Carta docente 2026, domande dal 9 marzo: a chi spetta, importo, come attivarla e novità

Tutte le novità sull’importo, sui beni acquistabili, quando arriva, come si attiva e cosa si può comprare con la Carta docente

Carta del docente

Cambiano le regole e gli importi per richiedere la Carta del Docente dal 2026.

Il ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), attraverso un comunicato il 5 marzo, ha confermato che la piattaforma è attualmente in manutenzione per “attività tecniche di aggiornamento connesse all’apertura dell’edizione 2025/2026”.

Il buono spesa destinato agli insegnanti, anche supplenti, da usare nel corso di due anni per l’aggiornamento professionale può essere richiesto dal 9 marzo.

In questo articolo vi spieghiamo cos’è, a chi spetta, qual è l’importo, come funziona, cosa si può acquistare e quali sono le novità.

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COS’È LA CARTA DOCENTE

La Carta del Docente è un contributo economico destinato agli insegnanti, compresi i supplenti su posto vacante, ovvero quelli con contratto annuale fino al 30 Giugno o al 31 Agosto, da spendere per l’aggiornamento professionale.

Nata da un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione, la Carta del Docente è stata introdotta la prima volta dall’articolo 1, comma 121, della Legge 13 luglio 2015, n. 107 (c.d. Buona Scuola) e inizialmente era dedicata solo ai docenti di ruolo.

Poi dall’anno scolastico 2025 2026 le sue regole sono cambiate. Vediamo come.

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QUANDO ARRIVA

L’accredito della Carta del Docente per l’anno scolastico 2025/2026, comprensivo dell’estensione ai supplenti, è disponibile a partire da lunedì 9 marzo 2026. Lo ha comunicato il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) a seguito degli incontri con i sindacati, conclusi il 5 marzo 2026. In questa data la piattaforma per la generazione dei nuovi buoni verrà attivata e i docenti di ruolo e i supplenti (al 30 giugno e 31 agosto) troveranno caricato il proprio portafoglio elettronico.

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NOVITÀ 2026

Mentre nel 2025 il bonus era destinato in via automatica quasi esclusivamente ai docenti di ruolo, nel 2026 la platea è passata da 819.000 a oltre 1 milione di docenti. Quindi, poiché il diritto è ora strutturale, i supplenti annuali (31 agosto), i supplenti fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) e il personale educativo possono presentare domande nel 2026 per il servizio prestato durante l’anno (2025 2026).

Mentre nel 2025 molti precari hanno dovuto ricorrere al giudice per ottenere il bonus, nel 2026 l’erogazione è automatica e la procedura per richiedere la card è stata uniformata a quella dei docenti di ruolo.

L’estensione della platea, però, ha reso necessario rivedere gli importi. Con oltre 253.000 nuovi beneficiari rispetto alla previsione originale, l’importo individuale è stato rideterminato per garantire la copertura finanziaria. E così sarà probabilmente anche negli anni a seguire, quindi anche per l’anno scolastico 2026-2027.

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IMPORTO

L’importo ufficiale della Carta del Docente per l’anno scolastico 2025 2026 è di 383 euro. Questa cifra è stata confermata a seguito dell’incontro tra il MIM e le organizzazioni sindacali.

Tale cifra è il risultato diretto dell’applicazione del nuovo algoritmo di ripartizione proporzionale: a fronte di un numero di beneficiari significativamente maggiore, il fondo stanziato dallo Stato è stato suddiviso in quote ridotte rispetto ai 500 euro storici.

La riduzione del 23% osservata quest’anno non è dunque un taglio isolato, ma l’effetto concreto del decreto Nuova Maturità convertito in legge, che ha stabilito che la Carta del Docente non debba più essere intesa come un sussidio dall’importo invariabile, bensì come un credito formativo il cui valore oscilla annualmente per garantire l’equità tra docenti di ruolo e precari, assicurando a ogni avente diritto la propria quota di partecipazione senza eccedere i limiti di spesa pubblica previsti.

