Concorso Marina Militare per 100 VSP 2026, Guardia Costiera: Bando per civili diplomati

Marina militare

È stato pubblicato il concorso della Marina Militare 2026 per il reclutamento di 100 Volontari in Servizio Permanente (VSP) nel Corpo delle Capitanerie di Porto per la categoria / specialità Nocchieri di porto.

La selezione pubblica è aperta a diplomati di età compresa tra i 18 e i 24 anni.

Sono ammessi anche i civili e partecipare è gratuito.

Si tratta di un concorso straordinario: la legge autorizza fino a 100 reclutamenti di questo tipo nel Corpo delle Capitanerie di Porto, in aggiunta ai reclutamenti ordinari di volontari in servizio permanente. Chi lo vince entra stabilmente nella Marina Militare per prestare servizio nella Guardia Costiera.

Le domande devono essere inviate entro il 7 novembre 2026.

Di seguito vi diamo tutte le informazioni utili sul concorso, i posti disponibili, le mansioni, i requisiti richiesti, le informazioni sull’iter selettivo, il Gruppo Telegram di supporto, lo stipendio, come inviare la domanda e alleghiamo anche il bando pubblico da scaricare e consultare.

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CONCORSO 100 VSP MARINA MILITARE CAPITANERIE DI PORTO 2026

La Direzione Generale per il Personale Militare del Ministero della Difesa, di concerto con il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, ha indetto un concorso pubblico straordinario con decreto firmato il 6 ottobre 2026. Il codice del concorso è VSP_CP2026.

La procedura mette a bando 100 posti di Volontario in Servizio Permanente della Marina Militare nel Corpo delle Capitanerie di Porto per la categoria/specialità Nocchieri di porto (Np). I vincitori entrano nel ruolo dei VSP con il grado di Sottocapo di terza classe e frequentano un corso di formazione iniziale obbligatorio.

Il concorso è nazionale: non ci sono sedi da scegliere al momento della domanda, né posti riservati a particolari categorie, e la graduatoria è unica. La base normativa è l’articolo 2197-septies del Codice dell’ordinamento militare che, nell’ambito degli organici fissati dal 2026 al 2030, autorizza il reclutamento fino a un massimo di 100 VSP del Corpo delle Capitanerie di Porto mediante concorso pubblico.

L’Amministrazione della Difesa può comunque variare il numero dei posti, prorogare i termini o sospendere la procedura per esigenze sopravvenute o per vincoli di bilancio: eventuali modifiche vengono pubblicate sul portale dei concorsi della Difesa.

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COSA FA IL NOCCHIERE DI PORTO

Il Volontario in Servizio Permanente è un militare di truppa con un rapporto stabile, non a termine: a differenza dei volontari in ferma prefissata, non deve attendere la fine di una ferma per sapere se resterà in servizio.

I Nocchieri di porto sono la categoria del Corpo delle Capitanerie di Porto, la componente della Marina Militare che opera come Guardia Costiera. Il corso di formazione serve proprio ad acquisire conoscenze, competenze professionali, capacità operative e addestramento militare per l’impiego nel Corpo, i cui compiti principali sono la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione, la tutela dell’ambiente marino e il controllo sulla pesca marittima.

Il lavoro si svolge quindi tra uffici marittimi, porti e mezzi navali. Nella domanda si accetta però qualsiasi specializzazione assegnata in base alle esigenze della Forza Armata e l’impiego su tutto il territorio nazionale e all’estero.

Per un diplomato che non ha mai indossato una divisa è un’occasione poco frequente: si entra direttamente nel servizio permanente senza passare dalla ferma prefissata. Per chi ha già prestato servizio nelle Capitanerie come volontario o Ufficiale in ferma, invece, quell’esperienza vale punti nella valutazione dei titoli.

