Con la conversione in Legge del Decreto Scuola 2025 è confermata l’integrazione degli idonei nelle graduatorie dei concorsi PNRR per docenti.
Il testo di conversione, approvato in via definitiva alla Camera lo scorso 3 Giugno, non modifica la nuova norma introdotta dal Decreto al fine di consentire l’inserimento in graduatoria degli idonei non vincitori dei concorsi banditi dal 2023 in poi, che potranno dunque essere assunti in ruolo.
La disposizione prevede tuttavia il limite al 30% dei posti per l’integrazione.
Vediamo nel dettaglio di seguito cosa prevede il Decreto Scuola 2025 convertito in Legge sulle assunzioni degli idonei dei concorsi per docenti.
LE NOVITÀ DEL DECRETO SCUOLA PER I DOCENTI IDONEI DEI CONCORSI PNRR
Il Decreto Scuola introduce importanti novità sul reclutamento del personale docente e sulle assunzioni degli idonei dei concorsi docenti banditi negli ultimi anni. A questo proposito, una delle principali misure riguarda l’integrazione degli idonei nelle graduatorie di merito, al fine di consentire anche a chi non è risultato vincitore di accedere all’immissione in ruolo.
Nel dettaglio, per i concorsi scuola banditi a partire dal 2023, la graduatoria di merito sarà integrata, per un periodo di tre anni dalla sua pubblicazione, con i candidati che abbiano raggiunto o superato il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale, anche se non rientrano tra i vincitori.
Tale integrazione è consentita fino al 30% dei posti messi a concorso.
I docenti idonei potranno essere assunti solo dopo l’immissione in ruolo dei vincitori e nei limiti delle assunzioni annuali autorizzate, sui posti vacanti e disponibili residui.
A questo proposito, segnaliamo che il Ministero dell’istruzione ha aperto l’accesso alle graduatorie del concorso PNRR 1 anche per gli idonei, che dunque possono consultare la propria posizione in graduatoria, come spieghiamo nel dettaglio in questo approfondimento.
GLI EFFETTI DELLA NORMA
In pratica, chi ha superato con esito positivo le prove del concorso ma non si è classificato tra i vincitori potrà comunque accedere alla graduatoria. Questa possibilità, però, è limitata nel tempo (3 anni) e nel numero (30% dei posti totali).
Ad esempio, se un concorso prevede 100 posti, fino a 30 potranno essere assegnati a candidati idonei non vincitori, a condizione che restino posti disponibili dopo le immissioni in ruolo dei vincitori.
IL TESTO DELLA MISURA
Per completezza informativa, riportiamo di seguito il testo della disposizione relativa all’integrazione degli idonei nelle graduatorie dei concorsi per docenti:
con riferimento ai concorsi banditi a decorrere dall’anno 2023, la graduatoria è altresì integrata, per un triennio a decorrere dall’anno della relativa pubblicazione, con i candidati risultati idonei per avere raggiunto o superato il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale, in misura non superiore al 30 per cento dei posti messi a concorso, cui si attinge, fermo restando il diritto all’immissione in ruolo per i vincitori del concorso, in misura pari ai posti vacanti e disponibili che residuano dopo le immissioni in ruolo effettuate a legislazione vigente e comunque nel limite delle assunzioni annuali autorizzate.
LE ATRE DISPOSIZIONI DEL DECRETO SCUOLA 2025 CONVERTITO IN LEGGE
Il Decreto Scuola convertito in Legge introduce anche altre misure per il personale scolastico e per le scuole, tra cui la costituzione di elenchi regionali per le assunzioni degli idonei dei concorsi per docenti banditi dal 2020 in poi, la conferma della Carta del Docente ai supplenti contratto annuale fino al 31 agosto e l’introduzione di una nuova tipologia di beni acquistabili con la Carta del docente.
Tra le novità previste vi sono anche la decadenza dei docenti che non firmano il contratto entro 5 giorni dall’assegnazione della sede e la proroga al 31 dicembre 2025 della scadenza per le immissioni in ruolo dei docenti, come spieghiamo nel dettaglio in questo approfondimento.
Inoltre, grazie al provvedimento, i vincitori dei concorsi PNRR 2 per docenti che hanno partecipato alle procedure concorsuali da non abilitati e che conseguono l’abilitazione dopo la nomina possono iniziare il periodo di prova per la conferma in ruolo anche ad anno scolastico già iniziato, come spieghiamo nel dettaglio in questo approfondimento.
Per scoprire tutte le nuove disposizioni del Decreto Scuola 2025 convertito in Legge vi invitiamo a leggere questo approfondimento.
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