A CHI SPETTA LA CARTA DOCENTE

La Carta del Docente spetta ai docenti che:

  • sono assunti in ruolo a tempo indeterminato nelle scuole statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale;

  • hanno contratto di supplenza fino al 31 Agosto o fino al 30 Giugno;

  • si trovano nel periodo di formazione e prova per l’insegnamento;


  • si trovano in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati;

  • sono assunti in scuole all’estero;

  • sono assunti nelle scuole militari.

Inoltre, il decreto Nuova Maturità convertito in legge ha incluso tra i beneficiari anche i supplenti facenti parte del personale educativo, ovvero convittori ed educatori, sia con contratto a tempo indeterminato che con supplenza annuale o fino al 30 giugno.

La Carta non è più fruibile all’atto della cessazione dal servizio e, nel caso in cui il docente sia stato sospeso per motivi disciplinari, è inibito l’utilizzo. Se invece volete sapere chi ha diritto al bonus tra gli insegnanti precari, vi consigliamo di leggere questa guida e l’articolo con le regole per la Carta del Docente ai supplenti

COME OTTENERLA

La Carta del Docente non va richiesta ma viene assegnata in automatico a tutti i docenti aventi diritto.

Per poterne fruire è necessario però attivarla tramite il portale web cartadedocente.istruzione.it, utilizzando le credenziali SPID o CIE. Vediamo nel dettaglio come funziona.

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COME FUNZIONA LA CARTA DEL DOCENTE

La Carta del Docente funziona tramite attivazione con procedura elettronica, gestita direttamente dall’insegnante, mediante l’utilizzo del sito cartadedocente.istruzione.itGli insegnanti possono utilizzare la Carta creando dei buoni o voucher elettronici.

L’importo dei buoni è a propria scelta, purché non si superi il limite massimo, che per l’anno scolastico 2025 2026 è pari a 386 euro. Quindi si può creare un unico buono utilizzando tutta la cifra disponibile oppure suddividere l’importo in più buoni.

Prima di procedere con la generazione del buono bisogna assicurarsi che il venditore del bene o servizio scelto accetti questo metodo di pagamento e verificare il prezzo di ciò che si desidera.

Vediamo, passo passo, la procedura per creare i buoni.

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COME CREARE I BUONI PER LA CARTA DEL DOCENTE

Per creare i buoni connessi alla Card bisogna procedere in questo modo:

  • accedere al sito cartadedocente.istruzione.it da questa pagina utilizzando le credenziali SPID o CIE. La piattaforma viene aggiornata all’inizio di ogni anno scolastico;

  • cliccare sulla vocecrea buono” dal Menu;

  • indicare il bene o servizio che si desidera acquistare nella pagina che si apre e specificare se si vuole acquistare di persona oppure online presso un esercente o un ente di formazione aderente all’iniziativa.

Lo step successivo prevede di:

  • inserire l’importo del buono corrispondente al prezzo del bene o servizio che si vuole acquistare;

  • salvare il codice identificativo del buono (QR code, codice a barre e codice alfanumerico) generato dal sistema sul proprio dispositivo o stamparlo, per utilizzarlo online o presentarlo all’esercente o ente aderente all’iniziativa e ottenere così il bene o servizio desiderato.
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DOVE USARLA

Può essere utilizzata presso le strutture, gli esercenti e gli Enti di formazione fisici e online inseriti nella banca dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’elenco è consultabile sul portale dedicato e viene aggiornato periodicamente.

A tal proposito, cosa si può comprare con la Carta Docenti? Scopriamolo insieme.