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REQUISITI RICHIESTI

Per la partecipazione al concorso sono richiesti i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • aver compiuto 18 anni e non aver superato il giorno del 24° compleanno alla data di scadenza delle domande;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado, come indicato più avanti;
  • idoneità fisio-psico-attitudinale al servizio come volontario in servizio permanente;
  • condotta incensurabile e comportamenti che diano sicuro affidamento di fedeltà alla Costituzione;
  • esito negativo agli accertamenti per abuso di alcol e uso di sostanze stupefacenti o psicotrope a scopo non terapeutico;
  • per i militari, non avere in corso un procedimento disciplinare avviato a seguito di un procedimento penale non concluso con sentenza irrevocabile di assoluzione piena.

Non possono partecipare le persone destituite, dispensate o decadute da un impiego pubblico o licenziate da una Pubblica Amministrazione per motivi disciplinari, quelle prosciolte d’autorità o d’ufficio da un precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia (salvo i proscioglimenti a domanda o per inidoneità psico-fisica), quelle imputate o condannate per delitti non colposi e quelle sottoposte a misure di prevenzione.

TITOLI DI STUDIO AMMESSI

Per accedere alla selezione pubblica è infine necessario avere uno di questi titoli:

  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale;
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per l’accesso all’università;
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito nei percorsi quadriennali sperimentali validi per l’iscrizione ai corsi di laurea.

Il diploma deve essere posseduto, o conseguito, entro la data di scadenza della domanda. Per i titoli ottenuti all’estero serve la dichiarazione di equipollenza o di equivalenza, oppure la prova di averla già richiesta. Non è richiesta esperienza professionale precedente.

I requisiti devono essere posseduti alla scadenza della domanda e mantenuti, a eccezione dell’età, fino all’incorporamento per il corso di formazione.

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COME SI SVOLGE LA SELEZIONE

La selezione prevede queste fasi, nell’ordine:

  • prova per la verifica delle qualità culturali, logico-deduttive e intellettive;
  • accertamento dell’idoneità psico-fisica;
  • accertamento dell’idoneità attitudinale;
  • valutazione dei titoli di merito.

Tutte le prove si svolgono ad Ancona, presso il Centro di Selezione della Marina Militare. Chi non supera una fase è escluso dalle successive.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

LA PROVA SCRITTA

La prova per la verifica delle qualità culturali, logico-deduttive e intellettive consiste in un questionario di 100 quesiti a risposta multipla, che può essere svolto anche con strumenti digitali e viene corretto con sistemi informatizzati.

Le domande del test saranno ripartite nelle seguenti materie:

  • 10 quesiti di matematica (4 di aritmetica, 3 di algebra e 3 di geometria);
  • 20 quesiti di conoscenza della lingua italiana;
  • 10 quesiti su cittadinanza e costituzione;
  • 5 quesiti di storia;
  • 5 quesiti di geografia;
  • 10 quesiti sulla lingua inglese;
  • 40 quesiti di ragionamento logico-deduttivo.

Per i quesiti culturali il riferimento sono i programmi ministeriali delle scuole superiori.

Il meccanismo di punteggio è questo:

  • risposta esatta: 0,67 punti;
  • risposta errata: 0 punti;
  • risposta omessa o multipla: 0 punti.

Le risposte errate non tolgono punti, dunque conviene rispondere a tutte le domande. Una risposta tentata può infatti valere 0,67 punti, mentre una lasciata in bianco è sempre zero.

Il punteggio massimo attribuibile è 67/100 e per risultare idonei occorrono almeno 13,4 punti, cioè 20 risposte esatte, ma passano alla fase successiva solo i primi 225 classificati e i pari merito.


ACCERTAMENTI PSICO-FISICI

I primi 225 candidati vengono convocati al Centro di Selezione di Ancona per una serie di visite: cardiologica con ECG, valutazione dell’apparato respiratorio, oculistica, odontoiatrica, otorinolaringoiatrica con esame audiometrico, psichiatrica, valutazione dell’apparato locomotore, visita medica generale e test per alcol e sostanze stupefacenti.

L’idoneità di raggiunge ottenendo il coefficiente 1 o 2 in ciascuna delle caratteristiche del profilo sanitario (psiche, costituzione, apparato cardiocircolatorio, respiratorio, apparati vari, arti superiori e inferiori, vista e udito). La carenza dell’enzima G6PD non è motivo di esclusione, mentre lo è l’uso del trattamento ortocheratologico notturno per la vista.

