento dà accesso alla prova orale.
PROVA ORALE
La prova orale è un colloquio tecnico-specialistico sulle materie d’esame, vale anch’essa un massimo di 30 punti e si supera con almeno 21/30.
MATERIE D’ESAME
Le prove vertono sulle seguenti materie:
- ordinamento amministrativo e contabile degli enti locali e normativa sul pubblico impiego: D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 (Testo unico degli enti locali) e D.P.R. 16 aprile 2013 n. 62 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici);
- normativa in materia di documentazione amministrativa, trasparenza, diritto di accesso e privacy: Legge 7 agosto 1990 n. 241, D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 e D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196;
- conoscenza della lingua inglese;
- conoscenza dei principali strumenti software in ambiente Windows (Office e/o Open Office).
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda va presentata entro le ore 12:00 dell’8 ottobre 2026, esclusivamente in via telematica tramite il Portale del Reclutamento inPA, attraverso questa pagina. Occorre prima compilare il curriculum sul portale e poi la domanda di candidatura nella sezione Concorsi, allegando i documenti in formato PDF/A. Non sono ammesse altre forme di invio, pena l’esclusione; in caso di più trasmissioni vale l’ultima inviata entro i termini.
È previsto un contributo di partecipazione di 10,00 euro.
È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale dove ricevere le comunicazioni da parte degli enti. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per Istruttore Politiche di Settore del Comune di Imola vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 249 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web del Comune di Imola e in questa pagina del portale inPA.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Tutte le informazioni sulla procedura, dall’ammissione ed esclusione dei candidati fino alla graduatoria finale, vengono pubblicate sul portale inPA e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito del Comune di Imola.
Nelle stesse due sedi viene reso noto il calendario delle prove, dopo la chiusura dei termini e l’esame delle domande, seguito dalla convocazione ufficiale con luogo e orario: le date delle prove vengono pubblicate su inPA e sul sito del Comune e valgono come convocazione ufficiale, non arriva nessuna comunicazione personale.
Per informazioni è possibile contattare il Servizio Personale Associato del Nuovo Circondario Imolese all’indirizzo giuridico.personale@nuovocircondarioimolese.it oppure ai numeri 0542/602250, 0542/602586 e 0542/602371.
COMUNE DI IMOLA
Imola è un comune dell’Emilia-Romagna in provincia di Bologna ed è il centro principale del Nuovo Circondario Imolese, l’unione che aggrega i comuni della valle del Santerno e della pianura fra Bologna e la Romagna.
Il Comune gestisce i servizi di prossimità al cittadino, dall’anagrafe alla scuola e al diritto allo studio, dai servizi sociali all’urbanistica, alla cultura e alla polizia locale, mentre le funzioni di gestione del personale sono svolte in forma associata dal Servizio Personale Associato del Nuovo Circondario Imolese, che cura anche questa selezione.
L’assunzione avviene con una procedura interamente riservata alle categorie protette: è lo strumento con cui le amministrazioni pubbliche assolvono all’obbligo, previsto dalla Legge 68/1999, di destinare una quota del proprio organico alle persone con disabilità iscritte al collocamento mirato. Per questo il bando non prevede le consuete riserve per i volontari delle Forze Armate e del Servizio Civile: il posto è già interamente vincolato a quella finalità.
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