La Provincia di Fermo, nelle Marche, ha indetto un concorso per istruttori tecnici da destinare all’Ufficio Impianti Termici.
È prevista l’assunzione di due risorse a tempo pieno e determinato, eventualmente prorogabili, con uno stipendio tabellare annuo lordo di 23.138,75 euro, oltre alla tredicesima mensilità e agli altri compensi contrattuali.
Per partecipare è sufficiente il diploma di istituto tecnico, settore tecnologico. In alternativa, è possibile candidarsi con una laurea triennale o magistrale nelle discipline tecniche indicate dal bando.
Le candidature vanno presentate entro il 9 ottobre 2026.
Di seguito presentiamo tutte le informazioni utili per candidarsi al bando: i requisiti richiesti, come si svolge la procedura selettiva, come trasmettere la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO PROVINCIA DI FERMO PER DIPLOMATI TECNICI
Il concorso pubblico della Provincia di Fermo è volto alla copertura di tre posti con contratto a tempo determinato e pieno, per la durata di 12 mesi eventualmente prorogabili.
L’inquadramento è il seguente:
- comparto Funzioni Locali, CCNL sottoscritto il 23 febbraio 2026;
- Area degli Istruttori (corrispondente alla ex categoria C);
- profilo professionale di Istruttore tecnico.
Le risorse saranno assegnate all’Ufficio Vigilanza Impianti Termici e all’Ufficio Catasto Regionale Impianti Termici, che fanno capo al Settore II «Sostenibilità, Infrastrutture, Innovazione».
COSA FA L’ISTRUTTORE TECNICO
L’istruttore tecnico si occupa del catasto regionale degli impianti termici (CURMIT) e dei controlli sugli impianti di climatizzazione degli edifici civili del territorio provinciale.
Assicura la gestione, l’aggiornamento e la verifica del catasto degli impianti e controlla il rispetto degli obblighi di esercizio, conduzione e manutenzione, seguendo le segnalazioni e le richieste di chiarimento di utenti e manutentori.
Predispone, verifica e archivia la documentazione tecnica e amministrativa degli impianti, collabora alla gestione delle irregolarità e supporta la programmazione e l’esecuzione degli accertamenti e delle campagne di ispezione. Cura infine l’istruttoria degli atti amministrativi di competenza.
Le competenze richieste sono di livello medio su applicativi informatici, nozioni generali di enti locali e normativa sugli impianti termici, e di livello base sulla redazione di atti amministrativi. Per candidarsi al bando della Provincia di Fermo non è richiesta esperienza lavorativa pregressa, né alcun vincolo di residenza.
REQUISITI RICHIESTI
Il concorso per istruttori tecnici della Provincia di Fermo è aperto a candidati in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, estesi anche ai titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e ai titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria;
- compimento del diciottesimo anno di età alla data di scadenza del bando;
- godimento dei diritti civili e politici e non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- posizione regolare rispetto agli obblighi militari, per i candidati di sesso maschile nati prima del 1° gennaio 1986;
- assenza di condanne penali ostative all’accesso al pubblico impiego;
- non essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati da una pubblica amministrazione;
- idoneità fisica all’impiego;
- possesso di un’identità digitale SPID, CIE o CNS e di un indirizzo PEC personale. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Sono inoltre richiesti, come requisiti specifici da dichiarare nella domanda, adeguate conoscenze informatiche e la conoscenza della lingua inglese, che vengono poi accertate anche in sede di prova orale.
TITOLO DI STUDIO
Ai candidati è richiesto il possesso del diploma di Istituto Tecnico settore Tecnologico (D.P.R. 88/2010) in uno dei seguenti indirizzi:
- Meccanica, Meccatronica ed Energia, articolazioni «Meccanica e meccatronica» oppure «Energia»;
- Elettronica ed Elettrotecnica, articolazioni «Elettronica», «Elettrotecnica» oppure «Automazione»;
- Informatica e Telecomunicazioni, articolazioni «Informatica» e «Telecomunicazioni».
Per i diplomi conseguiti prima della riforma di cui al D.P.R. n. 88/2010, vale la tabella di confluenza dell’Allegato D del medesimo decreto.
Per il principio di assorbimento del titolo superiore sono ammessi anche i laureati, con una laurea triennale delle classi L-8, L-9, L-31 e L-P03, oppure con una laurea magistrale delle classi LM-18, LM-25, LM-26, LM-27, LM-28, LM-29, LM-30, LM-31, LM-32, LM-33, LM-66 e LM-91. Valgono anche i titoli equipollenti o equiparati per legge.
RISERVE DI POSTI
Il bando prevede due riserve, ciascuna relativa a un posto:
- un posto riservato ai volontari delle Forze armate, ai sensi degli articoli 678 e 1014 del D.Lgs. 66/2010;
- un posto di riserva servizio civile, rivolto a chi ha concluso senza demerito il servizio civile universale o il servizio civile nazionale, ai sensi dell’articolo 18 comma 4 del D.Lgs. 40/2017.
Chi rientra in una delle due categorie deve dichiararlo nella domanda: la mancata dichiarazione equivale a rinuncia al beneficio. Non è invece prevista la riserva della legge 68/1999 (categorie protette), perché al 31 dicembre 2025 non risultano scoperture.