Sono causa di inidoneità i tatuaggi e le alterazioni permanenti dell’aspetto che risultino lesivi del decoro dell’uniforme o della dignità del militare. Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere l’approfondimento con le regole per i tatuaggi nei concorsi Militari e di Polizia.

Alla visita bisogna presentarsi con questi documenti, rilasciati da strutture pubbliche o private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale e non più vecchi di tre mesi:

  • certificato del medico di fiducia secondo il modello allegato al bando;
  • referto del test IGRA per la tubercolosi;
  • analisi complete delle urine con esame del sedimento;
  • attestazione del gruppo sanguigno e dosaggio del G6PD (questi due senza scadenza);
  • analisi del sangue: emocromo con formula leucocitaria, VES, glicemia, creatininemia, trigliceridi, colesterolo totale e frazionato, bilirubina, gamma GT, transaminasi, markers delle epatiti A, B e C e test HIV.

Le candidate devono portare anche un test di gravidanza eseguito nei cinque giorni precedenti e un’ecografia pelvica di non oltre 60 giorni. Senza i documenti richiesti non si è ammessi alla visita. Il giudizio è comunicato subito, è definitivo e non dà punteggio.


ACCERTAMENTO ATTITUDINALE

Si svolge negli stessi giorni della visita medica e comprende test, questionari e un’intervista. Valuta lo stile di pensiero, le emozioni e le relazioni, la produttività e le competenze gestionali e la motivazione. Anche qui il giudizio è di idoneità o inidoneità e non dà punteggio. Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere la guida sugli accertamenti attitudinali dei concorsi militari.


LA VALUTAZIONE DEI TITOLI

Ai soli idonei a tutte le fasi precedenti vengono valutati i titoli, fino a un massimo di 33 punti. Ecco i punteggi previsti:

  • voto del diploma: 1 punto da 60 a 70, 3 punti da 71 a 80, 7 punti da 81 a 90, 9 punti da 91 a 100 e lode;
  • tipo di diploma: 3 punti in più per la maturità classica o scientifica conseguita nelle Scuole militari, per il diploma dell’Istituto tecnico nautico (costruzioni navali, oppure conduzione del mezzo con indirizzo Capitani o Macchinisti), per il liceo scientifico opzione scienze applicate e per gli istituti tecnici a indirizzo elettronica ed elettrotecnica o informatica e telecomunicazioni (in tutto, voto e tipo di diploma valgono al massimo 12 punti);
  • titoli universitari e tecnici: 5 punti per la laurea magistrale, 2 per la triennale, 2 per alcuni diplomi ITS Academy in ambito digitale, cybersecurity, sviluppo software e gestione aziendale (massimo 7 punti);
  • servizio già prestato nelle Capitanerie di Porto come Ufficiale in ferma prefissata, VFP4, VFT, VFI o VFP1 per almeno 12 mesi: 1,5 punti;
  • attestati e brevetti: brevetto di salvamento 2 punti, patente B 1,5 punti, patente nautica 1 punto, brevetto di istruttore di nuoto o di vela 1 punto ciascuno;
  • lingue straniere certificate: per l’inglese 3,5 punti con il C2, 3 con il C1, 2,5 con il B2, 2 con il B1 e 1,5 con l’A2; 2,5 punti per ogni altra lingua, a prescindere dal livello (attestati e lingue valgono al massimo 12,5 punti).

I titoli contano solo se posseduti alla scadenza della domanda e dichiarati nella domanda stessa: quelli dimenticati non si possono aggiungere dopo.


IDONEO NON È VINCITORE

Superare tutte le prove rende idonei, ma diventano vincitori solo i candidati che rientrano nei posti disponibili. Facciamo un esempio ipotetico. Con 100 posti, se 180 dei 225 ammessi alle visite superano tutte le fasi, i vincitori sono i primi 100 della graduatoria finale. Chi arriva centocinquantesimo ha superato tutte le prove ed è idoneo, ma non è vincitore.