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COSA COMPRARE

Può essere utilizzata per l’acquisto di:

  • libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste. Molti si chiedono quali libri si possono acquistare con la Carta Docenti. Ebbene, tutti, anche audiolibri ed e-book, nonché i testi comunque utili all’aggiornamento professionale;

  • hardware e software;

  • iscrizione a corsi di aggiornamento e qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione;

  • iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, corsi post lauream o master universitari, inerenti al profilo professionale;

  • biglietti per l’ingresso a teatri, cinema, musei, mostre, eventi culturali e spettacoli dal vivo;

  • iniziative coerenti con le attività del PTOF e del PNFD, ovvero individuate nell’ambito del Piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della Legge 13 Luglio 2015, n. 107 (cosiddetta Buona Scuola).

È anche possibile comprare giochi, giochi da tavolo e giocattoli, purché questo materiale sia definito come coerente con le attività del PTOF e del PNFD dal venditore, anche mediante specificazione nella relativa relazione tecnica esplicativa.

Inoltre, il  Decreto scuola convertito in Legge ha stabilito anche una nuova tipologia di beni acquistabili con il bonus. Ossia, i prodotti di editoria audiovisiva.

Si tratta di una novità significativa, che risponde all’evoluzione della didattica e alle esigenze reali della scuola contemporanea, dove strumenti come video educativi, documentari, podcast, contenuti interattivi e digitali trovano sempre più spazio nell’attività quotidiana degli insegnanti.

Tuttavia, l’acquisto di dispositivi come PC o tablet è ora consentito solo una volta ogni quattro anni. Chi usufruisce del bonus per questi beni nell’attuale finestra 2025/2026 non potrà ripetere l’acquisto prima dell’anno scolastico 2029/203.

COSA NON È POSSIBILE COMPRARE

Invece, non è possibile acquistare:

  • smartphone e altri dispositivi hardware o software che hanno come principale finalità le comunicazioni elettroniche;

  • toner, cartucce, stampanti, pennette USB, videocamere, fotocamere, videoproiettori e altre componenti parziali dei dispositivi elettronici.

QUANDO SCADE

La Carta del Docente 2024 2025 scade il 31 Agosto 2027.

La scadenza del bonus docenti, infatti, è fissata al 31 Agosto di ciascun anno. Nel dettaglio, ecco sintetizzate le prossime scadenze previste per utilizzare i soldi:

  • scade il 31 Agosto 2027 la card 2025 2026;

  • scade il 31 Agosto 2028 la cardi 2026 2027.

Se il bonus scade, ma l’insegnante ha ancora a disposizione l’intera somma o dei residui da spendere al 31 Agosto, per recuperare gli importi non utilizzati non bisogna far altro che attendere.

Appena sarà disponibile l’importo per l’anno seguente, infatti, il residuo si andrà ad accumulare con la somma dell’anno scolastico successivo. Non c’è una procedura specifica da seguire, perché viene caricato automaticamente insieme al nuovo importo.

A quel punto, l’insegnante potrà generare nuovi buoni per un importo pari a quello riconosciuto per il nuovo anno sommato a quello residuo.

ASSISTENZA

Il Ministero mette a disposizione degli utenti i seguenti canali per ottenere assistenza:

  • assistenza tecnica, telefonando al numero 080-926 7603, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 18.00;

  • helpdesk SPID, inviando una richiesta al supporto online attraverso questa pagina.

RIFERIMENTI NORMATIVI

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Per approfondire le ultime notizie, vi consigliamo di leggere l’approfondimento sulla carta docenti precari. Da leggere anche l’articolo sulle regole per la Carta del Docente ai supplenti. Ricordiamo, che a oggi, non tutti gli insegnanti precari hanno diritto automatico a ricevere la carta docente o gli arretrati, c’è chi deve fare ricorso per ottenerla, come spieghiamo in questo articolo.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 Commenti

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  1. Sono in pensione da settembre 2025, perché non posso spendere più quello che è rimasto per acquistare libri? Si continua a leggere anche in pensione…

    • Siamo felici di essere stati di aiuto, ogni giorno ci impegniamo proprio per questo, aiutarvi è la nostra missione. Grazie per le tue parole

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