A parità di merito opera inoltre il titolo di preferenza in favore del genere femminile, previsto dall’articolo 5 comma 4 lettera o) del D.P.R. 487/1994 come modificato dal D.P.R. 82/2023: nel profilo di istruttore tecnico il differenziale tra i generi supera, infatti, il 30%. Anche questo titolo va dichiarato nella domanda.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 23 febbraio 2026 ed è composto da una retribuzione tabellare annua lorda di 23.138,75 euro per dodici mensilità, oltre alla tredicesima mensilità.
A questi importi si aggiungono l’eventuale assegno per il nucleo familiare e gli ulteriori compensi e indennità previsti dalla contrattazione collettiva nazionale e integrativa. Le cifre saranno adeguate automaticamente ai successivi rinnovi contrattuali.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
La selezione si svolge attraverso un’unica prova d’esame orale: non sono previste né la preselezione né la prova scritta, e la verifica dei requisiti dichiarati avviene dopo la prova.
Il colloquio è valutato in trentesimi, con un punteggio massimo di 30 punti, e si intende superato con almeno 21/30. Verterà sulle seguenti materie:
- D.Lgs. 192/2005 recante “Attuazione della direttiva (Ue) 2018/844, che modifica la direttiva 2010/31/Ue sulla prestazione energetica nell’edilizia e la direttiva 2012/27/Ue sull’efficienza energetica, della direttiva 2010/31/Ue, sulla prestazione energetica nell’edilizia, e della direttiva 2002/91/Ce relativa al rendimento energetico nell’edilizia”;
- D.P.R. 74/2013 su “Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192”;
- legge regionale Marche 19/2015 e successive modifiche su esercizio e controllo degli impianti termici degli edifici;
- ordinamento della Provincia, organi e funzioni fondamentali (D.Lgs. 267/2000 e L. 56/2014);
- elementi di procedimento amministrativo, accesso ai documenti, trasparenza e documentazione amministrativa (L. 241/1990 e D.P.R. 445/2000);
- elementi di protezione dei dati personali (GDPR Reg. UE 2016/679 e D.Lgs. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. 101/2018);
- codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013, come modificato dal D.P.R. 81/2023).
Nel corso del colloquio vengono accertate anche la conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e la lingua inglese, con il solo giudizio di idoneità: non concorrono quindi al voto finale.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda va presentata entro venerdì 9 ottobre 2026, esclusivamente online, dal portale inPA, accessibile da questa pagina. Occorre prima compilare il curriculum sul portale, poi inviare la candidatura cercando la procedura nella sezione Concorsi.
Ricordiamo che, tra i requisiti di ammissione, c’è il possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale su cui ricevere le comunicazioni dell’ente. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi.
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
È prevista una tassa di concorso di 10,00 euro.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per istruttori tecnici della Provincia di Fermo vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 663 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
La data della prova orale è già indicata nel bando per mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 9.30, presso la Sala Consiliare della Provincia di Fermo, e segue l’ordine alfabetico. Può proseguire nei giorni immediatamente successivi, con orario 9:30-13:30 e 15:00-18:00.
L’elenco degli ammessi e il calendario del colloquio sono pubblicati entro il 23 ottobre 2026 nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso del sito della Provincia di Fermo e sul portale inPA, dove escono poi anche gli esiti della prova e la graduatoria finale.
Le date delle prove vengono pubblicate su quei due canali e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale.
Vincitori sono i primi tre classificati. In caso di rinuncia o irreperibilità si procede allo scorrimento secondo l’ordine di punteggio. La graduatoria può essere utilizzata anche per future assunzioni a tempo determinato, a tempo pieno o parziale, nello stesso profilo professionale.
PROVINCIA DI FERMO
La Provincia di Fermo è l’ente locale di area vasta che amministra il territorio fermano. Comprende 40 comuni e circa 166.640 abitanti al 31 maggio 2026, su una superficie di 862,77 chilometri quadrati. L’ente esercita le funzioni fondamentali previste dalla legge 56/2014: edilizia scolastica e gestione degli istituti superiori, viabilità e trasporti provinciali, tutela e valorizzazione dell’ambiente, pianificazione territoriale di coordinamento.
La struttura è articolata in settori: il Settore II «Sostenibilità, Infrastrutture, Innovazione» comprende l’Ufficio Vigilanza Impianti Termici e l’Ufficio Catasto Regionale Impianti Termici, che presidiano i controlli sul rendimento energetico degli impianti di climatizzazione degli edifici del territorio, mentre il Settore I ospita il Servizio Programmazione e Sviluppo Risorse Umane.
Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, approvato nel marzo 2026, definisce la programmazione delle attività, dell’organizzazione e del fabbisogno di personale dell’ente per il triennio.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
Scoprite altri interessanti concorsi per diplomati aperti in Italia.
Vi invitiamo a visitare la pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e la sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.
Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
Per rimanere sempre informati su novità e aggiornamenti in tema di lavoro iscrivetevi alla nostra newsletter gratuita e seguiteci sui nostri canali WhatsApp e Telegram.
Seguiteci inoltre sul canale TikTok @ticonsigliounlavoro, sul nostro account Instagram e su Google News mettendo una spunta (basta cliccare sul quadratino).