REGOLE DI SVOLGIMENTO

Alla prova scritta ci si presenta senza attendere convocazione, nel giorno e nell’ora indicati nel calendario del portale, con un documento valido e il messaggio di avvenuta acquisizione della domanda. Chi è assente o arriva in ritardo viene escluso. Durante la prova sono vietati computer, telefoni e qualsiasi apparecchio elettronico.

La riconvocazione è possibile solo in casi precisi (eventi eccezionali, prove di altri concorsi del comparto Difesa e Sicurezza nello stesso giorno, lutti in famiglia, esigenze di servizio per i militari, malattie infettive in atto), con istanza da inviare entro le ore 13 del giorno feriale precedente.

Le spese di viaggio sono a carico dei candidati e durante le visite non sono previsti vitto e alloggio a carico dell’Amministrazione. Sul portale dei concorsi della Difesa è disponibile la convenzione con Trenitalia per i biglietti a tariffa agevolata.

Le candidate in gravidanza che non possono sostenere gli accertamenti vengono ammesse d’ufficio, una sola volta, al primo concorso utile successivo, anche in deroga ai limiti di età.

COME PREPARARSI AL CONCORSO

Il bando prevede che sul sito della Marina Militare sia disponibile un sistema di training online per esercitarsi, con un estratto delle principali tipologie di quesiti di logica. Il link sarà pubblicato nell’area pubblica del portale dei concorsi.

La logica vale 40 quesiti su 100. È la parte più pesante della prova: vi consigliamo di dedicarle più tempo, allenandovi con serie numeriche, sillogismi, analogie e problemi di ragionamento.

Rispondete a tutto. Gli errori non tolgono punti: lasciare domande in bianco significa solo rinunciare a punti possibili. Quello che conta è entrare tra i primi 225.

I titoli si costruiscono prima della scadenza. Contano solo quelli posseduti entro il 7 novembre 2026. Se avete in programma una certificazione di inglese o un brevetto di salvamento, verificate se riuscite a ottenerli in tempo: il brevetto vale 2 punti, un B2 di inglese 2,5.

Gli esami medici. Le analisi richieste non devono avere più di tre mesi al momento della visita: conviene programmarle quando escono i risultati dello scritto, presso strutture pubbliche o accreditate con il SSN.

Sulla piattaforma QuizTiconsiglio verranno rese disponibili le esercitazioni dedicate alle materie d’esame e vi avviseremo appena saranno online.

CONSIGLI E GRUPPO TELEGRAM

Per chiedere consigli, scambiarsi informazioni e restare aggiornati sui concorsi per volontari della Marina Militare e delle altre Forze Armate è disponibile questo gruppo Telegram, che permette anche di confrontarsi con altri candidati.

STIPENDIO E CONDIZIONI DI LAVORO

Il bando non indica importi: ai vincitori si applica il trattamento economico del personale militare del comparto sicurezza-difesa previsto per il grado di Sottocapo di terza classe, il grado iniziale dei volontari in servizio permanente.

La retribuzione decorre dalla data di effettivo incorporamento presso la Scuola. Alla retribuzione di base possono aggiungersi indennità legate al tipo di servizio svolto.

Il vantaggio principale rispetto ai volontari in ferma prefissata è la stabilità: si entra direttamente nel servizio permanente, senza ferme da rinnovare.

Dopo l’incorporamento i vincitori frequentano il corso di formazione iniziale presso la Scuola Sottufficiali della Marina Militare di La Maddalena: la frequenza e il completamento sono un obbligo di servizio. Il personale viene poi addestrato per l’impiego su tutto il territorio nazionale e all’estero.

Chi è già militare (Ufficiale, Sottufficiale, Graduato o appartenente a una Forza di Polizia) può frequentare il corso solo rinunciando al grado e alla qualifica di provenienza. I Volontari in Ferma Prefissata in servizio devono essere prosciolti dalla ferma, con perdita del grado.

COME PRESENTARE DOMANDA

La domanda si presenta entro il 7 novembre 2026, solo online, sul portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa da questa pagina.

Per accedere al portale bisogna autenticarsi con lo SPID o con la CIE. Nel profilo si sceglie il concorso e si compila il modulo, che viene salvato in bozza a ogni passaggio di pagina.

Nell’istanza vanno i dati anagrafici, il numero di telefono cellulare, l’indirizzo email, il voto del diploma, con l’indirizzo civico e casella PEC della scuola che l’ha rilasciato, i titoli di merito e di preferenza e l’eventuale servizio già prestato nelle Capitanerie di Porto. Si dichiara anche di accettare qualsiasi specializzazione e l’impiego in Italia e all’estero.

Brevetti, certificazioni linguistiche e altri titoli non rilasciati da una Pubblica Amministrazione vanno allegati in un unico file PDF fino a 5 MB. Fino alla scadenza la domanda si può integrare, modificare o revocare.

Per inviare la domanda non serve la PEC, ma è sempre utile averla per le comunicazioni successive con la Direzione Generale per il Personale Militare, ad esempio per le richieste di riesame del punteggio. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

Dopo l’invio della domanda, il sistema genera una ricevuta con tutti i dati inseriti, salvata nella sezione “i miei concorsi”. Consigliamo di conservare la ricevuta, perché va esibita alla prova scritta.

La partecipazione è gratuita: non è previsto il versamento di alcun contributo.

BANDO CONCORSO MARINA MILITARE VSP 2026

Gli interessati sono invitati a prendere visione del BANDO (Pdf 1524Kb) del concorso, che contiene anche i moduli allegati per variazioni, istanze di differimento e certificato medico.

Per completezza informativa, segnaliamo che il bando è stato pubblicato in questa pagina del portale inPA e sul portale dei concorsi del Ministero della Difesa in questa pagina.

GRADUATORIE E ASSEGNAZIONE

La graduatoria finale è unica e nazionale. Si forma sommando il punteggio della prova scritta, fino a 67 punti, e quello dei titoli, fino a 33. A parità di punteggio si applicano i titoli di preferenza e, per ultima, la minore età.

Il punteggio dei titoli viene pubblicato sul portale in forma provvisoria: entro 10 giorni si può chiedere il riesame via email o PEC. La graduatoria è approvata con decreto e pubblicata nell’area pubblica del portale, con un avviso su inPA.

I vincitori sono convocati a Mariscuola La Maddalena per l’incorporamento e la visita medica, e chi la supera entra nel ruolo dei VSP con il grado di Sottocapo di terza classe, secondo l’ordine di graduatoria.

La graduatoria vale solo per questo bando. I posti lasciati liberi da rinunce, mancate presentazioni o inidoneità alla visita di incorporamento possono però essere coperti chiamando gli idonei successivi, entro 15 giorni dalla data di convocazione.

CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA

Il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera è un corpo della Marina Militare istituito nel 1865. Dipende funzionalmente soprattutto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ha il Comando generale a Roma. Si occupa di ricerca e soccorso in mare, sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino, controllo della pesca e vigilanza sugli usi civili di porti e coste.

Il concorso indetto è un reclutamento straordinario previsto dal Codice dell’ordinamento militare. Chi preferisce entrare in Marina con una ferma prefissata può valutare il concorso Marina Militare per 2500 VFI, che permette di indicare le Capitanerie di Porto tra le preferenze, mentre per conoscere i bandi in arrivo rimandiamo alla sezione dei prossimi concorsi pubblici.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI E TEMPISTICHE

I calendari di svolgimento delle prove concorsuali, nonché eventuali modifiche delle sedi saranno resi noti mediante avviso con valore di notifica a tutti gli effetti e per tutti i concorrenti nell’area pubblica della sezione comunicazioni del portale dei concorsi della Difesa. Per ragioni organizzative, possono essere inviati con messaggio di posta elettronica o posta elettronica certificata (se dichiarata dai concorrenti nella domanda di partecipazione).

Per informazioni si può scrivere alla Sezione relazioni con il pubblico della Direzione Generale per il Personale Militare, all’indirizzo urp@persomil.difesa.it, oppure telefonare allo 06469136900 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:15 e dal lunedì al giovedì anche dalle 14:00 alle 15:15.

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Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Laura Guadalupi - Giornalista, esperta di lavoro pubblico e formazione.
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